Lord Olaf e la Morte Occultata nella Balladry

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IL TEMA DELLA MORTE OCCULTATA

LORD OLAF E GLI ELFI DEL BOSCO
VARIANTI SCANDINAVE
VERSIONI ISOLE BRITANNICHE E AMERICA 
VERSIONI FRANCIA
VERSIONE PIEMONTE

L’INCONTRO CON LA FATA

La storia, condivisa da così tante ballate dal Nord al Sud dell’Europa, in origine narra dell’incontro di un cavaliere (Oluf, Olof o Olaf) con creatura fatata sulla collina delle fate, un bosco o una pozza d’acqua; all’invito a danzare, il cavaliere rifiuta perché l’indomani è il giorno del suo matrimonio. La fanciulla (elfo o sirena) gli chiede di danzare o di bere con lei (allusiva offerta sessuale), promettendogli in cambio dei regali magici e tanto, tanto oro, ma al rifiuto di Olaf lei lo maledice, condannandolo a morte rapida per l’indomani.rackham_fairy

DAME SANS MERCI

Robert Anning Bell, La belle dame sans merci

Come archetipo la donna fatata è la donna fatale dal fascino irresistibile, che porta l’innamorato alla morte. (vedi)
La situazione reale dietro alla fiaba è evidente: l’amante, gelosa poiché l’uomo ha scelto di sposarsi con un’altra, lo uccide; nella versione norrena della storia l’uomo non cede al richiamo sessuale dell’amante gelosa, in quella scozzese si lascia tentare per l’ultima volta; ma il risultato è sempre la morte: troppo ingenuo è stato l’uomo che si è lasciato guidare dalla lussuria (un richiamo erotico visto come una malia a cui l’uomo è assuefatto e non riesce a rinunciare)!

I CERCHI DELLE FATE

Le creature fatate amano danzare e lo fanno in cerchio tenendosi per mano e intrecciandosi in una farandola dal ritmo sfrenato. Le fate danzano tutta la notte dal tramonto all’alba, ma il tempo che si trascorre stando nel cerchio in mezzo a loro può equivalere a sette anni (o anche a secoli). Una volta entrati nel cerchio si è costretti a restare fino alla fine della festa danzante, perdendo la cognizione del tempo e la libertà. Talvolta con Cerchio delle Fate s’intende il cerchio di pietre megalitico.

Ängsälvor (Meadow Elves) Nils Blommér, 1850: vediamo in lontananza verso il bosco il nostro cavaliere che si avvicina al Giardino degli Elfi

Ma seguiamo il filo scandinavo: Olaf torna a casa, incontra la madre e la manda a chiamare gli altri parenti e la sposa. All’arrivo della sposa tutti cercano di nascondere l’evidenza della morte dello sposo (da qui il titolo del tema, la morte occultata) rispondendo vagamente alle domande perplesse della futura moglie, finchè al momento di consumare il matrimonio sul letto nunziale, la donna lo trova morto.

Arthur_Rackham_1909_Undine_(7_of_15)

In un finale molto drammatico sia la sposa che la madre di Olaf si uccidono o muoiono per il dolore!
Una derivazione-conclusione della storia prosegue in un altro filo rosso tracciato per l’Europa, il testamento dell’avvelenatoin cui il figlio in punto di morte dopo essere stato avvelenato da una misteriosa dama, ritorna a casa dalla madre e dispone dei suoi beni nelle sue ultime volontà.

VERSIONI SVEDESI: HERR OLOF

La storia è parziale: Olof è figlio del Re e incontra la sirena sulla spiaggia, però accetta il suo vino magico e resta ammaliato. La sirena certamente lo porterà alla morte.

