KELLYBURN BRAES: DEVIL AND THE FARMER’S WIFE

Il tema del Diavolo che cerca di portarsi all’inferno il peccatore, è un classico dei racconti popolari di area celtica. Nella ballata risalente al 1600 è la donna, per il suo comportamento bisbetico e irrispettoso, a meritarsi l’inferno; ma lo stesso diavolo non riesce a domarla, anzi rischia di perdere la sua tranquillità.
La ballata ha avuto una grande diffusione in Inghilterra, Irlanda, Scozia e America con versioni testuali abbastanza simili seppure con melodie declinate in modo diverso. Compare in stampa nel 1630 con il titolo “The Devill and the Scold” (in italiano “Il Diavolo e la Bisbetica”) abbinata alla melodia “The Seminary Priest” (continua Prima Parte)

VERSIONE IRLANDESE: KILLYBURN BRAE

La canzone è conosciuta anche con il titolo “The Women Are Worse Than The Men” già registrata da Tommy Mackem in “From The Archives“, ma le colline del titolo non esistono in Irlanda essendo il nome una storpiatura del titolo scozzese. Le colline di Kellyburn sono delle montagnole in Scozia che separano la parte settentrionale dell’Ayrshire da Renfrew.

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ASCOLTA The Dubliners in A Parcel of Rouges 1976


There was an old man in the Killieburn Brae/ riful riful tidifol-dey
there was an old man in the Killieburn Brae/ had a curse of the wife for the most of his days(1)
with me foldadle-dah diddyfol-dah
foldadle-dal-da-daldadle-day
One day as this man he walked out in the glen
well he met the devil says how are you
The devil he says” I have come for your wife
for I hear she’s the curse and the bane of your life”
So the devil he hoisted her up on his back(2)/ and away off to hell with her he did whack
And when at last they came to hell’s gate
well she lifted her stick and she battered his pate
There were two little devils(3) there tied up in chains
she lifted her stick and she scattered their brains
There were two other devils there roaring like bulls
well she lifted her stick and she battered their skulls
There were two other devils there playing at ball
well she lifted her stick and she battered them all
So the devil he hoisted her up on his back/ they were seven years(5) coming and days going back
And when they came back to Killieburn Brae/ well the devil he cried and shouted hooray
Says he “my good man here’s your wife safe and well
for the likes of herself we would not have been hell”
Which proves that the women
are worse than the men
when they go to the hell
they’re thrown out again

Tradotto da Cattia Salto
C’era un vecchietto a Killieburn Brae
riful riful tidifol-dey
C’era un vecchietto a Killieburn Brae
e aveva una moglie che era la rovina della sua vita(1);
with me foldadle-dah diddyfol-dah
foldadle-dal-da-daldadle-day
Un giorno mentre camminava nella valle
incontrò il diavolo che lo salutò.
Il diavolo dice “Sono venuto per tua moglie,
ho sentito che lei è la maledizione e la tua rovina
Così il diavolo se la mise sulla schiena(2)
e andò via all’inferno per picchiarla.
Ma quando infine giunsero alle porte dell’inferno
lei alzò il bastone e glielo sbattè sulla testa.
C’erano due diavoletti(3) che erano legati in catene,
così lei alzò il bastone e spappolò loro il cervello.
C’erano altri due diavoli che muggivano come i tori,
behì lei alzò il bastone e martoriò i loro crani.
C’erano altri due diavoli che giocavano a palla (4),
così lei alzò il bastone e li conciò per le feste.
Allora il diavolo se la mise sulla schiena
c’erano sette anni(5) da passare e c’era ancora tempo per riportarla indietro.
E quando tornarono a Killieburn Brae
beh il diavolo gridò tutto contento “Evviva!
dice lui “Brav’uomo qui c’è tua moglie sana e salva,
se fosse dipeso da lei non ci sarebbe stato più l’inferno
Il che dimostra che le donne
sono peggiori degli uomini,
quando vanno all’inferno
sono buttate fuori di nuovo!

NOTE
1) la frase vuole sottolineare il carattere poco remissivo della donna!
2) l’immagine è supportata da una vasta iconografia risalente al medioevo di donne a cavalcioni del diavolo
3) l’immagine dei diavoletti letteralmente massacrati dalla donna è molto buffa, purtroppo la realtà domestica era ben diversa e in genere erano le donne a subire maltrattamenti e violenze.
4) un commonplace nelle ballate classiche nelle ballate celtiche a cui non sfugge nemmeno l’inferno
5) presumibilmente  il vecchio durante l’ennesimo litigio con la moglie ha invocato il diavolo perchè se la portasse all’inferno; i due devono aver stipulato un patto della durata di sette anni.

