SUO GAN

donna-culla-WILLIAM-ADOLPHE-BOUGUEREAUIl titolo della canzone significa semplicemente Lullaby (Suo = cullare; Cân = canzone), è un brano tradizionale gallese in stampa agli inizi del 1800, collezionato dalla tradizione orale da Robert Bryan (1858-1920)

Dopo il successo del film “Empire of the Sun” (in italiano L’Impero del Sole) di Steven Spielberg, 1987 in cui viene cantata questa canzone dal protagonista, c’è stata una ridondanza di versioni per corali specialmente con voci bianche. Una ninna-nanna peraltro onnipresente nelle Celtic Christmas musics!!

VIDEO James Rainbird e Ambrosian Junior Choir

La melodia peraltro è bellissima, così ho trovato delle versioni strumentali particolarmente interessanti

VERSIONE STRUMENTALE
ASCOLTA Jed Mugford e Mike Gardiner per arpa e violino

ASCOLTA Jeannine Goeckeritz, flute; Tamara Oswald, harp; Daron Bradford, English Horn Harp. Arrangiamento cameristico di Sam Cardon

e anche una versione con cornamuse

VERSIONE GALLESE
ASCOLTA Katherine Jenkins accompagnata all’arpa da un superbo arrangiamento

VERSIONE INGLESE: SLEEP MY BABY
Dalla Library of Congress una versione d’antan per voce solista e orchestra
ASCOLTA Merle Alcock 1923

L’unica versione cantata come la canterebbe una mamma al suo bambino è questa con il testo però versificato in inglese. Ci sono tuttavia molte e diverse versioni in inglese in metrica.
ASCOLTA Jutta Riedel-Henck (con traduzione in inglese di M. L. Davies) voce e ukulele.

VERSIONE GALLESE
Per la fonetica vedi
I
Huna blentyn yn fy mynwes
Clyd a chynnes ydyw hon;
Breichiau mam sy’n dynn amdanat,
Cariad mam sy dan fy mron;
Ni cha’ dim amharu’th gyntun,
Ni wna undyn â thi gam;
Huna’n dawel, annwyl blentyn,
Huna’n fwyn ar fron dy fam.
II
Huna’n dawel, heno, huna,
Huna’n fwyn, y tlws ei lun;
Pam yr wyt yn awr yn gwenu,
Gwenu’n dirion yn dy hun?
Ai angylion fry sy’n gwenu,
Arnat ti yn gwenu’n llon,
Tithau’n gwenu’n ôl dan huno,
Huno’n dawel ar fy mron?
III
Paid ag ofni, dim ond deilen
Gura, gura ar y ddôr;
Paid ag ofni, ton fach unig
Sua, sua ar lan y môr;
Huna blentyn, nid oes yma
Ddim i roddi iti fraw;
Gwena’n dawel yn fy mynwes
Ar yr engyl gwynion draw.

VERSIONE   INGLESE
I
Sleep my baby,
Rest my loved one,
Softly slumber now with me,
Clasped in mother’s
Arms so tender,
Warm in mother’s love for thee.
Naught will ever
Come to harm thee
II
While my loving watch I keep
Though my pretty
One shall slumber
While I sing thy lullaby.
Sleep my baby,
Rest my loved one,
While the evening
shadows creep.
III
Why, my birdie
Art thou smiling,
Smiling sweetly in thy sleep?
Can it be that Baby   angels
In God’s Heaven smile on   thee?
Rest my darling
Smile and slumber
While I sing thy lullaby.

VERSIONE IN INGLESE
Sleep my baby, at my breast, ’Tis a mother’s arms round you. Make yourself a snug, warm nest. Feel my love forever new. Harm will not meet you in sleep, Hurt will always pass you by. Child beloved, always you’ll keep, In sleep gentle, mother’s breast night.
Sleep in peace tonight, sleep, O sleep gently, what a sight. A smile I see in slumber deep, What visions make your face bright? Are the angels above smiling, At you in your peaceful rest? Are you beaming back while in Peaceful slumber on mother’s breast?
Do not fear the sound, it’s a breeze Brushing leaves against the door. Do not dread the murmuring seas, Lonely waves washing the shore. Sleep child mine, there’s nothing here, While in slumber at my breast, Angels smiling, have no fear, Holy angels guard your rest.

TRADUZIONE ITALIANO (tratto da vedi)
Dormi bambino mio, sul mio seno, è l’abbraccio della tua mamma intorno a te a farti un accogliente, caldo nido. Senti il mio amore sempre eterno. Il male non ti incontrerà nel sonno, il dolore ti ignorerà sempre. Figlio amato, sempre avrai, nel dolce sonno, il seno di tua madre vicino.
Dormi in pace questa notte, dormi, O dormi dolcemente, che spettacolo. Vedo un sorriso, nel sonno profondo, quali visioni rendono il tuo volto luminoso? Sono gli angeli nei cieli che sorridono, a te, nel tuo sereno riposo? Stai sorridendo radioso in risposta, mentre dormi placido sul seno di tua madre? Non temere il rumore, è una brezza che sfiora le foglie sulla porta. Non avere paura dei mari che mormorano, onde solitarie lambiscono la costa. Dormi figlio mio, non c’è niente qui. Mentre dormi sul mio seno, e gli angeli sorridono, non avere paura. I santi angeli proteggono il tuo riposo.

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