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OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

LA VERSIONE ROMANZATA

Così raccontò Braxton Craven (con lo pseudonimo di Charlie Vernon) in “Naomi Wise, or The wrongs of a beautiful girl (A true story)” 1851: il bel Jonathan Lewis si era invaghito della bella e giovane Naomi, un’orfanella accolta dagli Adams nella loro bella fattoria, e per un certo periodo i due si frequentarono e forse si scambiarono delle promesse matrimoniali; ma la famiglia di lui avrebbe voluto vederlo accasato con un migliore partito, tale Hattie Elliot, figlia del ricco commerciante per cui Jonathan lavorava in qualità di commesso. Ora Jonathan aveva occhi solo per Hattie, ma Naomi era in attesa di un figlio e si aspettava di essere sposata. Un giorno di primavera Naomi andò al fiume a prendere l’acqua e non ritornò più.

Il cadavere di Naomi venne ritrovato tempo dopo sulla riva del fiume con evidenti segni di strangolamento, il medico legale diagnosticò la causa della morte come “annegamento a seguito di violenza” e la trovò incinta.
Lo sceriffo andò subito ad arrestare Jonathan Lewis che finì in prigione in attesa del processo; riuscì a fuggire di prigione e venne ripreso qualche anno più tardi, processato e riconosciuto colpevole di evasione. Ma venne assolto per l’omicidio in quanto le prove erano solo circostanziali; in punto di morte però Jonathan confessò di aver annegato l’amante.

LA CRUDA REALTA’

Tutt’altra storia emerge nella ricostruzione di Eleanor R. Long-Wilgus nel suo libro “Naomi Wise, Creation, Re-Creation and Continuity in an American Ballad Tradition”  (2003) – “A True Account of Nayomy Wise.”
The poem was handwritten by Mary Woody not long after the murder but was unknown until the 1980s. Mary Woody’s very detailed account of the murder is quite different than Braxton Craven’s. Not a beautiful orphan girl, Naomi Wise was quite a bit older than Jonathan Lewis, and already had two illegitimate children when she met him. She was not seeking marriage from Lewis but a payment so she would not name him as father of her child, which, by the laws of North Carolina, would have required him to pay a sizeable basdardy bond to support the child.” (tratto da qui)

I BASTARDI SPECIALI
Per non sobbarcarsi la spesa del mantenimento dei figli illegittimi la Corona adottò nelle Colonie Americane un procedimento giudiziario ingegnoso.
Quando una donna non sposata era incinta veniva denunciata e processata: doveva dichiarare sotto giuramento il nome del padre del nascituro (il quale a sua volta doveva comparire in tribunale per discolparsi). Se l’uomo riconosceva il bambino veniva stipulato un bastardy bond che le rendeva responsabile del mantenimento del bambino. Se la donna si rifiutava di fare il nome dell’amante, allora era lei o la sua famiglia a dover provvedere a firmare la dichiarazione.
The North Carolina colony, starting in 1736, used a tool called the bastardy bond to protect the Crown from being responsible for the support of children born out of wedlock. Bastardy bonds placed the ultimate burden of support for a bastard child upon the father should the mother become unable to provide proper support. Otherwise, the child would become a ward of the local poor house and be an expense to the government. This English bond system was carried forward when North Carolina became a state in 1789. (tratto da qui)

In questa seconda ricostruzione Naomi era una donna “emancipata” madre già di due figli illegittimi con tanto di bastardy bond intestati a due uomini diversi e incinta di un terzo bambino; forse voleva ricattare Jonathan e farsi pagare una bella sommetta per il suo silenzio…

La versione standard del testo è quella riportata da Braxton Craven che romanzò la storia e dipinse Naomi come una dolce diciottenne assassinata da un predatore sessuale

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Pentangle

I
Oh, listen to my story, I’ll tell you no lies
How John Lewis did murder poor little Omie Wise
He told her to meet him at Adams’s Springs
He promised her money and other fine things
And a fool like she met him at Adams’s Springs
But no money did he bring her nor other fine things
II
“Go with me, little Omie and away we will go
We’ll go and get married and no one will know”
She jumped (climbed) up behind him and away they did go
But down to the river where deep waters flow
“John Lewis, John Lewis, won’t you tell to me your mind?
Do you intend to marry me or leave me behind?”
III
“Little Omie, little Omie, I’ll tell to you my mind
My mind is to drown you and leave you behind”
“Have mercy on my baby and spare me my life
I’ll go home as a beggar and never be your wife”
He hugged her and kissed her and turned her around
Then pushed her in deep waters where he knew that she would drown
IV
Then he got upon his pony and away he did ride
As the screams of little Omie went down by his side
T’was on a Thursday morning and the rain was pouring down
When the people searched for Omie but she could not be found
Then two boys went a fishin’ one fine summer day
And saw little Omie’s body go floating away
VII
They threw their nets around her and drew her to the bank
Her clothes all wet and muddy, they laid her on a plank
And they called for John Lewis to come to that place
And settled little Omie before him, that he might see her face
He made no confession but they carried him to jail
But no friends nor relations will come and go to his bail.
Traduzione di Cattia Salto*
I
Ascoltate la mia storia, non vi mentirò
di come John Lewis assassinò la povera piccola Naomi Wise.
Le disse d’incontrarlo ad Adams’s Spring
le promise di pagarla e altre belle
cose
scema lei che lo incontrò ad Adams’s Spring
che non le portò soldi e nemmeno cose belle
II
“Vieni con me, piccola Omie e ce ne andremo via
andremo a sposarci e nessuno lo saprà”
Lei saltò dietro a lui
e via andarono,
ma andarono dove scorrono le acque profonde.
“John Lewis, John Lewis, non mi vuoi dire cosa ti passa per la testa?
Intendi sposarmi o mi abbandonerai?”
III
“Piccola Omie, piccola Omie, ti dirò cosa ho in mente
La mia idea è di farti annegare e abbandonarti”
“Pietà del mio bambino e risparmiami la vita
ritornerò a casa mendica e non sarò più tua moglie”
Lui l’abbracciò e la baciò ma per prenderla in giro
e la gettò nelle acque profonde dove sapeva che sarebbe
affogata
IV
Poi montò in sella al suo pony e via cavalcò
mentre le grida della piccola Omie si affievolivano.
Era martedì mattina e pioveva a catinelle
quando si misero a cercare Omnie e non riuscivano a trovarla;
poi due ragazzi andarono a pescare in un bel giorno d’estate
e videro il corpo della piccola Omie che galleggiava
VII
Gettarono le loro reti per avvolgerne il corpo e lo trascinarono a riva
gli abiti tutti bagnati e infangati, la distesero su un’asse
e chiamarono John Lewis perchè andasse sul posto
e lo misero davanti alla piccola Omie perchè la guardasse in faccia.
Lui non confessò, ma lo portarono in prigione
e nessun amico e nemmeno i parenti andarano a pagare la cauzione

NOTE
* traduzione riveduta da Alberto Musica &Memoria qui

Più cruda e cinica la versione riportata da Bob Dylan
ASCOLTA Bob Dylan live 1961

I
Well she met him as she promised
up at Adam’s spring
expecting some money
or some other fine thing
II
“No money, no money
to flatter the case
We’ll have to get married
so there’ll be no disgrace.”
III
“So jump you up Omie
and away we will ride
to yonder fair country
where the cool waters glide.”
IV
She jumped up behind him
and away they did ride
to yonder fair country
where the deep waters glide
V
“Now jump you down Omie
and I’ll tell you my mind
my mind is to drown you
and to leave you behind.”
VI
She begged and she pleaded
“Oh, don’t take my life
and I will deny you
and I’ll never be your wife.”
VII
She kicked and he cuffed her
to the worst understand
and he threw her in deep water
that flows through the land
VIII
They found her poor body
the following day
the preacher and the reverend
Lord, they all begun to pray
IX
And up spoke her mother
with a voice so a-sting
“Nobody but John Lewis
could’ve done such a thing.”
X
They traced him up the waters
to Dutch Charlie’s Bend
For they found him in jail
for killin’ a man
XI
“Go hang him, go hang him.”
was that mother’s command
“And throw him in deep waters
that flows through the land.”
Traduzione riveduta da qui e qui
I
Lei lo incontrò come promesso
su ad Adams’s Spring
si aspettava un po’ di soldi
o qualche altra bella cosa.
II
“Niente soldi, niente soldi,
per sgonfiare la pancia (1)
dovremo sposarci
e non ci sarà disonore”
III
“Salta su, Omie,
e cavalcheremo via
verso un bel paese lontano
dove scorrono le fresche acque”
IV
Lei saltò dietro a lui
e via cavalcarono
verso un bel paese lontano
dove scorrono le acque profonde.
V
“Ora salta giù, Omie
e ti dirò cosa ho in mente.
La mia idea è di farti annegare
e abbandonarti”
VI
Lei supplicò e pregò
“Oh non prendere la mia vita
oh, io rinnegherò di averti sposato
e non sarò più tua moglie”
VII
L’ha presa a calci e a schiaffi
con le peggiori intenzioni
e l’ha gettata al fondo del fiume
che scorre per il paese
VIII
Hanno trovato il suo povero corpo
il giorno seguente
il pastore e il reverendo
Dio, tutti cominciarono a pregare
IX
E sua madre parlava
con voce rabbiosa
“Nessun se non John Lewis
può aver fatto una cosa simile”
X
Lo inseguirono lungo il fiume
fino alla Dutch Charlie’s Bend
dove lo trovarono in carcere
per aver ucciso un uomo
XI
“Impiccatelo, impiccatelo”
fu la richiesta della madre
“Gettatelo nelle acque profonde
che scorrono per il paese”

