LITTLE DRUMMER BY FRANK HARTE

Ho sentito questa ballata nella versione dei Planxty che la registrarono nel loro album “Cold Blow and the Rainy Night” (1974) Nelle note di copertina leggiamo “Frank Harte of Dublin taught us The Little Drummer, it tells of a novel style of courtship where the scorned lover threatens to shoot himself on finding that his chosen bride is reluctant to have him.”
“Little Drummer” (da non confondersi con la christmas carol The Little Drummer Boy ) è una courting song un po’ melodrammatica tipica del sentimentalismo irlandese: un giovane tamburino resta colpito da una bellezza a passeggio per il porto e detto fatto il giorno dopo si mette tutto in tiro per conquistarla; lei fa la preziosa e si atteggia a gran dama, lui minaccia di spararsi un colpo in testa, lei casca ai suoi piedi e i due corrono a sposarsi.

Non è una ballata tra le più note ma è finita nella soundtrack della sea shanty edition di Assassin’s Creed Rogue, il video gioco ambientato al tempo della guerra dei sette anni tra Francia e Inghilterra, in particolare sul fronte nord americano, per il controllo del Nuovo Mondo (1752-1761).

ASCOLTA Planxty 1974

La ballata deve essere stata portata in America dagli emigranti irlandesi e la ritroviamo tra i boscaioli  della Pennsylvania settentrionale e del sud di New York; Ellen Stekert la registrò nel suo album “Song of a New York Lumberjack” (1958) avendola ascoltata da Ezra “Fuzzy” Barhight un boscaiolo in pensione che viveva a  Cohocton, New York che così inizia
“Early one morning, one bright summers’ day
Twenty-four ladies were making their way
A regiment of soldiers were marching nearby
The drummer on one of them cast a rude eye
And it’s so hard fortune.” continua
ma la versione della ballata in Assassin’s Creed Rogue non è quella americana bensì quella dublinese di Frank Harte


I
One fine summer’s morning both gallant and gay
Twenty-four ladies (1) went out on the quay
A regiment of soldiers it did pass them by
A drummer and one of them soon caught his eye
II
He went to his comrade and to him did say
“Twenty-four ladies I saw yesterday
And one of those ladies she has me heart won,
And if she denies me then surely I’m done”

III
“Go to this lady and tell her your mind
Tell her she has wounded your poor heart inside
Go and tell her she’s wounded your poor heart, full sore,
And if she denies you what can she do more?”
IV  (2)
So early next morning the young man arose,
Dressed himself up in a fine suit of clothes,
A watch in his pocket and a cane in his hand
Saluting the ladies he walked down the strand
V
He went up to her and he said “Pardon me,
Pardon me lady for making so free,
Oh me fine honored lady, you have me heart won,
And if you deny me then surely I’m done.”

VI
“Be off little drummer, now what do you mean (3)?
For I’m the lord’s daughter of Ballycasteen.
Oh, I’m the lord’s daughter that’s honored, you see,
Be off little drummer, you’re making too free.”
VII
He put on his hat and he bade her farewell
Saying “I’ll send my soul down to heaven or hell
For with this long pistol that hangs by my side,
Oh, I’ll put an end to my own dreary life.”
VIII
“Come back little drummer, and don’t take it ill,
For I do not want to be guilty of sin,
To be guilty of innocent blood for to spill.
Come back little drummer, I’m here at your will.
IX
We’ll hire a car and to Bansheer we’ll go (4).
There we’ll be married in spite of our foes.
Oh, but what can they say when it’s over and done,
But I fell in love with the roll of your drum?”
Tradotto da Cattia Salto
I
In un bel mattino d’estate tutte intrepide e allegre
24 dame passeggiavano per la banchina del porto
un reggimento di soldati tosto passò loro accanto
e una di loro catturò lo sguardo del tamburino
II
Andò dal suo commilitone
e gli disse
Ho visto 24 dame ieri
e una di loro mi ha conquistato
il cuore
e se lei mi respinge sarò di certo finito!

III
Va da questa dama e dille i tuoi propositi, dille che ti ha ferito nel profondo del cuore
va e dille che ha lacerato il tuo povero cuore dolente
e se lei ti respinge che cosa altro potrà fare?”
IV
Così  il mattino seguente il tamburino si alzò,
si vestì con un bel
completo
l’orologio nel taschino e un bastone in mano,
salutando le dame
passeggiava per la via maestra
V
Andò da lei e disse
Chiedo scusa,
perdonatemi per la mia franchezza
Oh mia bella dama degna di rispetto,
voi avete conquistato il mio cuore
e se mi respingerete sarò di certo finito”

VI
“Smamma piccolo tamburino, adesso che mi significa?
Sono figlia di un Signore
di Ballycasteen.
sono una rispettabile figlia di Lord
come vedi

smamma piccolo tamburino e non prenderti tante libertà”
VII
Lui si mise il cappello e la salutò dicendo
“Spedirò la mia anima in cielo
o all’inferno

con questa pistola appesa al mio fianco
metterò fine alla mia desolata, giovane vita”
VIII
“Torna indietro giovane tamburino non prenderla così male,
non voglio essere responsabile del peccato, 
essere responsabile per il sangue innocente versato, torna indietro giovane tamburino, sono alla tua mercè.
XI
Noleggeremo un calesse e andremo a Bansheer
là ci sposeremo in barba ai nostri nemici
perchè che cosa avranno da dire quando sarà tutto finito se non che mi sono innamorata del rullare del tuo tamburo?”

NOTE
1) nelle ballate le brigate sono sempre 24 di numero per lo più giovanette o giovanetti intenti nel gioco della palla (vedi)
2) strofa saltata in Assassin’s Creed
3) nonostante le sue pretese di nobiltà a me questa “dama” mi sembra più una popolana!
4) oggi viene da tradurre car come automobile, ma siccome la ballata risale quantomeno all’Ottocento è più probabile che si tratti di un calesse;  nella versione di Ellen Stekert dice
‘Oh, we’ll go to the stable and saddle a horse
To London we’ll ride, and married we’ll be!
And what will we say when the deed it is done?
I’ll tell them that you won me with a roll of your drum .’

FONTI
http://www.folkways.si.edu/ellen-stekert/songs-of-a-new-york-lumberjack/american-folk/music/album/smithsonian
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=6190
https://www.christymoore.com/lyrics/little-drummer/
https://www.itma.ie/goilin/singer/harte_frank

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