LITTLE MUSGRAVE: LA SOAP OPERA NEL MEDIOEVO

Little Musgrave” è una murder ballad  forse di origine scozzese, (Musgrave e Bernard sono nomi abbastanza comuni nell’Inghilterra del Nord e nella Scozia del Sud, i territori del Border per intenderci) e probabilmente d’epoca medievale: la storia narra del tradimento di una giovane moglie sposata a Lord Barnard o Barnet, ma anche Arnel (Arlen, Arnold) o Darnel, Donald (presumiamo più anziano di lei) che cogliendo l’opportunità di un assenza del marito, “si guarda intorno” e trova Little Musgrave, il giovanotto con cui trascorrere una notte di passione.

QUESTIONE DI CORNA  E D’ONORE

Il bel Musgrave (un cavaliere della bassa nobiltà) e molto giovane (detto perciò Little) si gode i favori della Lady e al risveglio viene ucciso dal Lord rientrato nottetempo, perchè avvertito da un servitore (o uno scudiero) della tresca in atto. Anche la donna è trafitta al cuore (in altre versioni decapitata) -alcune descrizioni dell’assassinio sono molto cruente -eppure la ballata non è priva di ironiche e grasse battute!

La ballata presenta molte versioni con finali diversi. in alcune Musgrave affronta il Lord con coraggio, in altre si comporta da vigliacco; in effetti sebbene la storia sia sempre la stessa, variano le seppur rudimentali caratterizzazioni psicologiche dei personaggi. Così la ballata stratifica i suoi significati nel tempo (forse agli inizi più stereotipati) e muta con il mutare dei valori del momento! Tuttavia come per tutte le ballate popolari il giudizio morale è lasciato a chi ascolta e la ballata si limita a narrare i fatti di cronaca nella loro complessa e contraddittoria realtà.

IL TRIANGOLO AMOROSO…

Così il Lord a volte vendica il suo onore controvoglia e fa un grande rumore nella speranza che l’amante sia abbastanza sveglio da fuggire, o si rammarica per il sangue versato e domanda ai suoi cortigiani perchè nessuno sia intervenuto a fermarlo!
Musgrave a volte è perdutamente innamorato della Lady, a volte un ingenuo che si lascia sedurre, oppure è un cavaliere gaudente, ma comunque non abbastanza sveglio da scappare in tempo. La donna è spesso quella più moralmente condannabile perchè in lei risiede l’onore dell’uomo e della sua discendenza, ma è anche quella che rivendica la sua gioventù e il desiderio di essere felice (da questo punto di vista richiama la ballata Raggle Taggle Gypsy)

E IL SERVITORE

Tutta la tragedia s’innesca con la delazione del paggio, che corre dal Lord a riferire l’infedeltà della moglie: è un fedele servitore (del padrone), o vuole vendicarsi della padrona? Spera di essere lautamente ricompensato?
Il suo contributo prende tutta la parte centrale della ballata e di certo il narratore ci prendeva gusto ad allungare il suo percorso verso la meta per aumentare la suspence del racconto!

"Hellelil and Hildebrand, the Meeting on the Turret Stairs" - Frederick William Burton, 1864.
“Hellelil and Hildebrand, the Meeting on the Turret Stairs” – Frederick William Burton, 1864.

AMOR CORTESE

L’amor cavalleresco celebrato nelle canzoni dei trovatori e trovieri medievali era una grande novità dei tempi.
Se si vuole semplificare, era la sublimazione degli impulsi sessuali incanalati verso il concetto di donna angelicata, la quale non più oggetto passivo, diventava agente e sorgente di una sorta di perfezionamento o estrinsecazione delle migliori qualità di un uomo.
Eppure la dama era per lo più la Signora del Castello, moglie del Sire, e quindi l’amore cortese era forse una costruzione più intellettuale che praticata, in ogni caso, incompatibile con il matrimonio, il quale era visto come un contratto di convenienza.
Se l’innamorato per elevarsi spiritualmente doveva mettersi al completo servizio della sua Signora, si trattava solo di una devozione spirituale o anche carnale? Leggendo tra le righe, pur tra gli stereotipi del genere, qualcosa di più concreto doveva esserci, anche se circondato da molta, molta circospezione!!

La prima versione testuale stampata della ballata a cui si riesce a risalire è del 1658 (o del primo decennio del Seicento) e la ritroviamo nella poderosa raccolta del professor Child al numero 81 (Child # 81) in ben 15 versioni, ma molte più sono quelle tramandate oralmente e raccolte sul campo. La melodia di questa ballata cambia a seconda degli artisti che l’hanno interpretata, qui si riassumo le tre principali ramificazioni

VERSIONE BORDER
VERSIONE INGLESE (FAIRPORT CONVENTION)
VERSIONE AMERICANA

FONTI
http://singout.org/2012/02/20/matty-groves-little-musgrave-and-lady-barnard/
https://it.wikipedia.org/wiki/Little_Musgrave_and_the_Lady_Barnard
http://www.talkawhile.co.uk/yabbse/index.php?topic=27356.0
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_81
http://zeegrooves.blogspot.it/2010/02/fairport-convention-matty-groves.htm

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