SCOTTISH SONGS AMONG THE HEATHER: GLASGOW PEGGY

(c) National Galleries of Scotland; Supplied by The Public Catalogue Foundation La ballata “Glasgow Peggie”, anche nota con il titolo “Hieland Lads” o “Hielan’ Lads Are Brisk and Braw” è riportata dal professor Child al #228: è ancora oggi diffusa in Scozia e tratta di un’usanza non insolita un tempo per ottenere il consenso dei genitori in caso di diniego alle nozze, la fuitina d’amore.
Il “corteggiatore” è un rude giovanotto delle Terre Alte di Scozia che rapisce una fanciulla delle Terre Basse di nome Peggy; evidentemente lei è d’accordo con lui, ma lo crede per lo più un affascinante straniero di poche sostanze..
Solo dopo la notte passata nel bosco (in cui i due si abbandonano alla passione) lui le rivela di essere il proprietario di vaste terre; in alcune versioni viene identificato come Laird di Skye (la più grande isola delle Ebridi Interne) se non addirittura il Lord delle Isole.

Un sotto gruppo della storia è quello che si sofferma solo sull’incontro tra i due mentre lei custodisce il gregge di pecore del padre e lui la spia e decide di farla sua, e rientra più genericamente nel novero dei contrasti d’amore a sfondo bucolico così di moda nel Settecento (continua seconda parte)

GLASGOW PEGGY

Della ballata esistono diverse versioni testuali che possono essere raggruppate in due filoni (versione A e B di Child) peraltro piuttosto simili, a testimonianza della  diffusione più localizzata e quasi limitata alla sola Scozia.

PRIMA VERSIONE

Quella che racconta un po’ tutta la storia è la seguente: un giovane highlander straniero mentre si trova a Glasgow, si innamora di una ragazza delle Lowland: gli basta un’occhiata, mentre lei, solitaria, custodisce il gregge del padre.
Prima chiede la sua mano ai genitori (seguendo la prassi) ma il padre non ne vuole saperne di separarsi dalla figlia, così il rude highlander minaccia di rapirla, (e lei in verità è ben contenta di seguirlo!)
In questa versione il giovanotto, per convincere la fanciulla,  millanta di letti di piume e lenzuola di raso e seta (dichiarando implicitamente di essere un possidente), ma la notte della fuga, la prende su di un letto d’erba tra le felci della brughiera.
Il giorno dopo lei sembra quasi essersi pentita di averlo seguito, ma lui la porta su un’alta collina e le mostra tutti i suoi possedimenti che si perdono a vista d’occhio. Un lieto fine degno di una fiaba.

ASCOLTA Darby O’Gill in Waitin‘ for a ride 1996


I
First when I came to Glasgow town
The highland hills were all behind me
And the Bonniest lass that ever I spied
She lived in Glasgow, they called her Peggy
II
Oh highland lads are brisk young lads
Highland lads are young and bonnie
And I’m away to Glasgow town
To steal away the Bonnie Peggy
III
Her father he’s got word of this
And oh but he was wondrous angry
“You can take my oxen and all of my cows/
But Ye’ cannot take my Bonnie Peggy”
IV
“Ah, hold yer tongue, ye silly old man
For I’ve got cows and yowes already
I’ll no’ steal yer oxen or your cows
But I will take your Bonnie Peggy”
V
I said, “braw lass, why roam ye there
Why roam ye ‘lone among the heather”
She said: “My father’s away from home
And I’m herdin’ all his cows together”
VI
So I said “Braw lass if ye’ll be mine
And ye care to lie in a bed of feathers
In silks and satins you shall lie
Ye’ll be my queen among the heather”
VII
She’s mounted on his milk white steed
And he himself on his wee grey naggie
They rode away at the break of the day
He’s run away with his Bonnie Peggy
VIII
Well they rode o’er hills and they rode o’er dales
they rode through the moors and the mosses many
Until they came to a little glen
He’s lighted down with his Bonnie Peggy
IX
Their bed was of the gay green turf
Their blankets of the bracken bonnie
His laid his plaid beneath her head
And she’s lien down with her highland laddie
X
He’s taken her up, Yon high, high hill
When that the sun was shinin’ clearly
Says “all that ye see Belongs to thee
For lien down with a highland laddie”
XI
“For all that ye have left behind
Is a wee cot house(2) and a wee kale yardie
Now your the lady of the Isle of Skye
For lien down with a highland laddie”
XII
When first I came to Glasgow town
The highland hills were all behind me
And the bonniest lass that ever I spied
She lives in Skye now we called her Peggy
tradotto da Cattia Salto
I
La prima volta che andai a Glasgow
e mi lasciai alle spalle le colline delle Highland, la più bella ragazza mai vista
viveva a Glasgow e si chiamava
Peggy.
II
I ragazzi delle Highland sono svegli(1),
I ragazzi delle Highland sono giovani e allegri e io sono venuto nella città di Glasgow per rapire la mia bella Peggy.
III
Il padre diceva parole come queste
ed era tanto arrabbiato
“Prendi il mio bue e le
mie mucche
ma lasciami la mia bella Peggy”
IV
“O frena la tua lingua, vecchio sciocco,
perchè ho già mucche e pecore; non vengo a rubare il tuo bue e le vacche, ma prenderò la tua bella Peggy”
V
Dissi “Coraggiosa fanciulla perchè passeggi da sola per la brughiera”
Disse lei “Mio padre è lontano da casa
e io custodisco tutte le sue mucche”
VI
Così dissi “Coraggiosa ragazza se sarai mia potrai dormire in un letto di piume,
tra seta e raso giacerai
e sarai la mia regina della brughiera!”
VII
La fece montare sul suo destriero bianco e si mise lui stesso sul bel stallone grigio, e galopparono fino al tramonto, lui scappò via con la bella Peggy.
VIII
Galopparono per le colline, galopparono  per  le valli,
galopparono per brughiere e anche paludi finchè arrivarono ad una valletta lontana
e lui si distese con la sua bella Peggy
IX
Il letto era un soffice tappeto erboso,
le coperte delle belle felci,
stese il plaid a sotto la testa di lei
e lei giacque con il suo ragazzo delle Highland
X
La portò sulle colline più alte
e mentre il sole splendeva forte disse
“Tutto ciò che vedi ti appartiene
per aver giaciuto con il ragazzo delle Highland”
XI
“E ciò che ti sei lasciata alle spalle
sono un casotto e un campetto di cavoli, ora sei la signora dell’Isola di Skye per aver giaciuto con il ragazzo delle Highland”
XII
La prima volta che andai nella città di Glasgow e mi lasciai alle spalle le colline delle Highland,
la più bella ragazza mai vista
adesso viveva a Skye e si chiamava Peggy.