Sjungande Danse live: una versione squisitamente medievale o se vogliamo folk-baroque

Garmarna

Gjallarhorn

I
Herr Olof han sadlar sin gångare grå
Så rider han sig till havsfruns gård
Herr Olof han red guldsadeln flöt
Han sjunker i havsfruns sköt
II
Välkommen välkommen herr Olof till mig
I femton år har jag väntat på dig
Var är du födder och var är du buren
Var haver du dina hovkläder skuren?
III
På konungens gård är jag födder och buren
Där haver jag mina hovkläder skuren
Där har jag fader och där har jag mor
Där har jag syster och bror.
IV
Men var har du åker och var har du äng?
Var står uppbäddad din bruaresäng?
Var haver du din fästemö
Med henne vill leva och dö?
V
Där har jag åker och där har jag äng
Där står uppbäddad min bruaresäng
Där haver jag min fästemö
Med henne mig lyster att leva och dö
VI
Men hör riddar Olof kom följ med mig in
Och drick ur min kanna det klaraste vin.
Var är du födder var är du buren
Var haver du dina hovklädder skuren
VII
Här är jag födder och här är jag buren
Här haver jag mina hovkläder skuren
Här har jag fader och där har jag mor
Här har jag syster och bror
VIII
Men var har du åker och var har du äng?
Var står uppbäddad din bruaresäng
Var haver du din fästemö
Med henne vill leva och dö
IX
Här har jag åker och här har jag äng
Här står uppbäddad min bruaresäng
Här haver jag min fästemö
Med dig vill jag leva med dig vill jag dö

Traduzione inglese
I
Herr Olof has saddled his good grey mare,
And off he has ridden to the mermaid’s lair.
His saddle of gold floated high on the waves
And down sank Herr Olof to the mermaid’s embrace (1).
II
“O welcome, Herr Olof, and welcome to me!
Full fifteen years I have   waited for thee.
“Where were you born, and where you raised,
And where   were your courtly garments made? (2)”
III
“Twas in the king’s castle I was born and raised,
And it’s there that my   courtly garments were made.
“There lives my father, there lives my   mother,
And there live my sister and brother.”
IV
“But where are your fields and where are your lands,
And where in the   world does your bridal bed stand?
“Where in the world does your true love lie,
With whom you will live and die?”
V
“There are my fields and there are my lands,
And there is the place   where my bridal bed stands.
“There is the place where my true love does  lie,
With whom I have sworn to live and to die.”
VI
“Come in now, Herr Olof, sit down by me here,
And drink from my goblet of wine so clear.
“Now where were you born, and where were you raised,
And where were your courtly garments made?
VII
“Here I was born, and here I was raised,
And here is where my courtly garments were made.
“Here lives my father,   and here lives my mother,
And here are my sister and brother.”
VIII
“But where are your fields and where are your lands,
And where in the   world does your bridal bed stand?
“Where in the world does your true love lie,
With whom you will live and   die?”
IX
“Here are my fields and here are my lands.
Here is the place where my   bridal bed stands.
“Here is the place where my true love does lie,
With you I will live and   with you I will die.”
Traduzione italiano  Giordano Dall’Armellina
I
Olof ha sellato la sua cavalla grigia,
e ha cavalcato fino alla tana della sirena.
La sua sella d’oro volava sulle onde.
e sprofondò nell’abbraccio della sirena.
II
“O benvenuto, Herr Olof,
benarrivato da me!
Sono giusto quindici anni che ti sto aspettando.
Dove sei nato
e cresciuto,
e dove furono fatti i tuoi abiti di corte?”
III
“Sono nato e cresciuto nel castello del re
ed è là che furono fatti i miei abiti di corte.
Là vivono mio padre
e mia madre,
e là vivono mia sorella e mio fratello”.
IV
“Ma dove sono i tuoi campi e le tue terre?
E dove mai sta il letto nuziale della tua sposa?
E dove mai sta
la tua innamorata
con la quale vivrai e morirai?”
V
“Là sono i miei campi
e le mie terre,
e là è il luogo dove sta
il letto nuziale.
Là è il luogo dove vive la mia innamorata,
con la quale ho giurato di vivere e morire.
VI
“Entra ora, Herr Olof, siediti qui accanto a me,
e bevi dal mio calice questo chiaro vino.
Ora, dove sei nato
e cresciuto
e dove furono fatti i tuoi abiti di corte?”
VII
“Qui sono nato
e cresciuto
e qui sono stati fatti i miei abiti di corte.
Qui vivono mio padre
e mia madre,
e qui sono mia sorella e mio fratello”
VIII
“E dove sono i tuoi campi e le tue terre?
E dove mai sta il letto nuziale della tua sposa?
Dove mai vive
la tua innamorata,
con la quale vivrai e morirai?”
IX
“Qui sono i miei campi
e le mie terre,
qui è il luogo dove sta il mio letto nuziale.
Qui è il luogo dove vive la mia innamorata,
con te io vivrò,
con te io morirò”

