GIOCHI DI POTERE

“The Patriot Game” è una irish rebel song scritta da Dominic Behan e dedicata a Fergal O’Hanlon un giovanissimo soldato dell’IRA morto durante l’operazione militare -o l’attacco terroristico per altri- (lui e i suoi compagni cercarono di far saltare con le bombe una caserma della Royal Ulster Constabulary nel villaggio di Brookeborough – contea Fermanang) nella notte di inizio del nuovo 1957. I “martiri” di quella notte furono in realtà due, ma più che commemorare l’azione militare in sè, Behan voleva riportare sulla bocca di tutti la questione irlandese e mettersi dal punto di vista dei combattenti dell’IRA che avevano continuato la loro lotta dopo il Trattato del 1921.

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ASCOLTA The Dubliners

ASCOLTA Clancy Brothers live 1966, Strofe I, II, III, V, IV

 
I
Come all ye young rebels, and list while I sing,
For the love of one’s country is a terrible thing.
It banishes fear with the speed of a flame,
And it makes you all part of the patriot game
II
My name is O’Hanlon, and I’ve just gone sixteen(2).
My home is in Monaghan, where I was weaned
I learned all my life cruel England’s to blame,
So I am part of the patriot game..
III
It’s nearly (barely) two years since I wandered away
With the local battalion of the bold IRA,
I read of our heroes, and I wanted the same
To play out my part in the patriot game.
(3)
IV
This Ireland of ours has too long been half free(4)
Six counties lie under John Bull’s tyranny.(5)
But still De Valera(6) is greatly to blame
For shirking his part in the Patriot game
V
They told me how Connolly was shot in his chair(7)
His wounds from the battle all bloody (bleeding) and bare.
His fine body twisted, all battered and lame
They soon made me part of the patriot game…
VI
And now as I lie with my body all holes
I think of those traitors who bargained(8) and sold
I’m sorry my rifle has not done the same
For the quislings who sold out the patriot game
TRADUZIONE ITALIANO
I
Venite giovani ribelli e ascoltatemi mentre canto
l’amore per la patria è terribile,
scaccia la paura come il divampare di un incendio
e coinvolge tutti nel gioco del potere(1)
II
Mi chiamo O’ Hanlon e ho appena 16 anni(2),
vengo da Monaghan e lì sono cresciuto,
mi hanno sempre insegnato a maledire la crudele Inghilterra
per questo sono parte del gioco del potere
III
Appena due anni fa me ne sono andato via
con il battaglione dell’IRA,
ho letto dei nostri eroi e ho voluto anch’io
avere la mia parte nel gioco del potere
(3)
IV
Questa nostra Irlanda è da tempo libera solo a metà(4)
sei regioni sono sotto la tirannia di John Bull(5)
eppure De Valera(6) è responsabile
per avere evitato la sua parte nel gioco del potere
V
Mi dissero di Connolly legato alla sedia e fucilato(7)
le sue ferite di battaglia aperte e sanguinanti
il suo corpo sfregiato mutilato e contuso:
questo mi ha fatto entrare nel gioco del potere
VI
Ma ora che giaccio qui crivellato di colpi
penso a quei traditori che hanno patteggiato(8) e venduto
e mi dispiace che il mio fucile non abbia fatto lo stesso
con i collaborazionisti che hanno venduto il gioco del potere