FONTI
http://www.appalachianhistory.net/2015/11/bastardy-bonds.html
https://randolphhistory.wordpress.com/2009/06/03/naomi-wise/
http://www.murderbygaslight.com/2009/09/naomi-wise_05.html
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/omiewise.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-OmieWise.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://www.jstor.org/discover/10.2307/535498?uid=3738296&uid=2129&uid=2&uid=70&uid=4&sid=21102583399253
https://rosamondpress.com/2011/11/27/the-murder-of-omie-wise/
http://www.maggiesfarm.eu/testiO/omiewise.htm

BONNIE GEORGE CAMPBELL

Più che una ballata, un frammento di una ballata medievale collezionata dal professor Child al numero 210 con il titolo di “Bonnie James Campbell”: il guerriero parte per la battaglia ma ritorna a casa solo il suo cavallo.

Non ci sono registrazioni dei soliti noti, ma la ballata è piuttosto popolare in Scozia e nelle appalachian mountains. Eseguita però per lo più come slow air era con buona probabilità una canzoncina cantata ai bambini come ninnananna, con quei suoni un po’ nostalgici  del dialetto scozzese e la melodia malinconica.

ASCOLTA Bascoma Lamar Lunsford in  Ballads, Banjo Tunes and Sacred Songs of Western North Carolina 1996

ASCOLTA The Livinstones 1969

ASCOLTA Fellow Pynins (interessante performance in un sottopasso di Edimburgo)

ASCOLTA Edan Archer 


I
High upon Hielands and laigh upon Tay
Bonnie James Campbell rade oot on a day
Saddled, bridled, and booted rade he
Hame cam’ his guid horse but never cam’ he
II
Doon cam’ his mither dear greetin’ fu’ sair (3)
Doon cam’ his bonnie wife reivin’ her hair (4)
“The meadow lies green and the corn is unshorn
But bonnie James Campbell will never return (5)”
III
Saddled and bridled and booted rade he
A plume in his helmet, a sword at his knee
Toom cam’ his saddle a’ bluidy tae see
Hame cam’ his guid horse but never cam’ he
Traduzione di Cattia Salto
I
Su per le montagne e giù per il Tay (1)
il bel James Campbell (2) uscì un giorno
a cavallo con sella, briglia e stivali
a casa ritornò il suo cavallo, ma lui non arrivò mai.
II
Scese la madre piangendo il suo
dolore
Scese la bella moglie strappandosi i capelli
“i campi sono rigogliosi e il grano è da falciare
ma il bel James Campbell non ritornerà più”
III
Con sella, briglia e stivali cavalcava,
una piuma sull’elmo e una spada ai fianchi,
vuota ritornò la sua sella tutta insanguinata
a casa tornò il suo cavallo ma lui non arrivò mai

NOTE
1) fiume della Scozia, l’immagine è semplice ma diretta ed evoca brulle montagne e strette valli scoscese
2) Il clan dei Campbell divenne uno dei più potenti clan della Scozia medievale attestando i suoi possedimenti nella regione di Argyll, grazie alla loro alleanza prima con Robert Bruce  e poi con Robert the Stewart (che salirà al trono come Robert II) i capi del clan saranno potenti Lord regionali con importanti incarichi di governo e tuttavia finiranno per appoggiare la Riforma Protestante  (1560) ed essere i più strenui nemici del movimento giacobita. Secondo gli studiosi un James Campbell morì nella battaglia di Glenlivet nell’ottobre del 1594. Alla Battaglia di Glenlivet nel 1594 le forze del Conte di Argyll che consistevano nel Clan Campbell, nel Clan Stewart di Atholl, nel Clan Forbes e nella Confederazione di Chattan del Clan Mackintosh vennero sconfitte dal Conte di Huntly e dai suoi uomini, composti dai gruppi del Clan Gordon, del Clan Comyn/Cumming e del Clan Cameron. (da wiki)
3) with her heart full of care
4) curling her hair, tearing of her hair
5) The barn, it is empty, the baby unborn (=il granaio è vuoto e il bambino non ancora nato)

FONTI
https://nelcuoredellascozia.com/2016/01/10/clan-campbell/
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch210.htm
https://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/bonniegeorgecampbell.html
https://www.studentwritingcenter.us/british-poetry/bonnie-george-campbell-bonnie-james-campbell-anonymous-15th.html
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_george.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/b/bonnijam.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-GeorgeCampbell.html

ROSE CONNOLEY IN A WILLOW GARDEN

“Down in the Willow Garden” è una “mountain murder ballad” di fine ottocento di cui non si conoscono le origini perchè trasmessa per lo più in forma orale; compare nelle raccolte stampate solo agli inizi del 900 in America, in quello specifico territorio dei Monti Appalachi pieno zeppo di emigranti irlandesi e scozzesi. Il dubbio che la fonte primaria arrivi dalle isole britanniche è più che fondato. La storia è un fatto di cronaca nera che appartiene ad un clichè noir molto popolare fin dal Settecento, l’amante che uccide la donna, che ha messo incinta.

Prima di pugnalarla come da copione però, la intossica con del veleno, disciolto in un frizzante e dolce sidro alle pere: un classico omicidio premeditato che ha come movente l’interesse economico (l’amante andava bene come sollazzo fisico, ma probabilmente il tipo aveva una fidanzata ricca da qualche altra parte). Niente nella canzone ci dice dello stato interessante della ragazza tranne il nome Rose (e quando si dice rosa nelle ballate popolari… è sempre una storia infausta)

VINO O SIDRO?

Tra gli antichi saperi dei contadini che non buttavano via mai niente e che soprattutto s’ingegniavano a conservare il cibo per i giorni di magra, ci sono tante ricette dimenticate, una di queste è il “vino di pera”, cioè una bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale del succo di pera. Si tratta naturalmente di un sidro dal color paglierino e spumoso, zuccherino ma non stucchevole. a bassa gradazione alcolica perfetto come aperitivo o per accompagnare un dolce al cucchiaio (o per scioglierci qualche pozione malefica)

Tim O’Brien &Paul Brady

The Chieftains & Bon Iver in Voices of Ages 2012

THE WILLOW GARDEN
I
Down in a willow garden
Where me and my love did meet,
‎’Twas there we sat a courting
My love dropped off to sleep.‎
‎ II
I had a bottle of the Burglar’s wine
Which my true love did not know,
And so I poisoned that dear little girl
Down under the bank below.
‎ III
I stobbed her with a dagger,
Which was a bloody knife,
I threw her in the river,
Which was a dreadful sight.‎
‎ IV
My father often told me
That money would set me free,
If I would murder that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
‎V
And now he sits in his own cottage door,
A-wiping his weeping eye,
And now he waits for his own dear son,
Upon the scaffold high.‎
‎VI
My race is run beneath the sun,
Lo, hell’s now waiting for me,
For I have murdered that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
LÀ NEL GIARDINO DEI SALICI
(rivista da qui)
I
Là nel giardino dei salici
dove io e la mia amante c’incontravamo,‎
Fu là che iniziammo la relazione
e il mio amore cadde addormentato ‎
II
Avevo una bottiglia di sidro di pera (1) ‎
che il mio amore non conosceva
E così intossicai (2) quella cara ragazza
Laggiù vicino all’argine
III
La trafissi con la lama
di un pugnale assetato di sangue‎,
La buttai nel fiume‎
Fu orribile a vedersi
IV
Mio padre mi diceva spesso ‎
Che il denaro mi avrebbe reso libero ‎
E così ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly
V
Ed ora [il mio vecchio] siede sulla porta di casa
Asciugandosi il pianto dagli occhi
Ed attende che il suo unico amato figlio
Salga ‎sulla forca
VI
La mia vita correva sotto il sole ‎
Ma ecco, ora l’inferno mi aspetta ‎
Perchè ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly

