Archivi categoria: FOLK AMERICANO

WILD HOG IN THE WOODS

Child ballad # 18
TITOLI: “Sir Lionell”,  “Sir Eglamore”, “Sir Egrabell”, “Bold Sir Rylas”, “The Jovial Hunter (of Bromsgrove)”, “Horn the Hunter”, “Wild Boar”, “Wild Hog (in the Woods)”, “Old(e) Bangum”, “Bangum and the Boar”, The Wild Boar and Sir Eglamore, “Old Baggum”, “Crazy Sal and Her Pig”, “Isaac-a-Bell and Hugh the Graeme”, “Quilo Quay”, “Rury Bain”, “Rackabello”, “The Old Man and hisThree Sons”

La storia del prode cavaliere che sconfigge il male è stata narrata sia nel romance dal titolo Sir Eglamour of Artois  (circa 1350) che nella ballata Sir Lionel riportata dal professor Child e conosciuta con vari titoli.
Il romance è una storia intricata e piena di colpi di scena in cui il prode cavaliere per ottenere la mano della figlia del re, combatte contro un un gigante, un cinghiale e un drago e poi ritrova la sua amata dopo molte peripezie, ciò che resta dell’eroica ballata (vedi) è diventata invece una canzoncina per bambini

ASCOLTA The Furrow Collective in Wild hog 2016 (Alasdair Roberts voce e chitarra ) video musicale illustrato da un buffissimo e allucinato cartoon – quel suono etereo in sottofondo non è prodotto dal theremin ma dalla sega musicale

I
There is a wild hog in the woods,
diddle-oh down, diddle-oh day;
There is a wild hog in the woods,
diddle-oh;
There is a wild hog in the woods,
Kills a man and drinks his blood,
Cam o-kay, cut him down, 
Kill him if you can.
II
I wish I could that wild hog see,
And see if he’d have a fight with me.
III
There he comes through yonders marsh,
He splits his way through oak and ash.
IV
Bangum drew his wooden knife,
To rob that wild hog of his life.
V
They fought four hours of the day,
At length that wild hog stole away.
VI
They followed that wild hog to his den,
And there found the bones of a thousand men.
Tradotto da Cattia Salto
I
Cè un cinghiale nel bosco
diddle-oh down, diddle-oh day;
C’è un cinghiale nel bosco
diddle-oh;
C’è un cinghiale nel bosco
uccise un uomo e bevve il suo sangue
vieni e abbattilo,  uccidilo se ci riesci
II
Vorrei poter vedere quel cinghiale
e vedere se avrebbe lottato con me
III
Là viene da quelle paludi
si taglia la strada tra la quercia e il frassino
IV
Bangum tirò fuori il suo coltello di legno per togliere la vita al cinghiale
V
Lottarono per 4 ore del giorno
e alla fine quel cinghiale fuggì
VI
Seguirono quel cinghiale nella sua tana
e là trovarono le ossa di mille uomini

ASCOLTA Jean Ritchie in Olde Bangum la versione per bambini raccontata come una fiaba

FONTI
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/OLDBANGM.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-WildHog.html
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/boldsirrylas.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=50640

GALLOWS POLE & SEVEN COURSES

La ballata popolare “Gallows pole“, “The Maid Freed From The Gallows”, “The Prickly Bush oppure “The Hangman”, “Highwayman” viene dalle Isole Britanniche, classificata tra le Child ballads al numero 95.
E’ una storia che ha conosciuto una grande fortuna nell’Europa medievale in particolare la ritroviamo in una tra le più note ballate italiane “Cecilia” riportata da Costantino Nigra al numero 3 (vedi)
Così la  ballata popolare ungherese “Feher Anna” narra la storia di un uomo condannato a morte per aver rubato un cavallo. La sorella nel tentativo di salvarlo passa la notte a letto con il giudice ma al mattino scopre che il fratello è stato ugualmente impiccato.
“The subject, is probably Italian in origin, and passed on into French and English collections of tales through Latin transmission. This ballad probably came to Hungary from the Italians, perhaps through Dalmatian transmission, after the middle of the 16th century” (tratto da qui)
Le versioni che la fanno circolare nei circuiti folk degli anni 60 portano il titolo di “Anathea” e di “Seven Courses”.

Fehér Anna balladája

ANATHEA

Nell’album “Judy Collins #3″ pubblicato nel marzo 1963 troviamo  il brano accreditato a Neil Roth e Lydia Wood. Così scrive nelle note “I am told that Lydia Wood was given the poem when she was in Paris a few years ago, and set the lovely melody to this story of cruel justice.”
La ballata è in tutta evidenza una trascrizione in inglese della versione ungherese “Feher Anna” (= Anna White) di cui si conserva intatto il nome del condannato “Lazlo Feher”; la ballata fu pubblicata agli inizi del 900 dal compositore ungherese Béla Bartók nella sua raccolta “Hungarian Folk Songs” pubblicata in America nel 1931. 
La stessa canzone raccolta da Béla Bartók fu tradotta in inglese da A.L. (Bert) Lloyd con il titolo di “Laszlo Thea stole a stallion” (vedi)

ASCOLTA Judy Collins 1963

ASCOLTA Dave & Toni Arthur in ‘The Folk Trailer’.

I
Lazlo Feher stole a stallion.
Stole him from the misty mountain.
And they chased (followed) him and they caught him,
And in iron chains they bound him.
II
Word was brought to Anathea (Anna Thea)
That her brother was (lay) in prison.
« Bring me gold and six fine (white) horses.
I will buy my brothers freedom.»
III
« Judge, oh, judge, please spare my brother.
I will give you gold and silver. »
“I don’t want your gold and silver.
All I want are your sweet favors. »
IV
« Anathea, oh, my sister,
Are you mad with grief and sorrow?
He will rob you of your flower,
And he’ll hang me from the gallows.»
V
Anathea did not heed him.
Straightway to the judge went running.
In his golden bed at midnight,
There she heard the gallows groaning.
VI
Cursed be that judge so cruel.
Thirteen years may he lie bleeding!
Thirteen doctors cannot cure (heal) him. Thirteen shelves of drugs can’t heal him.
VII
« Anathea, Anathea,
Don’t go out into the forest.
There among the green pines standing,
You will find your brother hanging. »
Tradotto da Cattia Salto
I
Lazlo Feher rubò un cavallo
lo rubò sulle vette nebbiose
ma lo inseguirono
e lo catturarono e lo imprigionarono con una catena di ferro.
II
Un messaggio fu consegnato a Anathea che suo fratello era in prigione “Datemi l’oro e 6 bei cavalli e comprerò la libertà a mio fratello”
III
“Giudice oh giudice ti prego di risparmiare mio fratello
e ti darò oro e argento”
“Non voglio oro e argento
ciò che voglio sono i tuoi favori”
IV
“Anathea, oh sorella mia
sei impazzita per il dolore e la pena?
Ti ruberà del tuo fiore più prezioso
e mi impiccherà sulla forca”
V
Anathea non gli prestò attenzione
e dritto di filato dal giudice andò di buona lena.
Nel suo letto dorato a mezzanotte
là sentì la forca
gemere
VI
La maledizione colga un giudice così crudele: 13 anni stia a sanguinare
13 dottori  non lo possano curare
13 scaffali di medicine non lo possano guarire
IX
“Anathea, Anathea
non andare nella foresta
là tra i verdi pini in fila
troverai tuo fratello impiccato”

NOTE
tra parentesi le variazioni di Bert Lloyd

SEVEN COURSES

Nello stesso anno a maggio 1963 Bob Dylan registra “Seven Courses” (suonata però in concerto nel mese di aprile) praticamente la stessa storia di “Laszlo Thea stole a stallion” Dylan cambia il nome nel più irlandese e tradizionale “Old Reilly” ed è la figlia a sacrificare la sua verginità per salvarlo. Aggiunge inoltre il sotto tema delle maledizioni peraltro presenti nelle versioni scandinave della ballata (continua)

I
Old Reilly stole a stallion
But they caught him
and they brought him back
And they laid him down on the jailhouse ground
With an iron chain around his neck.
II
Old Reilly’s daughter got a message
That her father was goin’ to hang.
She rode by night and came by morning
With gold and silver in her hand.
III
When the judge he saw Reilly’s daughter
His old eyes deepened in his head,
Sayin’, “Gold will never free your father,
The price, my dear, is you instead.”
IV
“Oh I’m as good as dead,” cried Reilly,
“It’s only you that he does crave
And my skin will surely crawl if he touches you at all.
Get on your horse and ride away.”
V
“Oh father you will surely die
If I don’t take the chance to try
And pay the price and not take your advice.
For that reason I will have to stay.”
VI
The gallows shadows shook the evening,
In the night a hound dog bayed,
In the night the grounds were groanin’,
In the night the price was paid.
VII
The next mornin’ she had awoken
To know that the judge had never spoken.
She saw that hangin’ branch a-bendin’,
She saw her father’s body broken.
VIII
These be seven curses on a judge so cruel:
That one doctor will not save him,
That two healers will not heal him,
That three eyes will not see him.
IX
That four ears will not hear him,
That five walls will not hide him,
That six diggers will not bury him
And that seven deaths shall never kill him.
Tradotto da Michele Murino *
I
Il vecchio Reilly rubò un cavallo
ma lo catturarono
e lo riportarono indietro
lo gettarono in una cella
con una catena di ferro intorno al collo
II
La figlia del vecchio Reilly ricevette un messaggio che suo padre sarebbe stato impiccato
Cavalcò di notte ed arrivò al mattino con oro ed argento in mano
III
Quando il giudice vide la figlia di Reilly
i suoi vecchi occhi strabuzzarono
e disse “L’oro non salverà
tuo padre
Il prezzo, cara mia, sarai tu”
IV
“Oh è come se fossi morto” gridò Reilly
“E’ solo te che egli vuole
e mi vengono i brividi al pensiero
che egli ti tocchi
Sali sul tuo cavallo e scappa”
V
“Oh padre, morirai di sicuro
se non rischierò
e pagherò il prezzo senza seguire il tuo consiglio
Per questo motivo devo rimanere”
VI
Le ombre del patibolo ondeggiavano nella sera
nella notte un cane abbaiò
nella notte il suolo
gemette
nella notte il prezzo fu pagato
VII
La mattina dopo lei apprese al risveglio
che il giudice non aveva mantenuto la promessa
Vide il ramo con il cappio piegato
Vide il corpo di suo padre spezzato
VIII
Che sette maledizioni colpiscano un giudice così crudele:
che un dottore non lo salvi
che due guaritori non lo guariscano
che tre occhi non lo vedano
IX
Che quattro orecchie non lo ascoltino
che cinque mura non lo nascondano
che sei becchini non lo seppelliscano
e che sette morti non lo uccidano.