NOTE
1) si tratta chiaramente dell’ultimo appuntamento amoroso con l’amante, in vista dell’imminente matrimonio
2) la sirena pone con insistenza sempre la stessa domanda, proprio come nella tecnica inquisitoria tipica dei servizi segreti e della polizia di stato si ripetono ossessivamente sempre le stesse domande fino allo sfinimento fisico e mentale del sospettato; ma solo dopo aver bevuto il filtro d’amore Olof è completamente assoggettato alla sirena e ha scordato il mondo degli umani da cui proviene.

Ogham live una versione strumentale

Sempre nella tradizione popolare svedese troviamo anche altre melodie e versioni testuali, si veda ad esempio “Herr Olof och Älvorna”.

VERSIONE DANESE: ÓLAVUR RIDDARARÓS

La versione danese ricalca lo schema: il cavaliere che corre nella notte è invitato a danzare con gli elfi, ma al suo rifiuto è colpito da una maledizione (ovvero è avvelenato con una bevanda magica), ha preferito la morte piuttosto che essere assoggettato al regno fatato.

Valravn la loro versione s’interrompe nel punto in cui la fata colpisce il cavaliere a morte

I
Ólavur ríður eftir bjørgunum fram,
– Kol og smiður við –
Fann hann upp á eitt álvarann.
– Ungir kallar, kátir kallar,
Gangiðupp á gólv, dansð lystillig!
II
Út kom eitt taðálvafljóð,
flættað hár á herðar dró.
III
”Ver vælkomin, harra Riddararós,
– Kol og smiður við –
kom og dans og kvød fyri os”
– Ungir kallar, kátir kallar,
Gangiðupp á gólv,
CHORUS
Ungir kallar, kátir kallar,
Gangiðupp á gólv,
Ungir kallar, kátir kallar,
Gangiðupp á gólv, dansð lystillig!

(“Eg kann ikki meira hjá álvum vera,
í morgin lati eg mítt brúdleyp gera”)
IV
”vilt tú ikki meiri hjá álvum vera,
sjúkan skai eg titt brúdleyp gera.”
V
”Fyrr vil eg i morgin til moldar gå,
enn eg vil sjey vetur liggja á strá”
VI
Hon skonkti honum í drykkjuhorn
har fór i táð eiturkorn


I
Olaf rides along the mountains
with coal and smith (1)
He came upon an elven house
Young lads, happy lads, step up on the floor (2), dance merrily
II
Out came an elven maiden
Braided hair on shoulders lay
III
“Be welcome Olaf Knightrose
come to the dance and sing for us”
Chorus
Young lads, happy lads,
step up on the floor

Young lads, happy lads,
step up on the floor
Young lads, happy lads,
step up on the floor
dance merrily
(“I can no longer stay with the elves
for tomorrow I will wed”)
IV
Will you no longer stay with the elves
Sick I shall make your wedding
V
I would rather  be buried tomorrow
Then lie ill for seven winters (3)
VI
She filled him a drinkinghorn
in it went a grain of poison
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Olaf cavalca per le montagne
con carbone e fabbro
arriva alla tana degli elfi,
giovanotti, ragazzi felici, saltate nel cerchio e danzate allegramente
II
Uscì dal cerchio una fanciulla degli elfi dalla lunga treccia
III
“O benvenuto, Olaf Cavaliere della Rosa, vieni a danzare e a cantare per noi”
giovanotti, ragazzi felici,
saltate nel cerchio
giovanotti, ragazzi felici,
saltate nel cerchio
giovanotti, ragazzi felici,
saltate nel cerchio
e danzate allegramente