NOTE
1) bulgar: c’è chi lo prende come un refuso per bordeau (“burgundy wine”), alcuni propendono per drogato, ma Lyre Lofgren nel suo articolo su Inside Bluegrass, May 2003, dopo molte accurate ricerche suggerisce la parola burgaloo cioè una varietà di pera, e il sidro alle pere era una bevanda contadina nella Virginia fin dal 700- come sempre accade quando un termine non è più compreso (perchè caduto in disuso o perche specifico di un certo territorio e una certa epoca) è stato storpiato e riconvertito nei modi più disparati
2) è risaputo che il veleno è l’arma preferita dalle donne, e infatti l’uomo non lo usa per uccidere la ragazza, semplicemente scioglie del sonnifero nel suo bicchiere di sidro, coadiuvato dal fatto che la ragazza con conoscesse il sapore del sidro alle pere non avendolo mai assaggiato prima

continua

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-RoseConn.html
http://appalachianlifestyles.blogspot.it/2009/03/in-search-of-rose-conelly.html

JOHNNY SANDS&MARROW BONES

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi. La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford . (seconda parte)

La ballata si diffonde anche in America con il titolo di “Johnny Sands”; John Kirkpatrick canta “Johnny Sands” nel 1977 e nelle note di commento dell’album “Shreds and Patches” è scritto: There are two forms of this song. In the oldest form, the wife has her husband eat marrowbones in the hope of making him blind (She is told that “when he’s sucked all the marrow out, he won’t see nothing at all”). He professes not to be able to help her when she accidentally falls in the water. In that shape the song circulated for several centuries. The later form of the song, similar to the one that John sings here, dispenses with the blindness bit. It is probably the work of an American singer-entertainer, John Sinclair, who published it in 1842. So many stage comedians and singing groups took it up that it became extraordinarily current throughout the United States, Britain and Ireland during the remainder of the nineteenth century, and has lingered on in the memory of country singers, alongside the “marrowbones” version. John’s version was sung to the blind folk song collector Fred Hamer, by a Shropshire singer named Saunders.

LA VERSIONE AMERICANA:JOHNNY SANDS

049_041_000_webimageNelle versioni americane la ballata è priva dell’antefatto per cui veniamo semplicemente a sapere che Johnny è malato e sofferente, e preferisce andare al fiume ad annegarsi così chiede alla moglie di aiutarlo: una volta arrivati sul posto, per essere sicuro che tutto vada per il verso giusto chiede alla moglie di legargli le mani dietro la schiena e di dargli una grossa spinta dopo aver preso una bella rincorsa.
Vediamo la donna affannarsi a correre verso la sponda del fiume .. e proseguire la sua corsa in acqua poiché l’astuto marito si scansa di lato! Inutilmente lei si dibatte e chiede aiuto, il marito le risponde che anche se lo volesse non potrebbe farlo perchè ha le mani legate dietro la schiena!!
Così l’handicap della cecità nelle versioni britanniche viene sostituito sui Monti Appalachi dalle mani legate, ma questa modifica getta nuova luce anche sulla prima versione: la cecità del marito è solo presunta e finalizzata a trarre in inganno la moglie ritenuta responsabile di qualche piaga o maleficio (ad esempio l’impotenza) (prima parte)

ASCOLTA Sally Rogers,  “The Unclaimed Pint” 1979


I
There was a man named Johnny Sands.
He married a Betsy Hague.
Although she was a lovin’ wife,
She proved a terrible plague.
II
Although she was a lovin’ wife,
Full of caprice and whim,
He said that he was tired of life
And she was tired of him.
III
“I think I’ll go down and drown myself;
The river it runs below.”
She said, “Pray do, you silly oaf.
I wished it long ago.”
IV
“For fear that I the courage lack,
And try to save my life,
You tie my hands behind my back.”
“I will,” replied his wife.
V
So she tied his hands behind his back,
And when securely done,
“‘Tis I shall stand here on the brink,
And you prepare to run.”
VI
So over the hill this lovin’ wife
Ran with all her force
To push him in. He stepped aside,
And in she fell in, of course.
VII
Splashin’ round just like a fish,
Cried, “Save me, Johnny Sands!”
“I would, my dear, for much I wish,
But you have tied my hands.”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era un uomo di nome Johnny Sands
che sposò Betsy Haugue
e sebbene lei sembrasse una moglie amorevole
si rilevò una terribile piaga.
II
Sebbene  fosse una moglie amorevole
piena di ricci e capricci
lui disse che era stanco della vita
come lei era stanca di lui
III
“Credo che andrò giù
ad affogarmi
nel fiume che scorre qui sotto”
Dice lei “Fai pure, stupido zoticone
se l’avessi fatto prima!”
IV
“Per paura che mi manchi il coraggio
e cerchi di salvarmi la vita
legami le mani dietro alla schiena”
“lo farò” replicò la moglie
V
Così lei gli legò le mani dietro alla schiena e quando  fu tutto a posto
“Sto qui sulla riva
e tu preparati a prendere la rincorsa”
VI
Così dalla collina questa donna amorevole, corse  con tutte le sue forze
per spingerlo dentro. Ma lui si spostò di lato e fu lei a cadere dentro!
VII
Tuffandosi come un pesce
gridò “Salvami Johnny Sands!”
“Vorrei, mia cara, o come lo vorrei
ma tu mi hai legato le mani”

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/Johnny_Sands.htm
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=47275
https://jscholarship.library.jhu.edu/handle/1774.2/5334

THE WIND AND RAIN

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi (in epoca pre-cristiana) ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche.

Nella prima parte ho analizzato il plot della ballata descritta nella fiaba scozzese “The singing breastbone” e la sua messa in musica nella versione scozzese di “Binnorie”. (vedi prima parte). La seconda parte è dedicata alla versione “Cruel Sister” riportata in auge dai Pentangle negli anni del folk revival (vedi seconda parte). Una parte a sè merita la versione dell’artista canadese Loreena McKennit (vedi terza parte)

La narrazione si presta come sempre a molteplici letture fuori dal testo e tuttavia nell’approdare in America si sfronda degli aspetti favolistici e mitici (re, regine, cigni e strumenti magici) per diventare una più tipica murder ballad: il movente non è solo la gelosia ma principalmente  una questione di denaro. (vedi quinta parteAnche la caratterizzazione delle sorelle una bionda e l’altra bruna viene meno, sono semplicemente la  maggiore e la minore d’età.
Ma prima di arrivare a questo estremo ci sono tutta una serie di versioni intermedie tra cui quella irlandese o irlandese/appalacchiana intitolata “The wind and rain” è la più conosciuta.

QUARTA VERSIONE: O THE  WIND AND RAIN

Questa versione irlandese si è diffusa in America e Bob Dylan la trasformerà,  con la stessa cadenza, nella sua canzone Percy’s Song. Qui la storia descrive le due sorelle come innamorate  dello stesso ragazzo, il figlio del mugnaio, sono sempre la bionda  e la bruna della fiaba scozzese, e la gelosia è il movente dell’omicidio, ma i personaggi sono diventati la gente del popolo e la macabra arpa magica parlante un più comune violino.

ASCOLTA Altan in Local Ground 2005

Una versione strepitosa è quella bluegrass di Jerry Garcia & David Grisman in Shady Grove

ASCOLTA Crooked Still in “Shaken By a Low Sound“, 2009
che così inizia
There were two sisters came walkin’ down the stream
Oh the wind and rain
Older one pushed the youngest one in
Cryin’ oh the dreadful wind and rain
Johnny gave the youngest a gay gold ring
Didn’t give the oldest one anything

VERSIONE ALTAN
There were two sisters of County Clare(1)
Oh, the wind and rain
One was dark and the other was fair
Oh, the dreadful wind and rain
And they both had the love of the miller’s son
But he was fond of the fairer one
So she pushed her into the river to drown
And watched her as she floated out
She floated ‘til she came to the miller’s pond
Dead on the water like a golden swan (3)
And she came to rest on the riverside
And her bones were washed by the rolling tide
And along the road (woods) came a fiddler fair
And found her bones just lying there.
So he made a fiddle peg of her long finger bone(x2)
And he strung his fiddle bow with her long yellow hair
And he made a little fiddle of her little breast bone
But the only tune(3) that the fiddle would play
Was oh, the dreadful wind and rain
TRADUZIONE di  CATTIA SALTO
C’erano due sorelle nella Contea di Clare (1)
Oh il vento e la pioggia,
una era mora
l’altra bionda
oh il terribile vento e la pioggia
Entrambe erano innamorate del figlio del mugnaio,
ma lui voleva solo la più  bionda (2).
Così lei la spinse nel fiume
per affogarla
e stette a guardare mentre scivolava via.
Galleggiò finchè venne allo stagno del mugnaio,
morta sull’acqua come un  cigno dorato (3),
e lei venne a posarsi
sulla riva
e le sue ossa furono lavate
dalla risacca.
Lungo la strada venne un bel violinista (4)
e trovò le ossa che stavano
proprio lì.
Così fece i piroli dalle lunghe ossa delle dita
e fece le stringhe per l’archetto  con i lunghi capelli biondi,
e fece  un piccolo violino con le sue ossa pettorali,
ma l’unica melodia(5) che il  violino avrebbe suonato
era “il terribile vento e la pioggia”.

