GENNAIO IL MESE DEL WASSAILING NEI FRUTTETI

Il Wassailing è una antica tradizione dei Paesi Anglosassoni! In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute”ed è il nome dato sia al brindisi che alla coppa che contiene la bevanda del brindisi. (prima parte)

LA BENEDIZIONE DEGLI ALBERI

wassailing-appleLa forma più antica della celebrazione Wassail prevede la benedizione degli alberi e delle api, così importanti per l’impollinazione, al fine di garantire un raccolto sano per il prossimo anno. Una delle canzoni associate a questa pratica, dichiara:
Here’s to thee, old apple tree, Whence thou may’st bud, and thou may’st blow, And whence thou may’st bear apples enow, Hats full! Caps full! Bushel — bushel — sacks full! And my pockets full too! Huzza!

Sembra proprio una formula di spell celtico che incanta l’albero perché riprenda a fiorire in primavera così da portare abbondanza di frutti! Il brindisi era quindi originariamente dedicato allo spirito dell’albero, alla sua forza vitale e rigeneratrice.

Questa pratica di benedizione degli alberi del frutteto si svolgeva d’Inverno ma la data è incerta, alcuni studiosi la riportano alla vigilia di Natale, altri alla notte di Capodanno, altri ancora a gennaio per la dodicesima notte (6 gennaio) e più in generale ai giorni nostri è gennaio il mese del wassailing nei frutteti.

IL RITO DELL’APPLE WASSAIL

Nell’illustrazione di Bommer compaiono tutte le caratteristiche e le connotazioni simboliche della rituale: un re e una regina in foggia antica (con chiari riferimenti ai costumi celtici indigeni) brindano all’albero e alle api, alzando i loro corni colmi di idromele o sidro (il barilotto sotto il braccio della donna). Al centro dell’immagine sia l’albero che il favo delle api, creature indispensabili alla natura per la loro opera di instancabili impollinatrici! Una fetta di dolce tra gli alberi (che veniva imbevuta di sidro) per nutrire il pettirosso che simboleggia lo spirito dell’albero e anche il re dell’anno nuovo.
Wassail e Drinkhale come botta e risposta del brindisi. Un maialino irsuto per simboleggiare il mese di gennaio.

Illustrazione di Paul Bommer
Illustrazione di Paul Bommer

I produttori di sidro nelle contee del sud-ovest dell’Inghilterra ancora ai nostri giorni celebrano l’Apple Wassailing, nel Somerset e nel Devonshire si svolge tra il 6 e il 17 gennaio (con l’antico calendario la dodicesima notte cadeva il 17 gennaio), ma alcune fattorie spostano l’appuntamento anche a fine mese (per fare in modo che le feste non si accavallino tra di loro): un susseguirsi di feste notturne nei vari frutteti delle tenute, feste aperte al pubblico e gratuite (la festa in alcuni posti inizia già nel pomeriggio con musica tradizionale dal vivo e rinfresco a base di sidro caldo e ciambelle), una specie di visita alla fattoria per fare festa e degustare i prodotti tipici.


IL RITO

wassail_picDurante il rito si canta e si recitano delle formule magiche, si fa un gran baccano battendo pentole e tegami (o sparando in aria) per allontanare gli spiriti cattivi, si versa del sidro intorno alle radici dell’albero più vecchio, si beve alla salute dei meli e del futuro raccolto, si mangiano focacce dolci, e si donano allo spirito dell’albero delle focacce inzuppate di sidro (per nutrire i pettirossi), posate sui rami della pianta in segno di ringraziamento.
Alla festa è invitata tutta la popolazione e possono intervenire anche i gruppi locali di mummers per esibirsi nelle tradizionali danze dette Morris Dance (i nostri omologhi sono i gruppi carnevaleschi dei danzatori di spade ad esempio nelle vallate alpine del Piemonte)

SOMERSET WASSAIL

Dai primi riti pagani per stimolare la fertilità degli alberi si passò alle visite benaugurali di porta in porta che ripetevano le antiche strofe ed altre ne aggiungevano innaffiandole con abbondanti bevute alla salute dei padroni di casa. Nel Medioevo poi si formarono dei gruppi di giovani questuanti che cantavano e suonavano per le strade dietro il compenso di libagioni o di denaro. (continua Introduzione)

La struttura del canto segue quella tipica delle wassail songs: si inizia con delle strofe che decantano la bontà della bevanda portata, la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti o quantomeno far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro; in cambio si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
ASCOLTAArtisan


I
Wassail and wassail all over the town
The bread it is white and the ale it is brown(1)
The cup it is made of the good ashen tree
And so is the malt of the best barley
CHORUS
For its your wassail
and its our wassail
And its joy be to you
and a jolly wassail
II
Oh master and missus, are you all within?
Pray open the door and let us come in
O master and missus a-sitting by the fire
Pray think on us poor travelers,
a traveling in the mire
III
Oh where is the maid with the silver-headed pin(2)
To open the door and let us come in
Oh master and missus, it is our desire
A good loaf and cheese and a toast by the fire
IV
There was an old man and he had an old cow
And how for to keep her he didn’t know how
He built up a barn for to keep his cow warm
And a drop or two of cider will do us no harm
V
The girt dog of Langport he burnt his long tail(3)
And this is the night we go singing wassail
O master and missus now we must be gone
God bless all in this house
until we do come again
TRADUZIONE  di Cattia Salto
I
Un brindisi, un brindisi per tutta la città,
il nostro pane è bianco e la nostra birra è scura (1),
la coppa è fatta con il migliore acero bianco
e anche il malto è del miglior orzo.
CORO
Perciò per il vostro
e il nostro brindisi,
che la gioia sia con voi
un augurio di buona salute.
II
O Signore e Signora ci siete tutti in casa?
Aprite la porta e fateci entrare.
O Signore e Signora seduti accanto al fuoco,
pensate a noi poveri questuanti
che viaggiano nel fango.
III
Oh dov’è la domestica con la spilla d’argento (2)
per aprire la porta e farci entrare?
Oh Signore e Signora desideriamo
un bel pezzo di formaggio e un brindisi accanto al fuoco!
IV
C’era un vecchio che aveva una vecchia mucca,
e non sapeva come fare per tenerla al sicuro,
così costruì una stalla per tenere la sua mucca al caldo
così un goccio o due di sidro non ci farà del male.
V
Il grande cane di Langport si bruciò la sua lunga coda (3)
e questa è la notte che andiamo a cantare per il brindisi.
Signore e Signora adesso dobbiamo andare
Dio benedica tutti in questa casa
finchè non ritorneremo di nuovo.

