DEVIL AND THE FARMER’S WIFE

Il tema del Diavolo che cerca di portarsi all’inferno il peccatore è un classico dei racconti popolari di area celtica, reso esemplare nella storia di Jack O’Lantern: la notte di Halloween il Diavolo cammina sulla terra per reclamare le anime degli uomini (peccatori), ma Jack riesce ad ingannarlo con dei trucchetti, per ben due anni di seguito. Alla fine il Diavolo, per non continuare a fare brutte figure, rinuncia alla sua anima per altri dieci anni. Jack però ha poco da stare allegro, perchè comunque muore per i troppi vizi (il bere in testa) e sia il Paradiso che l’Inferno non hanno intenzione di accoglierlo.
Il Diavolo tuttavia gli regala un tizzone per illuminare i suoi passi; da allora Jack continua a vagare per il Limbo in cerca di una dimora che non troverà mai, con la sua lanterna a forma di zucca (che in origine, prima che la storia sbarcasse in America, era una rapa vedi).

Hop-tu-Naa – Isola di Man

JACK O’LANTERN IN GONNELLA

Nella ballata “Devil and the Farmer’s wife“(nota anche con il titolo Little Devils- Jean Ritchie) risalente al 1600 è la donna, per il suo comportamento bisbetico e irrispettoso, a meritarsi l’inferno; ma il diavolo stesso non riesce a domarla, anzi rischia di perdere la sua tranquillità. La similitudine tra le due storie ricorre in una delle versioni ottocentesche (Macmath Manuscript 1862 vedi) in cui il diavolo dice riferendosi alla donna:”O what to do with her I canna weel tell; she’s no fit for heaven, and she’ll no bide in hell!” (in italiano: che fare di lei non so: non è adatta al Paradiso e non sopporta l’Inferno) proprio come Jack che ha trovato chiuse sia la Porta del Paradiso che quella dell’Inferno.
La ballata con tutta probabilità è ancora più antica e alcuni studiosi la ricollegano ai Racconti di Canterbury di Chaucer (Waltz e Engle).

La ballata ha avuto una grande diffusione in Inghilterra, Irlanda, Scozia e America con versioni testuali abbastanza simili seppure con melodie declinate in modo diverso. Compare in stampa nel 1630 con il titolo “The Devill and the Scold” (in italiano “Il Diavolo e la Bisbetica”) abbinata alla melodia “The Seminary Priestvedi
Nelle note in accompagnamento al testo si riporta: Of this ballad there are two extant editions, the earlier being in the Roxburghe Collection. The second is in the Rawlinson Collection, No. 169, published by Coles, Vere, and other stationers– a trade edition, of the reign of Charles II. Mr. Payne Collier includes “The Devil and the Scold” in his volume of Eoxburghe Ballads, and says: “This is certainly an early ballad: the allusion, in the second stanza, to Tom Thumb and Robin Goodfellow (whose ‘Mad Pranks’ had been published before 1588) is highly curious, and one proof of its antiquity..”

La ballata è spesso stampata in broadside per tutto il settecento e l’ottocento e collezionata in due varianti testuali in “The English And Scottish Popular Ballads” (1882-1898) di Francis James Child al numero 278 con il titolo di “The Farmer’s Curst Wife“.

VERSIONE INGLESE: THE DEVIL AND THE PLOWMAN

Il brano è stato raccolto nel 1903 da Henry Burstow, Sussex e pubblicato in The Penguin Book of English Folk Songs di Ralph Vaughan Williams e A.L. Lloyd (1959). Molto simile alla versione testuale riportata da James Henry Dixon in “Ancient Poems, Ballads and Song” (1846) (Child #278 versione A vedi).
Così scrive A.L. Lloyd nel 1960 nelle note di copertina di “A Selection from the Penguin Book of English Folk Songs”, riprendendo per altro le note riportate dallo stesso Child: The tale of the shrewish wife who terrifies even the demons is ancient and widespread. The Hindus have it in a sixth century fable collection, the Panchatantra. It seems to have travelled westward by Persia, and to have spread to almost every European country. In early versions, the farmer makes a pact with the Devil and hands over his wife in return for a pair of plough oxen. Vaughan Williams got the present ballad from the Horsham shoemaker and bell-ringer, Henry Burstow. Mr Burstow whistled the refrains that in our performance are played by the concertina. Whistling was a familiar way of calling up the Devil (hence the sailors’ dread that whistling may raise a storm).
La moglie bisbetica viene riportata indietro al marito che aveva creduto di essere riuscito a prendersi beffe del diavolo! Visto l’argomento è tra le ballate più gettonate nelle feste medievali e nei raduni pirateschi!!

