SWAN MAIDEN

Il cigno è uno degli animali maggiormente rappresentati nella cultura celtica, effigiato su diversi oggetti e protagonista di numerosi racconti mitologici. Una antica canzone in gaelico irlandese parla proprio di una fanciulla-cigno e riecheggia fiabe e credenze su questa mitica creatura.

Attribuita a volte a Seán Bán Mac Grianna (1095- 1979, fratello degli scrittori gli scrittori Seosamh Mac Grianna e Séamas Ó Grianna vedi) la canzone è invece risalente al 1700 essendo stata tradotta in inglese da Samuel Ferguson (1810 -1886) nel suo “Poems by Samuel Ferguson” annotata come irish song di anonimo del XVIII secolo con il titolo “The fair-haired girl

IL CIGNO MUTAFORMA

Nelle fiabe, come per la donna-foca dei Mari del Nord (vedi), la fanciulla-cigno è un muta-forma che diventa docile moglie dell’uomo il quale le nasconde il manto piumato; l’uomo, spesso un cacciatore, che spia un gruppo di fanciulle al bagno, ruba uno dei mantelli lasciati sulla riva e sposa la donna. Nella fiaba c’è un gesto significativo compiuto dall’uomo: mentre la fanciulla lo implora di restituirgli il mantello magico per poter volare via con le sue sorelle, lui la copre con il suo di mantello: è un atto di possesso, il passaggio della donna sotto la tutela e il controllo del proprietario del mantello, un gesto reso rituale nel matrimonio medievale.

Alexander Rothaug (1870 – 1946) Swan Maiden
Alexander Rothaug (1870 – 1946) Swan Maiden

Il mantello non viene mai distrutto, ma solo nascosto e quando la fanciulla-cigno lo ritrova  (in genere dopo molti anni e dopo aver generato un figlio)  non esita a riprendere la forma di uccello per volare via, abbandonando marito e figli. (continua)

Nella canzone il protagonista la guarda mentre vola via tra gli altri cigni: l’uomo e perdutamente innamorato della donna fatata, ma lei, che vive tra la terra e il cielo, non riesce a vivere sotto il dominio dell’uomo.”Non importa quanto accondiscendente una fanciulla-cigno possa apparire come moglie: l’ansia non detta e la tensione stanno giusto sotto la superficie del suo matrimonio. Suo marito non può mai essere certo dell’affetto di lei, poiché la tiene in ostaggio tramite la pelle che le ha sottratto. Le offre il suo mantello, ma è uno scambio diseguale. L’abito piumato della fanciulla è il segno della sua natura selvaggia, della sua libertà e del suo potere, mentre il mantello diventa lo strumento della sua sottomissione in una società umana. L’uomo la deruba della sua identità, e cioè della stessa cosa che lo ha in primo luogo attratto, e poi la trasforma nella più preziosa delle sue prede, una versione sbiadita dell’originale creatura magica.” Midori Snyder (tratto da un più ampio saggio della scrittrice, traduzione di Maria G. Di Rienzo)

Questa analisi psicologica del mito non coglie però il fascino della poesia, intriso di dolore per la perdita della donna amata e di rimpianto.

tratto da https://watercolorjournal.wordpress.com/2008/10/26/the-migration-in-the-story-of-the-swan-series/
tratto da qui

THE FAIR-HAIR’D GIRL
Traduzione dall’irlandese di Samuel Ferguson (da qui)
I
The sun has set, the stars are still
The tide has left the brown beach bare
The birds(1) have fled the upper air;
Upon her branch, the lone cuckoo
Is chanting still her sad adieu;
And you, my fair-haired girl, must go
Across the salt sea under woe!(2)
II
I through love have learned three things,
Sorrow, sin(3) and death it brings
Yet day by day, my heart within
Dares shame and sorrow, death and sin.
Maiden, you have aimed the dart
Ranking in my ruined heart:
Maiden, may the God above
Grant you grace to grant me love!
III
Sweeter than the viol’s string,
And the notes that blackbirds sing:
Brighter than the dewdrops rare
Is the maiden wondrous fair:
Like the silver swans at play
Is her neck, as bright as day!
Woe is me, that e’er my sight
Dwelt on charms so deadly bright!

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Il sole è tramontato tra le stelle silenti
la marea ha lasciato la bruna spiaggia desolata
gli uccelli(1) sono volati in alto;
sul suo ramo, il cuculo solitario
canta ancora il triste addio;
e tu mia fanciulla dai biondi capelli, sull’oceano devi andare infelice(2)!
II
Credo di aver imparato dell’amore tre cose,
che porta dolore, colpa(3) e morte
e allora giorno per giorno il mio cuore
affronta vergogna e dolore, morte e colpa.
Fanciulla, hai scoccato il dardo
dritto al mio cuore devastato:
fanciulla, possa Iddio lassù
concederti la grazia di concedermi l’amore.
III
Più dolce della corda di violino
e delle note che il merlo canta:
più radiosa delle gocce di rugiada, preziosa è la fanciulla mirabile e pallida:
come i cigni argentei in volo
è il suo collo, luminoso come il giorno!
Guai a me che giammai la mia vista si è soffermata su incanti così fatalmente luminosi!

NOTE
1) questi uccelli sono i cigni con i quali la fanciulla-cigno si è ricongiunta dopo aver ritrovato il suo mantello piumato
2) per il poeta la fanciulla-cigno è addolorata di dover volare lontano, come se la sua condizione fosse una maledizione
3) l’uomo è colpevole di aver nascosto il mantello della fanciulla? Si pente di averla costretta a restare con lui ovvero di non averle lasciato scelta?

la versione in gaelico irlandese continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/swan-maiden.htm
http://www.sacredthreads.net/www.sacredthreads.net/queen_of_fortune.html

http://www.pitt.edu/~dash/swan.html#jacobs
http://www.midorisnyder.com/essays/the-swan-maidens-feathered-robe.html
http://lunanuvola.wordpress.com/2013/08/26/alcune-volano-via-dalla-finestra/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5500
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34917
http://thesession.org/tunes/6786

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