ORAN EILE DON PHRIONNSA

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Il Bonny Prince (Carlo Edoardo Stuart) ritratto da Allan Ramsay subito dopo la marcia su Edimburgo

Oran Eile Don Phrionnsa,  “Canzone per il Principe” (= Song to the Prince) ma anche dal primo verso “Moch sa Mhadainn ‘s Mi Dùsgadh” (in italiano “Appena mi sveglio”) venne scritta nel 1745 da Alexander McDonald (Alasdair mac Mhaighstir Alasdair)  bardo delle Highlands e fervente giacobita, perché fosse indirizzata come missiva al Principe Charles Edward Louis John Casimir Sylvester Severino Maria Stuart, noto più semplicemente come il Bonnie Prince Charlie o The Young Pretender. All’epoca il Principe si trovava in Francia nella vana attesa di un cenno di favore da parte del Re Luigi XV affinchè lo aiutasse a riprendersi il trono d’Inghilterra e Scozia. Ma la questione si trascinava per le lunghe, Luigi non ricevette mai a Corte il suo parente povero, così il ragazzo venne snobbato anche dalla Nobiltà parigina e di certo le parole d’incoraggiamento dei sostenitori in Scozia non potevano che dargli conforto. continua
Il testo originale di Oran Eile Don Phrionnsa ( anche “Moch Sa Mhadainn”, “Hùg Ò Laithill Ò” “Hùg Ò Laithill O Horo”), è scritto in gaelico scozzese, lingua che il principe non capiva (essendo nato e cresciuto a Roma).

Ne “The Elizabeth Ross Manuscript Original Highland Airs Collected at Raasay in 1812 By Elizabeth Jane Ross” (qui) sono riportati testo e melodia (#113) così nelle note dell’edizione pubblicata per lo School of Scottish Studies Archives, Edimburgo 2011 leggiamo “Questa toccante canzone giacobita è stata attribuita a Alasdair mac Mhaighstir Alasdair (Alexander MacDonald, c.1698–c.1770). Il testo e la traduzione di  JLC [John Lorne CAMPBELL(1933, Rev.1984)], riporta 17 strofe più il ritornello. Il testo deriva dall’edizione del 1839  (p.85) dalla collezione di Mac Mhaighstir Alasdair (ASE); l’edizione del 1839 è identica a quella del 1834, ma il fatto che la canzone non appaia nella prima edizione (1751) solleva dubbi sull’attribuzione (vedi JLC 42, n.1): in effetti il testo è stato quasi certamente preso dall’edizione 1834 da PT, dov’è semplicemente intitolato ‘LUINNEAG’ senza alcuna attribuzione.

ASCOLTA Capercaillie in “Glenfinnan (Songs Of The ’45)” (1998) album interamente dedicato ai canti in gaelico che si sono conservati nelle Isole Ebridi sulla rovinosa parabola della ribellione giacobita capeggiata dal Bonnie Prince Charlie nel 1745

ASCOLTA Dàimh in Moidart to Mabou 2000, un gruppo di nuova generazione dalla West Coast della Scozia formato da musicisti  dall’Irlanda, Scozia, Capo Bretone e California.

Chi canta dopo aver impostato la prima strofa, prosegue riprendendo gli ultimi due versi come i primi della strofa successiva, e aggiunge altri due nuovi versi
Thug ho-o, laithill ho-o
Thug o-ho-ro an aill libh
Thug ho-o, laithill ho-o
Seinn o-ho-ro an aill libh
I
Och ‘sa mhaduinn’s mi dusgadh
‘S mor mo shunnd’s mo cheol-gaire
O’n a chuala mi ‘m Prionnsa
Thighinn do dhuthaich Chlann Ra’ill
II
O’n a chuala mi ‘m Prionnsa
Thighinn do dhuthaich Chlann Ra’ill
Grainne mullaich gach righ thu
Slan gum pill thusa, Thearlaich
III
Grainne mullaich gach righ thu
Slan gum pill thusa, Thearlaich
‘S ann th ‘n fhior-fhuil gun truailleadh
Anns a ghruadh is mor-naire
IV
‘S ann th ‘n fhior-fhuil gun truailleadh
Anns a ghruadh is mor-naire
Mar ri barrachd na h-uaisle
‘G eirigh suas le deagh-nadur
V
Mar ri barrachd na h-uaisle
‘G eirigh suas le deagh-nadur
Us nan tigeadh tu rithist
Bhiodh gach tighearn’ ‘n aite

The Elizabeth Ross Manuscript
I
Early as I awaken
Great my joy, loud my laughter
Since I heard that the Prince comes
To the land of Clanranald
II
Since I heard that the Prince comes
To the land of Clanranald
Thou art the choicest of all rulers
Here’s a health to thy returning
III
Thou art the choicest of all rulers
Here’s a health to thy returning
His the royal blood unmingled
Great the modesty in his visage
IV
His the royal blood unmingled
Great the modesty in his visage
With nobility overflowing
And endowed with all good nature
V
With nobility overflowing
And endowed with all good nature
And shouldst thou return ever
At his post would be each laird
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Appena mi sveglio
grande la gioia, forte il riso
da quando seppi che il Principe (1) verrà nella terra del Clanranald (2)
II
Da quando seppi che il Principe verrà nella terra del Clanranald
Voi che siete il migliore tra i re
bevo alla salute del vostro ritorno
III
Voi che siete il migliore tra i re
bevo alla salute del vostro ritorno!
Suo il sangue reale puro
grande la modestia nel suo viso
IV
Suo il sangue reale puro
grande la modestia nel suo viso
colmo di nobiltà
e dotato di natura gentile!
V
Colmo di nobiltà
e dotato di natura gentile!
Se voi ritornerete
ogni laird sarà al vostro servizio.