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da Kellyburn Braes, di Sorche Nic Leodhas, illustrato da Evaline Ness, 1968

ASCOLTA Séamus Ennis in “The Bonnie Bunch of Roses” 1997

ASCOLTA Rowan and the Rose live


ASCOLTA
Kim Lowings & The Greenwood in This Life, 2012 l’album d’esordio.


There was an old farmer in Sussex did dwell/ And he’d a bad wife as many knew well(1)
To me fal-de-ral little law-day.(2)
The Devil he came to the old man at plough,
Saying. ‘One of your family I must have now.
‘Now it isn’t for you nor yet for your son,
But that scolding old wife as you’ve got at home.’
Oh take her, oh take her with all of my heart,/ And I wish she and you may never more part.’
So the devil he took the old wife on his back(3),
And lugged her along like a pedlar’s pack./ He trudged along till he reached his front gate,
Says: ‘Here, take in an old   Sussex chap’s mate.
There was thirteen imps(4) all dancing in chains;
She up with her pattens and beat out their brains.
Two more little devils jumped over the wall,
Saying: ‘Turn her out, father, she’ll murder us all.’
So he bundled her up on his back again,/ And to her old husband he took her again.
I’ve been a tormentor the whole of my life,
But I was never tormented till I met your wife.’
And now to conclude and make an end,/ You see that the women is worse than the men,
If they got sent to Hell, they get kicked back again (5)
Traduzione italiano di Cattia Salto
C’era un vecchio contadino nel Sussex
e aveva una pessima moglie, come tutti sanno bene (1),
To me fal-de-ral little law-day.(2)
il diavolo venne dal vecchio mentre arava
dicendo ” Adesso mi prendo uno della famiglia!
Non sono qui per te e nemmeno per tuo figlio,
ma per quella vecchia moglie che hai a casa
Oh te la cedo con tutto il cuore
e ti auguro che non possa più separartene
Così il Diavolo prese la vecchia moglie sulla schiena (3)
e la trascinò via come un pacco postale.
La trascinò fino alla porta dell’inferno dicendo:
Ecco, prendetevi una vecchia moglie del Sussex
C’erano tredici diavoletti (4) che ballavano in catene
e lei con i suoi zoccoli massacrava i loro crani.
Due diavoletti saltarono il muro dicendo
Riportala indietro padre, o ci ucciderà tutti
Così il Diavolo la riprese sulla sua schiena
e la riportò dal vecchio marito:
Sono stato un tormentatore per tutta la mia vita,
ma non sono mai stato tormentato,
fino a quando ho incontrato tua moglie!!”
E per concludere e arrivare alla fine,
vedete come le donne sono peggio degli uomini,
se le mandate all’inferno, ritornano subito indietro!!

NOTE
1) la frase vuole sottolineare il carattere poco remissivo della donna!
2) il fischiettare tradizionale intercalato ai versi e sostituito nella versione di Rowan and the Rose dal suono del whistle. Fischiettare era un modo per evocare il diavolo!
3) l’immagine è supportata da una vasta iconografia risalente al medioevo di donne a cavalcioni del diavolo
4) l’immagine dei diavoletti letteralmente massacrati dalla donna è molto buffa, purtroppo la realtà domestica era ben diversa e in genere erano le donne a subire maltrattamenti e violenze.
5) la versione modificata a favore della donna recita;

And now to conclude and make an end
you see that us women are strong
even when we get sent to hell,
we come  straight back again
traduzione italiano
E per concludere e arrivare alla fine,
vedete come noi donne siamo forti
anche quando veniamo mandate all’inferno,
ritorniamo subito indietro!!