NOTE
1) letteralmente “gioco patriottico, gioco del Patriota” ma in italiano suona meglio il “gioco del potere” anche se patriot aggiunge  una connotazione più viscerale
2) O’Hanlon non è morto a 16 anni, ma a 19 anni
3) il verso sulla polizia (RUC ) è spesso censurato, soprattutto nelle versioni “ufficiali”
I don’t mind a bit if I shoot down police
They are lackeys for war never guardians of peace
And yet at deserters I’m never let aim
The rebels who sold out the patriot game
(traduzione italiano:
Non mi dispiace affatto uccidere la polizia,
sono scagnozzi della guerra, mai guardiani di pace .
e fino ad ora ai disertori non ho mai mirato,
ai ribelli che hanno venduto il gioco del potere)
4) l’Irlanda del Nord nata nel 1921 sotto la protezione del governo britannico a seguito del trattato con cui si chiudeva la guerra d’indipendenza
5) John Bull è la personificazione nazionale del Regno di Gran Bretagna, il nomigliolo nasce nel 1700 a rappresentare il tipo del gentiluomo di campagna, uomo d’affari capace e onesto ma collerico e di umore variabile, amante dello scherzo e della buona tavola.(Treccani)
6) La strofa nella versione dei Clancy viene molto diplomaticamente censurata e sostituita con
So I gave up my Bible, to drill and to train
To play my own part in the patriot game.
(Traduzione italiano: Così ho rinunciato alla Bibbia per addestrarmi e fare la mia parte nel gioco del potere)
Eamonn de Valera anch’egli tra i leader della Rivolta di Pasqua durante la trattativa con il governo inglese per sancire la fine della guerra d’indipendenza era a capo del governo provvisorio: gli irlandesi chiedevano la repubblica, gli inglesi erano disposti a concedere lo statuto di Dominion. De Valera alla fine lascia prendere il suo posto al tavolo delle trattative a Michael Collins e Arthur Griffith. De Valera nel 26 fonda il partito Fianna Fail che diventa il primo partito di opposizione ed il principale referente politico dell’I.R.A., anch’essa ormai in rotta con il Sinn Fein.
“Alle successive elezioni legislative del 1932 il Fianna Fail è ormai stabilmente il primo partito; De Valera diventa primo ministro. Come ringraziamento per l’opera prestata alla nazione e come sprone alle nuove generazioni, De Valera offre una pensione a tutti i reduci dell’I.R.A. irregolare che avevano combattuto durante la guerra civile; offre invece ai membri del gruppo armato clandestino la possibilità di venire inquadrati nell’esercito dello Stato Libero d’Irlanda. La situazione nello Stato Libero peggiora drasticamente. Buona parte dei sostenitori della linea estremista di De Valera premono perché il loro leader si faccia promotore di una campagna per la liberazione del nord occupato e ottenga l’appoggio del governo. In particolare l’I.R.A. cerca di far valere il sostegno dato al Fianna Fail per vincere le elezioni del ’32. Nel 1936, dopo aver tentato una linea di conciliazione che però non porta a risultati positivi, De Valera dichiara l’I.R.A. illegale in tutto lo Stato Libero d’Irlanda; l’esercito repubblicano intanto avvia una poco efficace campagna di bombing in Inghilterra (1939). Il governo lavora per costruire i presupposti di una convivenza civile che garantisca rispetto ed equità a tutti i cittadini. Nel 1937 vede la luce la Costituzione Irlandese: lo Stato Libero d’Irlanda diviene Eire (nome gaelico dell’isola); negli articoli 2 e 3 si fa riferimento all’intera superficie dell’isola come territorio naturale, compreso il nord.” (tratto da qui)
7) James Connolly era uno dei leader della Rivolta di Pasqua del 1916, per eseguire la sua sentenza di morte, gli inglesi lo legarono ad una sedia, essendo le condizioni delle sue ferite riportate nella battaglia così gravi che non riusciva a restare in piedi.
8) L’assemblea irlandese di Dublino approvò le clausole del trattato negoziato con gli inglesi (con una maggioranza risicata). L’IRA prese la decisione di combattere, così ebbe inizio la guerra civile, fratello contro fratello, con Michael Collins e Arthur Griffith considerati gli arcitraditori. Pare che il governo dello stato libero abbia fucilato più irlandesi degli inglesi stessi.

Dominic Behan VS Bob Dylan

Nel 1964 Dominic Behan ha accusato Bob Dylan di plagio per l’anti-war song “With God on its side” del 1964 . In quel periodo circolava in America la versione dei Clancy Brothers  di “The Patriot Game” e Dylan avrà pensato si trattasse di uno dei tanti rebel song impostato su melodie popolari della tradizione irlandese! Al contrario pur attingendo dalla tradizione popolare Behan questa volta aveva scritto proprio un pezzo nuovo, e infatti per quanto in molti si affannino a trovare questa o quella corrispondenza, ognuno lo dice per un diverso titolo e una diversa versione, citando titoli come “The Bold Grenadier” o “The Nightingale” o “One Morning in May” ma anche “The merry month of may”, così alcuni parlano di versione appalachiana, altri invece irlandese (per la verità il riferimento è a una non meglio precisata versione o se la precisano e poi si va a fare il confronto, la differenza tra le due melodie è palese).
Così alla fine si è arrivati a definire la melodia di “The Patriot Game” come un “folk song template” e si dice che Dominic Behan avendola attinta da un “modello” del diciassettesimo secolo, non ha fatto altro che creare una variante di questo modello, per la quale non può rivendicare alcun diritto.

Sarà.. ma a Dylan l’idea di scrivere una melodia così forse non gli sarebbe mai venuta se non l’avesse presa pari-pari da Dominic!!

ASCOLTA Bob Dylan: all’epoca bastava una chitarra e una voce roca, e il canto di protesta di matrice folk riusciva a catalizzare le masse dei giovani..
Accostando le due canzoni, non si può fare a meno di pensare, dopo il successo mondiale di  “With God on its side”, di come anche gli Irlandesi (di entrambi gli schieramenti) abbiano Dio dalla loro parte.