VERSIONE SCOZZESE: KELLYBURN BRAES

Robert Burns ha riscritto il brano, ma ha pubblicato anche un’altra versione più simile a quella diffusa in Irlanda.
Robert Burns in “Scots Musical Museum” 1792 No. 379, titolo: There lived a carl in Kelly burn braes. Melodia: Kellyburn braes
Robert Burns in “Scots Musical Museum” 1796, No. 448, titolo: Kellyburnbraes. Melodia: The lass that made the bed to me
Purtroppo in rete queste versioni non sono molto diffuse.

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PRIMA VERSIONE
ASCOLTA Alan Reid in The Complete Songs of Robert Burns Vol I, 2009, in versione integrale su Spotify
ASCOLTA arrangiamento di Franz Joseph Haydn (strofe da I a XI, XIV e XIII) la versione classica: Tuva Semmingsen – mezzosoprano e Erlend Tyrmi – baritono


There lived a carl in Kellyburn Braes,
Hey and the rue
grows bonie wi’ thyme;

And he had a wife was the plague o’ his days,
And the thyme it is wither’d
and rue is in prime

Ae day as the carl gaed up the lang-glen,
He met with the devil, says, how do you fen?
I’ve got a bad wife, Sir, that’s a’ my complaint,/For, savin your presence, to her ye’re a saint,
It’s neither your stot nor your staig I shall crave,
But gie me your wife, man, for her I must have,
O, welcome most kindly! the blythe carl said;
But if ye can match her – ye’re waur than ye’re ca’d,
The devil has got the auld wife on his back,
And like a poor pedlar he’s carried his pack,
He’s carried her hame to his ain hallan-door,/ Syne bade her gae in, for a bitch, and a whore,
Then straight he makes fifty, the pick o’ his band,
Turn out on her guard in the clap of a hand,
The carlin gaed thro’ them like ony wud bear,
Whae’er she gat hands on, cam near her nae mair,
A reekit wee devil looks over the wa’,
O help, Master, help! or she’ll ruin us a’,
The devil he swore by the edge o’ his knife,
He pitied the man that was ty’d to a wife,
The Devil he swore by the kirk and the bell,
He was not in wedlock, thank Heav’n, but in hell,
Then Satan has travell’d again wi’ his pack,
And to her auld husband he’s carried her back,
I hae been a Devil the feck  o’ my life,
But ne’er was in hell till I met wi’ a wife
Tradotto da Cattia Salto
Viveva un vecchietto (1) a Kellyburn Braes,
fieno e ruta crescono belli con il timo (2)
e aveva una moglie che era la rovina della sua vita.
e il timo è appassito
e la ruta è in sboccio
Un giorno, mentre il vecchietto andava per la valle ,
ha incontrato il diavolo, che gli dice:
Come và? ”
Ho una cattiva moglie, signore, che è tutta la mia disperazione, e in confronto a lei, voi siete un santo.”
Non voglio né il tuo vitello, né il tuo puledro,
ma dammi tua moglie, uomo, è lei che devo avere
O, siate il benvenuto! -tutto contento il vecchietto disse-
ma se non riuscirete a domarla, di sicuro sarete fritto“.
Il diavolo si carica la vecchia moglie sulla schiena,
come un povero viandante con il suo fagotto,
se la porta al cancello di casa (3),
poi le ordina “Entra,
porca puttana
“.
Allora fece comparire una cinquantina tra i migliori della sua combriccola con un battito di mani per la sua sorveglianza .
La vecchia moglie si getta tra loro come un orso impazzito,
chiunque le arrivasse tra le mani , non le andava più vicino!
Un diavoletto scuro guarda oltre il muro, “O aiuto, Padrone, aiuto! o lei sarà la nostra rovina!
Il diavolo ha giurato sulla lama del suo coltello (4)
di compatire l’uomo che è stato legato a una moglie.
Il diavolo ha giurato sulla chiesa e la campana,  di non essere in un  matrimonio, grazie al Cielo, ma all’inferno.
Poi Satana ha riportato indietro il suo fagotto, al vecchio marito l’ha restituita!
Sono stato un diavolo per la maggior parte del tempo, ma non sono mai stato all’inferno finchè non ho incontrato tua moglie

NOTE
1) Carl: old fellow
2) fieno e ruta crescono belli con il timo .. e il timo è appassito e la ruta è in sboccio: è una tipica filastrocca sulle erbe magiche presente in molte ballate Le erbe officinali immancabili nell’orto dei Semplici, erano gli ingredienti principali dei filtri d’amore o degli amuleti scaccia diavoli in grado di annullare le maledizioni e gli incantesimi malvagi.
3) hallan: Partition between cottage door and fireplace
4) Per i Celti il ferro è il sangue della terra ed ha sempre avuto un significato magico, un metallo porta fortuna, perchè la forza del ferro poteva contrastava gli spiriti che volevano fare del male; il potere del ferro o la sua magia era tale che riusciva a distruggere il male o allontanava gli spiriti e li faceva ritornare nel loro mondo.

