CHRISTMAS IS COMING: THE GEESE ARE GETTING FAT

Già i Celti mangiavano l’oca a Samain e i cristiani medievali la servivano sulla tavola per San Michele (29 settembre), in epoca Regency finisce sulla tavola di Natale come piatto principale della cena natalizia inglese (oltre al roast beef e alla cacciagione), finchè in epoca vittoriana l’oca riebbe il posto d’onore nel menù spodestata poco dopo dall’americano (e più economico) tacchino.
There never was such a goose. Bob said he didn’t think there ever was such a goose cooked. Its tenderness and flavour, size and cheapness, were themes of universal admiration. Eked out by apple-sauce and mashed potatoes it was a sufficient dinner for the whole family indeed; as Mrs Cratchit great delight (surveying one small atom of a bone upon the dish), they hadn’ t ate it all at last! Yet every one had had enough, and the youngest particular, were steeped in sage and onion to the eyebrows!” (Charles Dickens in A Christmas Carol)
L’oca arrosto resta comunque la preferita sulle tavole natalizie dei Piemontesi e Lombarde prestandosi a preparazioni agro-dolci con ripieni saporiti di mele e nocciole, o prugne e castagne !

oca-tavola

RICETTA MEDIEVALE da Il libro della cucina XIV secolo qui

LA FILASTROCCA

L’oca spunta anche in una filastrocca inglese per bambini diventata christmas carol. La canzoncina vuole ricordare ai bambini (e anche ai grandi) che il significato del Natale è nella condivisione e nella generosità: ognuno dona quello che può a chi ne ha più bisogno, e se non ha proprio niente, non resta che augurare… la benedizione di Dio!
La datazione della filastrocca non è semplice potrebbe essere medievale (come molte altre Nursery Rhyme) oppure d’epoca vittoriana, come si è propensi a credere soprattutto per questa canzone. La prima versione stampata della filastrocca trova nel Shropshire Folklore (Burne&GF Jackson 1883) raccolta a Oswestry.
La musica è stata attribuita a Edith Nesbit Bland (1858-1924), un altro arrangiamento simile viene da Henry Walford Davis (1869 – 1941).

Una versione Old Style in canone dei The Kopsas

Ancora un arrangiamento in canone di Jamie Barrett


Christmas is coming,
the geese are getting fat,
please put a penny
in the old man’s hat!
If you haven’t got a penny,
a ha’penny (1) will do;
If you haven’t got a ha’penny,
than God bless you!
TRADUZIONE ITALIANO
Natale sta arrivando,
le oche sono all’ingrasso,
per favore, mettete un penny
nel cappello del vecchio!
Se non avete un penny
andrà bene anche mezzo penny (1);
se non avete mezzo penny,
allora che Dio vi benedica!

NOTE
1) Prima che venisse coniato il mezzo penny (1700) si spezzava a metà il penny intero lungo la linea della croce

Una versione strumentale è stata resa popolare negli anni ’60 dai The Kingston Trio con il titolo di A Round About Christmas

CHRISTMAS IS COMING

Con la denominazione “Christmas is Coming” in The Hymns And Carols of Christmas sono riportate due versioni in cui si ripercorrono le consuetudini natalizie: le candele accese, l’albero di Natale, la calza appesa per San Nicola (quando il Babbo Natale sponsorizzato dalla Coca-Cola non era ancora stato inventato), il grog con le uova, il vecchio ceppo di Yule che doveva bruciare per le 12 giornate del Natale e il vischio benaugurale appeso alle porte. E ovviamente tante carole!