NOTE
* da qui

FONTI
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=38962&lang=it
http://mek.oszk.hu/02700/02790/html/142.html
http://folksongcollector.com/annathea.html
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=9356
https://singout.org/2012/08/17/the-price-my-dear-is-you/

GALLOWS POLE

La ballata popolare “Gallows pole”, “The Maid Freed From The Gallows”, “The Prickly Bush” oppure “The Hangman”, “Highwayman” viene dalle Isole Britanniche classificata tra le Child ballads al numero 95.
In origine era un’antica storia  del Vecchio Continente risalente al Medioevo in cui è una fanciulla ad essere in attesa di giudizio per aver perso  un bene prezioso che le era stato affidato: una pallina d’oro zecchino che rappresenta un bene supremo, il valore della castità.  (vedi prima parte)

LE VERSIONI AMERICANE

Nelle versioni americane è più spesso l’uomo il condannato all’impiccagione, il quale supplica il boia di attendere ancora un momento l’arrivo di amici e parenti venuti per salvarlo in cambio di un riscatto. Ma gli amici e anche i suoi stessi genitori giungono lì per assistere all’impiccagione, solo all’ultimo arriverà il fidanzato/a a pagare il riscatto al boia e la sua libertà. Ricollegandosi alla matrice originaria della ballata la lezione morale è sempre la stessa: la castità è un bene prezioso la cui perdita significa la rovina di una fanciulla.
ASCOLTA John Jacob Niles The Maid Freed From The Gallows


I
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my papa comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
II
“Papa, papa,
Has you brought gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
III
“Daughter, daughter, daughter,
I brought no gold
For to pay that hangman’s fee,
But I come to see you swingin’, swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree.”
IV
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my mama comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
V
“Mama, mama, mama
Have you brought gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
VI
“Daughter, daughter, daughter,
I brought no gold
For to pay this hangman’s fee,
But I come to see you swingin’, swingin’
High from that hangman’s tree,
High from that hangman’s tree.”
VII
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my lover comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
VIII
“Sweetheart, sweetheart, sweetheart,
Did you bring gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
IX
“Darlin’, darlin’, darlin’,
I brought that gold
For to pay that hangman’s fee,
‘Cause I don’t want to see you swingin’, swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree.”
Tradotto* da Cattia Salto
I
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio papà
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
II
“Papà, papà
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuto per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
III
“Figlia, figlia, figlia
non  ho portato l’oro
per pagare  il
 riscatto al boia
ma sono venuto per vederti dondolare
in alto sulla forca,
in alto sulla forca”
IV
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere mia mamma
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
V
“Mamma, mamma, mamma
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuta per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
VI
“Figlia, figlia, figlia
non  ho portato l’oro
per pagare  il riscatto al boia
ma sono venuta per vederti dondolare
in alto sulla forca,
in alto sulla forca”
VII
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere il mio amore
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
VIII
“Amore, amore, amore
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuta per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
IX
“Amore, amore, amore
ho portato l’oro (1)
per pagare  il  riscatto al boia
perchè non voglio vederti dondolare,
dondolare
in alto sulla forca,
In alto sulla forca”

NOTE
* in “Led Zeppelin, tutti i testi con traduzione a fronte”, Arcana editrice, 1994
1) solo il fidanzato con un matrimonio riparatore può ridare l’onore alla fanciulla che ha perso la verginità

ASCOLTA Peter, Paul & Mary – Hangman che aggiungono un ritornello: qui è l’uomo ad essere condannato ed è la sua fidanzata che paga il riscatto per salvarlo dalla forca.


I
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my father comin’ ridin’ many a mile
Father have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
Chorus 1
I have not brought you hope,
I have not paid your fee
Yes I have come to see you hangin’ from the gallows tree.
II
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my mother comin’ ridin’ many a mile
Mother have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
III
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my brother comin’ ridin’ many a mile
Brother have you brought me hope or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
IV
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my true love comin’ riding’ many a mile
True love have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
Chorus 2
“Yes I have brought you hope,
yes I have paid your fee
For I’ve not come to see you hangin’ from the gallows tree.”
Tradotto* da Cattia Salto
I
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio padre arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Padre mi hai portato della speranza
o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuto per vedermi impiccare sulla forca?”
Coro
“Non ti ho portato della speranza
e non ho pagato per il tuo riscatto
si sono venuto per vederti impiccare sulla forca”
II
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mia madre arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Madre mi hai portato della speranza
o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuta per vedermi impiccare sulla forca?”
III
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio fratello
arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Fratello mi hai portato della speranza o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuto per vedermi impiccare sulla forca?”
IV
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere il mio vero amore
arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Amore mi hai portato della speranza o hai pagato per il mio riscatto (1)
o sei venuta per vedermi impiccare sulla forca?”
Coro
“Si ti ho portato della speranza,
si ho pagato per il tuo riscatto,
perciò non sono venuta per vederti impiccare sulla forca”

NOTE
1) lo scambio sessuale qui non è esplicitato, la fanciulla potrebbe aver pagato il riscatto con l’oro e con con la sua virtù; il finale non è completo perchè sappiamo dalla novellistica medievale che l’uomo viene impiccato ugualmente (vedi). Castità, purezza, (e fedeltà) sono doti che una donna deve considerare sacre e inviolabili e se usate come merce di scambio portano solo alla sua rovina.

La ballata è stata rivisitata anche nell’ambito del rock, in quella che è la versione più conosciuta al giorno d’oggi (su un riff blues ripreso da Leadbelly ):  la versione con il condannato che viene impiccato ugualmente si ricollega alle molteplici varianti della tradizione orale della ballata considerata oggi come una canzone di protesta, un tempo invece la dimostrazione delle infauste conseguenze dell’infedeltà (o della perdita della verginità).
ASCOLTA Led Zeppelin su Spotify  in “Led Zeppelin III”, 1970
oppure la versione live con Jimmy Page e Robert Plant riarrangiata unplugged

Traduzione di Angela Branca e Davide Sapienza da qui*

I
Hangman, hangman,
hold it a little while,
Think I see my friends coming,
riding many a mile.
Friends, did you get some silver?
Did you get a little gold?
What did you bring me, my dear friends, to keep me from the Gallows Pole?
What did you bring me to keep me from the Gallows Pole?
I couldn’t get no silver,
I couldn’t get no gold,
You know that we’re too damn poor
to keep you from the Gallows Pole.
II
Hangman, hangman,
hold it a little while,
I think I see my brother coming, riding many a mile.
Brother, did you get some silver?
Did you get a little gold?
What did you bring me, my brother, to keep me from the Gallows Pole?
Brother, I brought you some silver,
I brought a little gold, I brought a little of everything
To keep you from the Gallows Pole.
Yes, I brought you to keep you from the Gallows Pole.
III
Hangman, hangman,
turn your head awhile,
I think I see my sister coming, riding a many mile, mile, mile.
Sister, I implore you,
take him by the hand,
Take him to some shady bower, save me from the wrath of this man,
Please take him, save me from the wrath of this man, man.
IV
Hangman, hangman,
upon your face a smile,
Pray tell me that I’m free to ride,
Ride for many a mile, mile, mile.
Oh, yes, you got a fine sister,
she warmed my blood from cold,
Brought my blood to boiling hot
to keep you from the Gallows Pole,
Your brother brought me silver,
your sister warmed my soul,
But now I laugh and pull so hard and see you swinging on the Gallows Pole
Yeah, swingin’ on the gallows pole!
I
“Boia, boia,
aspetta un attimo,
mi sembra di vedere i miei amici arrivare, dopo una lunga cavalcata.
Amici, avete dell’argento?
Avete un po’ d’oro?
Cosa mi avete portato, amici cari,
per sottrarmi
alla forca?
Cosa mi avete portato,
per sottrarmi alla forca?”
“Non ho potuto portare argento,
non ho potuto portare oro,
sai che siamo troppo poveri, dannazione, per sottrarti alla forca.”
II
“Boia, boia,
aspetta un attimo,
mi sembra di vedere mio fratello arrivare, viene così da lontano.
Fratello, hai dell’argento?
Hai un po’ d’oro?
Cosa mi hai portato, fratello, per sottrarmi alla forca?”
“Fratello, ti ho portato dell’argento,
ti ho portato un po’ d’oro,
ti ho portato un po’ di tutto per sottrarti alla forca,
sì, ti  ho portato di che sottrarti alla forca.”
III
“Boia, boia,
volta la testa un attimo,
mi sembra di vedere mia sorella arrivare, dopo una lunga cavalcata.
Sorella, ti prego,
prendilo per mano (1),
portalo in qualche luogo nascosto ,
salvami dall’ira di questo uomo,
ti prego portalo via,
salvami dall’ira di quest’uomo.”
IV
“Boia, boia,
sul tuo viso un sorriso,
ti prego dimmi che sono libero di cavalcare, cavalcare per molte miglia.”
“Oh, sì, hai una sorella deliziosa,
ha riscaldato il mio sangue che era freddo, lo ha fatto diventare bollente
per sottrarti alla forca, sì.
Tuo fratello mi ha portato l’argento,
tua sorella mi ha riscaldato l’animo,
ma ora rido e tiro forte
e ti vedo penzolare dalla forca,
sì, penzolare dalla forca”

