ROSIE BRIAR

ritratto di Robert Burns
ritratto di Robert Burns – Alexander Nasmyth 1787

Tra le tante canzoni scritte o arrangiate o raccolte da Robert Burns, ho selezionato due piccole perle che hanno come soggetto la rosa, un fiore al centro delle ballate celtiche, portatrice di velate allusioni e doppi sensi. vedi

A ROSEBUD BY MY EARLY WALK (1787)

Burns dedicò il brano a Miss Jean Cruickshank la figlia dodicenne del Maestro di Latino alla Scuola Superiore di Edimburgo, presso la cui abitazione soggiornò nell’inverno del 1787 per rimettersi da una ferita alla gamba.
“It is believed that the composer of this melody was David Schiller. He was a schoolmaster at Irvine and an acquaintance of Burns. The lyrics themselves were written by Burns. He comments in his personal notes on the song, ‘this song I composed on Miss Jeany Cruikshank, only child to my worthy friend Mr William Cruikshank.’ Cruikshank was the Latin master at Edinburgh High School and Burns stayed briefly with the family. Jeany, their twelve year old daughter, inspired Burns to write three poems to her. It is recorded that she sang his songs beautifully and was skilled enough to accompany herself.” (tratto da qui)

Le versioni oggi del brano sono per lo più strumentali che valorizzano la melodia cadenzata a tempo di valzer detta anche “The Shepherd’s Wife Waltz“, ma anche “The Rosebud Waltz” una bella melodia scritta da David Sillar maestro di scuola di Irvine, nonché conoscente di Burns. (vedi info su The Session qui)

ASCOLTA Spirit of Scotland strumentale con dulcimer e chitarra

ASCOLTA The Birnam Quartet in “The Music of Burns” 2010

Le versioni cantate provengono per lo più da arrangiamenti per corali o da formazioni di musica classica, ma ho trovato questa versione più folk
ASCOLTA Carol Laula in Scotland United in One Voice


I
A Rose-bud by my early walk,
Adown a corn-enclosed bawk(1),
Sae gently bent its thorny stalk,
All on a dewy morning.
Ere twice the shades o’ dawn are fled,
In a’ its crimson glory spread,
And drooping rich the dewy head,
It scents the early morning.
II
Within the bush her covert nest
A little linnet fondly prest;
The dew sat chilly on her breast,
Sae early in the morning.
She soon shall see her tender brood,
The pride, the pleasure o’ the wood,
Amang the fresh green leaves bedew’d,
Awake(2) the early morning.
III
So thou, dear bird, young Jeany fair,
On trembling string or vocal air(3),
Shall sweetly pay the tender care
That tents thy early morning.
So thou, sweet Rose-bud, young and gay,
Shalt beauteous blaze upon the day,
And bless the parent’s evening ray
That watch’d thy early morning.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Un bocciolo di rosa dalla mia prima passeggiata nel sentiero (1) di grano ancora verde, così delicatamente piegato sul gambo spinoso in un dì rugiadoso.
Prima che due volte le ombre dell’alba svaniscano,
risplende nella sua gloria cremisi
e il capo chino per la ricca rugiada,
profuma il primo mattino
II
Dentro il bocciolo il suo nido nascosto
un piccolo uccellino racchiude con affetto
la rugiada è fresca sul suo petto
di mattino così presto.
Lei preso potrà vedere la sua covata
l’orgoglio, il piacere del legno
tra le fresche foglie verdi irrorate
sveglia di primo mattino
III
Così tu, caro uccello, giovane bella Jeany
sulla vibrazione tremula di una melodia
dovrai pagare dolcemente il tenero affanno
che ti attende al mattino presto.
Così tu, dolce bocciolo di rosa, giovane e gaia
avvamperai bellamente nel giorno
e elogerai il raggio serale dei genitori
che vegliavano il tuo primo mattino.

NOTE
1) bawk=footpath sentiero, striscia di terra incolta
2) awauk=awake sveglia
3) letteralmente melodia vocale: vuole essere un omaggio alle doti canore e musicali della ragazzina

FONTI
http://www.electricscotland.com/burns/songs/
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-189,-page-197-a-rose-bud-by-my-early-walk.aspx

BONNIE WAS YON ROSIE BRIAR

Il testo è una poesia di Robert Burns ma la melodia è stata adattata dai Tannahill Weavers che hanno registrato la canzone per il loro album The Old Woman Dance del 1979. La melodia è una Boureé denominata Pichtogorn (= vino rosso da tavolo) che viene da Parigi.

Così scrivono nelle note “The melody of this love song originated in Brittany.  This part of the world, famous for its beautiful music, has a great cultural affinity with Scotland, Ireland and Wales but unfortunately we still couldn’t manage the Bretagne lyric.  However, we managed to find a Scottish poem which “married” the melody with hesitation or shotgun.
Seeking the shade (a likely story), the two lovers conduct their courtship under a rose bush.  A love affair which must have ended, if not begun, very painfully.

ASCOLTA The Tannahill Weavers in The Old Woman Dance 1979


I
Yon rosebuds in the morning dew
How pure amang the leaves sae green
But purer was the lover’s vow
They witnessed in their shade yestreen(1)
Chorus:
Bonnie was yon rosie briar
That bloomed sae far from haunt o’ man(2)
Bonnie she and o’ how dear
It shaded frae the evening sun
II
All in its rude and prickly bower
That crimson rose, how sweet and fair
But love is far the fairer flower
Amid life’s thorny path o’ care
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Quei boccioli di rosa nella rugiada mattutina,
così puri tra le foglie verdi,
ma più puro era il voto degli innamorati
che si scambiarono alla loro ombra la scorsa notte (1)
CORO
Bella era la rosaspina
che fioriva così’ distante dalla dimora dell’uomo (2),
bella lei e così cara
si ombreggiava dal sole della sera.
II
Tutto nel suo ruvido e spinoso pergolato, quella rosa cremisi così dolce e bella
ma l’amore è lontano il fiore più bello
nella vita c’è uno spinoso sentiero di affanni

NOTE
1)  last evening or nigh
2) un giro di parole per dire selvatica

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/rosa.htm

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