NOTE
1) la storia è opportunamente ambientata in Irlanda, contea di Clare, nelle versioni americane il verso diventa “There were two sisters came walkin’ down the stream”
2) e tanto basta per il movente: la gelosia
3) invece di descrivere la ricchezza delle vesti e dei gioielli indossati dalla fanciulla come nella versione fiabesca della storia, il narratore paragona la bionda fanciulla a un cigno dorato, così sottolinea la purezza e l’innocenza della fanciulla e fa risaltare la crudeltà nell’altra sorella. I Crooked Still dicono solo “Cried father o father there swims a swan”

Margaret Sloan

4) il menestrello itinerante della fiaba era un bardo invitato alla mensa dei nobili signori, qui è un violinista ambulante probabilmente un traveller che suona per strada e alle feste di paese.

I Versi dei Crooked Still proseguono diversamente:Then out of the woods came a fidder fair
He plucked thirty strands of her long yellow hair
And he made a fiddle bow of her long yellow hair
Made a fiddle bow of her long yellow hair
He made fiddle pegs of her long finger bones
And he made a little fiddle of her own breast bone
The sound could melt a heart of stone
And the only tune that the fiddle would play
Was oh the wind and rain
5) il violino non accusa o rivela ma suonerà per sempre una melodia triste.

continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=147644
http://singout.org/2012/01/23/two-sisters-wind-and-rain/
http://singout.org/2012/06/19/two-sisters-redux-part-2/

GO NO MORE A ROVING

Il 2016 è stato un anno da “bollettino di guerra”, per parafrasare Carlo Muscatello,  “per il mondo del pop e del rock”,  -per citare appena la metà dei musicisti deceduti – David Bowie, Glenn Frey, Paul Kantner, Keith Emerson, Leonard Cohen  (vedi) così sulla suggestione di una “appalachian mountain song” e la poesia di Lord Byron ecco la mia proposta musicale del giorno.
La prima “A-rovin’ on a winter’s night” di stampo più popolare racconta le pene d’amore di un innamorato respinto, la seconda “So we’ll go no more a-roving” è  una poesia scritta da Lord Byron nel 1817 una sorta di congedo dall’amante per lo spegnersi della passione: così il primo è potenzialmente aperto all’avventura (anche se afflitto, promette eterno amore a colei che lo ha respinto) mentre il secondo è sazio dell’amore e stanco di avventure.

grimshaw_john_atkinson_lovers_in_a_wood_by_moonlight_1873

A-ROVING ON A WINTER’S NIGHT

Tra le melodie degli emigranti irlandesi e scozzesi dei Monti Appalachi questa “Cold Winter Night” è stata divulgata e resa popolare da Doc Watson negli anni 70 (nell’LP The Watson Family Tradition – Dolly Gree)
La struttura dei versi e le sue immagini riprendono la poesia di Robert Burns “My Love’s like a rose” anche se in toni meno ricercati: il protagonista vuole affogare il dispiacere nel bere perchè è stato rifiutato dalla ragazza di cui è innamorato!

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Maggie Holland in Circle Of Light 2003.
Maggie Holland sang Roving on a Winter’s Night in 2003 on her CD Circle of Light. She commented in her liner notes: I learned Roving on a Winter’s Night from the singing of Doc Watson—although the Appalachian tradition came up with a sprightly tune the words seem to be descended via various floating verses from My Love Is Like a Red Red Rose. (I don’t know what a “butter rose” is, but it sounds nice.) I think Robbie would have approved of the notion of drinking good old wine and reminiscing about some pretty little girl who’d broken his heart. (tratto da qui)

ASCOLTA James Galway, Jay Ungar, Molly Mason


I
A-rovin’ on a winter’s night
And a-drinkin’ good old wine,
Thinkin’ about that pretty little girl,
That broke this heart of mine.
II
She is just like a bud of rose (1),
That blooms in the month of June.
Or like some musical instrument,
That’s just been lately tuned. (2)
III
Perhaps it’s a trip to some foreign land,
A trip to France or Spain,
But if I should go ten thousand miles,
I’m a-comin’ back home again.
IV (3)
And it’s who’s a-gonna shoe your poor little feet,
Who’s a-gonna glove your little hands?
Who’s a-gonna kiss your sweet little lips,
Honey, who’s a-gonna be your man?
V
I love you till the sea runs dry,
And the rocks all melt in the sun.
I love you till the day I die,
Though you will never be my own.
Traduzione di Cattia Salto
I
In cerca d’avventure in una notte d’Inverno
bevendo del buon vecchio vino
penso a quella ragazzina graziosa
che mi ha spezzato il cuore
II
Proprio come un bocciolo di rosa (1)
che fiorisce nel mese di Giugno
o come uno strumento musicale
che è stato appena accordato. (2)
III
Se fossi in viaggio per terre straniere
un viaggio in Francia o Spagna,
anche se dovessi andare lontano 10 mila miglia, ritornerei a casa di nuovo.
IV (3)
E chi metterà le scarpe ai tuoi poveri piedini
chi metterà i guanti alle tue
manine?
Chi bacerà le piccole dolci
labbra,
zuccherino, chi sarà il tuo uomo?
V
Ti amerò finchè gli oceani si prosciugheranno,
ti amerò fino al giorno della mia morte
anche se non sarai mai mia (moglie)

NOTE
1) in effetti Doc sembra dire “butter” rose
2) la strofa richiama più direttamente la poesia di Robert Burns  che dice
O my Luve’s like a red, red rose
That’s newly sprung in June;
O my Luve’s like the melodie
That’s sweetly play’d in tune.
3) questo blocco di versi invece richiama la ballata Lord Gregory qui il poeta si chiede: chi si prenderà cura di te?

GO NO MORE A ROVING

Il testo è di Lord Byron (1788-1824), tratto dalla poesia “So, we’ll go no more a roving” scritta in una lettera inviata aThomas Moore il 28 Febbraio 1817.
Byron aveva 29 anni e così scrive all’amico “At present, I am on the invalid regimen myself. The Carnival–that is, the latter part of it, and sitting up late o’ nights–had knocked me up a little. But it is over–and it is now Lent, with all its abstinence and sacred music… Though I did not dissipate much upon the whole, yet I find “the sword wearing out the scabbard,” though I have but just turned the corner of twenty nine.”

Dopo alcuni intensi anni di dissolutezze nemmeno trentenne (Byron muore a 36 anni) il poeta si sentiva vecchio, “consumato”, incapace di rigenerarsi, mentre la luna continua a brillare indifferente e con lei tutte le avventure non vissute!
Il tema, come si evince dal testo, riguarda il raggiungimento dell’età adulta  e della pace dei sensi dopo una gioventù sfrenata (Byron era infatti un noto dongiovanni). L’immagine della luna rappresenta quindi tutte le donne che il poeta non è riuscito a raggiungere e che continuano a brillare in tutta la loro bellezza, incuranti del fatto che il suo desiderio si stia poco a poco spegnendo. (tratto da qui)

Eppure la poesia si presta a molteplici letture: il poeta rimpiange l’amore e con esso la vita che gli sfugge e così la canzone è un fare-well, un canto dell’addio!

ASCOLTA Leonard Cohen 2004


ASCOLTA Joan Baez 1964 (altro arrangiamento musicale)


So we’ll go no more a-roving (1)
So late into the night,
Though the heart be still as loving,
And the moon be still as bright.
For the sword outwears its sheath (2),
And the soul outwears the breast,
And the heart must pause to breathe,
And love itself have rest.
Though the night was made for loving,
And the day returns too soon,
Yet we’ll go no more a-roving
By the light of the moon.
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
E così non andremo più in cerca di avventure (1) nella notte più tarda
sebbene il cuore continui ad amare come prima e la luna brilli con la stessa intensità.
Perchè la spada dura più a lungo del fodero, (2) e l’anima consuma il petto
e il cuore deve fermarsi per riprendere fiato
e l’amore stesso deve trovare la sua quiete. (3)
Sebbene la notte sia stata fatta per amare, e il giorno ritorni sempre troppo presto,
non andremo più in cerca di avventure
alla luce della luna.

