MY LOVE IS LIKE A RED RED ROSE

“My love is like a red red rose” (A Red Red Rose) è sicuramente la canzona più conosciuta di Robert Burns, suonata immancabilmente nei matrimoni, interpretata da numerosi artisti di area celtica e non. Burns ci dice di averla rielaborata da una  canzone sentita durante i suoi viaggi nella campagna scozzese; appartiene infatti al filone delle sea song in cui il marinaio in procinto di imbarcasi saluta la moglie che resta a casa ad aspettarlo, un tema molto popolare quello dell’addio, che ha generato tutta una serie di canzoni come The Turtle Dove , Ten Thousand Miles, lo stesso ramo da cui è spuntata la gemma di Robert Burns

Burns diede inizialmente la sua canzone al cantante italiano Pietro Urbani (1749-1816), che la pubblicò nel suo lavoro “A Collection of Scots Songs” (1792-1804) mettendoci una melodia di sua composizione, ma ancora altre tre melodie furono associate al testo prima dall’editore James Johnson e poi da George Thomson: la melodia che Burns vi abbinò era “Major Graham” (una slow air di Neil Gow) e così andò in stampa nello “Scots Musical Museum” (1797) senonchè Robert Archibald Smith nel suo “Scottish Minstrel book” (1821) cambiò la melodia con “Low Down in the Broom”, diventata infine quella standard.

Uno studio esaustivo in merito è stato compiuto da Dr Kirsteen McCue  ‘O My Luve’s Like a Red, Red Rose’: does Burns’s Melody Really Matter’, in Studies in Scottish Literature 37 (2013), (qui)

mysticroseIl brano è una dichiarazione d’amore che  fonde tenerezza e prepotenza, l’innamorato per descrivere il suo amore usa  vivide immagini e metafore: a cominciare dalla rosa rossa, apparentemente una  banalità, ma la frase cantata sulla melodia è di una bellezza dolce e  delicata.
La rosa è appena sbocciata, rossa come l’emozione fresca delle  prime fasi dell’amore, piccola fragile cosa, destinata a perire, ma nel  secondo verso questo amore novello è paragonato ad una melodia, quindi a  qualcosa di più immateriale e  più duraturo, che abilmente suonata,  ripaga con una sempre rinnovata dolcezza.
Poi l’amore per la fanciulla diventa grande  e profondo come il mare e sarà eterno, e iperbolico con quell’immagine degli  oceani che si prosciugano e delle rocce che si fondono con il sole!
L’ultima strofa la scena dell’addio  riporta alla dimensione iniziale: il poeta deve abbandonare per poco il suo piccolo nuovo amore, ma ritornerà nonostante la distanza che li separa (ogni rosa ha la sua spina).

Ecco com’era cantata nei salotti bene all’epoca di Robert Burns (senza tutta l’orchestra ma con un accompagnamento più cameristico)
ASCOLTA Andrea Scholl

e come l’avrebbe cantata Robert Burns (alias Jim Malcolm as..)

E due voci femminili molto particolari,  dall’interpretazione intensa e vibrante.

ASCOLTA Eddi Reader dal Cd “Eddi Reader sings the songs of Robert Burns” 2003

ASCOLTA Eva Cassidy dal Cd “Somewhere” 2008  cantante statunitense deceduta nel 1996, che ha pubblicato più cd da morta che da viva, una versione magica con sola voce e chitarra..


O my Luve’s like a red, red rose (1)
That’s newly sprung in June;
O my Luve’s like the melodie
That’s sweetly play’d in tune.
As fair art thou, my bonnie lass,
So deep in luve am I:
And I will luve thee still, my dear,
Till a’ the seas gang dry:
Till a’ the seas gang dry, my dear,
And the rocks melt wi’ the sun:
I will luve thee still, my dear,
While the sands o’ life shall run.
And fare thee well, my only Luve
And fare thee well, a while!
And I will come again, my Luve,
Tho’ it were ten thousand mile!
(Traduzione italiano *)
Il mio amore è una rossa,  rosa rossa, appena sbocciata in giugno ;
il mio amore è una melodia
che si suona accordati.
Così bella tu sei, mia bella fanciulla,
che pazzo d’amore sono;
e sempre  t’amerò, mia cara,
fino a quando s’asciugheranno tutti i mari; fino a quando s’asciugheranno tutti i mari, mia cara, e  si  fonderanno le rocce al sole: e sempre io t’amerò, mia cara, finché scorrerà la sabbia della vita.
Addio, mio unico amore! Addio per un poco!Ritornerò, mio amore, anche se sarò a dieci mila miglia di distanza!

NOTE
*Traduzione parzialmente tratta da “Poemetti e  canzoni” curata e tradotta da Adele Biagi, 1953 G. C. Sansoni – Editore  – Firenze
1) Nelle ballate popolari la rosa non è solo una rosa ma è il simbolo della passione amorosa; l’allusione al fiore più intimo e segreto della donna. Così compare in molte warning songs continua

FONTI
http://burnsc21.glasgow.ac.uk/a-red-red-rose-2/
http://www.robertburns.org/works/444.shtml
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/myluveslikearedredrose.html
http://www.la-poesia.it/poesia-anglosassone/robert-burns-il-mio-amore-%C3%88-come-una-rosa-rossa-rossa-3285-1.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.