A FLOWER BLOSSOMS FOR ITS OWN JOY

seed-1Nelle ballate popolari più antiche fiori ed erbe sono un linguaggio magico ben codificato e ricco di significati che si è andato man mano a impoverire e a banalizzare, tranne un ultimo, grande splendore, la florigrafia ottocentesca utilizzata per comunicare i sentimenti nelle relazioni sociali e amorose.

Così nelle ballate la rosa non è solo “una rosa” ma è il simbolo della passione amorosa; l’allusione al fiore più intimo e segreto della donna. Sebbene un tempo le fanciulle fossero educate a preservarsi caste e pure fino al matrimonio, la loro stessa ingenuità le poteva far cadere facile preda dei mascalzoni, che con false promesse matrimoniali, le inducevano a concedere il loro “pegno d’amore”; così le rose nelle canzoni celtiche sono associate alla sfortuna e stanno a indicare una gravidanza in atto: “cogliere la rosa” è un eufemismo per l’atto sessuale che portava le sue spine, le fanciulle si pentivano amaramente di aver dato il loro fiore ad un uomo non degno della loro fiducia, il quale dopo essersi divertito, le abbandonava (spesso lasciandole con una gravidanza inopportuna perchè non ricondotta nell’alveo del matrimonio)! La rosa simboleggia quindi la perdita della verginità e con essa l’innocenza e la fiducia verso un mondo (maschile) che non è quello che sembra!  (continua)

Un fiore sboccia per la propria gioia” – Oscar Wilde

THE GARDENER (CHILD # 219)

The_GardenerProbabilmente di origine scozzese, “The gardener” è una ballata collezionata dal professor Child al numero 219 in sole due versioni; si conosce anche con i titoli di “Proud Maisrie”, “Lady Maisrie” e “The Gairdner Child”.

The Text of this pretty little song is taken from Kinloch’s MSS., where it is in James Beattie’s handwriting. In Five Excellent New Songs, printed at Edinburgh in 1766, there is an older but much corrupted version of this song, confused with two other songs, a ’Thyme’ song and the favourite ‘I sowed the seeds of love.’
It is printed as two songs, The New Lover’s Garland and The Young Maid’s Answer, both with the following refrain:—
‘Brave sailing here, my dear,
And better sailing there,
And brave sailing in my love’s arms,
O if I were there!’
The Story is so slight that the song can scarcely be counted as a narrative. But it is one of the lyrical dialogues covered by the word ‘ballad,’ and was not ruled out by Professor Child. There seems to be a loss of half a verse in 7, which should doubtless be two stanzas.” (tratto da qui)

La ballata si presta a diverse chiavi di lettura: la più immediata è quella del diniego di una fanciulla alle  galanterie amorose di un “giardiniere” il quale vorrebbe ricoprirla da capo a piedi con i fiori dell’estate se lei accettasse di diventare la sua sposa; ma lei lo respinge rispondendogli a tono e in modo ironico: per raffreddare i suoi bollenti spiriti sarà invece lei a cucirgli un abito invernale!
Ma spesso le donzelle nelle ballate non si adeguano alle modalità delle convenzioni morali e sociali e anche questa versione conserva quell’ambiguità sessuale già rilevata in un’altra ballata “The Twa magicians“. Non a caso la strofa d’inizio si apre quasi in modo simmetrico, solo che al posto del fabbro qui abbiamo un giardiniere! Quindi possiamo leggere la ballata come un gioco alchemico tra maschile e femminile, una caccia d’amore intesa in senso fisico, con quel tanto di torbido e misterioso che lo svelarsi della sessualità comporta.

ASCOLTA Ewan MacColl. Fu dalla sua registrazione (1956) che si associò la melodia con il testo (così come l’aveva sentito cantare dalla madre)