NOTE
1) Ai nostri giorni il wassail si prepara come un punch molto speziato a base di sidro, o anche un vin brulè, ma nel Medioevo il liquido principale doveva essere della birra scura probabilmente aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata e cannella e accompagnata da fette di pane bianco, il tutto presentato in una coppa di acero (come la grolla dell’amicizia valdostana – che però ha come ingrediente principale il vino).
2) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento cerimoniale
3) il cane di Langport potrebbe essere il riferimento ad un aneddoto storico locale ma anche il nome locale dato alla costellazione del Cane Maggiore la cui coda è la luminosa stella Sirio nella prima notte che si vede sorgere subito dopo il tramonto (e che indica il tempo giusto per andare a wassailing)

apple-wassailing

APPLE TREE WASSAIL

Così scrive Roy Palmer “On Twelfth Eve, in Devonshire, it is customary for the farmer to leave his warm fireside, accompanied by a band of rustics, with guns, blunderbusses, etc., presenting an appearance which at other times would be somewhat alarming. Thus armed, the band proceed to an adjoining orchard, where is selected one of the most fruitful and aged of the apple trees, grouping round which they stand and offer up their invocations in the following doggerel rhyme: “Here’s to thee/ Old apple tree!/ Whence thou mayst bud,/ And whence thou mayst blow,/ And whence thou mayst bear,/ Apples enow:/ Hats full,/ Caps full,/ Bushels,/ bushels, sacks full,/ And my pockets full, too!/ Huzza! huzza!” The cider-jug is then passed around, and with many a hearty shout, the party fire off their guns, charged with powder only, amidst the branches.” (tratto qui)

In questa versione si aggiunge una strofa parlata che è una formula magica per invocare la fertilità
Hatfulls, capfulls, three-bushel bagfulls,
Little heaps under the stairs.
Hip hip hooray!

ASCOLTA The Whateverly Brothers


I
O lily-white lily, o lily-white pin (2),
Please to come down and let us come in!
Lily-white lily, o lily-white smock,
Please to come down and pull back the lock!
Chorus:
(It’s) Our wassail jolly wassail!
Joy come to our jolly wassail!
How well they may bloom, how well they may bear
So we may have apples and cider next year.
II
O master and mistress, o are you within?
Please to come down and pull back the pin
O lily-white lily, o lily-white pin,
Please to come down and let us come in!
Lily-white lily, o lily-white smock,
Please to come down and pull back the lock!
III
There was an old farmer and he had an old cow,
But how to milk her he didn’t know how.
He put his old cow down in his old barn
And a little more liquor won’t do us no harm.
Harm me boys harm, harm me boys harm,
A little more liquor won’t do us no harm.
IV
O the ringles and the jingles
and the tenor (4) of the song goes
Merrily merrily merrily.
O the tenor of the song goes merrily.
Spoken:
Hatfulls, capfulls, three-bushel (5)
bagfulls,
Little heaps under the stairs.
Hip hip hooray!
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
O cameriera con la spilla d’argento (2),
sei pregata di scendere e di farci entrare in casa!
O cameriera dal grembiule bianco,
sei pregata di scendere e di sbloccare la serratura!
CORO
Il nostro brindisi, l’allegro brindisi,
la gioia viene al nostro allegro brindisi!

Che essi ben fioriscano e portino abbondanza
così che si possa avere mele e sidro il prossimo anno.
II
O padrone e padrona siete
in casa?
Siete pregati di scendere e tirare indietro il paletto!
O cameriera con la spilla d’argento,
sei pregata di scendere e di farci entrare in casa!
O cameriera dal grembiule bianco,
sei pregata di scendere e di sbloccare la serratura!
III
C’era un vecchio contadino e aveva una vecchia mucca,
ma non sapeva come fare per mungerla,
ha messo la sua vecchia mucca nel suo vecchio fienile
così un po’ più di liquore non ci farà male.
Non ci farà male ragazzi, Non ci farà male ragazzi
un po’ più di liquore non ci farà
male!

IV
Oh i coretti e i ritornelli
e la melodia (4) della canzone va avanti
allegramente, oh la melodia della canzone va allegramente!
Parlato:
Cappelli, berretti pieni, sacchi di tre moggi pieni (5),
un piccolo mucchio sotto le scale,
evviva

NOTE
4) nel senso di cantus firmus
4) il bushel (traducibile in italiano come “moggio” o “staio”) è una vecchia unità di misura che equivale alla quantità contenuta in un tipico cesto a due manici utilizzato per la raccolta delle mele.

continua

FONTI
http://piereligion.org/applewassail.html
http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/appletreewassail.htmlhttp://www.ecoenchantments.co.uk/myogham_applepage.html

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