WASSAILING: GOWER WASSAIL

Gower è una penisola nel Sud del Galles, molto rinomata per la sua bellezza naturale, con le sue coste ricce di piccole baie rocciose o sabbiose e sentieri pedonali, e piccoli villaggi ancora prettamente rurali.
Così ancora forti sono le tradizioni legate ai riti stagionali come il wassailing

Struttura del brano:
Strofa I: reclame bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti
Strofa IV: richiesta di far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro
Strofa V: si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
Strofa VI: i questuanti devono andare, ma ritorneranno il prossimo anno!

ASCOLTA il duo pagan-folk Venereum Arvum: un canto ancestrale ed evocativo, la voce di Rachel è accompagnata dalla crotta di Sean, un tipico strumento gallese (in inglese crowd ovvero crwth in gallese) e per vedere com’è fatta e come si suona ecco il VIDEO

ASCOLTA Manya Sadouski, Jean Brouard & Jane Arny


I
A-wassail, a-wassail,
throughout all this town.
Our cup it is white and our ale it is brown.
Our wassail is made of the good ale and cake,
Some nutmeg and ginger, the best we could get.(1)
Chorus 
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
Sing too rel I do
II
Our wassail is made of an elderberry bough.
Although my good neighbour(2),
we’ll drink unto thou..
Besides all on earth, we’ll have apples in store,
Pray let us come in for it’s cold by the door.
III
We know by the moon that we are not too soon,.
And we know by the sky that we are not too high,.
We know by the star that we are not too far,.
And we know by the ground that we are within sound.
IV
Now master and mistress if you are within
Pray send out your maid(3) with her lily-white skin
For to open the door without more delay
Our time it is precious and we cannot stay
V
Here’s a health to our Colley and her crooked horn(4)
May God send her Master a good crop of corn
Of barley and wheat and all sorts of grain
May God send her Mistress a long life to reign
VI
Now master and mistress – thanks to you we’ll give
And for our jolly wassail as long as we live
And if we should live till another new year
Perhaps we may call and see who do live here
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Un brindisi, un brindisi
per tutta questa città,
la nostra tazza è bianca e la nostra birra è scura
il nostro brindisi è fatto con birra buona e torta
con noce moscata e zenzero, il migliore che potessimo avere.(1)
CORO
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
canta too rel I do
II
La nostra coppa è fatto con legno di sambuco
e allora mio buon vicino(2),
berremo alla tua salute,
dopo tutto sulla terra, avremo mele da immagazzinare,
vi preghiamo di lasciarci entrare perchè fa freddo sulla soglia.
III
Sappiamo dalla luna che non è troppo presto,
sappiamo dal cielo che non siamo troppo alti
sappiamo dalla stella che non siamo troppo lontani
e sappiamo dalla terra che siamo intonati.
IV
Ora signore e signora se voi siete d’accordo
vi preghiamo di mandarci la vostra cameriera (3) dalla pelle bianca come il giglio
perchè apra la porta senza altri indugi, il nostro tempo è prezioso e non possiamo restare.
V
Questo alla salute del nostro Celley e il suo corno ricurvo(4)
possa Dio mandare al padrone un buon raccolto di mais d’orzo
e di frumento e ogni genere di semi, possa Dio mandare alla Padrona una lunga vita per comandare.
VI
Ora signore e signora – vi ringraziamo per i vostri doni
e per il nostro brindisi allegro per vivere a lungo
e se potessimo vivere fino ad un altro nuovo anno
forse potremmo fare un salto e vedere chi vivrà qui. 
NOTE
1) gli ingredienti del brindisi: birra scura (probabilmente calda) aromatizzata con zenzero e noce moscata (e forse anche zucchero), una bevanda costosa in epoca medievale, essendo le spezie importate dal lontano oriente (vedi). Si accompagnava con delle fette di pane bianco, (nel testo è indicato un generico dolce più presumibilmente fatto con frutta secca ) il tutto presentato in una coppa, qui di sambuco (l’albero delle fate) ma in altri canti d’acero. (per la ricetta qui)
2) tutti i canti sottolineano l’appartenenza dei questuanti alla comunità del villaggio, non sono mendicanti itineranti
3) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento (o un anello d’oro)
4) il brindisi al bestiame, Celley potrebbe essere l’ariete oppure un augurio a Celley e al suo alambicco (indicato eufemisticamente con corno ritorto) per poter distillare del buon whisky!
5) sono i poveri del villaggio, le vedove e i bambini piccoli che vanno a chiedere l’elemosina in vista del Natale per potersi procurare tante cose buone per Natale

