DARK EYED SAILOR

La canzone nota anche con il titolo di “Fair Phoebe and her Dark-Eyed Sailor” proveniente originariamente dall’Inghilterra, ed è databile con buona approssimazione alla fine dell’Ottocento. Viene classificata come reily ballad o broken token ballad (per via del pegno d’amore scambiato tra i due innamorati) sul modello di una “return song” che andava per la maggiore già ai tempi dei Classici: il protagonista (sotto mentite spoglie) Willie (ma in genere chiamato John o George,  o Thomas Riley -Rally, Reilly-) pone delle domande per indagare sulla fedeltà della donna (in alcune versioni chiamata Phoebe), mentre il suo promesso è da anni assente, andato per mare a causa di una guerra. Il modello a cui tutto il genere si riconduce ha un’origine medievale ossia la ballata ”Hind Horn“, a sua volta tratta dal romanzo cavalleresco King Horn (vedi).

sailor-returnNella maggior parte di queste storie l’uomo ritorna dopo molto tempo e, non riconosciuto dalla donna, mette alla prova la sua fedeltà corteggiandola. Ma la fanciulla rifiuta dicendo di non potergli dare il suo cuore perchè è in attesa del ritorno del suo vero amore. L’uomo così rassicurato, si rivela alla donna e i due coronano il loro amore con il matrimonio.
La storia richiama le figure archetipe di Ulisse e Penelope, quando Ulisse, che ritorna dopo vent’anni dalla guerra (e dalle sue peripezie nei mari) alla sua Itaca sotto mentite spoglie, non è riconosciuto dalla moglie, e la interroga per mettere alla prova la sua fedeltà. E’ anche un tipico tema da romanzo sugli uomini che ritornano dalla guerra cambiati nel fisico e nella psiche o che sono palesemente un’altra persona, accettata nonostante tutto dalla moglie per lo più per motivi pratici; la moglie finisce poi per preferire questa nuova o diversa persona al precedente marito!

Raccolta in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda e Nord America secondo A.L. Lloyd tutte le versioni hanno una matrice comune nella ballata pubblicata su un broadside stampato da James Catnach (Londra 1813-1838) Flanders in “The New Green Mountain Songster”, pp. 36-38, osserva “The air to which it is almost universally sung, both in the old-country and American tradition, belongs to another ballad, “The Female Smuggler“.

ASCOLTA Steeleye Span in “Hark! The Village Wait” (1970) (strofe da I a VII)
ASCOLTA Christy Moore Prosperus 1972 (strofe da I a VII)
ASCOLTA Quilty (strofe I, II, IV, VI, VII)

ASCOLTA Karen Mal in una versione più lenta e sognante (anche se solo come “assaggio”)


I
As I went a walking (roved out ) one evening fair,
it being the summer to take the air
I spied a female (maiden) with a sailor boy
and I stood to listen, I stood to listen
to hear what they might say.
II
He said “Young maiden (fair lady)
now why do you roam
all along by yonder Lee?”
She heaved a sigh and the tears they did roll, ”
For my dark eyed sailor,
he ploughs the stormy seas.”
III
“‘Tis seven long years(1) since he left this land,
A ring he took from off his lily-white hand.(2)
One half of the ring is still here with me,
But the other’s rollin’
at the bottom of the sea.”
IV
He said “You can drive him from your mind
for another young man you surely will find.
Love turns a sight and it soon grows cold
Like a winter’s morning
the hills are white with snow.”
V
She said “I’ll never forsake my dear
Although we’re parted this many a year
Genteel(3) he was and a rake(4) like you
To induce a maiden
to slight the jacket blue(5).”
VI
One half of the ring did young William show
She ran distracted in grief and woe
Sayin’ “William, William, I have gold in store(6)
For my dark-eyed sailor
has proved his honour long”
VII
There is a cottage by yonder Lee,
the couple live there and do agree.
So maids be true when your lover’s at sea,
For a stormy morning
brings on a sunny day.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre camminavo una bella sera estate,
per prendere una boccata d’aria
intravidi una femmina con un marinaio
e mi fermai per sentire
quello che si dicevano.
II
“giovane fanciulla
perchè te ne vai
tutta sola tra le rocce?”
Lei sospirò e fece cadere una lacrima
“Per il mio marinaio dagli occhi scuri
che solca i mari in tempesta.
III
Sono sette anni da quanto ha lasciato questa terra
e un anello lui si è sfilato dalla bianca mano.
Una metà dell’anello lo porto ancora con me,
ma l’altra metà
è finita in fondo al mare”
IV
“Dimenticalo
e di certo un altro giovane uomo troverai.
L’amore è un colpo di fulmine e presto si raffredda
come un mattino d’inverno
le colline diventano bianche di neve.”
V
“Non dimenticherò mai il mio amore
sebbene ci siamo separati da molti anni
era gentile e affascinante come voi
tanto ad indurre una fanciulla
a prendere il mare”
VI
Una metà dell’anello il giovane William mostrò.
Lei corse tra le sue braccia in lacrime
dicendo “William ho il tesoro da parte
per il mio marinaio dagli occhi neri
che ha dimostrato il suo onore”
VII
C’è una casetta lontana
lì la coppia vive in accordo.
Così fanciulle siate certe che quando il vostro amore è in mare dopo una mattina tempestosa
ci sarà un giorno di sole!

NOTE
1) sono sempre sette gli anni della separazione e dell’attesa. Sette è un numero ricorrente nelle ballate per indicare la durata di una separazione. Il riferimento al numero sette non è casuale: è un numero magico o simbolico legato alla morte o al cambiamento. Un tempo la ferma del servizio militare durava sette anni, se un marito partiva per la guerra e non tornava entro i sette anni, la moglie poteva risposarsi.
2) nelle ballate di questo genere compare spesso un oggetto mediante il quale i due innamorati si riconoscono, sia un dono scambiato o un anello spezzato a metà come in questo caso
3) for gentle
4) La parola “Rake” si traduce in italiano con libertino forse un diminutivo di ‘rakehell’ (dissoluto), che, a sua volta, deriva dall’Islandese antico “reikall,” dal significato di “wandering” (nomade) o “unsettled” (instabile). Un “rake” era un affascinante giovane amante delle donne, delle canzoni, dedito al gioco d’azzardo e all’alcool, ma anche uno stile di vita di moda tra i nobili inglesi nel corso del 17° secolo. E tuttavia è anche un termine utilizzato in senso positivo
5) “slight the jacket blue” letteralmente significa indossare la giacca blu della divisa del marinaio inglese. In altre versioni il verso dice”he shall come home again
6) in altre versioni “I’ve lands and gold For my dark-eyed sailor so manly, true and bold

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/fair-young-maid-garden/
http://www.traditionalmusic.co.uk/maine-lumberjacks/songs-ballads%20-%200208.htm
http://history.wiltshire.gov.uk/community/getfolk.php?id=926 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=80849 http://www.itma.ie/inishowen/song/dark_eyed_sailor_kate_doherty http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/thedarkeyedsailor.html http://www.christymoore.com/lyrics/dark-eyed-sailor/
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/13/sailor.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=149660 https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LN35.html

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