NOTE
* in “Led Zeppelin, tutti i testi con traduzione a fronte”, Arcana editrice, 1994.
1) il condannato chiede alla sorella di concedersi sessualmente al boia, mentre nella versione italiana della ballata conosciuta come “Cecilia” è la moglie a passare la notte con il capitano che ha fatto imprigionare il marito (vedi) in entrambe le versioni l’uomo viene ugualmente giustiziato.  Per  Murder Ballad Monday Shawnee Gee ipotizza l’influenza della ballata ungherese “Feher Anna”  e per l’approfondimento rimando alla prossima puntata

continua

FONTI
https://www.mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thepricklybush.html
https://singout.org/2012/08/13/maid-freed-from-the-gallows-gallows-pole-child-ballad-95/
https://singout.org/2012/08/17/the-price-my-dear-is-you/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=5603
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-Highwayman.html

GOLDEN VANITY: I WILL SINK IN THE LOWLAND SEA

Una sea ballad molto popolare nel circuito folk anglo-americano conosciuta con vari titoli (“The Sweet Trinity”, “The Golden Vanity”, “The Golden Willow Tree”) appare in stampa in foglio volante (broadside) nel 1635 con il titolo di Sir Walter Raleigh Sailing In The Lowlands. Il professor Child la riporta in tre versioni (Child ballad #286) collegandola storicamente al vascello di Sir Walter Raleigh “The Sweet Trinity”, un personaggio impopolare, di quella nuova nobiltà nata dal mondo degli avventurieri, spocchiosa ma anche infida.(vedere introduzione)
Nella ballata  si narra un evento rocambolesco quanto improbabile: l’affondamento di una nave nemica previo perforamento dello scafo con un non ben precisato attrezzo!
Questa è la versione con il vascello nemico di nazionalità spagnola.

ASCOLTA Sam Kelly trio in “Lost Boys” 2016

VERSIONE SAM KELLY*
I
Well once there was a lofty ship
that sailed upon the sea,
the name of that ship
was the Golden Vanity,
and one day she came upon
the Spanish enemy
and she sailed upon the Lowlands,
Lowlands, Low
and she sailed upon the Lowlands Low.
II
Up spoke the cabin boy
of only twelwe and three
he said to the captain
What would you give to me
If I would swim up to
the Spanish enemy
And I sink her in the Lowlands,
Lowlands, Low
And I sink her in the Lowland Low
in the Lowlands, in the Lowlands
I sink her in the Lowlands Low”

III
Well, I would give you silver
And I would give you gold,
If you should attempt it derry so bold
And my lovely daughter
To marry and to hold,
you sink her in the Lowlands,
Lowlands, Low
you sink her in the Lowlands Low!
in the Lowlands, in the Lowlands
you sink her in the Lowlands Low”
IV
Well the young cabin boy jumped overboard in the sea
he opened round his breast and swam away to the enemy
With the hammer bored a hole and than another three
And he sank her in the Lowlands,
Lowlands, Low
he sank her in the lowlands low
V
“Hullo my captain I have done what did you ask to me
I have sunk the Spanish ship into the brave sea
so I want tought and let it down or drown I should be
cause I’m sinking in the Lowlands,
Lowlands, Low
I’m sinking in the Lowlands Low”
VI
Well to the drowning cabin boy the captain paid no him
cause he made a promise that he never may to kee
his daughter he will marry to a man with wealthery
so he left him in the Lowlands, Lowlands,
Lowlands, Low
he left him in the Lowlands
Tradotto da Cattia Salto
I
C’era una nave altera
che navigava sul mare
e il nome della nave era
“the Golden Vanity”
un giorno venne avanti
la “Spanish enemy” (1)
che navigava in quelle acque
lontane(2), che navigava nelle acque delle Colonie
II
Forte parlò il mozzo
di soli tredici anni
e al capitano disse
“Cosa mi darete(3)
se navigassi fino
alla nave spagnola
per affondarla negli abissi
di un mare solitario?

affondarla nelle acque solitarie
di un mare solitario
affondarla in un un mare solitario “

III
Ti darei argento
e ti darei l’oro
se tu tentassi una così ardua impresa
e la mia bella figlia (4)
da sposare e mantenere
se affondassi (la nave) sul fondo dell’abisso, in basso in basso
se affondassi negli abissi
in basso in basso
se affondassi negli abissi”
IV
Beh il giovane mozzo si gettò
in mare
con un tuffo e nuotò
verso la nave nemica
con un attrezzo forò un buco
e poi altri tre (5)
e l’affondò nell’abisso,
in basso in basso
l’affondò nell’abisso,
V
“Ehi mio capitano, ho fatto ciò che mi avete chiesto,
ho affondato la nave spagnola
nel mare
così non vorrei essere abbandonato 
o potrei finire annegato
perchè sto affondando nel mare aperto, in basso in basso 
sto affogando negli abissi”
VI
Beh  il mozzo affogato il capitano non pagò
perchè fece una promessa che non aveva intenzione di mantenere
sposerà la figlia con
un uomo in ricchezza
così lo lasciò  nel mare
aperto, in basso in basso
lo lasciò negli abissi

NOTE
* il testo è trascritto dall’ascolto diretto, ma alcune parole non mi sono chiare
1) potrebbe essere il nome della nave oppure indicare un generico vascello spagnolo nemico
2) nel Settecento-Ottocento Lowlands era un termine generico con cui si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. Il nome richiama inoltre i fondali del mare ( letteralmente “giù nelle Terre basse”)
3) l’eroico mozzo non era poi così disinteressato a guadagnarci qualcosa oltre che la fama, e prima di prestare il suo aiuto chiede una contropartita
4) il capitano nell’immediatezza del pericolo promette non solo una ricompensa in denaro ma anche la mano della figlia, una promessa esorbitante data la differenza sociale tra i due, che ci si aspetterebbe più estorta dal giovane durante una trattativa che offerta spontaneamente dal capitano (a meno che non ci fosse già la malafede in partenza!)
5) il giovane mozzo dopo essersi diretto sotto lo scafo nemico lo buca in più punti facendolo affondare!

ASCOLTA Lonnie Donegan nello stile skiffle (il rock&roll degli inizi)

FONTI
http://web.lyon.edu/wolfcollection/songs/riddlegolden1305.html
https://mnheritagesongbook.net/the-songs/addition-song-with-recordings/the-merry-golden-tree/
http://www.canfolkmusic.ca/index.php/cfmb/article/viewFile/371/365
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-GoldenVanity.html
http://web.lyon.edu/wolfcollection/songs/riddlegolden1234.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=49885
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=11747
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thegoldenvanity.html

HENRY LEE

Child Ballad #68
TITOLI: Young Hunting, Henry Lee, Love Henry, Earl Richard, The Proud Girl.

Una murder ballad medievale sul classico triangolo amoroso, ha come vittima però il “predatore sessuale” (il Conte Richard) pugnalato dall’amante gelosa, che nasconde il corpo gettandolo in un pozzo. Nel finale compare anche la figura di un uccellino (o piccolo pappagallo) nel ruolo di ficcanaso. (prima parte qui)

LA VERSIONE AMERICANA

La ballata si è diffusa in America con il titolo di “Love Henry” ed è riportata in decine e decine di raccolte, e documentata con una decina di registrazioni sul campo conservate presso la Biblioteca del Congresso risalenti agli anni 1940. Testi e melodie sono tante.
In Britain, the song seems to have been largely confined to Scotland, but in America it has been found in most areas east of the Mississippi (there are also several versions from Texas). Bertrand Bronson’s Traditional Tunes of the Child Ballads lists forty-three melodies, mostly American but also from Ireland and Canada’s Maritime provinces. Versions with strong connections to modern old-time music can be found in Belden and Randolph. The most recent publications are in Warner and in Cazden/Haufrect/Studer.” (tratto da qui)