NOTE
1) roving  significa “aver voglia di avventure amorose” ma anche“ vagabondare”.
2) “Sheath”  significa anche guaina così la spada e il fodero alludono agli organi sessuali; spada e fodero sono in una prima lettura anima e corpo, l’anima e con essa il sentimento sono più duraturi mentre il corpo è cosa fragile e contingente
3) può voler dire: ecco mettiamoci l’anima in pace, l’amore tra di noi è finito – perchè non c’è più passione tra di noi, perchè ci è venuto a noia; ma  anche il contrario: l’amore come sentimento fatto anche di spiritualità oltrechè di passione, è potenzialmente eterno, ma deve arrendersi davanti alla fragilità della materia, ovvero alla stanchezza fisica dovuta al declino della vecchiaia.

FONTI
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/arovingonawintersnight.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49071
http://www.lyra.net/canzoni-e-accordi/leonard-cohen/dear-heather/go-no-more-a-roving#traduzione
http://mural.uv.es/neferi/Firstpaper.htm

BUT BETTER I LOVE LITTLE MATTY GROVES

“Little Musgrave” ovvero “Matty Groves” è una murder ballad sull’adulterio medievale che si conclude tragicamente con la morte dei due amanti. (prima parte)

VERSIONE AMERICANA

Nel Settecento dalla Gran Bretagna la ballata sbarca nel Nuovo Mondo, tra i Monti Appalachi e finisce nel repertorio delle bands di bluegrass con il nome di Mathy Groves o Matty Groves, curiosamente le versioni americane rimangono ambientate in Scozia o in Inghilterra. Ecco che mutati i tempi e i luoghi, la ballata di omicidio diventa un crimine passionale e il cattivo della serie è il servitore che non è stato capace di tenere la bocca chiusa.

TERZA MELODIA

La ascoltiamo dalla voce e chitarra di un grande del bluegrass Doc Watson, la sua versione testuale è quella più puritana, emendata da sconcezze sessuali e dalla violenza verso la moglie, che anzi viene presa con dolcezza sulle ginocchia.

ASCOLTA Doc Watson in “The Songcatcher II: The Tradition That Inspired The Movie” 1966. Parole e Melodia di Stewart Yonce, Dolly Greer di Lenoir, North Carolina.

ASCOLTA Moriarty in un bel video racconto noir


I
Was on the high high holy day
The best day of the year
Little Matty Groves went to church
A gospel for to hear
A gospel for to hear
II
And first to come down was dressed in green
And the second one dressed in red
The third to come down was Lord Daniel’s wife
Just as fair as any queen
Just as fair as any queen
III
Then Matty Groves says to one of his men
See the fair one dressed in white
Although she is Lord Daniel’s wife
I’ll be with her tonight
I’ll be with her tonight
IV
And little foot page he was standing by
And heard all that was said
He says Lord Daniel shall know tonight
Before I go to bed
Before I go to bed
V
He had fifteen miles for to go that night
And ten of them he run
He run til he come to the broke down bridge
Then he bent to his breast and he swum
He bent to his breast and he swum
VI
He swum til he come to where the grass was green
He took to his feet and he run
He run til he come to Lord Daniel’s Gate
Then he rattled at the bells and he rung
He rattled at the bells and he rung
VII
What news, what news, what news
What news have you bring
Little Matty Groves is in your bed with your wife
And their hearts both beat as one
Their hearts both beat as one
VIII
Now if the truth you’ve told me
A rich man you shall be
But if a lie you’ve told to me
I’ll hang you to a tree
I’ll hang you to a tree
IX
Then he gathered him up about fifty good men
And he done it with a free good will
Then he popped his bugle to his mouth
And he blowed it loud and shrill
He blowed it loud and shrill
X
I’d better get up said little Matty Groves
I’d better get up and go
I know your husband is coming home
I hear his bugle blow
I hear his bugle blow
XI
Lay down, lay down my precious one
Lay down and go to sleep
It’s only my father’s shepherd’s horn
And he’s a calling for his sheep
He’s a calling for his sheep
XII
So they laid down together again
And soon were fast asleep
And when they awoke it was broad daylight
Lord Daniel at their feet
Lord Daniel at their feet
XIII
Get up from there your naked man
And put you on some clothes
I never intend for to have it said
That a naked man I slow
That a naked man I slow
XIV
Then Matty Groves struck the very first lick
And he wounded Lord Daniel sore
Lord Daniel struck the very next lick
And he drove Matty Groves to the floor
He drove Matty Groves to the floor
XV
Then he taken his lady by the hand
And he sat her on his knee
And he says now which do you love the best
Little Matty Groves or me
Little Matty Groves or me
XVI
Very well I like your rosy cheeks
Very well I like your chin
But better I love little Matty Groves
Than you and all of your kin
Than you and all of your kin
XVII
You can dig my grave on a pretty green hill
And dig it wide and deep
And put little Matty Groves in my arms
Lord Daniel at my feet
Lord Daniel at my feet
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Era un giorno di festa
il primo dell’anno (1)
Little Matty Groves andò in chiesa per sentire il Vangelo.
per sentire il Vangelo.
II
La prima ad arrivare era
vestita di verde
e la seconda era vestita
di rosso.
La terza ad arrivare era la moglie di Lord Daniel
bella come una regina
bella come una regina.
III
Allora Matty Groves dice a uno dei suoi uomini
“Vedi quella bella vestita di bianco? Anche se è la moglie di Lord Daniel, stanotte me la faccio
stanotte me la faccio”
IV
E un servitore
che le stava accanto
e sentì quello che si dissero
dice “Lord Daniel lo saprà
stasera,
prima che io vada a dormire
prima che io vada a dormire”.
V
Doveva percorrere cinquanta miglia quella notte
e per dieci di esse egli corse,
finchè giunse sotto al ponte interrotto
allora si denudò il petto
e nuotò,
si denudò il petto
e nuotò.
VI
Nuotò fino ad arrivare dove l’erba era verde,
si mise in piedi e corse
corse finchè fu al rifugio di Lord Daniel,
così si attaccò al campanello
e suonò,
si attaccò al campanello
e suonò.
VII
“Che succede?  Che succede?
Che succede?
Che notizie mi porti?”
“Little Matty Groves è nel letto con tua moglie
e i loro cuori battono come se fossero uno
e i loro cuori battono in uno”
VIII
“Allora se mi hai detto il vero
ti farò un uomo ricco,
ma se mi hai mentito
ti impiccherò all’albero
ti impiccherò all’albero”.
IX
E radunò una cinquantina di brav’uomini
e lo fece di buona lena
poi si mise il corno
tra le labbra
e soffiò forte e chiaro,
e soffiò forte e chiaro.
X
“E’ meglio che mi alzi – disse Little Matty Groves-
è meglio che mi alzi e me ne vada.
Di certo tuo marito sta rientrando perchè ho sentito il suo corno soffiare,
perchè ho sentito il suo corno soffiare”
XI
“Stai calmo, stai calmo,
mio bene,
mettiti giù e dormi,
è solo il corno del pastorello di mio padre
che chiama le sue pecore,
chiama le sue pecore”.
XII
Così si sdraiarono insieme di nuovo
e presto si addormentarono,
e quando si svegliarono era pieno giorno
con Lord Daniel ai loro piedi,
Lord Daniel ai loro piedi.
XIII
“Alzati da lì uomo disarmato
e rimettiti i vestiti
che non si dica che io abbia
ucciso un uomo disarmato,
che io abbia ucciso un uomo disarmato”
XIV
Così Matty fece il primo
affondo
e ferì Lord Daniel.
Lord Donald colpì per secondo
e Matty Groves cadde a terra,
Matty Groves cadde a terra.
XV
E poi prese sua moglie per mano
e la fece sedere sulle sue ginocchia
e le dice “Ora chi ti piace di più,
Little Matty Groves o me?
Little Matty Groves o me?”
XVI
“Mi piacciono le tue rosee guance
e il tuo mento
ma amo di più Little Matty Groves, che tu tutti i tuoi parenti,
che tu tutti i tuoi parenti”.
XVII
“Scava la mia fossa su una collinetta verde
e falla ampia a profonda,
e metti Little Matty Groves
tra le mie braccia
e Lord Daniel ai miei piedi,
Lord Daniel ai miei piedi”

NOTE
1) letteralmente “il migliore giorno dell’anno” ossia il primo dell’anno ricco di speranze

continua

FONTI
http://www.bluegrassmessengers.com/matty-groves–doc-watson-nc-1966-recording.aspx

BLACK JACK DAVEY

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell’”esotico”: una bella lady abbandona il marito di sua spontanea volontà per seguire un fascinoso zingaro, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità dal marito, si rifiuta di tornare a casa. . (vedi prima parte).
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra, Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film "The man who cried" - L'uomo che pianse 2000
Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film “The man who cried” – L’uomo che pianse 2000

LA VERSIONE MOUNTAIN STYLE

E’ quella riproposta da Bob Dylan e viene dal cuore delle montagne Appalachi: la versione americana  attribuisce un fascino ammaliatore al giovane zingaro vagabondo e si sofferma sull’intesa fisica tra i due fuggitivi; infatti mente nelle versioni scozzesi prevale il ritratto degli zingari come una banda di ladri e rapitori di fanciulle innocenti, qui è predominante l’avvertimento ai mariti di non lasciare troppo sole le loro mogli!

