DOODLE LET ME GO (YALLER GIRLS)

Originariamente una capstan chantey è diventata più comunemente una forebitter song dal titolo “Yellow (Yaller) Girl”.
Diffusa dai folksingers durante gli anni 1970  contiene una serie di mondegreen (è ancora aperto a molteplici spiegazioni il significato del termine doodle) e vari aggiustamenti testuali.
C’è da dire inoltre che gli stessi shantymen erano i primi a ideare fantasiose spiegazioni per i termini “strani”, poichè molte parole erano state ripetute a pappagallo o storpiate durante il processo di trasmissione.

PIRATE SONG

In questa versione il marinaio si dichiara più che soddisfatto delle “prestazioni” delle ragazze di Madam Gashee rinomato bordello di Callao.

ASCOLTA Kimber’s Men
ASCOLTA Mor Ladron y Borth


Once I had a yellow girl belonged to Mobile Bay (1)
Hoorah my yellow(2) girls, doodle (3) let me go
Doodle let me go me girls, doodle let me go, Hoorah my yellow girls, doodle let me go
I wish I was in Madam Gashee(4)’s down in Callao(5)
She tripped her feet, she swung her hip, she gave a sassy smile
She took me in, she gave me gin, she took me to her room
She grabbed me by the bobstay boys and danced me round the room
The mate is drunk, the crew are drunk, the old man’s got a load
We’ll tie a rope round Madam Gashee’s and take the place in tow
Traduzione Cattia Salto
Una volta avevo una ragazza creola di Mobile Bay (1)
Urrà mie ragazze mulatte (2), datevi da fare (3)
datevi da fare, datevi da fare
Urrà mie ragazze mulatte datevi da fare
Vorrei essere da Madam Gashee (4) a Callao
lei caracollava e ancheggiava
e lanciava sorrisi lascivi;
mi fece entrare, mi diede del gin e mi portò nella sua stanza
mi afferrò il “bompresso” (5), ragazzi e mi fece ballare per tutta la stanza.
Il primo ufficiale è ubriaco,
la ciurma è ubriaca
e il capitano ha un carico.
Legheremo una cima intorno alla casa di Madam Gashe e la rimorchieremo con noi.

NOTE
1) Mobile, città portuale dell’Alabama nel Golfo del Messico, già capitale della Louisiana francese. Mobile passò sotto il controllo britannico (Florida) e finì sotto il dominio spagnolo (dal 1780 al 1812) per poi diventare territorio degli Stati Uniti. “Tra il 1819 ed il 1822, con la creazione delle piantagioni, la popolazione aumentò a dismisura, inoltre, a favorire lo sviluppo cittadino vi era la sua posizione geografica, al centro delle tratte commerciali tra l’Alabama ed il Mississippi. Si sviluppò particolarmente il settore legato alla vendita ed al commercio del cotone, tanto che nel 1840, Mobile era seconda solo a New Orleans per esportazione del prezioso materiale.” (Wikipedia).
2) yella, yallow era usato dai marinai britannici-americani per indicare il colore della pelle di una mulatta (creola). Più raramente per indicare una ragazza di razza asiatica.
3) potrebbe voler dire ragazza (dal francese dou-dou ovvero una parola diffusa nei Caraibi come “innamorata”) come un vezzeggiativo oppure stare per Do-a let me go, ovvero Do n’ let me go oppure Do let my go in italiano: (non) lasciarmi andare.. Come osservato i marinai avevano l’usanza di aggiungere una d prima di una l così la parola “do let” diventa foneticamente “do –d- let” e quindi doodle. O ancora potrebbe essere una parola nonsense (vedere discussione qui) Io a naso propendo per la versione “datti da fare” il cui significato è ovvio essendo riferito alle signorine di Madam Gashee
4) rinomata casa del piacere di Callao (porto del Perù vicino a Lima)
5) ma che fantasiosi questi marinai!

continua versione emigrate song

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/doodleletmego.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49421
http://thejovialcrew.com/?page_id=380

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