SRATH BHAIN

Il nome gaelico Srath Bhlàthain si traduce  come “la valle del Blane” e la ballata ‘The Braes of Strathblane’ , cantata anche in gaelico scozzese, potrebbe essersi originata nello Stirlingshire; è tuttavia diffusa anche nelle isole Ebridi con il titolo di Stra’ Ban equivalente  in Irlanda a “Banks of Strathdon”
‘The Braes of Strathblane’ is a song which is firmly based in the oral tradition. As a result it is difficult to pinpoint its origins and author. It is, however, one of many folksongs which feature the braes of a village and young love. This song, indeed, an identical match to the lyrics of ‘The Braes of Strathdon’, which lies in Aberdeenshire. On other broadsides the suggested to tune to these lyrics is often ‘As I stood at my cottage door’. (tratto da qui)

LA VERSIONE IN GAELICO SCOZZESE

lavandaiaDiffusa nelle isole Ebridi e cantata in gaelico scozzese la storia è un po’ anomala rispetto al filone delle “courting songs”: una giovane lavandaia rifiuta la proposta di matrimonio del suo spasimante (a quanto pare sfaccendato e non gradito ai genitori) e lui invece di aggirarsi disperato e sconsolato per qualche valle lontana (come accadrebbe in una canzone irlandese) se ne va a corteggiare qualche altra ragazza più disponibile. Nell’ultima strofa la fanciulla si lamenta per essersi lasciata scappare l’occasione di sposarsi (con il timore di restare per sempre zitella)!

ASCOLTA Capercaille in “Delirium”, 1995 (arrangiamento musicale dei Capercaille) E’ stato grazie al gruppo scozzese dei Capercaille se così tanti canti in gaelico sono stati divulgati al grande pubblico, un gruppo che ha riscosso consensi e successi a livello internazionale

Aodann Srath Bhain  (The Slopes of Strath Ban)
‘S mi ri imeachd nam aonar anns an og-mhadaim Mhaigh
Feadh leantaichean uaine mar fhear-fuadain gun stath,
Nuair a chunnaich mi a’ ghruagach an taobh shuas dhiom a’ tamh
‘S i ri nigh’ a cuid aodaich mach air aodann Srath Bhain.
An sin dhirich mi suas far ‘n robh gruagach mo ghraidh
Is labhair mi rithe gu siobhalta tlath:
“Tha bliadhn’ agus corr bhon a thoisich an gradh,
Is ma bhitheas tu deonach ni sinn posadh gun dail.’
“Gu posadh, gu posadh ro og tha mi ‘n drasd’ –
Gu bheil teang’ aig do sheorsa dheanadh fogradh ‘s gach ait;
Gum biodh m’athair ‘s mo mhathair gam chaineadh gu brath
Nam posainn do leithid, O fhleasgaich gun stath.’
Ach a nionagan oga tha gun phosadh ‘s gach ait’,
Na diultaibh fir oga le morchuis no tair.
Nach muladach dhomhsa bhith gun phosadh gu brath –
‘S fheudar fuireach nam aonar mach air aodann Srath Bhain.
The Slopes Of Strath Ban
Walking out early alone
on a morning in May
Among green fields,
an outcast and purposeless,
I saw a maiden who
lived some way above me
As she washed her clothes
out on the slopes of Strath Ban.
I then climbed upwards
to the maiden I loved
And courteously and mildly
I spoke to her:“It’s over a year
since our love began,
And if you are willing
we shall marry at once.”
“Marry? I’m too young
to marry just now –
Your sort has tongue
that could cause trouble anywhere;
My father and mother
would scold me forever more
If I were to marry the likes of you,
you feckless young man.’
But you young girls everywhere
who are still unmarried,
Don’t go turning young men down through pride or contempt.
How sad for me
to be unmarried forever more-
I’ll have to live alone,
out on the slopes of Strath Ban.
Traduzione di Cattia Salto
Passeggiando da solo
in un chiaro mattino di Maggio
tra i campi verdi,
come un vagabondo (1)
vidi una fanciulla che
stava poco più sopra,
mentre lavava i suoi vestiti
sulle rive dello Strath Ban (2).
Allora salii il pendio
verso la fanciulla che amavo
e con cortesia e pacatamente
le parlai: “E’ da più di un anno
che è iniziato il nostro amore,
e se sei intenzionata
potremmo finalmente sposarci ” “Sposare? Sono troppo giovane
per sposarmi proprio adesso;
tu poi sei il tipo che con la lingua
crea problemi ovunque,
mio padre e mia madre non mi perdonerebbero mai,
se dovessi sposare uno come te,
un giovanotto inconcludente.”  (3)
Ma voi giovani ragazze ovunque siate che siete ancora da maritare,
non respingete i giovani ragazzi
con orgoglio e disprezzo.
Com’è triste per me
restare nubile per sempre,
dovrò vivere sola
sulle rive dello Strath Ban

NOTE
(1) il ragazzo è chiaramente uno senza un mestiere, forse un traveller
(2) probabile riferimento al Blane Water un fiume chiamato in gaelico  Beul-abhainn  (= fiume chiacchierino) per l’abbondanza di cascatelle e cascate. Un suo affluente il Ballagan Burn è particolarmente suggestivo per le vasche d’alabastro scavate dal ruscello.
(3) mancano le strofe in cui il ragazzo la lascia per andare a cercare “qualche altro pesce nel mare”

foto di Gary Ellis “Balloch”

ASCOLTA Christine Primrose  in “Aite Mo Ghaoil”
ASCOLTA Ruth Sutherland in “Rantin’ and rovin'”, 1997 che la canta come una ninna-nanna

VERSIONE SCOZZESE e IRLANDESE continua

FONTI
http://glasgowpictures.blogspot.it/2010/02/high-ballagan-waterfall.html
https://www.visitscotland.com/info/towns-villages/strathblane-p240461
http://digital.nls.uk/broadsides/broadside.cfm/id/20794
http://www.celticlyricscorner.net/capercaillie/aodann.htm

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