ASCOLTA Almeda Riddle in “Songcatcher II – The Tradition That Inspired The Movie”: che forza espressiva nella sola voce!

ASCOLTA The White Stripes è qui la chitarra che parla nella versione di questo insolito duo chitarra-voce e batteria ( garage rock/punk blues)


I
Black Jack Davey come a-ridin’ on back
A-whistlin’ loud and merry
Made the woods around him ring
And he charmed the heart of a lady
Charmed the heart of a lady
II
“How old are you, my pretty little miss
How old are you, my honey?”
She answered to him with a lovin’ smile
“I’ll be sixteen come Sunday
Be sixteen come Sunday”
III
“Come and go with me, my pretty little miss
Come and go with me, my honey
Take you where the grass grows green
You never will want for money
You never will want for money
IV
“Pull off, pull off them high-heeled shoes
All made of Spanish leather
Get behind me on my horse
And we’ll ride off together
We’ll both go off together”
V
Well, she pulled off them high-heeled shoes
Made of Spanish leather
Got behind him on his horse
And they rode off together
They both rode off together
VI
At night the boss came home
Inquiring about this lady
The servant spoke before she thought
“She’s been with Black Jack Dave
Rode off with Black Jack Davey”
VII
“Well, saddle for me my coal black stud
He’s speedier than the gray
I rode all day and I’ll ride all night
And I’ll overtake my lady
I’ll bring back my lady”
VIII
Well, he rode all night till the broad daylight
‘Till he came to a river ragin’
And there he spied his darlin’ bride
In the arms of Black Jack Davey
Wrapped up with Black Jack Davey
IX
“Pull off, pull off them long blue gloves
All made of the finest leather
Give to me your lily-white hand
And we’ll both go home together
We’ll both go home together”
X
Well, she pulled off them long blue gloves
All made of the finest leather
Gave to him her lily-white hand
And said good-bye forever
Bid farewell forever
XI
“Would you forsake your house and home
Would you forsake your baby?
Would you forsake your husband, too
To go with Black Jack Davey
Ride off with Black Jack Davey?”
XII
“Well, I’ve forsaken my house and home
And I’ll forsake my baby
I’ll forsake my husband, too
For the love of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
XIII
“Last night I slept in a feather bed
Between my husband and baby
Tonight I lay on the river banks
In the arms of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
TRADUZIONE di Michele Murino (qui)
I
BlackJack Davey arriva
cavalcando
fischiando allegramente
Facendo risuonare i boschi intorno a sè
Ha stregato il cuore di una donna
ha stregato il cuore di una donna
II
“Quanti anni hai, mia graziosa
signorina
quanti anni hai, tesoro mio?”
Lei rispose con un sorriso
amorevole
“Compirò sedici anni domenica
compirò sedici anni domenica”
III
Su, vieni con me, mia graziosa
signorina
vieni con me, tesoro mio,
ti porterò là dove verde cresce
l’erba
Non avrai più bisogno di denaro (1)
Non avrai più bisogno di denaro
IV
“Togliti, togliti quelle scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
Salta dietro di me sul mio cavallo
e cavalcheremo insieme
ce ne andremo via insieme”
V
Così lei si tolse le sue scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
saltò dietro di lui sul suo cavallo
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La sera il marito giunse a casa
e chiese dove fosse la sua signora
La serva disse, prima ancora
di pensare,
“Se n’è andata con BlackJack Davey,
via a cavallo con BlackJack Davey”
VII
“Sellatemi il mio stallone
nero
è più veloce di quello grigio
Cavalcherò notte e giorno
e raggiungerò la mia signora
riporterò a casa la mia donna”
VIII
Cavalcò per tutta la notte fino all’alba
finchè giunse nei pressi di un fiume impetuoso
e lì colse la sua sposa adorata
tra le braccia di BlackJack Davey
Abbracciata a BlackJack Davey
IX
“Togliti, togliti quei lunghi guanti
azzurri
fatti di finissima pelle
Dammi la tua mano bianca come i gigli
e andremo a casa insieme
torneremo a casa insieme”
X
Allora lei si tolse i suoi lunghi guanti azzurri
fatti di finissima pelle
gli diede la sua mano bianca come i gigli
e disse addio per sempre
addio per sempre
XI
“Abbandoneresti la tua casa e la tua famiglia
abbandoneresti il tuo bambino?
Abbandoneresti anche tuo marito
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
XII
“Sì, abbandonerei la mia casa e la mia famiglia,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei anche mio marito
per l’amore di BlackJack Davey
per fuggire via con BlackJack Davey
XIII
La notte scorsa dormivo in un letto di piume. tra mio marito ed il mio bimbo
Stanotte giaccio sulle rive del fiume
nelle braccia di BlackJack Davey
il mio amato BlackJack Davey”

NOTE
1) Michele Murino traduce “Non lo vorrai mai per denaro” ma non ha un senso in italiano, cioè credo che il significato della frase sia “Non avrai più bisogno di denaro”

Stesso titolo, ma altra versione testuale
ASCOLTA Dave Alvin, in “Blackjack David” 1998, un interessante arrangiamento country, come dice lo stesso Dave ” There are two types of folk music: quiet folk music and loud folk music. I play both


I
Blackjack David came a-ridin’ through the wood
Singin’ so loud and merry
His voice was a-ringin’ through the green, green fields
And he spied a fair-haired maiden
Spied a fair haired maiden
II
“Listen here lass, my name is Jack
And I come from afar
Lookin’ for a fair haired lass like you
Won’t you come and be my bride
Come and be my bride”
III
“Now would you forsake your husband, dear
Would you forsake your baby
Would you forsake your fine, fine home
To go with a Blackjack David
Go with Blackjack David”
IV
“Yes, I’d forsake my husband, dear
And I’d forsake my baby
And I’d forsake my fine, fine home
Just to go with you Blackjack David
Go with you Blackjack David”
V
She put on her high heeled boots
Made of Spanish leather
And he pulled her up behind him then
And they both rode off together
Both rode off together
VI
“Well, last night she slept in a fine, fine bed
Beside her husband and baby
Tonight she sleeps on a cold, cold ground
Beside old Blackjack David
Beside old Blackjack David”
Traduzione Cattia Salto
I
Blackjack David venne cavalcando dal bosco
cantando forte e allegro
la sua voce risuonava per i campi rigogliosi
e lui vide una fanciulla dai capelli biondi
vide una fanciulla dai capelli biondi
II
“Senti unpo’ ragazza, mi chiamo Jack
e vengo da lontano
alla ricerca di una ragazza dai capelli biondi prorpio come te, vieni e diventa mia moglie”
III
“Abbandoneresti tuo
marito, cara
abbandoneresti il tuo bambino
Abbandoneresti la tua bella bella
casa
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
IV
“Sì, abbandonerei mio marito,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei la mia bella, bella casa
solo per andare con te BlackJack Davey
via con te BlackJack Davey
V
Si tolse le scarpe dai tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
e poi si mise dietro di lui
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La notte scorsa dormiva in un bel, bel letto
tra il marito ed il bimbo,
stanotte dorme sulla fredda fredda terra
accanto al vecchio BlackJack Davey
accanto al vecchio BlackJack Davey”

continua

FONTI
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=118
http://www.amoeba.com/blog/2009/04/all-the-news-that-s-fit-to-sing/black-jack-davy-in-his-various-forms.html
http://dylanchords.info/35_gaibty/black_jack_davey.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0136

OLD JOHNNY BOOKER (BIGGER)

Titoli simili sono riferiti a due filoni della canzone, uno diffuso in Gran Bretagna, Irlanda e Terranova (vedi qui) l’altro proveniente dall’America. Ma che queste canzoni abbiano una radice comune (oltre al titolo) è ancora tutto da verificare, di fatto le melodie tra le due sponde del mare sono diverse. Il tema più generale è quello delle tinkers songs in cui si descrive un personaggio vagabondo e bizzarro, povero ma libero.

Al momento non ci sono delle ricerche accurate in merito, solo un mucchio di ipotesi.