I
Proud Maisrie stands at her faither’s door
As straight’s a willow wand
and side her came a gairdner child(1)
And a red rose in his hand, his hand,
A red rose in his hand
II
“It’s you shall hae my rose(2), fair maid,
Gin ye’ll gie yer floo’r tae me
And amang the floo’rs in yer faither’s yard
I’ll make a goon for thee
III
“The lily white(3) shall be yer smock
becomes yer body neist
The marigold(4) shall be yer stays
And a red rose(5) at yer briest
IV
“Yer goon shall be the smellin’ thyme(6)
And yer petticoat camowine(7)
And yer apron o the soladine(8)
come kiss, sweetheart, and join.
V
“Yer gloves shall be o’ the clover flower(9)
That springs in the yonder lawn
And I’ll them wi’ the blue blaewort(10)
That grows among corn land ”
VI
“Yer shoon will be o’ yon red rue(11)
That grows in the garden fine
And I’ll them wi’ the tapitan(12)
so join, your love with mine
VII
“Since you hae made a goon for me
Amang the simmer floo’rs
I will mak’ a suit for thee
Amang the winter shoo’rs.
VIII
“The milk-white snaw shall be yer sark
And lie yer body neist
The mirk black rain shall be yer coat
A wind gale(13) at yer briest.
IX
“The horse that ye shall ride upon
shall be the winter snell
And I’ll bridle him wi’ some norland blasts
And some sharp shoo’rs o’hail.
X
“The bonnet’s that be upon yer heid
shall be the southron grey(14)
And every time that ye pass by
I’ll wish ye were away.
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
L’orgogliosa Maisrie sta alla porta di casa,
dritta come una bacchetta di salice
e lì accanto venne un giovane giardiniere
con una rosa rossa in mano
una rosa rossa in mano
II
“Se prenderai la mia rosa, bella fanciulla,
mi darai il tuo fiore
e con i fiori nel campo di tuo padre
ti farò un vestito.
III
Il bianco giglio sarà la camiciola
e diventerà il tuo corpo chiaro,
il tagete sarà la tua testa
e una rosa rossa per il seno.
IV
Il tuo abito sarà di timo odoroso
e la sottogonna di camomilla,
il grembiule di insalata fresca,
vieni dammi un bacio, amore mio e uniamoci.
V
I guanti saranno di fiori di trifoglio
che fioriscono nel prato
e ci metterò il blu fiordaliso
che cresce tra i campi di grano.
VI
Le scarpe saranno della ruta
che cresce nel bel giardino
e li farò con (12),
così unisci il tuo amore al mio.”
VII
“Poiché avete fatto un vestito per me
tra i fiori dell’estate
io vi contraccambierò
con i rigori invernali.
VIII
La neve bianco-latte sarà la vostra camicia
e diventerà il vostro bel corpo,
la fredda pioggia scura sarà il vostro cappotto
con la tramontana(4) al vostro petto.
IX
Il destriero che cavalcherete
sarà un vento allegro
e lo imbriglierò con il ghiaccio del Nord
e i freddi ghiaccioli di grandine.
X
Il cappello che sarà sulla vostra testa
sarà del grigio sud
e ogni volta che mi passerete davanti
io vorrò che ve ne andiate”

NOTE
1) child in questo caso viene dallo scozzese e si traduce con giovane ragazzo
2) l’offerta della rosa rossa è la richiesta di un rapporto sessuale, si tratta di uno scambio tra il fiore della passione maschile e il roseo fiore della donna. Si tratta di un test essendo la figura del giardiniere ambigua talvolta surrogato paterno oppure amante tentatore
3) lily white= il bianco giglio. Il dolce profumo del Giglio si dice attragga gli spiriti fatati nel proprio giardino. Ha grande attività e potere durante il solstizio invernale. Il Giglio svela i misteri della nascita di una nuova vita, ed aiuta lo svilupparsi della purezza e dell’umiltà. Usi magici del Giglio:Piantati in giardino tengono lontani i fantasmi, proteggono dal male e da visite indesiderate di qualsiasi tipo. Questo fiore è uno dei più potenti antidoti ai riti d’amore: a tale scopo è spesso usato nei contro-incantesimi o semplicemente indossato per rompere un rito d’amore fatto da altri contro la nostra volontà, o fatto da noi stessi con risultati insoddisfacenti o addirittura disastrosi. (tratto da qui)
4) marigold= con lo stesso termine si indica sia la calendula che il tagete. Dai fiori giallo vivo che sfuma nell’arancio la calendula è una pianta medicamentosa utilizzata anche in cucina: con i suoi petali si ottengono creme e unguenti che riparano i danni della pelle (tagli, screpolature, scottature o ustioni)
Tagete
Garofano indiano, noto anche come “Garofano d’Acqua”, con questo fiore si può fare una marmellata tramite cui, se mangiata d’abitudine al mattino, si dovrebbero vedere presto le Fate. Secondo la mitologia romana, Tagete era un dio etrusco, nato da Genio e dalla Terra. Tagete apparve ad un contadino che vide una zolla sollevarsi e trasformarsi in fanciullo (il nome gli fu dato dal contadino stesso). Tagete era un giovane saggio, capace di predire il futuro. Dettò agli etruschi una serie di norme sull’arte di predire il futuro: queste regole vennero trascritte ed andarono a formare tre libri sacri: gli Aurispicini, i Fulgurali ed i Rituali. Tagete scomparve poi nel nulla, così come dal nulla era apparso. Il Tagete non è certo “il re dei giardini”, non ha dimensioni e fioriture paragonabili a quelle della rosa e della peonia. Non profuma, anzi, ha un cattivo odore, che però sembra non piaccia nemmeno alle zanzare. È una pianticella da bordura con un suo un fascino discreto, che si apprezza solo da vicino. Usi magici del Tagete: Legato al sole e all’elemento fuoco, questo fiore si usa in magie d’amore e per la chiaroveggenza. Si aggiunge ad altre erbe in sacchetti, amuleti e persino incensi per attrarre un nuovo amore, o dare nuova vita alla relazione attuale. Posto sopra al letto o in “cuscini dei sogni”, garantisce sogni profetici. .(tratto da qui)
5) Rosa SCHEDA
6) Timo SCHEDA
7) Camomilla
8) anche scritto come salads
9) Clover flower= i fiori di trifoglio SCHEDA
10) Blaewort= blawort= fiordaliso
11) Red rue. Non capisco perchè ruta rossa, i suoi fiori infatti sono gialli e anche le foglie sempreverdi non virano al rosso in autunno; forse per via del fusto che dopo un paio d’anni diventa legnoso. In Ucraina è ancora diffusa una leggenda popolare in cui la ruta diventa rossa (Chervona Ruta) nel giorno del solstizio d’estate e solo per pochi minuti, la ragazza che riuscirà a trovare il fiore rosso della ruta sarà felice in amore.
12) non ho trovato nessun equivalente floreale al termine probabilmente un refuso o una parola che tutti gli scozzesi conoscono ma di cui io non afferro il significato!!
13) ho tradotto con tramontana perché è un vento freddo di forte intensità
14) in questa versione il riferimento è al colore grigio dei confederati del Sud nella guerra civile americana

