Dusty miller

Canzoncina passata per la penna di Robert Burns e rielaborata da un frammento di Herd (Ancient and Modern Scottish Songs 1776) “Dusty miller” è andata in stampa nello Scots Musical Museum nel 1788.
Il lavoro del mugnaio era importante nelle comunità di un tempo e anche nei piccoli centri era sempre presente un mulino. Carlo Ginzburg scrive  «La secolare ostilità tra contadini e mugnai aveva consolidato un’immagine del molinaro furbo, ladro, imbroglione, destinato alle pene infernali» (vedi)
Sebbene nelle canzoni popolari i mugnai siano per lo più personaggi avidi e disonesti, avari e donnaioli, su questa canzoncina non ci sono racconti anedottici; possiamo solo dire che è stata scritta dal punto di vista femminile, una donna chiaramente soddisfatta dalle prestazioni del mugnaio!

La melodia è riportata in numerose raccolte per violino del 1700, ma già aria popolare nel 1600  (vedi)

ASCOLTA Ewan MacColl

ASCOLTA Rod Paterson


I
Hey, the dusty Miller,
And his dusty coat,
He will spend (1) a shilling,
Or he win a groat(2):
Dusty was the coat,
Dusty was the colour,
Dusty was the kiss
That I gat frae the Miller.
II
Hey, the dusty Miller,
And his dusty sack;
Leeze me on the calling
Fills the dusty peck(3):
Fills the dusty peck,
Brings the dusty siller;
I wad gie my coatie
For the dusty Miller.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Viva il mugnaio infarinato
e la sua giubba infarinata
spenderà uno schellino
o guadagnerà  un grosso d’argento:
polverosa era la giubba
polveroso era il colore
polveroso era il bacio
che ho preso dal muganio
II
Viva il mugnaio infarinato
e il suo sacco infarinato,
caro è per me il suo richiamo,
riempie il  peck infarinato:
riempie il  peck infarinato,
porta l’argento infarinato;
darei la mia giubba
per il mugnaio infarinato

NOTE
1) nel SMM è scritto all’inverso: He will win a shilling, or he spend a groat
2) Antica moneta inglese d’argento, corrispondente al grosso, coniata dal 1351 al 1662; ebbe all’inizio un valore di poco superiore a quello del penny, […] ma in seguito fu ragguagliata a 4 pence. Il groat fu emesso anche in Scozia dal 1358 e in Irlanda dal 1460.
3) vecchia unità di misura equivalente a 1/4 di staio. In Scozia, il peck era usato come misura fino all’entrata in vigore della Legge sui Pesi e Misure del 1824 che uniformò i valori al sistema imperiale britannico Il peck in Scozia equivaleva a 9 litri (nel caso di certe colture, come frumento, piselli, fagioli e miglio) e a 13 litri (nel caso di orzo, avene e malto)

Il sito “The Fiddler’s Companion” elenca 8 brani diversi chiamati “The Dusty Miller”: si tratta di hornpipe, jig, slip jig, reel, strathspey
ASCOLTA Tony Rice

ASCOLTA The Chieftains

ENGLISH COUNTRY DANCE: in versione lenta

FONTI
http://www.studicassinati.it/db1/jupgrade/index.php/archivio/100-anno-xv-n-1-gennaio-marzo-2015/1052-m-ottaviani-storie-di-mole-mugnai-e-mugnaie
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-144,-page-151-dusty-miller.aspx
http://tunearch.org/wiki/Annotation:Dusty_Miller_(6)
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/476.htm
https://thesession.org/tunes/4323
https://www.scottish-country-dancing-dictionary.com/dance-crib/dusty-miller.html

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