NOTE
1) si tratta di un gruppo di border reivers andati a fare una razzia?
2) una cothouse (cotter house o kotten) è una piccola casa di contadini deriva il nome da cotter un contadino proprietario o affittuario di un piccolo appezzamento di terreno

SECONDA VERSIONE

Questa versione testuale è quella contenuta in “Singing Tradition of Child’s Popular Ballads” di Bronson

ASCOLTA Avalon Rising in “Storming Heaven” 2011

ASCOLTA Ewan MacColl & Peggy Seeger (banjo)


I
Highland lads are brisk and brave
Highland lads are young and merry
And all the way to Glasgow town
To steal away me bonnie Peggy
II
Her father he’s got word of this
Oh but he was wondrous angry
Take my oxen and my kye
But leave to me my bonnie Peggie
III
You can keep your oxen and your kye
For I’ve cows and ewes already
I won’t take your oxen and your kye
But I’ll steal away your bonnie Peggy
IV
He’s mounted up on his milk-white steed/ And she is on his wee gray nagie /And they rode away till the break of day
He’s taken away the bonnie lassie
V
They rode o’er hills and they rode o’er dales
They rode through moors and mosses many
Until that they met the Earl o’Argyle
Who was riding out with his young son Johnny
VI
And now did speak the Earl o’Argyle
And oh but he was wondrous sorry
The fairest lass in Glasgow town
An she’s away with a highland Johnny
VII
They rode o’er hills, they rode through dales
They rode through moors and mosses many
Until that they came to the yonder glen/ And she’s laid down with her highland Johnny
VIII
Her bed was of the gay green turf
Her blankets of the brak and sponny
Her tarsin lie beneath her head,
And she’s laid down with her highland Johnny
IX
There is blankets and sheets in my father’s house
Sheets and blankets all made ready(3)
And oh, wouldn’t he be angry at me
For lying down with a Highland Johnny
X
He’s taken her yon high high hills
But yet the sun was shining clearly
Says all you see belongs to thee
For lying down with a Highland Johnny
XI
All that she had left behind
Was a wee-cot house and a wee kail yardie
But thy’s not a lady of all my land.
For lying down with the Highland Johnny
Tradotto da Cattia Salto
I
“I ragazzi delle montagne sono svegli e coraggiosi, giovani e allegri e (vanno) fino alla città di Glasgow,
per rapire la mia bella Peggy.”
II
Il padre diceva parole come queste
ed era tanto arrabbiato
“Prendi il mio bue e le pecore
ma lasciami la mia bella Peggy”
III
“Puoi tenerti il tuo bue e le pecore
perchè ho già mucche e pecore
non voglio rubare bue e pecore
ma prenderò la tua bella Peggy”
IV
Montò sul suo destriero bianco
e mise lei sul suo bel stallone grigio,
e galopparono fino
al tramonto
e lui si portò via la bella Peggy.
V
Galopparono per colline e galopparono per valli,
galopparono per brughiere e anche paludi
finchè incontrarono il conte di Argyle
che andava a cavallo con il giovane figlio Johnny
VI
E così parlò il conte d’Argyle
ed era tanto dispiaciuto
“La più bella fanciulla di Glasgow
è fuggita con Johnny
della Montagna”
VII
Galopparono per colline e galopparono per valli,
galopparono per brughiere e anche paludi
finchè arrivarono alla valletta lontana
e lei giacque con il suo Johnny
della Montagna
VIII
Il letto era un soffice tappeto erboso,
le coperte delle belle felci
il suo plaid arrotolato sotto la testa
e lei giacque con il suo Johnny
della Montagna
IX
“Ci sono coperte e lenzuola nella casa di mio padre,
lenzuola e coperte
tutte ricamate(3)
oh se non fosse arrabbiato con me
per essere giaciuta con Johnny
della Montagna”
X
La portò sulle colline più alte
e ancora il sole splendeva forte
disse “Tutto ciò che vedi ti appartiene
per aver giaciuto con Johnny della Montagna”
XI
E ciò che lei si era lasciata alle spalle
era una piccola casetta e un campo di cavoli
“Ma ora sei la signora di tutta la mia terra per aver giaciuto con Johnny della Montagna”

