GABRIEL’S MESSAGE

Fu nel IV sec d.C. che l’Annunciazione a Maria, non avendo una data certa nei Vangeli, venne fissata dalla Chiesa cattolica il 25 marzo (9 mesi prima del Natale di Gesù), e fino all’Alto Medioevo, tale data segnò l’inizio dell’anno nuovo (che peraltro iniziava con l’equinozio di primavera anche nel calendario dell’Antica Roma) oltre che l’inizio dell’anno liturgico del Cristianesimo.

GABRIEL’S MESSAGE CAROL

Birjina gaztetto bat zegoen” è un canto di Natale basco sull’Annunciazione il cui andamento melodico segue la carol medievale “Angelus ad Virginem“.

ASCOLTA Aquabella nella versione orginale “Birjina gaztetto bat zegoen

Nell’Ottocento il testo fu tradotto in inglese  da Sabine Baring-Gould, che ridusse a quattro le sei strofe originali: è in genere cantato dalle corali seguendo l’arrangiamento di Edgar Pettman pubblicato nel suo “Modern Christmas Carols” (1892).

Anche intitolato “The angel Gabriel from heaven came” e “The Angel Gabriel”del carol natalizio non mancano le versioni dei grandi interpreti della scena celtica e rock.

ASCOLTA Sting in Russians 1985 e If On a Winter’s Night 2009

Più notturna l’interpretazione di Moya Brennan in An Irish Christmas 2006: sembra di rivivere le scene dello sceneggiato di Franco Zeffirelli Gesù di Nazareth (1977) con Maria che dorme e viene svegliata dal vento che spalanca la finestra. L’angelo è solo luce e lo spavento di Maria è lentamente seguito dalla curiosità. L’intonazione di Moya sottolinea il mistero dell’evento, il suo carattere soprannaturale tutto com’è puntato dal battito del tamburo e dai pizzichi degli archi e dell’arpa. L’accettazione di Maria “Avvenga dentro di me ciò che vuole il Signore” è anche discesa dello Spirito Santo, il principio femminile di dio della fecondità e dell’abbondanza, e Maria raccoglie la luce che entra dalla finestra spalancata.

ASCOLTA Moya Brennan

ASCOLTA Marillions 1999 e in Christmas in the Chapel (2003)

ASCOLTA Good Shepherd Band (che se proprio vogliamo fare una classifica delle interpretazioni è per me al primo posto!)


I
The angel Gabriel from heaven came,
His wings as drifted snow, his eyes as flame;
‘all hail’, said he, “thou lowly maiden mary,
Most highly favour’d lady, Gloria!
II
‘For known a blessed mother thou shalt be,
All generations laud and honour thee,
Thy son shall be Emmanuel, by seers foretold,
Most highly favour’d lady, Gloria!
III
Then gentle Mary meekly bowed her heard,
‘to me be as it pleaseth god (1)’, she said, my soul shall laud and magnify his holy name,
Most highly favour’d lady, Gloria!
IV
Of her, Emmanuel the christ, was born,
In Bethlehem, all on a christmas morn,
And christian folk throughout the world will ever say:
Most highly favour’d lady Gloria!
TRADUZIONE ITALIANO
I
L’angelo Gabriele è arrivato dal cielo
le sue ali erano come un cumulo di neve, i suoi occhi erano come il fuoco
“Salve a tutti” disse “tu, Maria, umile fanciulla,
signora favorita dal cielo” Gloria!
II
“Perchè è risaputo che dovrai essere una madre benedetta,
tutte le generazioni ti loderanno e ti onoreranno
tuo figlio dovrà essere Emanuele ,così com’è stato predetto dai veggenti
signora favorita dal cielo” Gloria!
III
Poi la gentile Maria docilmente chinò il capo
“Che sia fatta la volontà di Dio (1)” disse
“la mia anima loderà ed esalterà il suo santo nome”
signora favorita dal cielo, Gloria!
IV
Da lei Emanuele, il Cristo era nato
a Betlemme, la mattina di Natale
e tutti pensarono che il mondo sarebbe stato salvo per sempre
signora favorita dal cielo, Gloria!

NOTE
1) L’Annunciazione si basa sul presupposto che Maria fosse libera di scegliere se acconsentire o meno al divino volere nonostante tutte le Profezie.

"The Annunciation," Henry Ossawa Tanner, 1898
“The Annunciation,” Henry Ossawa Tanner, 1898

La dissoluzione della figura angelica ..raggiunge il culmine nell’Annunciazione del 1898 di Henry Ossawa Tanner, artista afro-americano. Il quadro si può ammirare al Museum of Art di Filadelfia. L’angelo non è che un ectoplasma luminoso, in contrasto col realismo del resto della scena, anch’essa ambientata in un povero interno orientale (ma potremmo ben trovarci in qualche luogo dell’America Latina). In quest’opera di Tanner, annunciazione e denuncia sembrano conciliarsi in una maniera tale, che non spiacerebbe a un “teologo della liberazione” quale Gustavo Gutiérrez o a un pedagogista come Paulo Freire.
In effetti, vi si può avvertire un interesse critico sociale, che è raro riscontrare in altre Annunciazioni: salvo forse che in un’opera del Tintoretto, nella Scuola di San Rocco a Venezia, per altri versi ammirata da John Ruskin. Unici oggetti sono vasellame e tessuti. Quasi come in una cella, né porte né finestre sono visibili. Così come nella raffigurazione di Tissot, la chiusura dell’ambiente inquadrato è totale. La luce tende a essere artificiale o, meglio, interiore. Seduta sul suo giaciglio, una giovanissima Maria è tornata a guardare verso l’apparizione, con atteggiamento perplesso più che interdetto. Solo le mani, congiunte e strette in grembo, ne tradiscono l’emozione. (Pino Blasone tratto da vedi)

APPROFONDIMENTO
http://annunciazione.wordpress.com/2008/12/13/avvenga-dentro-di-me/
http://www.oocities.org/soho/square/1364/annunciazioni.htm

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/gabriels_message.htm

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