LOVELY MOLLY

Non è ben chiaro dove si sia originata la canzone, che peraltro si inserisce in una nutrita serie di Farewell risalenti al 700 tra un giovane bracciante agricolo arruolatosi come soldato/marinaio per andare in guerra e l’altrettanto giovane fidanzatina.

La prima versione testuale scritta risale a Sam Henry che aveva raccolto il canto nella contea di Antrim tra il 1923-29, e gli studiosi ritengono che le successive versioni  di Jeannie Robertson e di Lizzie Higgins siano un adattamento in chiave scozzese di questa versione irlandese.
Ma ovviamente gli scozzesi non concordano e rivendicano la canzone al tempi della prima rivolta giacobita.

Prendiamo atto della bellezza di questa slow air che trasmette tutta la precarietà di una giovane vita privata del suo futuro (lavorare dignitosamente e invecchiare insieme alla propria sposa) e che molto probabilmente mai più ritornerà a seminare  la terra in Primavera .

ASCOLTA Sam Lee in Fade in time, 2015 (Arthur Jeffes & Roundhouse Choir) il suo mentore Stanley Robertson era il nipote di Jeannie Robertson (figura storica della tradizione musicale scozzese) e in questa versione Sam da prova di tutte le sue corde espressive

ASCOLTA Lindsay Straw


I
I once was a ploughboy (1),
but a soldier I’m now,
I courted lovely Molly,
as I followed the plough;
I courted lovely Molly,
from the age of sixteen,
But now I must leave her,
and serve James, my king.
Chorus
Oh Molly, lovely Molly,
I delight in your charms,
there is many’s the long night
you hae laid in my arms.
But if ever I return again,
it will be in the Spring
Where the mavis and the turtle dove
and the nightingale sing.
II
You can go to the market,
you can go to the fair;
You can go to the church on Sunday,
and meet your new love there.
But if anybody loved you
as much as I do,
I won’t stop your marriage,
and farewell, adieu
Traduzione di Cattia Salto
I
Un tempo ero un bracciante agricolo
ma ora sono un soldato,
corteggiai la bella Molly
quando seguivo l’aratro,
corteggiai la bella Molly
dall’età di 16 anni
ma ora la devo lasciare
per servire Giacomo, il mio re
Coro
Oh Molly bella Molly
deliziato dal tuo fascino
per più di una lunga notte
sei stata tra le mie braccia,
ma se mai ritornerò ancora
sarà in Primavera
quando il tordo e la tortora
e l’usignolo cantano
II
Tu puoi andare mercato
e puoi andare alla fiera
puoi andare in chiesa la domenica
per incontrare un nuovo innamorato.
Ma se qualcuno ti amerà
tanto quanto io ti amo
non impedirò il tuo matrimonio
e addio, addio

NOTE
1) un bracciante stagionale o un mezzadro, in Scozia un bothy boy, in Irlanda uno spailpin

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34875
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/lovelymolly.html

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