CRONAN CUALLAICH, CATTLE CROON

Una canzone in gaelico scozzese raccolta nell’isola di Benbecula (isole Ebridi) e trascritta anche da Alexander Carmicheal nel suo “Carmina Gadelica” Vol I # 105. “La canzone del mandriano” (in inglese “hearding croon”) è una preghiera di protezione, cantata al bestiame al pascolo per tenerlo tranquillo. La struttura però è quella della waulking song e come tale tramandata nelle isole Ebridi come canto delle lavoratrici del tweed.

Russet Highland Cattle, Uig Beach, Isle of Lewis. © J. Lynn Stapleton, 1st August 2013

La vacca delle Highland  ha un aspetto molto buffo, sembra quasi uno jak dell’Himalaya, è una razza bovina originaria dalla Scozia, nota anche come Hebridean breed, Hairy CooHeilan Coo o Kyloe. Di pelo lungo, folto e ispido, con corna fino a un metro e mezzo è docile di carattere, vive all’aperto tutto l’anno  e si ammala di rado. La sua particolare costituzione fisica è dovuta all’adattamento ai climi freddi e persino glaciali. Per quanto si consideri un’unica razza due sono i progenitori: uno di colore nero e di taglia più piccola, l’altro di colore rossastro e di taglia più grande. La razza è molto apprezzata per la sua carne (magra e senza colesterolo), ed è stata esportata in varie parti del mondo in America, Australia e Europa, in Italia la troviamo in Alto Adige, Veneto, Liguria e Lombardia.

ASCOLTA  Distant Oaks in Gach Là agus Oidhche: Music of Carmina Gadelica 2003

An crodh an diugh a dol imirig,Hill-i-ruin is o h-ug o,
Ho ro la ill o,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
Dol a dh’ itheadh feur na cille,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
Am buachaille fein ann ’g an iomain,
Ho ro la ill o,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
’G an cuallach, ’g an cuart, ’g an tilleadh,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
Bride bhith-gheal bhi ’g am blighinn,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
Muire mhin-gheal bhi ’g an glidheadh,
Hill-i-ruin is o h-ug o,
’S Iosa Criosda air chinn an slighe,
Iosa Criosda air chinn an slighe.
Hill-i-ruin is o h-ug o.

TRADUZIONE INGLESE
The cattle are today going a-flitting(1),
Going to eat the grass of the burial place,(2)
Their own herdsman there to tend them,/Tending them, fending them, turning them,
Be the gentle Bride(3) milking them,
Be the lovely Mary keeping them,
And Jesu Christ at the end of their journey.
tradotto da Cattia Salto
Le mucche sono fuggite(1) oggi
per andare a mangiare l’erba sul tumulo(2)
il loro guardiano è là a sorvegliarle
a sorvegliarle, difenderle e riportale.
Sarà la dolce Bride(3) a mungerle
sarà la bella Maria a prendersene cura
e ci sarà Gesù Cristo alla fine del loro viaggio

NOTE
1) “volate via”, “fuggite alla chetichella”
2) secondo la testimonianza di Marjory Kennedy-Fraser la località di riferimento è Grimnis (Griminish) in particolare una collina delle fate ovvero un tumulo sepolcrale
3) la dea Bride è sincreticamente accostata a Gesù Cristo e alla Vergine Maria. Inevitabile il richiamo alla Gruagach, la fanciulla del mare sorta di spirito guardiano della casa e del bestiame continua

LA VERSIONE INGLESE: UIST CATTLE CROON

La canzone è tra quelle raccolte da Marjory Kennedy-Fraser nel suo viaggio nelle isole Ebridi e confluita nel libro “Songs of the Hebrides”. La melodia è riportata anche da Frances Tolmie che la collezionò a Kilmaluagon nell’isola di Skye.
ASCOLTA Alison Pearce in Land of Hearts Desire – Songs of the Hebrides. La versione è quella “classica” (voce soprano e arpa) con l’arrangiamento di Kennedy-Fraser


I
Today the kye win to hill pasture,
Sweet the grass of cool hill pastures
Breedja(3) fair white be at their milking,
Lead the kye to the hill pastures
II
Today the kye “flit”(1) to hill pastures
There to graze on sweet hill grasses
Mary(3), gentle be at their keeping,
Keeping all out on hill pastures
tradotto da Cattia Salto
I
Oggi il bestiame andrà a pascolare sulla collina(2)
dolce l’erba del fresco pascolo collinare
Bride(3) la luminosa le mungerà,
conduce(i) il bestiame a pascolare sulla collina
II
Oggi il bestiame andrà segretamente(1) a pascolare sulla collina
là a pascolare sulla dolce erba della collina
sarà la bella Maria(3) a prendersene cura, a tenere tutti lontano dai pascoli sulla collina

NOTE
3) Bride e la vergine Maria sono confuse in un unica divinità protettrice, oppure in questa versione del rev Kenneth Macleod Mary è più prosaicamente una bella mandriana. Il compito di sorvegliare il bestiame nei pascoli era un tempo riservato per lo più a ragazzi e fanciulle.

Ed ecco l’effetto che queste antiche invocazioni fanno sul bestiame: il kulning di Jonna Jinton

FONTI
http://www.sacred-texts.com/neu/celt/cg1/cg1114.htm
http://ontanomagico.altervista.org/imbolc.htm
http://terreceltiche.altervista.org/gruagach-mhara-a-gruagach-or-a-selkie/
https://jlstapletonphotography.me/2013/08/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*