O COME EMMANUEL

Il testo originario Veni, veni Emanuel antifonario del XII secolo (ma molto più probabilmente di epoca Alto-Medievale) fu tradotto nel XIX sec da John Mason Neale. La musica proviene probabilmente da un inno processionale di monache francesi, tuttavia le tracce sono così labili, da non poter stabilire nessuna origine certa.

Ricco di riferimenti ai testi profetici biblici deriva dal noto versetto del profeta Isaia: “Ecco, una vergine concepirà e partorirà un figlio, e il suo nome sarà Emmanuele“. Emmanuel in ebraico significa “Dio con noi”, peccato che, se proprio vogliamo cavillare, al Figlio di Dio venne dato il nome di Salvatore (Yesu’ o Yeshua)! Le immagini che il testo richiama sono molto evocative e attraversano la genealogia di Gesù. La melodia è bellissima! Ieratica e nello stesso tempo mestamente gioiosa.

“O come Emmanuel” è interpretato da moltissimi artisti ed è brano spesso contenuto nelle raccolte dei Celtic Christmas songs anche in versione strumentale.
Iniziamo con il testo in latino interpretato da Loreena McKennitt (con le lettere pronunciate all’inglese, un latino un po’ diverso da quello imparato sui banchi della scuola italiana!) La linea melodica, qui molto lenta e crepuscolare, è sostenuta dal violoncello, uno strumento con tipiche note “di pancia” e si raddoppia nel violino che sostituisce la voce negli strumentali.


I
Veni, veni Emanuel
Captivum solve Israel
Qui gemit in exilio
Privatus Dei Filio
CHORUS
Gaude, gaude, Emanuel
Nascetur pro te, Israel.
II
Veni, veni, O Oriens
Solare nos adveniens
Noctis depelle nebulas
Dirasque noctis tenebras
III
Veni, Clavis Davidica
Regna reclude celica
Fac iter tutum superum
Et claude vias inferum
IV
Veni, veni, Adonaï
Qui populo in Sinaï
Legem dedisti vertice
In maiestate glorie
TRADUZIONE
I
O vieni, O vieni, Emmanuel
a riscattare la prigionia di Israele,
che si addolora nell’esilio solitario,
fino a che il figlio di Dio non comparirà. CORO
Rallegratevi! Rallegratevi! Emmanuel verrà, O Israele.
II
O vieni, tu, Giornata di primavera,
vieni e rallegra la nostra anima per la tua venuta; e allontana le ombre della notte, disperdi le nuvole e portaci la luce.
III
O vieni, tu, chiave di Davide,
vieni e spalanca la nostra patria celeste; rendi sicura la via che conduce nei cieli, e chiudi il percorso alla miseria. IV
O vieni, Signore di grande potenza,
che per la tua tribù dall’alto del Sinai
nei tempi antichi, una volta hai dato la legge in una nube di maestà e di soggezione

la versione di Enya ricrea proprio l’atmosfera monastica da cui è scaturito il brano, recuperando una parte del testo in latino

O come, O come, Emmanuel,
to bring your captive Israel,
That mourns in lonely exile here
Until the Son of God appear.
Rejoice! Rejoice! for
Israele to you shall come, Emmanuel.

Veni, veni Emanuel
Captivum solve Israel
Qui gemit in exilio
Privatus Dei Filio
Gaude, gaude,
Emanuel Nascetur pro te Israel.

Nella versione dei Blackmore’s Night sono riprese solo due strofe (I e IV) si riporta però tutto il testo. Con la melodia arrangiata dalla chitarra di Ritchie appena sottolineata dal basso e il flauto di Candice nello strumentale.


I
O come, O come, Emmanuel,
And ransom captive Israel,
That mourns in lonely exile here
Until the Son of God appear.
CHORUS
Rejoice! Rejoice! Emmanuel
shall come to thee, O Israel.
II
O come, Thou Wisdom from on high,
Who orderest all things mightily;
To us the path of knowledge show,
And teach us in her ways to go.
III
O come, Thou Rod of Jesse(1), free
Thine own from Satan’s tyranny;
From depths of hell Thy people save,
And give them victory over the grave.
IV
O come, Thou Day-spring,
come and cheer
Thy spirits by thine advent here
And drive away the shades of night
And pierce the clouds and bring us light
V
O come, Thou Key of David, come,
And open wide our heavenly home;
Make safe the way that leads to thee,
And close the path to misery.
VI
O come, O come, great Lord of might,
Who to Thy tribes on Sinai’s height
In ancient times once gave the law
In cloud and majesty and awe.
VII
O come, Thou Root of Jesse’s tree,
An ensign of Thy people be;
Before Thee rulers silent fall;
All peoples on Thy mercy call.
VIII
O come, Desire of nations, bind
In one the hearts of all mankind;
Bid Thou our sad divisions cease,
And be Thyself our King of Peace
TRADUZIONE
I
O vieni, O vieni, Emmanuel
a riscattare la prigionia di Israele,
che si addolora nell’esilio solitario,
fino a che il figlio di Dio non comparirà.
CORO
Rallegratevi! Rallegratevi!
Emmanuel verrà, O Israele.
II
O vieni, tu, Sapienza dell’Altissimo,
colui che comanda su tutte le cose;
mostraci la via della conoscenza
e insegnaci il percorso da seguire.
III
O vieni, tu, Ramo di Jesse(1),libero dalla tirannia di Satana; salva il tuo popolo dall’abisso dell’inferno e dacci la vittoria sopra la tomba.
IV
O vieni, tu, Giornata di primavera, vieni e rallegra
la nostra anima per la tua venuta;
e allontana le ombre della notte,
disperdi le nuvole e portaci la luce
V
O vieni, tu, chiave di Davide, vieni,
e spalanca la nostra patria celeste;
rendi sicura la via che conduce nei cieli,
e chiudi il percorso alla miseria
VI
O si, O vieni, Signore di grande potenza, che per la tua tribù dall’alto del Sinai, nei tempi antichi, una volta hai dato la legge in una nube di maestà e di soggezione.
VII
O vieni, Tu, germoglio dell’albero di Jesse,
che sei un segno per il tuo popolo; prima di te sono caduti i governanti; tutti i popoli saranno chiamati alla tua misericordia.
VIII
O veni, Desiderio delle nazioni, impresso nel cuore di tutti gli uomini;
le nostre dolorose divisioni cesseranno,
e Tu sarai nostro Re della Pace.

NOTE
1) la discendenza davidica è stata profetizzata da Isaia 11:1-2 “Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.” vedi

E per finire “last but not least” la versione metal dei August Burns Red nel Cd Sledding’ Hill, A Holiday Album (2012)
O Come, O Come, Emanuel – inizia a 33:16

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