HARVEST HOME SUPPER: DRINK BOYS, DRINK!

Nella tradizione contadina si svolgeva una grande festa nella domenica più prossima alla Harvest Moon che è la luna piena più vicina all‘equinozio d’autunno; si tratta di una festa andata perduta con il disgregarsi della comunità contadina in seguito al sopravvento nei campi delle macchine e della chimica.

Ancora nel 1800 quando l’ultimo covone di grano era portato alla fattoria si brindava con la birra alla salute del “Maister” e “Dame” (i proprietari della fattoria ), ma solo quando tutto il grano era stato portato nel granaio si concludevano i lavori del raccolto, con una cena offerta dall’agricoltore ai suoi lavoranti, l’Harvest Supper, che in Scozia era detta Kirn o Kirn Supper.
Era ovviamente un classico per il padrone della fattoria, dopo un grande sforzo di lavoro collettivo, dare un pranzo o una cena per i suoi lavoranti e braccianti stagionali che avevano appena concluso il lavoro, per ringraziarli dell’impegno, per sancire un legame fatto anche di condivisione e non solo di sfruttamento. Ma l’harvest supper si distingueva da questi banchetti per la sua abbondanza pari a una festa natalizia continua

DRINK, BOYS, DRINK!

Detta anche “Harvest Supper (or Home) Song” la canzone si si cantava immancabilmente durante la cena offerta dall’agricoltore ai suoi braccianti stagionali, una cena ricca come un pranzo di Natale con grande quantità di cibo e birra a volontà.

autumn-food“Mutton, veal, and bacon, which makes full the meal, With several dishes standing by, As here a custard, there a pie, And here all-tempting frumenty..” (The Hock-cart, or Harvest Home di Robert Herrick tratto da qui).

Lucy Broadwood, che ha raccolto queste canzoni (in “English County Songs” 1893) , dice che la prima strofa e il ritornello dovevano essere cantati più e più volte, finché a tutti i commensali della tavola non fosse stato riempito il bicchiere per il brindisi. Poi il secondo verso sarebbe cantato nello stesso modo. E così via.

The youths and maidens dance their country dances, as an old writer, who lived in the reign of Charles II., tells us:—”The lad and the lass will have no lead on their heels. O, ‘tis the merry time wherein honest neighbours make good cheer, and God is glorified in His blessings on the earth.” When the feast is over, the company retire to some near hillock, and make the welkin ring with their shouts, “Holla, holla, holla, largess!”—largess being the presents of money and good things which the farmer had bestowed. (tratto da qui)

ASCOLTA John Kirkpatrick in God Speed The Plough – 2011 (strofe da I a IV)


I
Here’s an health unto the master,
he’s the founder of the feast
We hope to God with all our hearts
that his soul in heaven do rest
Here’s hoping that he prospers,
whatever he takes in hand
For we are all his servants
and all at his command.
Chorus:
So drink boys, drink,
and see that you do not spill
If you do you shall drink two,
for that is our master’s will.
II
Here’s an health unto the master
and all upon this farm
and all who live in … (1)
to keep his corn from home
.. oats and barley  and every kind of brain
.. a harvest plenty to drink and all again
III
And now we’ve drunk to the master’s health,
why shouldn’t the Missus go free
Why shouldn’t she go up to heaven,
up to heaven as well as he
she is a good provider,
abroad as well as at home
So fill your cup and drink it up,
for ‘tis our harvest-home.
IV
Now harvest it is ended
and  we brought it home at last
so it’s a health of .. all in a flowing glass,
to all in our good company,
we wish you all good cheer
come one come all .. ,
and bravely drink  your beer.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Ecco alla salute del padrone
che è il patrocinatore della festa
speriamo in Dio con tutti i nostri cuori
che la sua anima riposi in pace,
speriamo che lui abbia successo,
in qualunque impresa si accinga
perchè siamo tutti suoi servitori
al suo comando
CORO
Così bevete ragazzi, bevete,
attenti a non versare
se lo fate dovrete bere due volte
che questo e il volere del padrone
II
Ecco alla salute del nostro padrone
e di tutto su questa fattoria
e di tutti coloro che vivono in..
per riportare il grano a casa
.. avena e orzo e ogni tipo di cereale
.. l’abbondanza del raccolto beviamo tutti di nuovo
III
E ora che abbiamo bevuto alla salute del padrone
perchè non si dovrebbe farlo per la signora?
Perchè non dovrebbe andare in cielo
dritta in cielo come lui?
Lei è una buona lavoratrice,
sia fuori che dentro casa
così riempite la vostra coppa e bevete
perchè è la nostra festa del raccolto
IV
Ora il raccolto è finito
e lo abbiamo portato a casa finalmente
quindi alla salute di .. un bicchiere bello pieno,
e tutti nella nostra buona compagnia
vi auguriamo ogni bene
venite tutti ..
e bevete forza la vostra birra

NOTE
1) dice il nome di una località
al momento non sono riuscita a trovare il testo cantato da  John Kirkpatrick perciò ho riportato ad orecchio quanto ascoltato nella II e IV strofa, qualcuno è in grado di completare il testo?

harvest-home

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/equinozio-autunno.htm
http://piereligion.org/hslyrics.html
http://piereligion.org/harvestsongs.html
http://www.traditionalmusic.co.uk/song-midis/Harvest-Supper_Song.htm
http://www.thebookofdays.com/months/sept/24.htm
http://www.fullbooks.com/Ancient-Poems-Ballads-and-Songs-of-England4.html http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/sheepshearing.html http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=1721 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2525 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=121538
http://sniff.numachi.com/~rickheit/dtrad/pages/ttHRVSTAWA.html

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