ONE NIGHT AS I LAY ON MY BED

Nella tradizione popolare sono assai numerose le ballate dette “night-visiting song” in cui l’amante (un vagabondo, un soldato o un marinaio, ma anche un bracciante agricolo o un giovane apprendista) bussa di notte alla finestra (porta) della fidanzata e viene fatto entrare nella camera da letto. (vedi prima parte)
La ballata in genere viene raccontata dal punto di vista maschile o in forma di dialogo ma non mancano le versioni dal punto di vista femminile!
La versione di “One night as I lay on my bed” è quella pubblicata nel Penguin Book of English Folk Songs

ASCOLTA John Jones (non male il cd per quest’esordio da solista già front man degli Oysterband) in “Rising Road” 2009

ASCOLTA Plinth (Emma Morton & Michael Tanner) 2014 in una versione sognante che trae ispirazione dal genere delle aubade (il canto dell’alba) come dovevano essere anticamente questi tipi di canti provenienti dalla lirica cortese. Vero è che la lirica dell’aubade descrive il momento dell’alba con conseguente separazione dei due innamorati (e l’uno che dice resta, non è il canto dell’allodola ma quello dell’usignolo..) ma l’atmosfera un po’ crepuscolare del brano è molto simile


I
One night as I lay on my bed,
Oh, I dreamed about a pretty maid.
I was so distressed,
I could take no rest;
Love did torment me so.
So away to my true love I did go.
II
And it’s when I came to my love’s window,
So boldly then I called her name,
Saying, “It was for your sake
I’m come here so late
Through this bitter frost and snow.
So open your window, my love, do.”
III
“My mam and dad, they are both awake
And they are sure for to hear us speak.
There’ll be no excuse
Then but sore abuse,
Many’s the bitter word and blow.
So begone from my window, my love, do.”
IV
“Oh, your mam and dad they are both asleep,
So they are sure not to hear us speak,
They are sleeping sound
On their bed of down
And they draw they breath so low.
So open the window, my love, do.”
V
My lover rose and she opened the door
And just like an angel she’s stood there on the floor.
Oh, her eyes shone bright
Like the stars at night,
No diamonds could shine so.
So it’s in with my true love I did go.
Traduzione di Cattia Salto
I
Una notte sdraiato  nel mio letto
sognai una bella fanciulla,
ero così afflitto
che non potevo prendere sonno,
amore mi tormentava assai,
così dal mio vero amore andai.
II
Quando giunsi alla finestra del mio amore
con ardire la chiamai per nome
dicendo “E’ per il tuo bene
che sono venuto qui a un ora così tarda
anche con questo gelo e la neve.
Così apri la finestra, amore mio”
III
“Papà e mamma sono entrambi
svegli
e di certo ci sentiranno parlare.
Non ci saranno scuse
quanto piuttosto prepotenze,
mi rimprovereranno con male parole e botte
quindi vattene dalla mia finestra amore mio”
IV
“Oh tua madre e tuo padre sono entrambi addormentati
così di sicuro non ci sentiranno parlare,
dormono sodo
nei loro letti da basso
e hanno il respiro pesante
così apri la finestra, amore mio”
V
Il mio amore si alzò e aprì
la porta
e come un angelo stava
là sul pavimento
oh i suoi occhi brillavano luminosi
come le stelle nella notte,
nessun diamante poteva brillare così.
Così con il mio vero more andai.

Qui in un siparietto come courting song, la serenata del fidanzato sotto la finestra della bella dalla serie tv “Under the greenwood tree” strofe I e V

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=19428
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/onenightasilayonmybed.html

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