ELIZA LEE

Questa canzone marinaresca (sea shanty) detta anche “Clear the track”, “Let the Bulgine Run”, oppure” Margaret (Margot) Evans” era secondo Stan Hugill una capstan shanty.

Sharp says that the air is a variant of the Irish folk-song “Shule Agra” and the “low back car” would support this origin. The probability is that some Irish sailor, ashore on liberty in Mobile, sang “Shule Agra” in a water-front saloon. It pleased the ear of the negroes hanging about outside; and the next day they sang what they could remember while screwing home the great bales of cotton in some Liverpool ship’s hold. Negro fashion, they put in the rattling sucession of 16th notes, and added “bulgine” for good measure. The crew of the ship heard and liked it, perhaps without recognizing its origin; and took it back with them to Liverpool. There the crew of the Margaret Evans, a well known American packet-ship, lying in the Clarence or the Waterloo Dock, picked it up and fitted in the name of their ship, and took it back to New York, with Liza Lee and the bulgine still in close conjunction with the low-backed car, to the puzzlement of future folk-lorists!” (Colcord, Johana C. 1924. Roll and Go)

Ci sono molte diverse versioni testuali con una melodia univoca, mi soffermo solo su una delle versioni, quella in cui si cita espressamente la Margaret Evans .  Secondo Wikipedia la Margaret Evans era un postale che faceva la spola tra Londra e New York, è stata varata nel 1846 e ha continuato i suoi viaggi fino al 1860. “She was 899 tons, built 1846 in New York by Westervelt & MacKay and owned by E.E. Morgan. She continued sailing into the 1860s.”

clipper-coulter

I CLIPPER

Navi dallo scafo basso e affusolato, un dispiegamento di superficie velica imponente, i clipper sfrecciavano sui mari a velocità mai viste prima (un Clipper poteva raggiungere la velocità di 9 nodi (16 km/h), con punte di 20 nodi (37 km/h), mentre la velocità massima delle altre navi era di 5 nodi (9 km/h) scarsi).
I primi vascelli di questo tipo ad essere varati sono stati i piccoli Clipper di Baltimora che vennero realizzati negli USA durante la guerra del 1812. Inizialmente la principale rotta sulla quale furono utilizzati i Clipper fu la New York-San Francisco via Capo Horn, che restò la via più breve tra le due città fino all’inaugurazione della ferrovia. Grazie ad essi questa linea era in servizio continuo, dato che per le navi precedenti risultava troppo pericoloso il passaggio continuo per Capo Horn. L’epoca d’oro dei Clipper durò dal 1840 al 1870 circa. Nel 1852 i cantiere americani vararono ben 61 Clipper, nel 1853, invece, furono 125. In questo periodo, i Clipper furono le navi preferite per il trasporto di carichi poco ingombranti e molto redditizi come le spezie, la seta, la lana o il tè. Con queste cifre in gioco si sviluppò una feroce competizione, molto popolare e seguita da tutti i giornali inglesi dell’epoca, tra i diversi equipaggi e le diverse compagnie di navigazione che diede origine a quella che venne chiamata la Great Tea Race. Questa competizione avveniva sulla rotta di 15.000 miglia (27.780 km) tra Shanghai e la Gran Bretagna. Veniva vinta dalla prima nave che giungeva in porto in Inghilterra. Inizialmente il record era di 113 giorni di traversata che successivamente, nel 1866, venne portato a 90. Una grande gara, che durò per vari anni, coinvolse in particolare due Clipper: il Thermopylae e il Cutty Sark. (tratto da qui)

ASCOLTA Alan Mills in Songs of the Sea 1957


Oh, the smartest clipper(1)you can find.
Ah ho Way-oh, are you most done.
Is the Marget Evan(2) of the Blue Cross Line(3).
So clear the track, let the Bullgine(4) run.
Tibby Hey rig a jig in a jaunting car(5).
Ah ho Way-oh, are you most done.
With Lizer Lee(6) all on my knee.
So clear the track, let the Bullgine run.
Oh the Marget Evans of the Blue Cross Line
She’s never a day behind her time.
Oh the gels are walking on the pier
And I’ll  soon be home to you, my dear.
Oh when I come home across the sea,
It’s Lizer you will marry me.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
O il clipper(1) più tosto che tu possa trovare (e via hai quasi finito)
è la Margaret Evan(2) della Blu Cross Line(3).
Così, sgombra la pista, fai correre il motore(4), hey Tommy fatti un giro sul calesse(5), e via hai quasi finito
con Liza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista, fai correre il motore

La Margaret Evan della Blu Cross Line
non ha mai giorno di ritardo.
Le ragazze stanno camminando sul molo e presto sarò a casa da te tesoro, quando ritornerò a casa dal mare è Liza che mi sposerà!