ASCOLTA Dick Justice in “Anthology of american folk music“, 1952
Dick Justice performed the song with his guitar in regular tuning, in the key of G. His playing style, on this song is the straightforward “hit bass, strum chord”, played in 3/4 time (waltz time). He sings it in the upper register, so characteristic of these early country artists. The melody is similar to the well-known Carter Family’s “Storms are on the ocean”. Singing ballads with guitar accompaniment was becoming more and more common in the early 20’s and 30’s and there are very few examples of solo ballad singing during the 78rpm records area. One has to go to field recordings made by folklorists all along the 20th century  to hear the unaccompanied singing of ballad singers. Due to the restricting nature of a chordal instruments like the guitar and the three minutes performance allowed but the 78rpm formats, these old ballads were often changed a lot for the new medium. The singer had to adapt his timing to the instrument and the story was shortened and cut down to only a few verses. (tratto da qui)

I
Get down, get down, little Henry Lee,
and stay all night with me.
The very best lodging I can afford
will be fare better’n thee.
II
I can’t get down, and I won’t get down,/ and stay all night with thee,
For the girl I have in that merry green land,
I love far better’n thee.
III
She leaned herself against a fence,/ just for a kiss or two;
With a little pen-knife (1) held in her hand, /she plugged him through and through.
IV
Come all you ladies in the town,
a secret for me keep,
With a diamond ring held on my hand
I’ll never will forsake.
V
Some take him by his lily-white hand,
some take him by his feet.
We’ll throw him in this deep, deep well,
more than one hundred feet.
VI
Lie there, lie there, loving Henry Lee,/ till the flesh drops from your bones.
The girl you have in that merry green land/ still waits for your return.
VII
Fly down, fly down, you little bird,
and alight on my right knee.
Your cage will be of purest gold,
in deed of property (3).”
VIII
I can’t fly down, or I won’t fly down,
and alight on your right knee.
A girl would murder her own true love
would kill a little bird like me.”
IX
If I had my bend and bow (4),
my arrow and my string,
I’d pierce a dart so nigh your heart
your wobble(5) would be in vain.”
X
If you had your bend and bow,
your arrow and your string,
I’d fly away to the merry green land
and tell what I have seen.
Tradotto da Cattia Salto
I
“Scendi, scendi giù, mio piccolo Henry Lee
e resta con me tutta la notte.
la stanza migliore che posso permettermi sarà molto meglio con te

II
No, non posso scendere e non voglio scendere giù
nè resterò con te tutta la notte 
perché ho una ragazza  in quel
bel paese 

e la amo molto più di te
III
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il pugnale che teneva
nella mano
lo trapassò più e più volte
IV
Venite tutte voi signore della città
tenete un segreto per me 
all’anello di diamante che porto sulla mano,
mai rinuncerò!
V
Una lo prenda per per le mani bianche come gigli
l’altra per i piedi
lo butteremo in quel pozzo
profondo, profondo, profondo
più di cento piedi.
VI
Giaci lì, giaci lì, amato Herny Lee
finchè la carne si staccherà dalle tue ossa, la ragazza che hai in quel bel paese, aspetterà in eterno il tuo ritorno
VII
Vola giù, tu uccellino (2)
e posati sulle mie ginocchia
la tua gabbia sarà d’oro purissimo
di tua completa proprietà
VIII
Non volerò, non volerò giù
per posarmi sulle tue ginocchia,
una ragazza che uccide il suo proprio vero amore
ucciderebbe un uccellino come me
IX
Se avessi il mio arco armato
con corda e freccia
tirerei un dardo al tuo cuore
e il tuo trillo sarebbe inutile”
X
Se tu avessi arco armato
con corda e freccia
volerei via verso il bel paese
per raccontare quello che ho visto

NOTE
1) originariamente un ben più minaccioso “weapon knife”. La donna nelle murder ballads classiche uccide per lo più con uno stiletto, quasi sempre per gelosia, la rivale o l’amante infedele o entrambi.
2) nelle fiabe gli animali del bosco e specialmente gli uccelli, possiedono il dono della parola e interagiscono con i personaggi della storia, il nostro uccellino è un testimone oculare
3) indeed, a property; la figura del pappagallo è come innestata da un’altra ballata dal titolo “False Sir John” o “May Colvin”, la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio. Scrive Barre Toelken “What the Parrots Tell Us That Child Did Not: Further Considerations of Ballad Metaphor”, in The Folklore Historian, Volume 14: “the parrot is in a cage (and has the promise of an even better one).  Both are single, potentially vulnerable actors protected from predatory intrusion by the proverbial idea…  that “safety is better than freedom.”  Clearly the cage (its gold and ivory of much greater value to humans than to parrots) is far more than a convenient bribe:  it is a metaphor for a human condition within a culturally constructed set of values.”
4) “bended bow”
5) warble

Bob Dylan ne ha fatto un arrangiamento con il titolo di Love Henry
ASCOLTA Bob Dylan in Love gone wrong 1993 (su Spotify)

I
“Get down, get down, Love Henry,” she cried.
“And stay all night with me.
I have gold chains, and the finest I have
I’ll apply them all to thee.”
II
“I can’t get down and I shan’t get down,/ Or stay all night with thee.
Some pretty little girl in Cornersville (1)
I love far better than thee.”
III
He layed his head on a pillow of down.
Kisses she gave him three.
With a penny knife that she held in her hand
She murdered mortal he.
IV
“Get well, get well, Love Henry, ” She cried,
“Get well, get well,” said she.
“Oh don’t you see my own heart’s blood
Come flowin’ down so free?”
V
She took him by his long yellow hair,
And also by his feet.
She plunged him into well water, where
It runs both cold and deep.
VI
“Lie there, lie there, Love Henry,” she cried,
“Til the flesh rots off your bones.
Some pretty little girl in Cornersville
Will mourn for your return.”
VII
“Hush up, hush up, my parrot,” she cried,
“And light on my right knee.
The doors to your cage shall be decked with gold
And hung on a willow tree.”
VIII
“I won’t fly down, I can’t fly down
And light on your right knee.
A girl who would murder her own true love
Would kill a little birdlike me.”
Tradotto da Michele Murino (qui)
I
“Vieni qui, vieni qui, amato Henry”, disse lei
“E resta con me tutta la notte.
Ho catene d’oro, e le più belle
che ho
le metterò tutte a te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò tutta la notte con te
C’è una bella ragazzina a
Cornersville
che amo molto più di te”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
Lei gli diede tre baci
e con un coltello che teneva nella mano lo colpì a morte
IV
“Guarisci, guarisci, amato Henry” gridò lei
“Guarisci, guarisci” disse
“Oh, non vedi
il sangue
che sgorga copioso dal mio cuore?”
V
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e per i piedi
lo immerse nella fredda acqua del pozzo
dove precipitò
VI
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny”, disse piangendo
“Finchè la carne si staccherà dalle tue ossa imputridendosi, una graziosa ragazzina a Cornersville piangerà per il tuo ritorno”
VII
“Taci, pappagallo mio, taci”
gridò
“E posati sulle mie ginocchia
Le porte della tua gabbia saranno ornate con oro
su di un salice piangente”
VIII
“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia
Una ragazza che uccide il suo
amato
ucciderebbe un uccellino come me”

NOTE
1) Cornersville è un comune degli Stati Uniti d’America, situato nello Stato del Tennessee, nella Contea di Marshall

HENRY LEE

ASCOLTA Nick Cave & PJ Harvey & Bad Seeds in Murder Ballads 1996. La versione è riscritta ed arrangiata con lo stile personale di Nick Cave, la clip musicale è diretta da Rocky Schenck un languido
duetto, una sorta di romantica danza macabra

PJ HARVEY:
Get down, get down, little Henry Lee
And stay all night with me
You won’t find a girl in this damn world
That will compare with me
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
NICK CAVE:
I can’t get down and I won’t get down
And stay all night with thee
For the girl I have in that merry green land
I love far better than thee
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
She leaned herself against a fence
Just for a kiss or two
And with a little pen-knife held in her hand
She plugged him through and through
And the wind did roar and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
PJ HARVEY:
Come take him by his lily-white hands
Come take him by his feet
And throw him in this deep deep well
That’s more than one hundred feet
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
Lie there, lie there, little Henry Lee
Till the flesh drops from your bones
For the girl you have in that merry green land
Can wait forever for you to come home
And the wind did howl and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
PJ HARVEY:
“Scendi, scendi giù, mio piccolo Henry Lee,
e passa la notte con me
non troverai una sola ragazza in questo maledetto mondo, che sia pari a me”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
NICK CAVE:
“No, non posso scendere e non voglio scendere giù
a passare la notte con te
perché il mio amore sta in quelle belle terre verdi
e la amo molto più di te”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il coltellino che teneva in mano
lo trapassò più e più volte
e il vento ruggiva e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
PJ HARVEY:
“Venite e afferratelo per le mani bianche come gigli
venite e afferratelo per i piedi
e buttatelo in quel bel pozzo
profondo più di cento piedi”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
“Laggiù, stattene laggiù, piccolo Henry Lee,
finchè la carne si staccherà dalle ossa
perchè il tuo amore che sta in quelle terre verdi
aspetterà in eterno il tuo ritorno a casa”
e il vento urlava e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee

FONTI
http://www.ondarock.it/speciali/murderballad.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_68
http://www.electricscotland.com/history/other/scott/lord_william.htm
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C068.html
https://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/younghunting.html
http://www.maggiesfarm.it/ttt359.htm
http://www.nickcave.it/
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-HenryLee.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12132
http://theanthologyofamericanfolkmusic.blogspot.it/2009/10/henry-lee-dick-justice.html

OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

LA VERSIONE ROMANZATA

Così raccontò Braxton Craven (con lo pseudonimo di Charlie Vernon) in “Naomi Wise, or The wrongs of a beautiful girl (A true story)” 1851: il bel Jonathan Lewis si era invaghito della bella e giovane Naomi, un’orfanella accolta dagli Adams nella loro bella fattoria, e per un certo periodo i due si frequentarono e forse si scambiarono delle promesse matrimoniali; ma la famiglia di lui avrebbe voluto vederlo accasato con un migliore partito, tale Hattie Elliot, figlia del ricco commerciante per cui Jonathan lavorava in qualità di commesso. Ora Jonathan aveva occhi solo per Hattie, ma Naomi era in attesa di un figlio e si aspettava di essere sposata. Un giorno di primavera Naomi andò al fiume a prendere l’acqua e non ritornò più.

