SPRING IS A-COMING!: MY SINGING BIRD

L’equinozio di Primavera per convenzione, segna il primo giorno della Bella Stagione, la stagione della rinascita, la Natura si risveglia e la Terra riprende i colori del verde e dei fiori. Ecco perché questa data è associata presso varie culture a  concetti come fertilità, resurrezione, inizio. Le antiche tradizioni  ci offrono infatti, tutta una serie di miti legati alla primavera, che hanno  al loro centro l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita.
L’antico calendario romano faceva cominciare il nuovo anno proprio con l’inizio della primavera con la ripresa dei lavori nei campi e la Pasqua cristiana è incentrata sul tema della resurrezione cioè il tema del rinnovamento e della rinascita come trionfo sulla morte, un tema  “primaverile” secondo il ciclo annuale della Terra.

ostaraL’antica dea sassone Eostre, ovvero la Stella dell’Est, era una divinità legata al sole nascente e al suo calore. Secondo la tradizione neo-pagana Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e spesso la dea era raffigurata con testa di lepre. La lepre di Eostre, deponeva l’uovo della nuova vita per annunciare la  rinascita dell’anno-il ritorno della dea, uova “sacre” erano scambiate sotto  l’albero “magico” del villaggio, usanza che collega Eostre alle divinità  arboree della fertilità. La lepre di Eostre è diventata il coniglio pasquale che porta in dono le uova di cioccolato. continua

Il verde e l’arancio mandarino sono i colori dominanti delle decorazioni per la casa, colori freschi e squillanti e la musica celtica è la colonna sonora ideale per queste giornate di primo tiepido sole, in particolare le canzoni irlandesi che esaltano la gioia della primavera, la semplicità della vita di campagna e la bellezza della natura che ci accompagneranno fino a tutto maggio!

MY SINGING BIRD

Le parole sono state attribuite da Peter Kennedy a Mary Edith Wheeler  che ha arrangiato la poesia su una vecchia melodia del Munster.  La prima registrazione da parte della famiglia McPeake  risale agli anni 50.

ASCOLTA The Clancy Brothers  & Tommy Makem (strofe I, II e III)

ASCOLTA Sinead O’Connor (strofe I, II)

ASCOLTA Jim Brannigan (strofe I, II e III) dolce, romantico


I
I have seen the lark(1) soar high at noon(2)
Heard his song up in the blue
I have heard the songbird(3) pipe his note
The thrush and the linnet too
CHORUS
But there’s none of them can sing so sweet, my singing bird as you.
Ah, Ah,   My singing bird as you
II
If I could lure my singing bird
From his own cozy nest
If I could catch my singing bird
I would warm him on my breast
III(4)
Ah then I will climb a high, high tree
And I’ll rob that wild bird’s nest
Aye, and I’ll bring back that singing bird
To the arms I love the best
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Ho visto l’allodola(1) salire in alto al mattino(2),
ho sentito la sua canzone(3) levarsi nel cielo, ho sentito il merlo modulare il suo canto,
e anche il tordo e il fanello.
CORO
Ma nessuno di loro può cantare così dolcemente come te, mio uccello canterino, come te, mio uccello canterino.
II
Se potessi attirare il mio uccello canterino dal suo nido accogliente,
se  potessi catturare il mio uccello canterino, lo riscalderei tra il mio seno.
III(4)
Allora mi arrampicherò su un albero alto alto, e ruberò  il nido di quell’uccello selvatico
e riporterò quell’uccello canterino
tra le  braccia di chi amo sommamente

NOTE
1) l’allodola è un passerotto dal canto melodioso che risuona nell’aria fin dai primi giorni della primavera e già alle prime luci dell’alba vedi
2) i McPeake dicono morn
3) i McPeake dicono blackbird
4) la strofa si può ritenere migrata da “P stands   for Paddy” o da  “The verdant braes of Screen” (vedi),  ma non è riportata in tutte le registrazioni.

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