SECONDA VERSIONE
E’ stata registrata da Dick Gaughan come live e nelle note scrive:
Perhaps the first ‘traditional’ song I ever consciously learned. At family gatherings there were always songs and you could calculate the speed my Uncle Willie was drinking by how long it took him to get round to this one.
It was an unspoken but strictly observed taboo that nobody would ever sing a song that was part of another’s repertoire, but this did not apply to the children so I was singing this from about age 6 or 7.
It is a variant of the classic “Devil and the Farmer’s Wife” theme. Robert Burns collected a version by the same name but it is very different from this.


Thair wis an auld carle on Kellyburn Braes (ritefal, ritefal, tittie fal day)
Thair wis an auld carle on Kellyburn Braes
He mairriet a wife an he rued the day (wi ma rite falal, tittie falal, ritefal, ritefal, tittie falay)
Ae day the auld fairmer wis haudin the plou
Whan up jumps Auld Nick(1) an says “Hou dae ye do?”
Says the Deil tae the fairmer, “A’ve come for yer wife,
For A hear she’s the bane an the curse o yer life”
At this the auld fairmer he dances a reel
Cryin, “Tak her, O, tak her, O, tak her tae Hell”
The Deil he humphit her up oan his back/ Whan thae landit in Hell, lat her doun wi a crack
Thair wis seiven wee deivils wis hingin in chains
She picked up a stick an she scattert thair brains
The ither wee deivils aa stertit tae bawl
“O, tak her back, daddie, she’ll murder us aa”
Sae the Deil he humphs her again oan his back
Whan he got tae the tap, flung her doun wi a crack
He says, “A’ve been the Deivil for maist o ma life
But a ne’er wis in Hell til A met wi yer wife”
Nou, it’s true at the weemin is worse than the men
For thae gang doun tae Hell an get flung out again!
Tradotto da Cattia Salto
C’era un vecchietto a Kellyburn Braes
(ritefal, ritefal, tittie fal day)
C’era un vecchietto a Kellyburn Braes
che si era sposato e la moglie comandava la sua vita.
(wi ma rite falal, tittie falal, ritefal, ritefal, tittie falay)
Un giorno il vecchio contadino stava tirando l’aratro,
che salta fuori in Vecchio Nick (1) e dice “Come stai?
Dice il Diavolo al Contadino: “Sono venuto per tua moglie
perchè ho saputo che lei è la rovina e la maledizione della tua vita!”
Così il vecchio contadino si mette a ballare un reel(2)
gridando” Prendila, prendila e portala all’Inferno!
Il diavolo se la carica sulla schiena
e quando atterrano all’Inferno la butta giù con un botto.
C’erano sette diavoletti che portavano le catene,
e lei prese un bastone e ne spappolò le cervella.
Gli altri diavoletti allora si misero a piangere
Riportala indietro, paparino, o ci ucciderà tutti!
Così il diavolo se la rimise sulla schiena.
Quando arrivò in cima (3) la gettò giù in un botto
Sono stato il Diavolo per la maggior parte del tempo,
ma non ero mai stato all’inferno fino a quando non ho conosciuto tua moglie!
Il che dimostra che le donne sono peggiori degli uomini,
quando vanno all’inferno sono buttate fuori di nuovo!

NOTE
1) nomignolo per il diavolo
2) tipica melodia da danza in 4/4 di area celtica
3) evidentemente l’inferno si trova sotto terra e per ritornare in superficie il diavolo deve salire
FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=151087
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_278
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/23/wife.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17306
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=50974
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=19182
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thedevilandtheploughman.html
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C278.html
http://wikilivres.ca/wiki/Songs_of_Robert_Burns/
There_lived_a_carl_in_Kelly_burn_braes

http://thesession.org/tunes/1200
http://www.dickgaughan.co.uk/songs/texts/kellybur.html

ILLUSTRAZIONI
http://www.garitto.com/product/19877068

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