SECONDA VERSIONE : OLD JOHNNY BOOKER (BIGGER)

Nelle versioni americane Johnny Booker è lo stereotipo dell’afro-americano di quei tempi, rozzo, malmesso e da prendere in giro (per non dire di peggio). Ma Buckra nello slang afro-americano del Sud Est degli States era un padrone di schiavi bianco, un boss

La versione è diffusa in America:  una melodia per il banjo nello stile caratteristico detto “old stile”, qui con un accompagnamento percussivo molto casalingo

ASCOLTA Cousin Emmy [Cynthia May Carver], “Johnny Booker”, 1947


I
Asked Johnny Booker
for a crock of salt
He gimme half a bushel
of his old mean jaw.
CHORUS
Do Johnny Booker oh do, do-me-do,
Do Johnny Booker, oh do. (twice)
II
Said a little man
“I’m almost dead,
Hand me down my pone of bread,
Open the gate and I’ll be gone,
Give me a stick and I’ll trot on.
III
Said a little man came riding by,
Says, “Little man, your pigs’ll die.”
“If they die I’ll eat their meat,
And send John Booker
their head and feet.”
IV
Flour goes over the bolting cloth;
water pours over the dam.
The old mean man
with the red shirt on
stole old Julie Ann.
V
Raccoon married the monkey’s sister
Give her a hug and then he kissed her.
VI (3)
Old Johnny Booker was a mean old man,
Washed his face in a frying pan,
Combed his hair with a wagon wheel,
Died with a toothache in his heel.
Traduzione Cattia Salto
I
Chiesi a Johnny Booker
una tazza di sale
mi diede mezzo secchio della sua vecchia pessima mascella (1)
CORO
Fallo per me Johnny Booker, aiutami(2)
Fallo per me Johnny Booker, aiutami
II
Disse un piccolo uomo
”Sono prossimo alla morte,
datemi un tozzo di pane
aprite le porte e me ne andrò
datemi un bastone e io m’incamminerò”
III
Disse un piccolo uomo venuto a cavallo
“Piccolo uomo i tuoi maiali moriranno”
“Se moriranno mangerò la loro carne
e manderò a Johnny Booker
la testa e le zampe”
IV
La farina si vaglia con il setaccio
l’acqua abbatte la diga
il vecchio con la camicia rossa
si è preso la tua Julie Ann
V
Il procione sposò la sorella della scimmia
l’abbraccio e poi la baciò
VI (3)
Il vecchio Johnny Booker era un povero vecchio
si lavava la faccia in una padella
si pettinava i capelli con una ruota del carro
e morì di mal di denti alla caviglia

NOTE
1) letteralmente mascella, vuol dire anche squalo, e ha diversi significati però riferiti a persona, non colgo il nesso se non per paradosso
2) “Do [me] Johnny Booker, Do [me] = “Help me, Johnny Booker, Help me” ossia”Do [this for] me”.
3) La strofa è presa intermante da Old Dan Tucker” (Dan Emmett 1843) (vedi wiki)
Old Dan Tucker was a fine old man
He washed his face in a frying pan
He combed his hair with a wagon wheel
And died of a toothache in his heel

Esistono però tutta una serie di versioni testuali in una ad esempio Johnny Booker è alle prese con un mulo, un’altra è la minstel song resa popolare da Joe Sweeney.joe sweeney
Lo spartito pubblicato nel 1840 riporta “Jonny Boker or the Broken Yoke” cantato da J. W. Sweeney (Sweeny’s Virginia Melodies. (“Jonny Boker, or, De Broken Yoke in de Coaling Ground” (1840) The Original Banjo Song. As sung with great applause at the Tremont Theatre, By J.W. Sweeny”)

ASCOLTA Paul Drap

ASCOLTA 2nd South Carolina String Band

ASCOLTA James Pentecost and company.


I
As I went up to Lynchburg town,
I broke my yoke on de coaling ground;
I drove from dare to bowling (1) spring,
And I tried for to mend my yoke and ring.
Chorus
O Jonny Boker, help dat nigger do,
Jonny Boker, do.
II
I drove from dare to Wright’s ole shop.
Hollered to my driver and told him to stop.
Says I, “Mr. Wright have you got a yoke?”
He seized his bellows and blew up a smoke.
III
Says I, “Mr. Wright hab’nt long for to stay.”
He cotched up his hammer, knocked right away,
Soon as he mended my staple and ring.
Says I, “Mr. Wright, do you charge for any thing?”
IV
Says he to me, “I never charge
Unless de job is verry large.
For little jobs dat is so small,
I neber charge for any ting at all.”
V
I drove from dar to Anthony’s Mill
And tried to pull up dat are hill.
I whipped my steers and pushed my cart.
But all I could do, I could’nt make a start.
VI
I put my shoulder to the wheel.
Upon the ground I placed my heel.
Den we make a mighty strain.
But all our efforts prove in vain.
VII
Dare cum a waggoner driving by.
I sat on de ground and ’gan for to cry.
Says me to him, “some pity take
And help me up for conscience sake.”
VIII
Says he to me, “I will help thee.”
He tuk out his horses No. 3.
I wiped from my eyes the falling tears.
He hitched his horses before my steers.
IX
Den to me he did much please.
He pulled me up wid so much ease.
His horses were so big and strong.
De way dey pulled dis nigger along.
Traduzione * Cattia Salto
I
Mentre andavo a Lynchburg
ruppi i finimenti sul terreno della miniera
guidai con azzardo fino a una sorgente calda
e cercai di riparare il giogo e il collare
CORO
O Jonny Boker aiuta quel negro, fallo
Jonny Boker fallo per me
II
Guidai con azzardo fino al vecchio negozio di Wright, urlando al carrettiere e dicendogli di fermarsi
dico io “ Signor Wright avete un giogo?”
Lui azionò il suo mantice e fece uscire il fumo
III
“ Signor Wright non ho molto tempo per restare”
sollevò il martello e lo picchiò dritto
e subito riparò il mio giogo e il collare.
dico io “Signor Wright quanto costa?
IV
Dice lui “ Io non ho un prezzo
a meno che il lavoro sia molto grande,
per lavoretti che sono così piccoli non costa niente”
V
Guidai fino al mulino di Anthony
e cercai di tirare le redini ..
voltai i buoi e spinsi il carro
ma per quanto facessi non riuscivo a partire.
VI
Misi la spalla sulla ruota
e a terra il tallone
e poi spinsi con forza
ma tutti gli sforzi furono vani
VII
Attirai l’attenzione di un giovane carrettiere
mi sedetti a terra e iniziai a lamentarmi
Gli dico “ Abbiate pietà
e aiutatemi se avete una coscienza”
VIII
Dice lui “Ti aiuterò”
e prese tre cavalli.
Mi asciugai le lacrime dagli occhi
e lui mise i suoi cavalle al posto dei miei buoi
IX
Mi fece un grande favore
e mi tirò fuori con facilità
i suoi cavalli erano così grandi e forti
e così tirarono questo negro inseme.

NOTE
* non riesco a capire qualche parola che ho lasciato con i puntini
1) [Boiling]

FONTI
http://sounds.bl.uk/World-and-traditional-music/Reg-Hall-Archive/025M-C0903X0006XX-1100V0
http://pancocojams.blogspot.it/2013/09/the-old-time-song-johnny-booker.html
http://pancocojams.blogspot.it/2013/09/the-old-time-song-johnny-booker.html
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=1120710
http://www.bluegrassmessengers.com/johnny-booker–version-7–original-lyrics-1840.aspx
http://www.pdmusic.org/1800s/40jb.txt
http://randomthoughtsonhistory.blogspot.it/2014/02/jonny-boker.html

LADY OF CARLISLE

Sull’origine della ballata “Lady of Carlisle” sono state fatte più illazioni che ricerche e forse la ballata ci giunge dal medioevo o forse dal Seicento. Di questa antica ballata resta oggi una versione in stile bluegrass, conservatasi presso le comunità  rurali dei Monti Appalachi. L’antecedente più prossimo è con buona probabilità d’origine tedesca: il poema di Schiller intitolato ‘Der Handshuh‘ (1797) che a sua volta è modellato su di un racconto aneddotico francese risalente al XVIII secolo sul toponimo di Rue des Lions a Parigi; per dare prova d’amore alla sua dama, un cavaliere si getta nella gabbia dei leoni (del serraglio reale) pur di riprende il guanto caduto. Schiller prese ispirazione da Les Mémoires de Messire Pierre de Bourdeilles, Seigneur de Brantôme (1666, Discours 10e) che dava per vera la storia come accaduta sotto il regno di Francesco I.

