HEY DONALD HO DONALD by MARY BROOKSBANK

mary-brooksbankMary Brooksbank (1897-1978) poetessa-musicista e attivista politico, nata a Aberdeen (Scozia) da povera gente iniziò a lavorare al filatoio di Dundee all’età di 12-13 anni come “doffer” e ci lavorò fino ai vent’anni. Nel 1920 Maria aderì al partito comunista e partecipò alle manifestazioni e agli scontri per i diritti dei lavoratori e fu più volte imprigionata. Dopo la morte prematura del marito riprese a lavorare nei filatoi fino al 1947 quando, per occuparsi della madre malata, all’età di 50 anni riprende la sua attività di violinista e cantante mettendosi a scrivere canzoni e poesie sulla vita dei lavoratori nelle fabbriche tessili, sulla vita delle donne e le ingiustizie sociali, gli eventi politici e la letteratura; alla fine degli anni 60 Mary viene invitata alle trasmissioni televisive e radiofoniche in Scozia e nei folk club di Dundee; viene descritta da Hamish Henderson come “a heroine of the working class movement in Dundee, and a free-spoken, free-thinking old rebel who got thrown out of the CP for denouncing Stalin in the early thirties.”.
I have never had any personal ambitions. I have but one: to make my contribution to destroy the capitalist system.” Mary Brooksbank (altre sue famose canzoni qui)

Nella canzone anche nota con il titolo “Strathmartine Mains” (o As I Cam Ower Strathmartine Mains) ma anche “Love And Freedom” Mary Brooksbank rende omaggio alle sue radici di Traveller: una “courtship song” in cui colei che canta incontra un piper a Strathmartine Mains che le chiede di andare con lui; non ha soldi ma le può offrire amore e libertà, sarà la terra ricca della contea di Forfar a provvedere alle loro necessità.

ASCOLTA Mary Brooksbank da una registrazione sul campo di Hamish Henderson del 1965. Nella registrazione Maria ci spiega che la melodia sulla quale ha scritto la canzone era quella che la madre era solita cantarle quando era bambina, facendola saltellare sulle ginocchia (e che aveva imparato da un traveller). Siccome la madre non si ricordava più le parole fu la stessa Maria a scriverle quando riprese la sua attività di violinista e cantante.

ASCOLTA Malinky in Last Leaves 2000 continua con la irish jig “Banish Misfortune”

TESTO IN SCOZZESE
I
As I cam owre Strathmartine Mains(1)
Wha(t) dae ye think I seen?
But a braw young piper laddie
Cam a-linkin(3) owre(4) the green
Chorus:
Singing hey Donald, ho Donald
Dirrum-a-doo-a-day
II
He played a jig and he played reel
And he played a sweet strathspey
He roused my hairt ‘til the beat skipped time
Tae the tappin’ o’ ma tae
III
“Well, I’ve nae gowd tae offer ye
I hae but little gear
But we’ll hae love and freedom
If ye’ll gang wi’ me, my dear
IV
There’s gowd(5) in the broom o’ the Sidlaw Hills(6)
Honey in the heather sweet
There’s speckled trout in the Henlinn Tarn(7)
A cairpet(8) ‘neath oor feet”
V
He blew up his chanter(9)
An’ it’s sic(10) a spig(11) he plays
So I chose love and freedom
An’ I’ll wander all my days
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre andavo nel Strathmartine Mains, cosa credete che vidi?
Ma un bravo giovane pipaiolo(2)
che arrivava lesto dal prato
CORO
Canta’Hey Donald, Ho Donald
Dirrum a doo a day’
II
Ha suonato una giga e un reel
e una dolce strathspey
ha scombussolato il mio cuore finchè il battito teneva il tempo dei colpi delle mie scarpe
III
“Non ho beni da offrirti
ho solo un po’ di roba
ma noi avremo amore e libertà
se verrai con me mia cara
IV
C’è oro nella brughiera delle Sidlaw Hills, miele nella dolce erica
trote maculate nel Lago Henlinn
un tappeto sotto i nostri piedi”
V
Lui soffiava nel chanter
e suonava una tale piacevole melodia
così io scelsi amore e libertà
e andrò in giro per il resto dei miei giorni

NOTE
1) Mains: the home farm of an estate. Qui però sta a indicare un paese: MAINS and STRATHMARTINE, a parish, in the county of Forfar; containing the villages of Baldovan and Kirkton, 2 miles (N. N. W.) from Dundee. The original name of the old parish of Mains was Strathdighty, descriptive of it as a valley watered by the river Dighty; and the name of the other parish, which is a continuation of the same valley, is said to have been derived from a stone erected on the north side of it, in commemoration of some valorous exploit performed by a hero of the name of Martine in the ancient days of chivalry. (tratto da qui)
2) traduzione bonaria di zampognaro, suonatore di piva
3) A-linkin : moving fast, walking briskly
4) over
5) gowd=gold
6) Sidlaw Hills sono colline di origine vulcanica nelle contee di Perthshire e Forfar (detta anche Angus). Si tallungano a Nord di Dundee 7) oppure “purlin tarn” (Purlin : flowing with a swirling movement) Tarn: small mountain loch
8) carpet
9) Chanter: Pipe on which a bagpipe melody is played è la canna del canto (continua)
10) Sic: such
11) Spring: lively dance-tune

Allora per restare in tema alcune musiche da danza

ASCOLTA O Gin I Were A Bonny Lad/Sidlaw Hills/The Wife She Brewed It

HEY, DONALD! HOW, DONALD! ROBERT TANNAHILL

Con lo stesso titolo Robert Tannahill (1774 – 1810) “il tessitore di Paisley”, poeta e musicista contemporaneo di Robert Burns, scrisse una canzoncina che Wendy Weatherby ha registrato per l’album “The complete Song of Robert Tannahill” in versione integrale su Spotify

Though simmer smiles on bank and brae,
And nature bids the heart be gay,
Yet a’ the joys o’ flowery May
Wi’ pleasure ne’er can move me.
Hey, Donald ! how, Donald !
Think upon your vow, Donald ;
Mind the heathery knoWe, Donald,
Where you vowed to love me.

FONTI
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/ 58476/3;jsessionid=077E0A2837BE914E48DE6899A39F48B0 http://www.celticlyricscorner.net/malinky/strathmartine.htm http://sangstories.webs.com/heydonalhodonal.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11089
https://archive.org/stream/poemssongsofrobe00tannrich#page/n7/mode/2up

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