Il cadavere di Naomi venne ritrovato tempo dopo sulla riva del fiume con evidenti segni di strangolamento, il medico legale diagnosticò la causa della morte come “annegamento a seguito di violenza” e la trovò incinta.
Lo sceriffo andò subito ad arrestare Jonathan Lewis che finì in prigione in attesa del processo; riuscì a fuggire di prigione e venne ripreso qualche anno più tardi, processato e riconosciuto colpevole di evasione. Ma venne assolto per l’omicidio in quanto le prove erano solo circostanziali; in punto di morte però Jonathan confessò di aver annegato l’amante.

LA CRUDA REALTA’

Tutt’altra storia emerge nella ricostruzione di Eleanor R. Long-Wilgus nel suo libro “Naomi Wise, Creation, Re-Creation and Continuity in an American Ballad Tradition”  (2003) – “A True Account of Nayomy Wise.”
The poem was handwritten by Mary Woody not long after the murder but was unknown until the 1980s. Mary Woody’s very detailed account of the murder is quite different than Braxton Craven’s. Not a beautiful orphan girl, Naomi Wise was quite a bit older than Jonathan Lewis, and already had two illegitimate children when she met him. She was not seeking marriage from Lewis but a payment so she would not name him as father of her child, which, by the laws of North Carolina, would have required him to pay a sizeable basdardy bond to support the child.” (tratto da qui)

I BASTARDI SPECIALI
Per non sobbarcarsi la spesa del mantenimento dei figli illegittimi la Corona adottò nelle Colonie Americane un procedimento giudiziario ingegnoso.
Quando una donna non sposata era incinta veniva denunciata e processata: doveva dichiarare sotto giuramento il nome del padre del nascituro (il quale a sua volta doveva comparire in tribunale per discolparsi). Se l’uomo riconosceva il bambino veniva stipulato un bastardy bond che le rendeva responsabile del mantenimento del bambino. Se la donna si rifiutava di fare il nome dell’amante, allora era lei o la sua famiglia a dover provvedere a firmare la dichiarazione.
The North Carolina colony, starting in 1736, used a tool called the bastardy bond to protect the Crown from being responsible for the support of children born out of wedlock. Bastardy bonds placed the ultimate burden of support for a bastard child upon the father should the mother become unable to provide proper support. Otherwise, the child would become a ward of the local poor house and be an expense to the government. This English bond system was carried forward when North Carolina became a state in 1789. (tratto da qui)

In questa seconda ricostruzione Naomi era una donna “emancipata” madre già di due figli illegittimi con tanto di bastardy bond intestati a due uomini diversi e incinta di un terzo bambino; forse voleva ricattare Jonathan e farsi pagare una bella sommetta per il suo silenzio…

La versione standard del testo è quella riportata da Braxton Craven che romanzò la storia e dipinse Naomi come una dolce diciottenne assassinata da un predatore sessuale

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Pentangle

I
Oh, listen to my story, I’ll tell you no lies
How John Lewis did murder poor little Omie Wise
He told her to meet him at Adams’s Springs
He promised her money and other fine things
And a fool like she met him at Adams’s Springs
But no money did he bring her nor other fine things
II
“Go with me, little Omie and away we will go
We’ll go and get married and no one will know”
She jumped (climbed) up behind him and away they did go
But down to the river where deep waters flow
“John Lewis, John Lewis, won’t you tell to me your mind?
Do you intend to marry me or leave me behind?”
III
“Little Omie, little Omie, I’ll tell to you my mind
My mind is to drown you and leave you behind”
“Have mercy on my baby and spare me my life
I’ll go home as a beggar and never be your wife”
He hugged her and kissed her and turned her around
Then pushed her in deep waters where he knew that she would drown
IV
Then he got upon his pony and away he did ride
As the screams of little Omie went down by his side
T’was on a Thursday morning and the rain was pouring down
When the people searched for Omie but she could not be found
Then two boys went a fishin’ one fine summer day
And saw little Omie’s body go floating away
VII
They threw their nets around her and drew her to the bank
Her clothes all wet and muddy, they laid her on a plank
And they called for John Lewis to come to that place
And settled little Omie before him, that he might see her face
He made no confession but they carried him to jail
But no friends nor relations will come and go to his bail.
Traduzione di Cattia Salto*
I
Ascoltate la mia storia, non vi mentirò
di come John Lewis assassinò la povera piccola Naomi Wise.
Le disse d’incontrarlo ad Adams’s Spring
le promise di pagarla e altre belle
cose
scema lei che lo incontrò ad Adams’s Spring
che non le portò soldi e nemmeno cose belle
II
“Vieni con me, piccola Omie e ce ne andremo via
andremo a sposarci e nessuno lo saprà”
Lei saltò dietro a lui
e via andarono,
ma andarono dove scorrono le acque profonde.
“John Lewis, John Lewis, non mi vuoi dire cosa ti passa per la testa?
Intendi sposarmi o mi abbandonerai?”
III
“Piccola Omie, piccola Omie, ti dirò cosa ho in mente
La mia idea è di farti annegare e abbandonarti”
“Pietà del mio bambino e risparmiami la vita
ritornerò a casa mendica e non sarò più tua moglie”
Lui l’abbracciò e la baciò ma per prenderla in giro
e la gettò nelle acque profonde dove sapeva che sarebbe
affogata
IV
Poi montò in sella al suo pony e via cavalcò
mentre le grida della piccola Omie si affievolivano.
Era martedì mattina e pioveva a catinelle
quando si misero a cercare Omnie e non riuscivano a trovarla;
poi due ragazzi andarono a pescare in un bel giorno d’estate
e videro il corpo della piccola Omie che galleggiava
VII
Gettarono le loro reti per avvolgerne il corpo e lo trascinarono a riva
gli abiti tutti bagnati e infangati, la distesero su un’asse
e chiamarono John Lewis perchè andasse sul posto
e lo misero davanti alla piccola Omie perchè la guardasse in faccia.
Lui non confessò, ma lo portarono in prigione
e nessun amico e nemmeno i parenti andarano a pagare la cauzione

NOTE
* traduzione riveduta da Alberto Musica &Memoria qui

Più cruda e cinica la versione riportata da Bob Dylan
ASCOLTA Bob Dylan live 1961

I
Well she met him as she promised
up at Adam’s spring
expecting some money
or some other fine thing
II
“No money, no money
to flatter the case
We’ll have to get married
so there’ll be no disgrace.”
III
“So jump you up Omie
and away we will ride
to yonder fair country
where the cool waters glide.”
IV
She jumped up behind him
and away they did ride
to yonder fair country
where the deep waters glide
V
“Now jump you down Omie
and I’ll tell you my mind
my mind is to drown you
and to leave you behind.”
VI
She begged and she pleaded
“Oh, don’t take my life
and I will deny you
and I’ll never be your wife.”
VII
She kicked and he cuffed her
to the worst understand
and he threw her in deep water
that flows through the land
VIII
They found her poor body
the following day
the preacher and the reverend
Lord, they all begun to pray
IX
And up spoke her mother
with a voice so a-sting
“Nobody but John Lewis
could’ve done such a thing.”
X
They traced him up the waters
to Dutch Charlie’s Bend
For they found him in jail
for killin’ a man
XI
“Go hang him, go hang him.”
was that mother’s command
“And throw him in deep waters
that flows through the land.”
Traduzione riveduta da qui e qui
I
Lei lo incontrò come promesso
su ad Adams’s Spring
si aspettava un po’ di soldi
o qualche altra bella cosa.
II
“Niente soldi, niente soldi,
per sgonfiare la pancia (1)
dovremo sposarci
e non ci sarà disonore”
III
“Salta su, Omie,
e cavalcheremo via
verso un bel paese lontano
dove scorrono le fresche acque”
IV
Lei saltò dietro a lui
e via cavalcarono
verso un bel paese lontano
dove scorrono le acque profonde.
V
“Ora salta giù, Omie
e ti dirò cosa ho in mente.
La mia idea è di farti annegare
e abbandonarti”
VI
Lei supplicò e pregò
“Oh non prendere la mia vita
oh, io rinnegherò di averti sposato
e non sarò più tua moglie”
VII
L’ha presa a calci e a schiaffi
con le peggiori intenzioni
e l’ha gettata al fondo del fiume
che scorre per il paese
VIII
Hanno trovato il suo povero corpo
il giorno seguente
il pastore e il reverendo
Dio, tutti cominciarono a pregare
IX
E sua madre parlava
con voce rabbiosa
“Nessun se non John Lewis
può aver fatto una cosa simile”
X
Lo inseguirono lungo il fiume
fino alla Dutch Charlie’s Bend
dove lo trovarono in carcere
per aver ucciso un uomo
XI
“Impiccatelo, impiccatelo”
fu la richiesta della madre
“Gettatelo nelle acque profonde
che scorrono per il paese”