VERSIONE 1


I
Christmas is coming
the candles on the tree
Won’t you please hang a stocking
for old Saint Nick to see
If you haven’t got a stocking
A little sock will do
If you haven’t got a little sock
Then God bless you!
II
Christmas is coming
the egg is in the nog
Won’t you please let me come sit ‘round the old Yule log
If you’d rather I did not sit down
To stand around will do If you’d rather
I did not stand ‘round
Then God bless you!
III
Christmas time is drawing
near the candles on the tree
Won’t you please save a turkey leg
For poor ol’ me
If you haven’t got a turkey leg
A turkey wing will do
If you haven’t got a turkey wing
Then God bless you!
IV
Christmas is coming,
how joyful it will be,
The family will gather
‘round the Christmas tree,
With silver tinsel, shining bright,
The room is all aglow.
There’s a kiss for you and me
Beneath the mistletoe.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Natale si avvicina,
le candele sull’albero
non volete appendere una calza
per la visita del vecchio San Nicola?
Se non avete una calza,
un piccolo calzino andrà bene
e se non avete un calzino
allora che Dio vi benedica!
II
Natale si avvicina,
l’uovo è nello zabaglione,
non volete lasciarmi entrare e sedere intorno al vecchio ceppo di Yule?
E se preferite che non mi sieda,
anche stare in piedi andrà bene
e se non volete che stia in piedi
che Dio vi benedica.
III
Natale si avvicina, alle candele sull’albero, non volete lasciare una coscia di tacchino per un povero vecchio come me?
Se non avete una coscia di tacchino, un’ala di tacchino andrà bene
e se non avete un’ala di tacchino
allora che Dio vi benedica.
IV
Natale si avvicina,
come sarà gioioso,
la famiglia si radunerà
introno all’albero di Natale,
con ornamenti d’argento, luci splendenti, la stanza è tutta raggiante.
C’è un bacio per te e me
sotto il vischio.

VERSIONE 2


I
Christmas is coming,
the geese are getting fat,
Won’t you please put a penny
in the old man’s hat?
If you haven’t got a penny,
a ha’penny will do;
If you haven’t got a ha’penny,
God bless you!
II
Christmas day is coming,
lights are on the tree,
Hang up your stocking
for Santa Claus to see (1).
If you you haven’t got a stocking,
a little sock will do;
If you haven’t got a little sock,
God bless you!
III
Christmas day is coming,
the season of good cheer,
Let’s all sing a carol
for the brand-new year!
If you haven’t got a carol,
a jolly song will do;
If you haven’t got a jolly song,
God… bless… you…!
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Natale si avvicina,
Le oche sono all’ingrasso
Vi prego, mettete un penny
Nel cappello del vecchio.
Se non avete un penny
Andrà bene anche mezzo penny
Se non avete mezzo penny
Allora che Dio vi benedica
II
Natale si avvicina,
le candele sono sull’albero
non volete appendere una calza
per la visita del vecchio San Nicola?
Se non avete una calza,
un piccolo calzino andrà bene
e se non avete un calzino
allora che Dio vi benedica!
III
Natale si avvicina,
la stagione del buonumore,
andiamo tutti a cantare un inno natalizio per il Nuovo Anno!
Se non avete un inno natalizio,
una canzone allegra andrà bene,
e se non avete una canzone allegra,
che Dio vi benedica!

NOTE
1) Scritto anche come Old Nick americanizzato in Santa Claus, aveva il suo giorno nel calendario dell’Avvento al 6 dicembre. Una figura sincretica che unisce antichissime tradizioni con quelle “moderne” improntate al consumismo, da vescovo è diventato un buffo e grasso vecchietto dalla barba bianca vestito di un bel rosso pomodoro. Come tutti sanno il Babbo Natale inglese (Santa Klaus) è la storpiatura dall’olandese ‘Sinter klaas’, per San Nicola, sbarcato nel XVII secolo negli Stati Uniti con gli immigrati dai Paesi Bassi (quando New York si chiamava Nieuw Amsterdam). E però nell’Ottocento con la poesiola A Visit from St. Nicholas pubblicata in forma anonima nel 1823, ma attribuita nel 1838 a Clement Clarke Moore, che Nick si rifà il look e porta i doni ai bambini alla vigilia di Natale e non più il 6 dicembre. continua

FONTI
http://www.rivistadiagraria.org/articoli/anno-2009/loca-nel-folklore-e-nella-storia/

http://www.bethsnotesplus.com/2014/09/christmas-is-coming.html
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/christmas_is_coming.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/christmas_is_coming2.htm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.