(Più a lungo non posso restare con gli elfi, perchè domani mi sposerò)
IV
Se più a lungo non resterai con gli elfi
ti farò ammalare per il tuo matrimonio
V
Preferisco essere sepolto domani
che stare malato per sette inverni
VI
Lei gli riempì un corno per bere
e ci mise un grano di veleno

NOTE
* da qui
1) l’intercalare richiama le forze telluriche e il mondo di sotto
2) anche se letteralmente significa pavimento ho preferito rievocare la credenza del cerchio delle fate, per via della tipica danza in cerchio preferita dalle fate, i cerchi fatati sono visualmente evidenziati da un anello di funghi, fiori o erba calpestata.
3) sette anni è il tempo che il cavaliere dovrà trascorrere nel mondo fatato perchè non riuscirà più a uscire dal cerchio delle fate sin quando non cesserà la danza (il tempo scorre in modo diverso nel mondo fatato)

Altro titolo e melodia dalla Svezia Elveskud (or Elverskud)

Himmerland live

VERSIONE NORVEGESE: Olav Liljekrans 

Folque Dans, dans Olav Liljekrans
I
Olav rie til berget fram,
– Det leikar under fjøll –
dei elvekvinner gjekk i dans.
– Stig av hesten og dans –
II
Elvemøyi rette hand frå seg,
– Det leikar under fjøll –
kom du Olav, trø dans’ med meg.
– Stig av hesten og dans,
dans Olav Liljekrans,
stig av hesten og dans –
III
Danse med deg eg inkje må,
i morgo’ skó mitt bryllaup stå.
IV
Olav, Olav, trø dans’ med meg,
eit hovud av gull så gjeve eg deg.
V
Eit hovud av gull det kan eg vel få,
men danse med deg eg alli må.
VI
Olav, Olav, trø dans’ med meg,
ei silkje skjorte så gjeve eg deg.
Stig av hesten og dans,
dans Olav Liljekrans,
stig av hesten og dans –
VII
Ei silkje skjorte det kan eg vel få,
men danse med deg eg alli må.
VIII
Høyre du Olav Liljekrans,
du stig av hesten og trø i dans’.
Stig av hesten og dans,
dans Olav Liljekrans,
stig av hesten og dans –

Traduzione Inglese *
I
Olav was riding towards the mountains
They play under the high mountains
The elven women broke into dance.
“Dismount your horse and dance”
II
The elf maid reached out her hand,
“Come now, Olav, dance with me”
III
“Dancing with you – I can not,
for tomorrow my wedding is to be held.”
IV
Olav, Olav, come dance with me,
a “head”(1) of gold, I shall grant thee.
V
A “head” of gold, I wouldn’t mind having,
but dancing with you – that I’ll never do!
VI
Olav, Olav, come dance with me,
a silken shirt so I will give you.
VII
A silken shirt, I would gladly have,
but dancing with you – that I’ll never do!
VIII
Listen up, Olav Liljekrans,
you get off your horse, and start dancing!(2)
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Olaf  stava cavalcando verso le montagne
loro suonavano sotto le alte montagne
le fanciulle elfo ballavano
“Smonta da cavallo e danza”
II
La fanciulla degli elfi gli porge la mano
“Vieni Olav, danza con me”
III
“Non posso danzare con te
perchè domani mattina è il giorno del mio matrimonio.”
IV
“Olav, Olav su balla con me
un mucchio d’oro ti darò”
V
“Un mucchio d’oro non mi dispiacerebbe avere
ma ballare con te -questo non accadrà mai”
VI
“Olav, Olav su balla con me
una camicia di seta ti darò”
VII
“Una camicia di seta, mi piacerebbe volentieri avere, ma ballare con te -questo non accadrà mai”
VIII
“Ascolta Olav Liljekrans
smonta da cavallo
e inizia a ballare”

NOTE
* da qui
1) antica unità di misura
2) anche qui la ballata s’interrompe a metà, le versioni moderne in pratica dimezzano l’antica narrazione, lasciano nello stesso tempo spazio per un finale aperto

VERSIONE INGLESE: DANCE WITH ME

La versione inglese riprende la storia come tramandata dalla tradizione norvegese.
Nel suo saggio Giordano Dall’Armellina mette bene in evidenza legame erotico tra cavaliere e donna fatale: “l’erotismo è permeato di magia, dove la ragione perde il contatto con la realtà razionale e promette regali magnifici.