FONTI
http://www.appalachianhistory.net/2015/11/bastardy-bonds.html
https://randolphhistory.wordpress.com/2009/06/03/naomi-wise/
http://www.murderbygaslight.com/2009/09/naomi-wise_05.html
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/omiewise.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-OmieWise.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://www.jstor.org/discover/10.2307/535498?uid=3738296&uid=2129&uid=2&uid=70&uid=4&sid=21102583399253
https://rosamondpress.com/2011/11/27/the-murder-of-omie-wise/
http://www.maggiesfarm.eu/testiO/omiewise.htm

HOUSE CARPENTER

Child # 243
(prima parte qui)

Parafrasando Dylan in merito alle folk song che “dicono solo quello che è importante” ecco che ancora ragazzino si sente in dovere di registrare negli studi Columbia una ballata vecchia e inquietante che mai finirà in un album ufficiale. Non si rifà alla versione di Clarence Ashley (vista nella prima parte) e secondo Clinton Heylin che ha scritto un libro sulle varianti di House Carpenter, il modello testuale potrebbe essere arrivato dalla registrazione dell’anno prima di  Almeda Riddle , con la melodia più simile a quella di Ashley e riarrangiata da Dylan

Bob Dylan  così la introduce “Questa è la storia di uno spettro che torna dal mare, venuto a portar via la sua sposa dal falegname

ASCOLTA Bob Dylan 1961

I
Well met, well met,
my own true love
Well met, well met, cried she
I’ve just returned from the salt, salt sea
And it’s all for the love of thee
II
I could have married a King’s daughter there
She would have married me
But I have forsaken my King’s daughter there
It’s all for the love of thee
III
Well, if you could have married a King’s daughter there
I’m sure you’re the one to blame
For I am married to a
house carpenter
And I’m sure he’s a fine young man
IV
Forsake, forsake your house carpenter
And come away with me
I’ll take you where the green grass grows
On the shores of sunny Italy
V
So up she picked her babies three
And gave them kisses, one, two, three
Saying “take good care of your daddy while I’m gone
And keep him good company.”
VI
Well, they were sailin’ about two weeks
I’m sure it was not three
When the younger of the girls, she came on deck
Sayin’ she wants company
VII
“Well, are you weepin’ for your house and home?
Or are you weepin’ for your babies three?”
“Well, I’m not weepin’ for my house carpenter
I’m weepin’ for my babies three.”
VIII
Oh what are those hills yonder, my love
They look as white as snow
Those are the hills of heaven, my love
You and I’ll never know
IX
Oh what are those hills yonder, my love
They look as dark as night
Those are the hills of hell-fire my love
Where you and I will unite
X
Oh twice around went the gallant ship
I’m sure it was not three
When the ship all of a sudden, it sprung a leak
And it drifted to the bottom of the sea
Traduzione di Michele Murino (qui)
I
“Ben ritrovata, ben ritrovata,
mio vero amore
Ben ritrovato, ben ritrovato”, gridò lei
“Sono appena ritornato dall’oceano
e l’ho fatto per il tuo amore
II
Avrei potuto sposare la figlia del Re laggiù
E lei mi avrebbe sposato
Ma ho rinunciato alla mia figlia
del Re
e l’ho fatto per il tuo amore”
III
“Ebbene, se tu avresti potuto sposare la figlia di un Re laggiù
Certo la colpa è solo tua
Poichè io sono sposata ad un carpentiere ed è sicuro che egli è un bel giovane”
IV
“Abbandona, abbandona il tuo carpentiere e vieni via con me
Ti porterò dove l’erba cresce
verde
sulle spiagge dell’assolata Italia”
V
Così lei prese in braccio i suoi tre bimbi
e diede loro uno, due, tre baci
e disse “Prendetevi cura del vostro papà mentre io sono lontana
e fategli compagnia”
VI
Navigavano da circa due
settimane
sono sicuro non fossero tre
quando la più giovane delle ragazze venne sul ponte
dicendo che cercava compagnia
VII
“Stai piangendo al pensiero di casa tua?
O stai piangendo per i tuoi tre bimbi?”
“Non piango per il mio carpentiere,
sto piangendo per i miei tre bimbi”
VIII
“Oh cosa sono quelle colline laggiù, amor mio
Sembrano bianche come la neve”
“Quelle sono le colline del paradiso, amor mio che tu ed io non conosceremo mai”
IX
“Oh cosa sono quelle colline laggiù, amor mio
Sembrano scure come la notte”
“Quelle sono le colline dell’inferno, amor mio
dove tu ed io saremo uniti”
X
Oh per due volte la bella nave girò intorno sono sicuro che non furono tre
Quando la nave all’improvviso fece acqua da una falla
e piombò in fondo all’oceano

Un’altra versione indimenticabile è quella dei Pentangle
ASCOLTA Pentangle in Basket Of Light 1969,  live nello stile folk-jazz che li contraddistingue. La versione decisamente più vicina a quella americana o forse una via di mezzo fra le due sponde


I
“Well I once could have married the king’s third son
And a fine young man was he
But now I’m married to a house carpenter
And a nice young man is he”
I
“When will you forsake your house carpenter
And a-go along with a me
I will take you to where the grass grows green
On the banks of the River Dee.”
III
“But will you have to maintain me a bound
To keep me in slavery?”.
“Well I have seven ships
They will soon be at land
And they at your command shall be.”
IV
She took her two babes by the hand
And gave them kisses three
“Sit still at home you darling little babes,
Keep your father sweet company.”
V
Now she dressed herself in her very best
Like a high-born lady was she
She shimmered and she shivered and she proudly stepped
As they walked by the banks of the sea
VI
Well she hadn’t been gone but a short, short time
Until she wept for sor’
“I would give all the gold in this round world
Just to see my babes once more.”
VII
“Well if you had all the gold and the silver too
That ever did cross the sea
You never would be at land anymore
And your babes you will never more see”
VIII
Well they hadn’t been sailing but a short, short time
About two weeks, three or four
When the ship sprang a leak and they were doomed
And they were far away from the shore
IX
“I see bright hills of Heaven my dear
Where angels come and go
“I see bright hills, that’s Hell my dear
Where you and I must go.”
X
“Oh I wish I was back to my house carpenter
I’m sure he would treat me well
But here I am in the raging sea
And my soul is bound for Hell.”
Traduzione * (da qui)
I
“Avrei potuto sposare un tempo il terzo figlio del Re
e lui era un uomo giovane e bello
Ma ora sono sposata ad un
carpentiere
e lui è un uomo giovane e gentile”
II
“Se tu abbandonassi il tuo
carpentiere
E venissi con me
Io ti porterei dove l’erba cresce verde e rigogliosa
sulle sponde del fiume Dee (1)”
III
“Ma dovrò essere
legata (a te),
mantenuta in schiavitù? (2)”
“Bè, io ho sette navi
Presto torneranno al porto
E saranno tutte ai tuoi comandi”.
IV
Lei prese per mano i suoi due bambini
e diede loro tre baci.
“Sedete buoni a casa,
cari bambini
fate a vostro padre buona compagnia”
V
Ora si veste con gli abiti
più belli
Come fosse una dama nata nobile
Lei brillava e lei rabbrividiva e lei orgogliosamente procedeva / Mentre camminava sulla sponda del mare (3)
VI
Bene, non era andata via da molto, ma da poco, poco tempo / Quando di sicuro ha iniziato a piangere:
“Darei tutto l’oro di questa terra tonda
solo per rivedere ancora una volta i mie bambini (4)”
VII
“Se tu avessi tutto l’oro e anche tutto l’argento
Che mai potesse essere trasportato per mare
Non vorresti mai più attraccare
E non vedresti mai più i tuoi bambini”
VIII
Non era passato molto da quando era salpata, ma un tempo molto, molto breve / Giusto due, tre o quattro settimane/ Quando sulla nave si è aperta una falla e loro erano perduti
Ed erano molto lontani dalla riva
IX
“Vedo le colline luminose del Paradiso mia cara/ Dove gli angeli vanno e vengono”/  “Vedo colline luminose, ma è l’Inferno mio caro (5)
Dove tu ed io dobbiamo andare.”
X
“Oh, vorrei tornare dal mio carpentiere (6)
Sono certa che mi tratterebbe bene
Ma io sono qui nel mare in tempesta
E la mia anima è pronta per l’Inferno.”

NOTE
*Alberto Musica &Memoria
1) ci sono due fiumi omonimi uno scorre nel Galles del Nord verso il Nord-Ovest dell’Inghilterra, l’altro è nell’Aberdeenshire (Scozia); in genere sono le rive del mare salato
2) dalla risposta presumiamo che l’uomo non sia solo il capitano della nave ma un pirata
3) esplicitazione del commonplace
4) la donna ha lasciato il falegname attratta dalla prospettiva di ricchezza oltre che di avventura
5) anche se la nave è affondata per una violenta tempesta con lo scafo squarciato, non è esplicitata una causa sovrannaturale e tuttavia per i due amanti andranno dritto in qualche girone infernale perchè sono morti nel peccato
6) il pensiero rivolto al marito abbandonato forse è un tardivo rimpianto, più rivolto alla tranquillità della vita casalinga a terra e alla vita, che un reale sentimento d’amore verso il falegname: vien da interrogarsi se la scelta del mestiere non sia casuale e se si voglia indirettamente richiamare la figura di Giuseppe (il “cornuto” biblico più popolare), l’accostamento è un po’ azzardato ma non del tutto privo di umoristico sarcasmo

ASCOLTA Angelo Branduardi in Il rovo e la Rosa, 2013
Qui intitolala il Falegname la versione in italiano di Luisa Zappa con musica di Angelo Branduardi ispirata al Rinascimento inglese. Il testo, per altro magistralmente tradotto, riprende la versione americana.

