LA GHIRLANDA DELLE LATTAIE: MERRY MERRY MILKMAIDS

Prima della distribuzione meccanizzata del latte per mezzo della figura del “lattaio” che portava di porta in porta il latte in bottiglia a seconda delle necessità famigliari (quando il latte era quello “fresco” e quando non c’erano i frigoriferi in tutte le case, o meglio le ghiacciaie), era compito della donna distribuire il latte nelle case.Worcester-Milkmaids-tbs-d

In Inghilterra il 1° Maggio si diffuse l’usanza di una festa delle lattaie (testimoniata tra il XVII e il XIX secolo) che portavano per le vie della città una mucca da latte inghirlandata di fiori e ballavano al suono del violino. Una di esse o un uomo portava un curioso “copricapo” conico guarnito di bricchi e piatti d’argento e fiori detto “milkmaid garland“.
La festa si riassume in una specie di campagna-promozionale o vetrina delle lattaie sulla genuinità del proprio prodotto con la mucca da latte inghirlandata e infiocchettata portata in processione.

Le donne erano vestite nei loro abiti migliori e si fermavano davanti alle case dei loro clienti gridando ” milk below!” e quindi ballavano accompagnate dalla musica.

The Milkmaid's Garland, o Humours of May Day, Francis Hayman 1741-42
The Milkmaid’s Garland, o Humours of May Day, Francis Hayman 1741-42

Si suppone che all’inizio, il “copricapo” (detto ghirlanda) fosse semplicemente il secchio del latte usualmente utilizzato dalle lattaie per portare il latte presso i clienti più abbienti, decorato con i rami e i fiori del Maggio, così Samuel Pepys nel suo diario per il 1 maggio del 1667 scrive: ‘Thence to Westminster in the way meeting many milk-maids with their garlands upon their pails, dancing with a fiddler before them
La decorazione in un secondo momento diventa sempre più elaborata e formata da utensili tutti luccicanti come specchi con alla sommità una coppa a forma di urna, sempre d’argento, spesso riempita di fiori e abbellita da nastri colorati . Molti di questi utensili preziosi erano presi in prestito dal monte dei pegni.

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Alcune di queste strutture piramidali divennero talmente elaborate e pesanti da dover essere portate da un uomo o addirittura con una portantina, a volte l’uomo con la ghirlanda si univa alle danze benchè appesantito e traballante nell’ilarità generale. Sembra che la tradizione sia stata ripresa recentemente a Londra dal gruppo femminile New Esperance

Così il giorno del Maggio diventava anche per le lattaie l’occasione di far festa e danzare; i clienti e i passanti davano delle monete (probabilmente anche in cambio di latte) come si evince da questa illustrazione del 1784: sulla destra vediamo una donna affacciata alla finestra che da delle monete a una delle lattaie, sempre in secondo piano è raffigurata la donna che porta la ghirlanda sulla testa, non mancano il violinista e le lattaie che danzano in primo piano. Sulla sinistra in secondo piano vediamo anche la ghirlanda più grande ed elaborata e i due uomini che la portano, visibilmente affaticati che si riposano e bevono durante la sosta. Un codazzo di nani burloni segue il corteo a sottolineare la popolarità della festa, seguita con interesse dai passanti.

Samuel Collings May Day in London, 1784
Samuel Collings May Day in London, 1784

Un’altra usanza tipica del 1°Maggio riportata nel W&R Chamber “Book of Days” – 1869 è quella del Maggio a Londra. Una festa organizzata dagli spazzacamini che vanno per le strade mascherati: due o tre uomini, uno aitante vestito in modo caratteristico con un cappello a tre punte ornato con di piume gialle e rosse e con una mazza affusolata in mano, uno vestito con uno scintillante abito femminile e con in mano un mestolo, l’altro nascosto dentro un “albero” (Jack-in-the-Green). Il corteo si ferma nelle piazze e negli slarghi delle strade per ballare e per ricevere in cambio delle monete. Nell’immagine vediamo che si è aggiunto ai personaggi principali anche un clown. Spesso le due feste erano concomitanti. continua

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Ma quali erano le danze delle lattaie? Ovviamente le English country dances, curiosamente in Playford “The English Dancing Master” (prima edizione del 1650) è illustrata una danza dal nome “Le allegre lattaie” che potrebbe essere proprio la danza più ricorrente praticata dalle lattaie in occasione del Maggio. vedi danza

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APPROFONDIMENTO La danza antica

FONTI
http://www.honearchive.org/etexts/edb/day-pages/121-may01.html

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