ASCOLTA Buddy Miller:  in versione nuovo secolo, la sequenza del video mostra quanto la canzone,  storicamente figlia degli anni 60 e della beat-generation, sia profetica ancora ai nostri giorni,  (in molti sperano che almeno questa volta, Dio sia dalla parte della Pace).

I
My name it means nothing
My age it means less
The country I come from
Is called the Midwest
I was taught and brought up there
The laws to abide
And that the land that I live in
Has God on its side.
II
The history books tell it
They tell it so well
The cavalries charged
And the Indians fell
The cavalries charged
And the Indians died
The country was young
With God on its side.
III
The Spanish American War had its day
And the Civil War too
Was soon laid away
And the names of the heroes
I was made to memorize
With guns in their hands
And God on their side.
IV
The first World War, boys
It came and it went
The reason for fighting
I never did get
But I learned to accept it
And accept it with pride
For you don’t count the dead
When God’s on your side.
V
The second World War
It came to an end
We forgave the Germans
And then we were friends
Though they murdered six millions
In the ovens they fried
The Germans now too
Have God on their side.
VI
I’ve learned to hate Russians
All through my whole life
If another war starts
It’s them we must fight
To hate them and fear them
To run and to hide
And accept it all bravely
With God on my side.
VII
But now we got weapons
Of the chemical dust
If fire them we’re forced to
Then fire them we must
One push of the button
And a shot the world wide
And you never ask questions
With God on your side.
VIII
In many a dark hour
I been thinkin’ ‘bout this
That Jesus Christ
Was betrayed by a kiss
But I can’t think for you
You have to decide
Whether Judas Iscariot(1)
Had God on his side.
IX
So now as I’m leavin’
I’m weary as hell
The confusion I’m feelin’
Ain’t no tongue can tell
The words fill my head
And fall to the floor –
But if God is on our side
He’ll stop the next war.
TRADUZIONE ITALIANO tratta da qui
I
Il mio nome non conta,
la mia età nemmeno.
Il paese dal quale provengo
fa parte dell’Occidente libero.
Sono stato cresciuto ed educato
a obbedire alle sue leggi
e che la terra in cui vivo
ha Dio dalla sua parte.
II
I libri di storia lo dicono,
e lo fanno così bene.
La cavalleria caricava,
gli indiani cadevano.
La cavalleria caricava,
gli indiani morivano
perché il paese era giovane
e con Dio dalla sua parte.
III
La guerra ispano americana aveva fatto il suo tempo
e anche la guerra civile è stata presto dimenticata.
E i nomi degli eroi
li ho imparati a memoria
con il fucile nelle mani
e Dio dalla loro parte.
IV
Oh, la prima guerra mondiale
è cominciata ed è finita.
La ragione per combatterla
non l’ho mai capita.
Ma ho imparato ad accettarla, accettarla con orgoglio.
Non si contano i morti
quando si ha Dio dalla propria parte.
V
E quando la seconda guerra mondiale finì
perdonammo i tedeschi
e ora siamo amici
nonostante ne abbiano ammazzato sei milioni, li hanno arsi nei forni.
Anche i tedeschi, ora,
hanno Dio dalla loro parte.
VI
Ho imparato a odiare i russi per tutta la mia vita.
Se ci sarà un’altra guerra,
dovremo combattere loro.
Dovremo odiarli e temerli per fuggire a nasconderci
e accettare tutto con coraggio
e con Dio dalla nostra parte.
VII
Ma ora abbiamo armi
di polvere chimica
e se saremo costretti a usarle,
lo faremo.
Uno premerà il pulsante
e il mondo intero salterà in aria
e non devi fare domande quando Dio è dalla tua parte.
VIII
Per molte lunghe ore
ho pensato
che Gesù Cristo
fu tradito con un bacio.
Ma non posso pensare per voi,
tocca a voi decidere
se pure Giuda Iscariota
avesse Dio dalla sua parte.
IX
E adesso devo lasciarvi,
ho una stanchezza infernale.
La confusione che provo non può essere descritta in alcuna lingua.
Le parole mi riempiono la testa
e cascano sul pavimento.
Se Dio è dalla nostra parte,
fermerà la prossima guerra.

NOTE
1) nella religione cristiana  il tradimento di Giuda rientra nei piani di Dio per la Salvezza dell’Umanità..

FONTI
http://mysongbook.de/msb/songs/p/patriotg.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=37410&lang=it
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=112&lang=it
http://www.wowiezowie.it/wz/?p=188
http://www.historyireland.com/20th-century-contemporary-history/sean-south-of-garryowen/
http://files.studiperlapace.it/spp_zfiles/docs/irlanda.pdf

Un pensiero su “GIOCHI DI POTERE”

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