IL GUANTO DI FRIEDRICH VON SCHILLER

(tratto da qui)
Davanti al suo giardino dei leoni, in attesa di assistere alla lotta, sedeva il Re Francesco, e intorno a lui i Grandi del Regno, e in giro sulle alte balconate le dame facevano bella corona. E come lui fa cenno con un dito, si apre la grande gabbia e con passo cauto entra un leone, si guarda intorno silenzioso, con lunghi sbadigli, e scuote la criniera, e stira le membra, e si accuccia. A un nuovo cenno del re, si apre subito una seconda porta, da cui esce di corsa con salti selvaggi una tigre, e appena vede il leone, ruggisce forte descrive con la coda cerchi spaventosi, e allunga la lingua, e gira ombrosa intorno al leone ruggendo con rabbia, poi ringhiando si accuccia su un fianco. A un nuovo cenno del re saltano fuori da due gabbie aperte due leopardi contemporaneamente, che si lanciano con ardita voglia di lotta sulla tigre, che li afferra con le forti zampe, e il leone con un ruggito si rizza, poi si calma, e tutto intorno, vogliosi di uccidere, si muovono i feroci gattoni. Ed ecco, cade dalla balconata un guanto, da mano leggiadra, cade fra la tigre e il leone, proprio in mezzo. E al Cavaliere Delorges scherzando dispettosa si volge madamigella Cunegonda: “Cavaliere, se il vostro amore è così ardente come mi giurate ogni momento, andate a prendermi il guanto”. E il cavaliere corre veloce scende nella terribile gabbia con passo sicuro e dal punto più pericoloso prende il guanto con mano ardita. E con meraviglia e terrore guardano i cavalieri e le dame, e tranquillamente lui porta via il guanto, risuona la sua lode su ogni labbro, ma con dolce sguardo d’amore – che gli promette piaceri di voluttà – lo accoglie madamigella Cunegonda. E lui le getta il guanto in viso: “Ringraziamenti non ne voglio, madamigella”. E se ne va in quello stesso istante.

LA LADY SPIONAvan-dick-lucy-percy

Una nota lady, contessa di Carlise fu Lucy Percy (1599 -1660) una spia inglese di nobili natali. Fece parte della corte di Carlo I d’Inghilterra ed ebbe molti amanti; su di lei Alexandre Dumas modellò il personaggio di Milady per i suo romanzo d’appendice “I tre Moschettieri”.

Il gesto dovette sembrar molto romantico ai giovanotti del tempo, così varie versioni furono scritte nell’Ottocento tra cui una serie di broadside (vedi qui). Nelle ballate la prova d’amore diventa una contesa tra due pretendenti e il guanto è un più civettuolo ventaglio, accessorio inseparabile delle signore del Settecento/Ottocento.

Nella versione di Schiller la dama non ci faceva una bella figura ed era respinta dal cavaliere come donna superficiale e vanesia, mentre nella ballata è una donna più sensibile (che sviene davanti alla fossa dei leoni) e che non riuscendo a scegliere tra due valorosi soldati decide di dare il suo cuore a colui che le darà prova d’onore e di coraggio (e che la renderà di certo presto vedova).

E’ significativo tuttavia che l’oggetto gettato nella fossa dei leoni sia un ventaglio e non un guanto, entrato nella moda francese con Caterina de Medici e amato dalla regina Elisabetta I il ventaglio divenne  solo nel 1700 l’accessorio indispensabile di una dama. Ma in questo contesto il ventaglio è un simbolo?  Probabile, leggetevi quest’analisi di Michael Cope (qui)

This was another of the more than 700 songs Sam Henry collected in North Ulster and published week by week between 1924 and 1938 in The Northern Constitution of Coleraine, complete with brief notes and tonic sol-fa notation. The song seems to have been widespread in Ulster at one time and has also been well known in Scotland.
Cecil Sharp noted the earliest version of the story in a 17th century French autobiography, the events supposed to have actually happened at the court of François I. Sharp collected versions of the ballad in Somerset and in the Appalachians and it has also turned up widely along the north-eastern seaboard of the USA and Canada. Other titles for the song are The Fan and The Bold Lieutenant.” (tratto da qui)

ASCOLTA Pentangle in Solomon’s Seal (1972)
“Lady Of Carlisle” (traditional, arranged by Jansch, Renbourn, Thompson, Cox, McShee) — inizia a 30.05
In questo brano, con il quale si conclude il loro primo ciclo, i Pentangle tentano un ultimo ardito esperimento di mix di generi musicali. Il brano tradizionale è arrangiato come un roots blues del Sud degli Stati Uniti, con tanto di armoniche e chitarre suonate stile banjo, a testimoniare che anche gli influssi della musica tradizionale inglese hanno costituito il terreno di cultura da cui è nato il blues, e quindi il jazz e quindi il rock” (Alberto di Musica e Memoria tratto da  qui)

ASCOLTA Robert Hunter

ASCOLTA Pete Seeger con il titolo di “Down in Carlise”


I
Down in Carlisle there lived a lady
Being most beautiful and gay,
She was determined to stay a lady,
No man on earth could her betray.
II
Unless it was a man of honour
A man of honour and high degree,
And then approached two loving soldiers,
This fair lady for to see.
III
One being a brave lieutenant
A brave lieutenant and a man of war
The other being a brave (bold) sea captain,
Captain of the ship that come from afar.
IV
And hen up spoke this fair young lady,
Saying “I can’t be but one man’s bride,
if you’ll come back tomorrow morning,
On this case we will decide.”
V
She ordered her a span of horses
A span of horses at her command;
And down the road these three did travel
Till they come to the lions’ den.
VI
There they stopped and there they halted/These two soldiers stood gazing round;
And for the space of half an hour
That young lady lies speechless on the ground.
VII
And when she did recover,
Threw her fan  in the lions’ den
Saying, “Which of you to gain a lady
Will return her fan again?”
VIII
Then up spoke the brave lieutenant,
He raised his voice both loud and clear,
He said “You know I am a dear lover of women,
But I’ll not risk my life for love.”
IX
Then up spoke that brave sea captain.
He raised his voice both loud and high,
He said “You know I am a dear lover of women/ I will return her fan or die.”
X
Down in the lions’ den, he boldly entered,
The lions being both wild and fierce,
He marched around and in among them/ Safely returned her fan again.
XI
And when she saw her true lover coming
Seeing no harm had been done to him,
She threw herself against his bosom,
Saying, “Here is the prize that you have won.”
Traduzione riveduta da qui*
I
Laggiù nel Carlisle viveva una dama
era molto bella e gaia
decisa a restare una dama
nessun uomo sulla terra l’avrebbe ingannata.
II
A meno che fosse un uomo d’onore
un uomo d’onore e di alto lignaggio
E a quel punto arrivarono due uomini d’armi che volevano vedere questa bellissima dama.
III
Uno era un coraggioso tenente
un coraggioso tenente ed un uomo d’armi
L’altro era un coraggioso capitano, comandante della nave che era venuta da molto lontano
IV
Così parlo quella giovane e bella dama,
dicendo “Non posso essere che la sposa di uno solo, ma se voi tornerete domani mattina
a quel punto io deciderò”
V
Lei ordinò un tiro di cavalli
un tiro di cavalli al suo comando;
e giù lungo la strada i tre viaggiarono
finché arrivarono alla fossa dei leoni
VI
Lì si fermarono e lì si arrestarono
questi due soldati si rimirarono intorno
per una buona mezz’ora,
che quella giovane donna rimase a terra priva di sensi.
VII
E quando si riprese
gettò il suo ventaglio giù nella fossa dei leoni dicendo “Chi di voi per ottenere il favore di una dama
le riporterà il suo ventaglio?”
VIII
Allora parlò il coraggioso tenente
il suo tono di voce era forte e chiaro
egli disse “Voi sapete che amo le donne
ma non rischierò la mia vita per amore”
IX
Allora parlò il coraggioso capitano
il suo tono di voce era forte e chiaro
egli disse “Voi sapete che amo le donne
io riporterò il ventaglio o morirò”
X
Scese audacemente giù nella fossa dei leoni,
i leoni erano selvaggi e feroci
lui sfilò attorno e in mezzo a loro
e tornò sano e salvo con il ventaglio
XI
E quando vide il suo vero amore tornare
senza aver subito alcun danno
lei si gettò tra le sue braccia
dicendo “Ecco il premio che tu hai vinto”.

NOTE
*Alberto Musica &Memoria

FONTI
http://www.musicaememoria.com/pentangle_solomons_seal.htm
http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thelionsden.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-LadyCarlisle.html
https://oldtimeparty.wordpress.com/2012/05/24/the-lady-of-carlisle/
http://www3.clearlight.com/~acsa/introjs.htm?/~acsa/songfile/LADYCARL.HTM
http://www.whitegum.com/introjs.htm?/songfile/LADYCARL.HTM
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LO25.html
http://dylanchords.info/00_misc/lady_of_carlisle.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=65185