ASCOLTA Lady Maisery in Wave and Spin 2011
Lady Maisery è un gruppo di recente formazione composto da Hannah James (Kerfuffle, duo con Sam Sweeney), Hazel Askew (The Askew Sisters, The Artisans) e Rowan Rheingans (Fidola)
Un’interpretazione ipnotica, quasi il rituale di un incantesimo, ottenuta dalla sapiente tessitura delle voci e dall’uso ripetuto e ossessivo dell’arpeggio nel quale s’insinua l’organetto con un tono cupo.

 Child #219  (parte A e B)
I
Proud Maisrie stands in the bower door
Straight as a willow wand
And by there came a gardener child
With a red rose in his hand(1),
And by there came a gardener child
With a red rose in his hand.
II
“O lady can you fancy me,
for to be my bride
among the flowers in my garden
I’ll shape a weed for thee.
III
“The lily white shall be your smock,
Becomes your body neat,
your head shall be the gillyflower
with a primrose at your breast.
IV
“Your gown shall be of the sweet-william(2),
Your petticoat chamomile.
Your apron of the salads neat
That taste both sweet and fine.”
V
Your gloves shall be the marigold
All glittering to your hand
and well spread over with the blue blaewort(3)
That grows among corn land.
VI
“Oh farewell young man -she said
farewell and I bid adieu
Since you have shaped a weed for me
Among the summer flowers,
It’s I will pay you back again
among the winter showers
VII
The new-fallen snow shall be your shirt
becomes your body neat,
The cold black rain shall be your coat
with a wind-gale(4) at your breast.
VIII
The steed that you shall ride upon
Shall be a cherry gale
Well bridled with the norland glass
And cold, sharp showers of hail.
IX
The hat that’s be upon your head
Shall be of the southron grey(5)
And when you come into my sight
I’ll wish you were away.”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
L’orgogliosa Maisrie sta alla porta della torre
dritta come una bacchetta di salice
e lì accanto venne un giardiniere
con una rosa rossa in mano
e lì accanto venne un giardiniere
con una rosa rossa in mano
II
“O signora vorresti farmi l’onore
di essere la mia sposa
tra i fiori nel mio giardino
farò un vestito per te
III
Il bianco giglio sarà la tua camiciola
diventerà il tuo corpo chiaro
la testa sarà il garofano
con una primula sul seno
IV
Il tuo abito sarà il garofano dei poeti
la sottogonna di camomilla
il grembiule di insalata fresca
dal gusto dolce e raffinato
V
I guanti saranno di calendula
che brilleranno sulla mano
e ben si ripartiranno con il blu fiordaliso
che cresce tra i campi di grano”
VI
“Oh addio giovanotto – lei disse
arrivederci e addio
poiché avete fatto un vestito per me
tra i fiori dell’estate
io vi contraccambierò
con i rigori invernali
VII
La neve appena caduta sarà la vostra camicia
e diventerà il vostro bel corpo,
la fredda pioggia scura sarà il vostro cappotto
con la tramontana(4) al vostro petto.
VIII
Il destriero che cavalcherete
sarà un vento allegro
ben imbrigliato con il ghiaccio del Nord
e i freddi ghiaccioli di grandine
IX
Il cappello che sarà sulla vostra testa
sarà del grigio sud
e quando verrete al mio cospetto
vorrò che vi allontaniate”