NOTE
1) Agli inizi Ottocento si richiedono sempre più navi veloci e non più “armate” come nel secolo precedente (epoca di galeoni, vascelli e fregate): si richiedono navi per il trasporto delle merci, senza tanti fronzoli e con più vele, nasce così il Clipper. Sono gli ultimi modelli delle navi a vela, l’apogeo dell’età della vela poi a breve subentreranno i motori..
2) In altre versioni è la Rosalind della Black Ball line
3) Più che il nome di una compagnia navale (riportato variamente come Blue Cross Line, Blue Star line o una ancora più improbabile blue sky line) ci si riferisce alla bandiera con una stella o una croce blu al centro. Throughout the various changes of management the Black Ball liners carried a crimson swallowtail flag with a black ball in the centre; the Dramatic liners, blue above white with a white L in blue and a black L in white for the Liverpool ships, and a red swallowtail with white ball and black L in the centre for the New Orleans ships; the Union Line to Havre, a white field with black U in the centre; John Griswold’s London Line, red swallowtail with black X in centre; the Swallowtail Line, red before white, swallowtail for the London ships, and blue before white, swallowtail for the Liverpool ships; Robert Kermit’s Liverpool Line, blue swallowtail with red star in the centre; Spofford & Tillotson’s Liverpool Line, yellow field, blue cross with white S. T. in the centre. These flags disappeared from the sea many years ago. (tratto da qui). Ci fu una Blue star line, una compagnia navale inglese ma venne fondata solo nel 1911.
4) bullgine (bulgine) è un termine slang per engine, ma anche il termine degli afro-americani per dire locomotiva (La John Bull fu una locomotiva americana che iniziò la sua corsa nel 1831 circa) Si tratta ovviamente di una gara tra il clipper e il trasporto via treno: la rotta  New York-San Francisco via Capo Horn, restò la via più breve tra le due città fino all’inaugurazione della ferrovia.
5) anche “Timme Hey, Rig-a-jig, and a jaunting run!” E’ scritto anche low-backed (back) car(cart) ovvero il caratteristico carro-calesse irlandese a due ruote: letteralmente “balla una giga sul calesse” ma il doppio senso è implicito
6) è il nome della ragazza a dare più spesso il titolo alla canzone

ASCOLTA Johnny Collins in Shanties & Songs of the Sea 1998 il testo apporta delle piccole variazioni alla versione precedente e aggiunge ulteriori strofe.


Oh, the smartest clipper(1) you can find.
Ho eh, ho ah, are you most done?
Is the Marget Evan(2) of the Blue Star Line(3).
Clear away the track, let the Bullgine(4) run.
To my aye rig a jig in a junting car(5),
Ho eh, ho ah, are you most done?
With Eliza Lee all on my knee,
Clear away the track and let the bulgine run.
Oh the Marget Evans of the Blue Star Line
She’s never a day behind her time.
And when we’re outward bound in New York Town,
We’ll dance their bowly girls around,
When we’ve stowed our freight at the West Street Pier
We’ll ahead get back to Liverpool pier,
Oh I thought I heard the old man say
“We’ll keep the brig three points away.”
Oh, when we’re back in Liverpool town,
I’ll stand your whiskeys all around!
TRADUZIONE CATTIA SALTO
O il clipper(1) più tosto che tu possa trovare (e via hai finito?)
è la Margaret Evan(2) della Blu Star Line(3).
Così, sgombra la pista, fai correre il motore(4),
fatti un giro sul calesse(5) con me,
e via hai quasi finito?
Con ELiza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista, fai correre il motore(4)

La Margaret Evan della Blu Star Line
non ha mai un giorno di ritardo.
E quando saremo nella città di New York danzeremo con quelle vivaci ragazze
e quando avremo stivato il nostro carico al Molo di West Street andremo dritti verso il molo di Liverpool.
Mi è sembrato di sentire dire dal capitano “Terremo il brigantino a tre punti di distanza”
E quando saremo di ritorno a Liverpool mi attaccherò al tuo whiskey!

ASCOLTA The Dreadnoughts in Victory Square 2009 (un rimake della versione di Johnny Collins con dei mix testuali tra le due versioni precedenti)


The smartest clipper you can find is,
Ho eh, ho ah, are you most done?
Shes’s the Margaret Evans on a Blue Star line(3)!
Clear away the track and let the bulgine run(4).
To my aye rig a jig in a junting gun(5),
Ho eh, ho ah, are you most done?
With Eliza Lee all on my knee,
Clear away the track and let the bulgine run.

Oh, we’re outward bound for the West creek pier
We’ll go ashore at Liverpool pier,
And when we’re over in New York Town,
We’ll dance their bowly girls around,
Oh the Margaret Tenans on the blue star line(3),
Shes never a day behind the time,
Oh, when we’re back in Liverpool town,
I’ll stand your whiskeys all around!
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
O il clipper più tosto che tu possa trovare è
Ho eh, ho ah, hai quasi finito?
E’ la Margaret Evan della Blu Star Line(3)
sgombra la pista, fai correre il motore(4)
Con me balla una giga sul calesse (5)
Ho eh, ho ah, hai quasi finito?
Con Liza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista,
fai correre il motore.

Oh, dobbiamo partire dal Molo di West Creek
e sbarcheremo sul Molo di Liverpool
e quando saremo nella città di New York
danzeremo con quelle vivaci ragazze
Oh la Margaret Tenans della Blue Star Line(3)
non hamai un giorno di ritardo
e quando saremo di ritorno a Liverpool
mi attaccherò al tuo whiskey!

NOTE
5) scritto impropriamente gun per fare rima con run. Si tratta in realtà  del caratteristico carro-calesse irlandese a due ruote

FONTI
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm#Clear_the_track_let_the_Bullgine_run
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/898.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Template:Song_about_the_Margaret_Evans
http://www.contemplator.com/sea/elizalee.html
http:[email protected]?SongID=1208
http:[email protected]?SongID=8629
http:[email protected]?SongID=3864
http:[email protected]?SongID=8578
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/letthebulginerun.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*