POLLY VAUGHAN

La ballata non è presente nella raccolta del professor Child e quindi alcuni studiosi mettono in dubbio la sua antichità, tuttavia Jennifer O’Connor ha pubblicato sul Canadian Journal for Traditional Music (1986) un esaustivo articolo a proposito, dal titolo “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” al quale si rimanda per l’approfondimento (vedi)
Molly B(r)own o Polly Vaughan  (prima parte vedi )

LA VERSIONE INGLESE

Modern scholars have little doubt that in fact Polly Vaughan is a fine relic of a very ancient ballad concerning one of those magic maidens, familiar in folklore, who are girls by day light but swans (or white does) after sunset, and are tragically hunted and killed by brother or lover. Somerset, Kent and Norfolk are some areas from which the ballad has been recovered, but almost surely it came to England from Ireland. The “fountain of snow” seems a typical bit of Gaelic exuberance, though it may have something to to with the wraith-like appearance of magical Polly. (A.L. Lloyd tratto da qui)

ASCOLTA Anne Briggs in The Hazards of Love 1964. La melodia è la stessa di quella riportata da A.L. Lloyd nel 1955 in “Columbia World Library of Folk and Primitive Music: England”

ASCOLTA Pandy Corporation  (stessa melodia e testo di Anne Briggs)

I
Come all you young fellows that handle a gun,
Beware how you shoot when the night’s coming on.
For young Jimmy met his true love, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
II
As Polly was walking all in a shower of rain,
She sheltered in the green bush her beauty to save.
With her apron throwed over her, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
III
Then home ran young Jimmy with his dog and his gun,
Crying, “Uncle, dear uncle, have you heard what I done?
I met my own true love, I mistook her for a swan,
And I shot her and killed her
by the setting of the sun.”
IV
Then out rushed his uncle with his locks hanging grey,
Crying, “Jimmy, oh dear Jimmy, don’t you run away.
Don’t leave your own country till the trial do come on,
For they never will hang you for the shooting of a swan.”
V
Oh, the girls of this country they’re all glad, we know,
To see Polly Vaughan brought down so low.
You could take them poor girls and set them in a row,
And her beauty would outshine ‘em like a fountain of snow.
VI
Well, the trial were on and Polly’s ghost did appear,
Crying, “Uncle, dear uncle, let Jimmy go clear,
For my apron was thrown round me, he mistook me for a swan,
And he never would have shot his own Polly Vaughan.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Venite tutti voi, giovani ragazzi che maneggiate una pistola (1)
fate attenzione a sparare quando scende la notte
perchè il giovane Jimmy incontrò il suo amore, la confuse con un cigno (2) e sparò e la uccise
al tramonto del sole
II
Mentre Polly camminava sotto la pioggia
si riparò sotto a un cespuglio per preservare la sua bellezza,
con il suo grembiule indosso lui la confuse con un cigno
e sparò e la uccise
al tramonto del sole
III
Allora a casa il giovane Jimmy corse con cane e fucile
gridando “Zio (3), caro zio, lo sai cosa ho fatto?
Ho incontrato il mio amore e l’ho scambiata per un cingo
e le ho sparato e l’ho uccisa al tramonto del sole”
IV
Allora uscì di corsa lo zio con i capelli grigi in boccoli
gridando “Jimmy, o caro Jimmy non scappare.
Non lasciare il tuo paese fino al processo
perchè nessuno ti impiccherà per aver ucciso un cigno (4)”
V
Tutte le ragazze del posto erano di certo felici (5)
nel vedere Polly Vaughan finita così male.
Potresti prendere le povere ragazze e metterle in fila
e la sua bellezza avrebbe eclissato la loro come una fontana di neve (6)
VI
Il processo iniziò e il fantasma (7) di Polly apparve
dicendo “Zio, caro zio, Jimmy è innocente
a causa del grembiule che indossavo, mi scambiò per un cigno, lui non avrebbe mai sparato alla sua Polly Vaughan”

NOTE
1) l’uso di un arma da fuoco nella caccia colloca la ballata tra il 1500 e il 1600
2)  la donna potrebbe essere una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi Jennifer O’Connor ipotizza si possa trattare di un geis che il cacciatore non ha rispettato e che quindi porta alla morte della donna amata.
3) se lo zio è lo stesso sia per lui che per lei i due sono cugini, un grado di parentela che non avrebbe permesso il fidanzamento tra i due, eppure i due si dicono in alcune versioni in procinto di sposarsi. Nel Medioevo il rapporto era considerato incestuoso e il matrimonio era possibile solo con una speciale dispensa del Papa.
4) Enrico VIII promulgò una legge nel 1592 che puniva con il carcere l’uccisione dei cigni appartenenti alla Corona. Ma in questo caso la vicenda non ha niente a che vedere con il bracconaggio essendo la terra su cui il giovane andava a caccia di proprietà dello zio. Jennifer O’Connor ritrova traccia, da alcune varianti della ballata, dell’eric che veniva pagato secondo le leggi irlandesi a risarcimento di un omicidio verso la famiglia offesa.
5) la strofa è di dubbio gusto, con le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
6) Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. In altre versioni le fanciulle si dicono tristi per la morte della bella e “Molly Ban would appear among them like a mountain of snow“. Qui il paragone indica una certa luminosità dell’apparizione oltre che il pallore mortale
7) solo in un quarto delle versioni esaminate da Jennifer O’Connor sono prive della strofa con il fantasma della fanciulla, e quindi l’apparizione si trova come componente del nucleo iniziale della storia, la credenza nei revenant contemplava il loro ritorno per aiutare i vivi

continua 

FONTI
http://cjtm.icaap.org/content/14/v14art3.html
http://www.contemplator.com/scotland/pollyv.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8332

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