NOTE
1) l’offerta della rosa rossa è la richiesta di un rapporto sessuale, si tratta di uno scambio tra il fiore della passione maschile e il roseo fiore della donna
2) il garofano dei poeti simboleggia la galanteria maschile
3) Blaewort= blawort
4) ho tradotto con tramontana perché è un vento freddo di forte intensità
5) in questa versione  il riferimento è al colore grigio dei confederati del Sud nella guerra civile  americana

BLODEUWEDD

blodeuweddInevitabilmente ad ascoltare la ballata il pensiero corre alla “Sposa di fiori“, la Blodeuwedd della mitologia gallese, “dall’aspetto dei fiori” vuol dire il suo nome, composto da blodeu, che significa fiori e da gwedd, viso o aspetto; è la sposa non umana per Llew Llaw Gyffes che non sarebbe mai diventato re perché la maledizione dalla madre gli impediva di sposare una donna mortale: Blodeuwedd venne creata magicamente con nove fiori, bardana, regina dei prati, primula, fiore del fagiolo bianco, biancospino, ginestra, ippocastano, quercia e ortica.

Un bianco bocciolo di fagiolo, poiché è sacro alla Dea, e noi dobbiamo cercare la sua benedizione di questa Creazione. Un giallo bocciolo di ginestra per purificare e proteggere. Un nocciolo color porpora di Bardana per allontanare gli spiriti malvagi. Fiorellini gialli della Regina dei prati, per una natura gentile e amorosa. La primula per attirare l’amore. Ortica per accrescere il desiderio di lui e la passione di lei. Biancospino per assicurare la felicità di coppia. La quercia per il vigore di lui nell’atto dell’amore e per dar loro molti bambini. Ippocastano per l’amore vero e duraturo. (Libro di Taliesin)

Blodeuwedd rappresenta la fanciulla-terra che nel sacro sposalizio legittima la sovranità maschile ma è anche la natura femminile più istintiva e ancestrale, la donna selvaggia libera e mai assoggettata che vive in base alla sua essenza.
La storia prosegue con un tipico triangolo celtico, lei si innamora di Goronwy e cerca di sbarazzarsi del marito Llew, il quale poteva essere ucciso solo in un unico e ben preciso modo: non di giorno e né di notte, non in casa e né fuori, non a cavallo e né a piedi, non vestito e nemmeno nudo e soprattutto non da una normale arma.
Un rompicapo tipico di molte fiabe in cui si devono compiere delle imprese impossibili per poter ottenere un premio (il matrimonio con il figlio o la figlia del re, metà del regno.. la morte del marito..)
La soluzione dell’enigma è abbastanza semplice: Llew sarebbe stato ucciso solo al crepuscolo, con un piede su di un calderone e l’altro su di una capra avvolto in una rete da pesca. L’astuzia fu quella di convincerlo a mettersi in posa così che Goronwy, potesse colpirlo con un’arma forgiata durante le ore sacre quando un simile lavoro era vietato!
Llew venne trasformato in un aquila e alla fine della storia riuscì a uccidere Goronwy. Blodeuwedd per punizione venne trasformata in una civetta (o gufo).

Non dimentichiamo inoltre che il mito giunto fino a noi è stato profondamente alterato dalla successive apposizioni della mentalità patriarcale: Blodeuwedd così tradisce ed è punita, è costretta a sposare contro volontà e viene creata a proprio piacimento da due uomini… nel mito originale Blodeuwedd probabilmente non era affatto una bambolina creata per soddisfare i desideri maschili, ma una fanciulla dell’Altromondo (ed ecco il richiamo alla nona onda citata da Taliesin…). La sua storia ricorderebbe quelle di molte fate dalla duplice natura: la sposa e l’iniziatrice, la rinascita e la morte, “viso di fiori” e “bianca scrofa”. Alla fine, trasformandosi in civetta si rivela per ciò che è: colei che ci accompagna “aldilà”.Blodeuwedd è condannata a non morire mai, ma ad essere civetta per l’eternità. Tradisce perché è LA TERRA e necessita di entrambi i sovrani, in altalenante vittoria… (tratto da Ynis Afallach Tuath, scritto da Argante  vedi)

seconda parte continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/fiori-erbe-buone-maniere-e-pruderie-nelle-antiche-ballate.html
http://www.digitalmediatree.com/arboretum/gairdner/
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch219.htm http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/proudmaisrie.html http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/gardener.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8022 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4430 http://www.ynis-afallach-tuath.com/public/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=166 http://anticamadre.altervista.org/blog/blodeuwedd-dea-vergine/

ILLUSTRAZIONI
Christopher Williams, Blodeuwedd, 1930, olio su tela, Newport Museum and Art Gallery

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