wassailing2

Interessante anche la versione dei Quadriga Consort (con cadenze rinascimetali) che si può ascoltare in versione integrale su Spotify

ASCOLTASteeleye Span dall’album Ten Man Mop, 1971: gruppo folk-rock inglese fondato nel 1969 che ha visto molti cambi di formazione, qui la voce è di Martin Carthy a tappeto l’accordo ripetuto e ossessivo del basso.

Le prime due strofe sono identiche alla precedente versione


I
A-wassail, a-wassail,
throughout all this town.
Our cup it is white and our ale it is brown.
Our wassail is made of the good ale and cake,
Some nutmeg and ginger, the best we could get.(1)
Chorus
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
Sing too rel I do
II
Our wassail is made of an elderberry bough.
Although my good neighbour(2), we’ll drink unto thou
Besides all on earth, we’ll have apples in store,
Pray let us come in for it’s cold by the door.
III
We hope that your apple trees prosper and bear,
So that we may have cider when we call next year,
And where you have one barrel we hope you’ll have ten,
So that we may have cider when we call again
IV
There’s a master and a mistress sitting down by the fire,
While we poor wassail boys stand here in the mire
Come you pretty maid with your silver headed pin (3),
Pray open the door and let us come in
V
It’s we poor wassail boys(5) so weary and cold
Please drop some small silver into our bowl
And if we survive for another new year
Perhaps we may call and see who does live here
VI
We know by the moon that we are not too soon
And we know by the sky that we are not too high
And we know by the star that we are not too far
And we know by the ground that we are within sound
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Un brindisi, un brindisi
per tutta questa città,
la nostra tazza è bianca e la nostra birra è scura
il nostro brindisi è fatto con birra buona e torta
con noce moscata e zenzero, il migliore che potessimo avere.(1)
CORO
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
canta too rel I do
II
La nostra coppa è fatto con legno di sambuco
e allora mio buon vicino(2),
berremo alla tua salute,
dopo tutto sulla terra, avremo mele da immagazzinare,
vi preghiamo di lasciarci entrare perchè fa freddo sulla soglia.
III
Ci auguriamo che i vostri alberi di melo siano forti e fecondi,
così possiamo avere del sidro quando ritorneremo il prossimo anno e dove avete un barilotto speriamo ce ne saranno dieci, affinchè possiamo avere del sidro quando torneremo di nuovo.
IV
Ci sono un padrone e una padrona seduti accanto al fuoco,
mentre noi poveri ragazzi stiamo qui nel fango,
vieni bella domestica con la tua spilla d’argento(3),
ti preghiamo di aprire la porta e di farci entrare.
V
Siamo poveri ragazzi del brindisi(5) così stanchi e infreddoliti,
per favore fai cadere delle monete d’argento nella nostra coppa
e se sopravvivremo per un altro anno,
forse potremmo fare un salto e vedere chi vivrà qui.
VI
Sappiamo dalla luna che non è troppo presto,
sappiamo dal cielo che non siamo troppo alti
sappiamo dalla stella che non siamo troppo lontani
e sappiamo dalla terra che siamo intonati.

ART122352

FONTI
http://www.folk.wales/gower-wassail.html
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/wassailsong.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=125833

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