Steeleye Span in All Around My Hat, 1975


I
A knight he rode his lonely way
Thinking about his wedding day (1)
As he rode through a forest near
The elf king’s daughter did appear
II
Out she stepped from the elfin band
Smiling she held out her hand
“Welcome Sir Knight, why such speed?
Come with me the dance to lead”
Chorus
Dance, dance, follow me
Round and round the greenwood tree
Dance, dance, while you may
Tomorrow is your dying day
Dance with me, dance with me
III
“Listen Sir Knight come dance with me,
Spurs of gold I’ll give to thee”
“Dance neither I will give nor may
Tomorrow is my wedding day”
IV
“Please Sir Knight come dance with me
A shirt of silk I’ll give to thee
A shirt of silk so white and fine
My mother has bleached
in the moon-beams shine”
V
“Please Sir Knight come dance with me
A crown of gold I’ll give to thee”
“Your crown of gold I’ll freely take
But I’ll not join your elfin wake”
VI
“Do you refuse to dance with me
A plague of death shall follow thee”
Between his shoulders a blow she dealt, such a blow he’d never felt
traduzione italiano Cattia Salto
I
Un cavaliere cavalcava per la sua strada, pensando al giorno delle nozze, mentre correva nella foresta,
la figlia del Re Elfo apparve.
II
Si separò dalla brigata elfica
e sorridendo gli tese la mano
“Benvenuto Cavaliere, perché ti affretti? Entra nelle danze e balla con me”
“Danza, danza con me
tutto intorno all’albero del Bosco Sacro
danza, danza finchè puoi
domani sarà il giorno del tuo funerale
danza con me, danza con me”
III
“Ascolta Cavaliere vieni a danzare con me, ti darò degli speroni d’oro”
“Io non posso e non desidero danzare, domani è il giorno delle mie nozze”
IV
“Ti prego Cavaliere, vieni a danzare con me, una camicia di seta ti darò,
una camicia di seta così bianca e fine, che mia madre ha sbiancato
nei raggi di luna”
V
“Ti prego Cavaliere, vieni a danzare con me, una corona d’oro ti darò”
“La tua corona d’oro la prenderei volentieri, ma non mi unirò con la veglia degli elfi”
VI
“Ti rifiuti di ballare con me
e la morte ti seguirà”
Un colpo gli affondò tra le spalle
e lui mai sentì un tale dolore

NOTE
1) mentre nelle versioni scandinave immaginiamo che il cavaliere corra dalla sua amante per un’ultima notte di passione, qui e nella versione poetica di  Johann Gottfried von Herder è esplicitato un motivo (o pretesto): portare gli inviti ai convitati per l’imminente matrimonio

Le versioni danesi (Elverskud) ebbero influenza sulla letteratura tedesca e il poeta Johann Gottfried von Herder (1744-1803) tradusse la ballata in tedesco con il nome di Der Erlkönigs

Anche Goethe si ispirò alla storia per scrivere una ballata romantica- ripresa dal nostro Carducci con il titolo “La figlia del Re degli Elfi”.

continua seconda parte

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/oluf.htm
http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/saggio1.htm
http://www.traditionalmusic.co.uk/child-ballads-v2/child8-v2%20-%200371.htm
http://balladspot.blogspot.com/2016/03/sir-olof-and-elves.html
http://lyrics.wikia.com/wiki/T%C3%BDr:%C3%93lavur_Riddarar%C3%B3s/en

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