I
“Sono tornato da te, mia cara,
ben trovata, lui gridò.
Sono tornato dal mare salato
solo per amare te.
II
Potevo avere la figlia del re
e lei voleva me.
Ma ho rifiutato tutto quell’oro
solo per amare te.”
III
“Se avessi sposato la figlia del re,
vergogna ora per te.
Io ho sposato un buon falegname
e così bello è il mio uomo.”
IV
“Ti scorderai del bel falegname
e verrai via con me.
Ti porterò dove l’erba è verde
alla rivea del mare salato.”
V
“Potessi scordare il buon falegname
io verrei via con te.
Cosa farai per farmi felice,
protetta dalla povertà?”
VI
“Sei navi solcano il mare per me,
e sette ancora ne tengo a terra.
E centodieci dei miei marinai,
pronti al tuo comando.”
strumentale
VII
Lei strinse forte il suo bambino,
tre volte lo baciò.
Disse: “Rimani col mio falegname,
tienigli compagnia”.
VIII
Lei poi indossò un abito nuovo,
fra tutti i suoi il più bello.
S’incamminò lungo la via,
Splendida come oro.
IX
Non eran passate che due settimane,
lo so che non erano tre.
La bella lady si disperava,
piangeva amaramente.
X
“Perché ora piangi mia bella signora,
forse per il tuo oro?
O per il tuo bel falegname
che non rivedrai mai più?”
XI
“Non sto piangendo per il mio falegname,
non piango per quell’oro.
Io ora piango il mio bambino
che non rivedrò mai più.”
XII
Non eran passate che tre settimane,
so che non erano quattro.
La bella nave cominciò ad affondare
e non risali mai più.
XIII
Si capovolse la nostra nave
per una volta ancora.
Per ben tre volte girò su se stessa
e s’inabissò nel mare.
XIV
“Che colline sono mai quelle, amore,
che vedo così alte e belle?”
“Sono le colline del Cielo, amore,
ma non sono per te, per me.”
XV
“E quella gola che vedo, amore,
così profonda e scura?”
“Quella è la strada che porta all’Inferno
pronta per te, per me.”

FONTI
La voce di Bob Dylan: una spiegazione dell’America, Alessandro Carrera
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch243.htm
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm
https://singout.org/2012/09/04/who-weeps-for-the-house-carpenter/
https://singout.org/2012/09/06/some-are-carpenters-wives/
https://singout.org/2012/09/08/but-dont-you-let-it-take-you-over/

CAMBRIC SHIRT

Il “contrasto” tra innamorati, basato sui “compiti o enigmi impossibili” ha come modello la ballata “The Elfin Knight“, passa per il titolo “Cambric shirt” e diventa nel giro di qualche secolo la popolarissima “Scarborough fair”:  la ritroviamo con il titolo “Humours of Love” pubblicata nella collezione delle Madden Ballads (Cambridge Biblioteca Universitaria) databile al 1780
If you will bring me one Cambrick Shirt,
Sweet savory grows, rosemary and thyme,
Without any Needle, or Needle-work,
And you shall be a true Lover of mine.
Una ulteriore variante è contenuta nel libro di canti e filastrocche Gammer Gurton’s Garland compilato da Joseph Ritson (1752-1803) e pubblicato nel 1783 o 1784 (vedi) e poi ancora in numerose altre ristampe a testimoniarne la popolarità.
Can you make me a cambrick shirt,
Parsley, sage, rosemary and thyme,
Without any seam or needle work?
And you shall be a true lover of mine.

Jürgen Kloss sempre in “Tell Her To Make Me A Cambric Shirt” From The “Elfin Knight” to “Scarborough Fair” (al quale si rimanda per l’analisi più approfondita vedi) identifica una terza variante della ballata pubblicata in Scots Magazine nel luglio del 1807 che potrebbe essere l’anello di congiunzione tra la ballata “The Elfin Knight” e le versioni inglesi. E’ interessante in particolare la prima strofa che non inizia più con la richiesta di fare una camicia (senza cucirla) ma con il luogo d’incontro dei due innamorati in questo caso ancora una “yonder hill”
I
[He:]
As I gaed up to yonder hill,
(Saffron, sage, rue, myrrh,and thyme,)
I met my mistress her name it was Nell,
” And lass gin ye be a true lover o’ mine.
II
“Ye’ll mak’ to me a camric sark,
“(Saffron, sage, rue, myrrh,and thyme,)
“Without either seam or needlewark,
“And that an’ ye be a true lover o’ mine.

L’AMORE IMPOSSIBILE

L’uomo chiede alla donna di dargli delle prove d’amore, e anche lei a lui, sono “compiti impossibili”, in cui il contrasto si trasforma in una ripicca fra innamorati; un’altra lettura però è quella dell’amore impossibile così come lo sono le prove da superare, ovvero paradossali, quasi un ossimoro: così il loro amore è finito (o non può continuare per un impedimento sopraggiunto o scoperto) e i due si sono lasciati, ma il congedo è poetico.

LA VERSIONE INGLESE: WHITTINGHAM FAIR

Il testo che invece è quasi identico alla Scarborough ottocentesca è quello di “Whittingham Fair” pubblicato in “Northumbrian Minstrelsy” di J. Stokoe  -1882. Whittingham è un paesello del Northumberland, ma per il resto si tratta dello stesso fraseggio di Scarborough e quindi delle versione della ballata così com’era diffusa nello Yorkshire.

ASCOLTA Joel Frederiksen in “The Elfin Knight – Ballads and Dances” 2007 Il canto si interrompe a metà della storia


I
Are you going to Whittingham Fair
Parsley, sage, rosemary, and thyme
Remember me to one who lives there
For once she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt,
Without any seam or needlework
III
Tell her to wash it in yonder well,
Where never spring-water nor rain ever fell
IV
Tell her to dry it on yonder thorn,
Which never bore blossom since Adam was born
V
Now he has asked me questions three,
I hope he will answer as many for me;
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
“Andate alla fiera di Whittingham ?”
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una di quelle parti
che un tempo era la mia innamorata
II
Ditele di farmi una camicia di batista
senza lavoro d’ago e filo
III
Ditele di lavarla in quel pozzo,
dove l’acqua mai sgorga e la pioggia mai cade
IV
Ditele di stenderla su quello spino
che non è mai fiorito dai tempi di Adamo
V
Lui mi ha affidato tre compiti
e spero che risponderà ad altrettanti per me

LA VERSIONE AMERICANA

Questa melodia allegra è più vicina allo spirito reale del contrasto tra innamorati proviene dagli Stati Uniti, dove la ballata e le sue varianti sono documentate da trascrizioni e testimonianze per tutto l’Ottocento, in particolare la versione cantata da Peggy Seeger è quasi identica a quella registrata nel 1931 dalla signora Helen Hartness Flanders (1890-1972) dalla famiglia Perkins del Vermont (la famiglia era di origine scozzese e si stabilì nel New Hampshire nella seconda metà del Settecento).

ASCOLTA Peggy Seeger in “Matching Songs Of The British Isles And America” 1957

Nella descrizione dei “compiti impossibili” c’è un che di allucinato, un residuo di visioni medievali alla Bosch o fantasie alla John Anster Fitzgerald

I
“Oh, where are you   going?”
“I’m going to Lynn(1)”
“Remember me to a lady whitin
Parsley, sage, rosemary and thyme(2)
for one she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt
Without any seam or yet needle work
Tell her to wash it in yonder dry well
Where water ne’er stood nor rain ne’er fell
III
Tell her to hang it on yonder thorn
One that had stood since Adam was born
And if the young lady did well her work
Tell her to bring me my cambric shirt.”
IV
“Oh where are you going?”
“I’m going to Cape Ann(3)”
“Take my love to this same young man.
Tell him to buy me an acre of land
Between the salt sea and the sea sand.
V
Tell him to plow it with with an old horse’s horn
Sow it all over with one peppercorn.
Tell him to reap it with a sickle of leather,
Bind it up with a peacock’s feather
VI
Thresh it with his wooden leg,
and fan it up in the skin of an egg,
tell him to cart it on a cake of ice,
cart it in with a yoke of mice
VII
And when this young man had finished his work,
tell him to come for his cambric shirt.”
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
“Oh, dove andate?”
“Vado a Lynn” (1)
” Salutatemi una di quelle parti
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo  (2) che un tempo era la mia innamorata
II
Ditele di farmi una camicia di batista
senza lavoro d’ago e filo
ditele di lavarla in quel pozzo asciutto, dove l’acqua mai sgorga e la pioggia mai cade
III
Ditele di stenderla su quello spino
che è rimasto dai tempi di Adamo
e se la fanciulla farà bene il suo lavoro
ditele di portarmi la mia camicia di batista.”
IV
“Oh, dove andate?”
“Vado a Cape Ann (3)”
“Portate il mio amore a questo stesso giovanotto.
Ditegli di comprarmi un acro di terra, tra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa.
V
Ditegli di ararlo con il corno di un vecchio cavallo
e di seminarlo con un  grano di pepe. Ditegli di mietere con  un falcetto di cuoio, e di legare i covoni con una piuma di pavone
VI
Di trebbiare con la sua gamba di   legno, e di stendere i chicchi sul guscio di un uovo, ditegli  di trasportarli su una torta di  ghiaccio, e con un giogo di topi
VII
E quando questo giovanotto avrà finito il suo lavoro, ditegli di venire per la sua camicia di batista.”