NOTE
1) Principe Charles Edward Louis John Casimir Sylvester Severino Maria Stuart
2) il Clan dei Macdonald di Clanranald (Clan RanaldClan Ronald) è uno dei rami più grandi dei clan scozzesi in cui si eleggeva il Re delle Isole e di Argyll. All’epoca delle ribellione del 1745 il vecchio capo clan non era favorevole agli Stuard, ma non impedì al figlio di allearsi con il Giovane Pretendente. I due si conobbero a Parigi. Ranald il giovane fu tra i primi ad aderire alla causa giacobita facendo proseliti presso gli altri clan.

LA SERIE OUTLANDER

Il brano è stato riportato alla popolarità con l’inserimento nella seconda stagione della serie televisiva Outlander (sulle orme del grandissimo successo editoriale dell’omonima serie scritta da Diana Gabaldon), come sottolinea lo stesso direttore artistico Bear McCreary questo è uno dei pochi canti scritti proprio nel farsi della ribellione scozzese.
“Quando Jamie apre la lettera nell’episodio  “The Fox’s Lair” e scopre di essere stato invischiato nella rivoluzione, questa canzone era contemporanea essendo stata composta da qualche parte in Scozia  proprio in quel preciso momento.” (qui).

ASCOLTA Griogair Labhruidh in Outlander: Season 2, (Original Television Soundtrack) il brano ha un andamento marziale  e Griogair racconta
“È sempre difficile mediare il divario tra tradizione e innovazione, ma è qualcosa a cui mi sto abituando sempre più spesso, ho eseguito la canzone ad un ritmo molto più lento di quello tradizionale, ma penso che abbia raggiunto un grande effetto con i ricchi cori dei violini e gli elementi percussivi. Sono stato anche molto contento di lavorare con il mio amico John Purser che ha contribuito a dirigere la mia esecuzione della canzone per adattarla all’arrangiamento.

Hùg hó ill a ill ó
Hùg hó o ró nàill i
Hùg hó ill a ill ó
Seinn oho ró nàill i.
I
Moch sa mhadainn is mi dùsgadh,
Is mòr mo shunnd is mo cheòl-gáire;
On a chuala mi am Prionnsa,
Thighinn do dhùthaich Chloinn Ràghnaill.
II
Gràinne-mullach gach rìgh thu,
Slàn gum pill thusa Theàrlaich;
Is ann tha an fhìor-fhuil gun truailleadh,
Anns a’ ghruaidh is mòr nàire.
III
Mar ri barrachd na h-uaisle,
Dh’ èireadh suas le deagh nàdar;
Is nan tigeadh tu rithist,
Bhiodh gach tighearna nan àite.
IV
Is nan càraicht an crùn ort
Bu mhùirneach do chàirdean;
Bhiodh Loch Iall mar bu chòir dha,
Cur an òrdugh nan Gàidheal.


I
Early as I awaken,
Great my joy, loud my laughter,
Since I heard that the Prince comes
To the land of Clanranald
II
Thou’rt the choicest of all rulers,
Here’s a health to thy returning,
His the royal blood unmingled,
Great the modesty in his visage.
III
With nobility overflowing,
And endowed with all good nature;
And shouldst thou return ever
At his post would be each laird.
IV
And thy friends would be joyful
If the crown were placed on thee,
And Lochiel, as he should be
Would be leading the Gaëls.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Appena mi sveglio
grande la gioia, forte il riso
da quando seppi che il Principe (1) verrà nella terra del Clanranald (2)
II
Voi che siete il migliore tra i re
bevo alla salute del vostro ritorno!
Suo il sangue reale puro
grande la modestia nel suo viso
III
Colmo di nobiltà
e dotato di natura gentile!
Se voi ritornerete
ogni laird sarà al vostro servizio.
IV
I vostri amici saranno pieni di gioia
se sarete incoronato,
e Lochiel (3), come si conviene, farà arrivare i Gaeli per la battaglia

NOTE

Fedeli agli amici

3) Donald Cameron di Lochiel (c.1700 – Ottobre 1748) tra i più influenti capoclan tradizionalmente fedele alla Casa Stuart. Si unì al Principe Carlo nel 1745 e dopo Culloden fuggì in Francia dove morì in esilio.
La famiglia fu riabilitata e reintegrata nel titolo con l’amnistia del 1748.

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/charlie-hes-my-darling/
http://www.ed.ac.uk/files/imports/fileManager/RossMS.pdf
http://chrsouchon.free.fr/bonnie1.htm
http://chrsouchon.free.fr/bonnie2.htm
http://www.celticlyricscorner.net/capercaillie/oraneile.htm
http://www.bearmccreary.com/#blog/blog/outlander-return-to-scotland/
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/63749/3
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/94215/5;jsessionid=40262AAD448EC6A5BD09862C091AD047

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