VERSIONE AMERICANA:THE FARMER’S CURSED WIFE

Anche qui ci troviamo in una pressochè identica versione testuale declinata però con melodie bluegrass. Il finale è molto spassoso e spesso senza il predicozzo moralizzante: il vecchio contadino nel vedere ritornare la moglie, respinta nientemeno che dal diavolo stesso, decide di mettersi a correre e non ritornare più a casa!

ASCOLTA Texas Gladden di Saltville (Virginia), registrata da Alan Lomax nel 1941 (per il testo vedi)
ASCOLTA Estil C. Ball di Grayson Country (Virginia) registrato da Alan Lomax nel 1941
ASCOLTA Heather Dale in Perpetual Gift 2012.

Un’altra melodia con cui è associata la ballata è quella di Lilli burlero (vedi)

TRADIZIONALE MONTI APPALACHI (versione semplificata)


Well there was an old man living up on the hill/ If he ain’t moved on, he’s a livin’ there still
CHORUS Hi diddle ai diddle hi fi, diddle ai diddle ai day
Now the Devil he came to him one day
said “One of your kin I’m gonna take away“/ He said “Oh please don’t take my only son/ There’s work on the farm that’s gotta be done.
Oh but you can have my nagging wife
I swear by God, she’s the curse of my life”
So they marched on down to the gates of hell/ He Said “Kick on the fire boys, we’ll roast her well”
Out came a little devil with a spit and chain
that she upped with her foot and knocked out his brain
Out came a dozen demons then a dozen more
But when she was done they was flat on the floor
So all those little demons went scrambling up the wall
saying “tale her back, daddy, she’ll murder us all
So the Farmer woke up and he looked out the crack/ and he saw that devil bringing her back!
He said:”Here’s your wife both sound and well/ if I kept her any longer she’d’ve tore up the hell
The old man jumped and he bit his tongue
then he ran for the hills in a flat out run
He was heard to yell, as he ran o’er the hill/ “if the devil won’t have her, ‘be damned if I will
Traduzione italiano di Cattia Salto
C’era un vecchio che viveva sulla collina
e se non si è mosso ci vive ancora.
CORO Hi diddle ai diddle hi fi, diddle ai diddle ai day
Il diavolo andò da lui un giorno dicendo ” Adesso mi prendo uno della famiglia! “Oh per favore non prendere il mio unico figlio c’è (parecchio) lavoro nella fattoria che  deve essere fatto,
ma prenditi la mia moglie bisbetica, che giuro su Dio è la mia maledizione!!”
Così marciarono alla porta dell’inferno e il Diavolo disse “Sotto con il fuoco, ragazzi, che faremo un bell’arrosto!
Si è fatto avanti un diavoletto con uno spiedo e la catena
e lei lo ha pestato con i piedi e gli ha massacrato il cranio.
Si sono fatti avanti una dozzina di demoni e poi un’altra dozzina
ma quando lei ebbe finito erano tutti spalmati a terra!
Così i diavoletti si arrampicarono sul muro
dicendo “Riportala indietro padre, o ci ucciderà tutti”.
Così il contadino si svegliò e guardò attraverso  la crepa(1) e vide il diavolo che la riportava indietro
dicendo: “Ecco tua moglie sana e salva, se l’avessi tenuta ancora, mi avrebbe distrutto l’inferno!”
Il vecchio fece un sobbalzo e si morse la lingua,
poi corse verso la collina a tutto gas. L’hanno sentito urlare mentre correva “Se il diavolo non la vuole, che sia dannato se me la prenderò io!”

NOTE
1) ci immaginiamo che si sia spalancata una fenditura nel terreno e che ne sia scaturito il diavolo con la donna


CONTINUA
: La versione Irlandese e Scozzese

3 pensieri su “DEVIL AND THE FARMER’S WIFE”

  1. Hello

    I wanted to message you to say thank you for referencing our recordings and interpretations of the songs Annie Laurie and The Devil and The Ploughman on your site.

    It was really interesting to read your research of the songs.

    Thank you

    Kim Lowings & The Greenwood

  2. Ho deciso di seguire il consiglio di alcuni di voi che si sono lamentati della lunghezza di alcuni miei post, così l’articolo è stato suddiviso in due parti, e dovete aspettare fino a domani per la seconda..

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