NOTE
1) Lynn o Linn deriva da Lyne in Scozia, nel primo verso è il ragazzo a chiedere a un passante di andare a salutare la sua ex fidanzata che vive a Lynn
2) nella versione della signora Flanders il verso dice “Every globe goes merry in time“, mentre in Child 2F dice “So sav’ry was said, come marry in time”
3) Cape Ann località aggiunta per contestualizzare la ballata nel Nord America. In Helen Hartness Flanders è scritto come Japan: è la volta ora della ragazza a chiedere al passante di andare a salutare l’ex-fidanzato che vive a Cape Ann

terza parte: Scarborough fair

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/captain-wedderburn.html
http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html

http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-elfin-knight.aspx

ROSE CONNOLEY IN A WILLOW GARDEN

“Down in the Willow Garden” è una “mountain murder ballad” di fine ottocento di cui non si conoscono le origini perchè trasmessa per lo più in forma orale; compare nelle raccolte stampate solo agli inizi del 900 in America, in quello specifico territorio dei Monti Appalachi pieno zeppo di emigranti irlandesi e scozzesi. Il dubbio che la fonte primaria arrivi dalle isole britanniche è più che fondato. La storia è un fatto di cronaca nera che appartiene ad un clichè noir molto popolare fin dal Settecento, l’amante che uccide la donna, che ha messo incinta.

Prima di pugnalarla come da copione però, la intossica con del veleno, disciolto in un frizzante e dolce sidro alle pere: un classico omicidio premeditato che ha come movente l’interesse economico (l’amante andava bene come sollazzo fisico, ma probabilmente il tipo aveva una fidanzata ricca da qualche altra parte). Niente nella canzone ci dice dello stato interessante della ragazza tranne il nome Rose (e quando si dice rosa nelle ballate popolari… è sempre una storia infausta)

VINO O SIDRO?

Tra gli antichi saperi dei contadini che non buttavano via mai niente e che soprattutto s’ingegniavano a conservare il cibo per i giorni di magra, ci sono tante ricette dimenticate, una di queste è il “vino di pera”, cioè una bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale del succo di pera. Si tratta naturalmente di un sidro dal color paglierino e spumoso, zuccherino ma non stucchevole. a bassa gradazione alcolica perfetto come aperitivo o per accompagnare un dolce al cucchiaio (o per scioglierci qualche pozione malefica)

Tim O’Brien &Paul Brady

The Chieftains & Bon Iver in Voices of Ages 2012

THE WILLOW GARDEN
I
Down in a willow garden
Where me and my love did meet,
‎’Twas there we sat a courting
My love dropped off to sleep.‎
‎ II
I had a bottle of the Burglar’s wine
Which my true love did not know,
And so I poisoned that dear little girl
Down under the bank below.
‎ III
I stobbed her with a dagger,
Which was a bloody knife,
I threw her in the river,
Which was a dreadful sight.‎
‎ IV
My father often told me
That money would set me free,
If I would murder that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
‎V
And now he sits in his own cottage door,
A-wiping his weeping eye,
And now he waits for his own dear son,
Upon the scaffold high.‎
‎VI
My race is run beneath the sun,
Lo, hell’s now waiting for me,
For I have murdered that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
LÀ NEL GIARDINO DEI SALICI
(rivista da qui)
I
Là nel giardino dei salici
dove io e la mia amante c’incontravamo,‎
Fu là che iniziammo la relazione
e il mio amore cadde addormentato ‎
II
Avevo una bottiglia di sidro di pera (1) ‎
che il mio amore non conosceva
E così intossicai (2) quella cara ragazza
Laggiù vicino all’argine
III
La trafissi con la lama
di un pugnale assetato di sangue‎,
La buttai nel fiume‎
Fu orribile a vedersi
IV
Mio padre mi diceva spesso ‎
Che il denaro mi avrebbe reso libero ‎
E così ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly
V
Ed ora [il mio vecchio] siede sulla porta di casa
Asciugandosi il pianto dagli occhi
Ed attende che il suo unico amato figlio
Salga ‎sulla forca
VI
La mia vita correva sotto il sole ‎
Ma ecco, ora l’inferno mi aspetta ‎
Perchè ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly

NOTE
1) bulgar: c’è chi lo prende come un refuso per bordeau (“burgundy wine”), alcuni propendono per drogato, ma Lyre Lofgren nel suo articolo su Inside Bluegrass, May 2003, dopo molte accurate ricerche suggerisce la parola burgaloo cioè una varietà di pera, e il sidro alle pere era una bevanda contadina nella Virginia fin dal 700- come sempre accade quando un termine non è più compreso (perchè caduto in disuso o perche specifico di un certo territorio e una certa epoca) è stato storpiato e riconvertito nei modi più disparati
2) è risaputo che il veleno è l’arma preferita dalle donne, e infatti l’uomo non lo usa per uccidere la ragazza, semplicemente scioglie del sonnifero nel suo bicchiere di sidro, coadiuvato dal fatto che la ragazza con conoscesse il sapore del sidro alle pere non avendolo mai assaggiato prima

continua

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-RoseConn.html
http://appalachianlifestyles.blogspot.it/2009/03/in-search-of-rose-conelly.html

SWEET ROSEANNA

Fu Alan Lomax a registrare sul campo il canto di pescatori della Virginia e ad arrangiarlo come canto folk dal titolo “Sweet Roseanna” per il  Bright Light Quartette  (copyright 1960).
A metà tra il walzer lento e la ninna-nanna il canto era una volta utilizzato dai pescatori per coordinare gli sforzi nel tirare su le reti piene di pesci. Tutto sommato un canto triste per dirla con parole di Francesco De Gregori “Recuperavano le reti i pescatori e si sentiva cantare un canto, ma erano acqua le parole ed era triste quel canto…”  (in Miramare) Le strofe sono quanto mai varie, secondo l’estro dello shantyman.

ASCOLTA Elvis Perkins live 2010
ASCOLTA Pete Seeger & Arlo Guthrie live 1975 che adattava le strofe ai contesti in cui si trovava a cantare interagendo con il pubblico

ASCOLTA John Reilly & Friends live 2013

Sweet Roseanne, sweet Roseanne,
Bye-bye sweet Roseanna.
I thought I heard my baby say:
I won’t be home tomorrow.

Sweet Roseanne, my darlin’ child,
Bye-bye sweet Roseanna.
Sweet Roseanne, my darlin’ child,
I won’t be home tomorrow.

CHORUS
Bye-bye, bye-bye, bye-bye, bye-bye
Bye-bye sweet Roseanna.
Bye-bye, bye-bye, bye-bye, bye-bye
I won’t be home tomorrow.
The steamboat’s comin’ ‘round the bend,
Bye-bye sweet Roseanna.
She’s loaded down with harvestmen,
I won’t be home tomorrow.

Don’t you want to go home on your next payday?
Bye-bye sweet Roseanna.
Don’t you want to go home on your next payday?
I won’t be home tomorrow.

I’m goin’ away but not to stay,
Bye-bye sweet Roseanna.
I’m goin’ away but not to stay,
I won’t be home tomorrow.

ASCOLTA Kimsbersmen Scarica mp3


Oh, Ro-se-anne, sweet Ro-se-anne,
Bye bye my Ro-se-an-na
I’m goin’ away, but not to stay, (1)
And I won’t be home tomorrow.
A dollar a day’s a sailor(fishermen)’s pay
It’s easy come, easy slip (go) away
We’ll leave the port at the break of day(2)
we’ll sailing out across the bay (3)
Our ship (4) is sailing (coming) around the bend (5)
It(she)’s loaded down with fishermen (6)
TRADUZIONE
Oh Rosanna cara Rosanna
arrivederci mia Rosanna
vado via e non resterò
non sarò a casa domani
Un dollaro al giorno è una paga da marinai (pescatori)
è facile arrivare, è facile andare via.
Lasceremo il porto al sorgere
dell’alba
navigheremo per la baia.
La nostra nave è pronta alla partenza
è tutta piena di pescatori

Note
1) oppure “I’ll see you again but I dont know when”
2)” Were bound away at the break of day” oppure “We won’t be back for many a day”
3)” Around cape horn we’ll make our way” oppure “We’re sailing North, across the bay”
4) the boats oppure The steam boat
5) oppure “from Southend”
6) harvest men

ASCOLTA The Brothers Four in BMOC 1961


Sweet, Ro-sy-anne, my darlin’ child
The ocean is a sailor’ bride
We’ll cast out nets on the ocean blue
with every cast I’ll think of you
I though I heard the ocean (old man) said
Don’t you want to go home on your next payday? (7)
TRADUZIONE
Cara Rosanna, mia bambolina
l’oceano è la sposa del marinaio
getteremo le nostre reti nell’oceano azzurro
ho sentito il capitano dire:
non volete andare a casa il prossimo giorno di paga?

Note
7) We won’t be back till next payday

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=6076
http://bartonpara.com/bp/wp-content/audio/lr/lr19.html
http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/roseanna.htm