NOTE
3) tutte pronte nel senso che aveva ricamato tutto il corredo,  la fanciulla è senza dote non avendo ottenuto il consenso paterno alle nozze

TERZA VERSIONE

Silly Wizard in “Caledonia’s Hardy Sons” 1978 così scrivono nelle note di copertina: “This version of the ballad was collated by Andy and retains the story while using, we think, the best verses available from other versions. It tells the story of a highly successful abduction of a young lady by Lord Donald MacDonald of Skye.” (tratto da qui) Andy Stewart voce; Johnny Cunningham mandolino, violino; Bob Thomas chitarra; Martin Hadden basso; Phil Cunninghan sintetizzatore


I
As when I come tae Glasgow toon;
The hillen trips were right before me,
And the bonniest lass that e’er I saw,
She lived in Glasgow, they called her Peggy
II
Their chief(1) did meet her father soon,
And O! but he was wondrous angry;
He said, Ye may tak my owsen and kye,
But ye maunna tak my bonnie Peggy.
III
‘O haud your tongue, ye gude auld man,
For I’ve got coos and ewes already;
I come na to see your owsen or kye,
But I will tae your bonny Peggy.
IV
He set her on his jet-black horse,
And he himsel had a fine grey naigie,
And they are on mony miles to the north,
And nane wi them but the bonny Peggy.
V
I got now a thousand sheep,
A’ grazin on yon hills sae bonny,
And ilka hundred a shepherd has,
Altho I be but a Hieland laddie.
VI
Ox and sheep are bidden good enough
but corn stacks are mickel better
they will stand in the drift and the snow
when the sheep will di wi the wind and the weather.
VII
Ah, but I got fifty acres of land,
It’s a’ plowd and sawn already;
I am Lord Donald o the isles(4),
And why sud na Peggy be calld ma lady?
VIII
And seein’ all yon castles and towers
The sun shines down sae bright an bonny
I am Lord Donald o the isles,
And surely my Peggy will be ca’d a lady!”
Tradotto da Cattia Salto
I
Quando andai nella città di Glasgow,
le colline delle Lowland erano proprio davanti a me, la più bella ragazza mai vista viveva a Glasgow e si chiamava Peggy.
II
Il loro capo si incontrò subito con il padre di lei, ma lui era decisamente arrabbiato; “Potete rubare i miei cavalli e il mio bestiame,
ma non potrete rapire la mia bella Peggy”
III
“O frena la tua lingua, vecchio buonuomo,
perchè ho già mucche e pecore;
non vengo a rubare i tuoi cavalli e il bestiame,
ma prenderò la tua bella Peggy”
IV
Lui la mise sul cavallo nero come corvo,
e lui stesso aveva un bello stallone grigio,
e andarono per molte miglia verso il Nord,
e con loro c’era la bella Peggy.
V
“Io ho adesso un migliaio di pecore,
che pascolano tutte su quelle valli così belle,
e altre cento ha un pastore,
eppure non sono un signore delle Highland.
VI
Buoi e pecore vanno abbastanza bene,
ma i covoni di grano sono ancora meglio
sopportano la tempesta e la neve
come le pecore faranno con il vento e il tempo
VII
Ho cinquanta ettari di terreno,
già arati e seminati;
sono Lord Donald delle Isole,
e perché Peggy non dovrebbe essere chiamata Lady?
VIII
E guardando tutti quei castelli e torri
il sole splende così luminoso e bello
“Sono Lord Donald delle Isole
e di certo la mia Peggy sarà chiamata Lady”

NOTE
4) Il Signore delle Isole era il padrone di tutte le Isole Ebridi

continua The Highland Laddie

FONTI
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/89746/1 http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_228 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=72182 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2277 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2278 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2276

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