CHRISTMAS AT SEA

Si può remare per tutto il giorno ma è quando si torna al calar della notte, e si guarda la stanza familiare, che trovi l’amore o la morte che ti attende accanto alla stufa“.

Nel Cd di Sting “If On a Winter’s Night” (2009) tra i vari traditionals e carols natalizi troviamo un brano più particolare il cui testo è ripreso da una poesia di Robert Louis Stevenson con l’aggiunta di un coro in gaelico scozzese che appartiene ad una waulking song delle Isole Ebridi.
La musica è di Sting e di Mary Macmaster.

Procediamo con ordine

LA POESIA DI STEVENSON

Curioso personaggio Robert Louis Stevenson uno scozzese anomalo che preferì (a causa della cagionevole salute) i mari del Sud a quelli del Nord, e partito nel giugno del 1888 per un viaggio tra le isole del Pacifico vi trascorse gli ultimi sei anni della sua vita. E proprio nel dicembre del 1888 fu pubblicato questa poesia del titolo “Christmas at Sea”.  Del poema vengono estrapolate le strofe centrali


I
All day we fought the tides between the North Head (1) and the South (2)
All day we hauled the frozen sheets, to ‘scape the storm’s wet mouth
All day as cold as charity (3), in bitter pain and dread,
For very life and nature we tacked from head to head.
II
We gave the South a wider berth, for there the tide-race roared;
But every tack we made we brought the North Head close aboard:
We saw the cliffs and houses, and the breakers running high,
And the coastguard in his garden, his glass against his eye.
III
The frost was on the village roofs as white as ocean foam;
The good red fires were burning bright in every ‘longshore home;
The windows sparkled clear, and the chimneys volleyed out;
And I vow we sniffed the victuals as the vessel went about.
IV
The bells upon the church were rung with a mighty jovial cheer;
For it’s just that I should tell you how (of all days in the year)
This day of our adversity was blessed Christmas morn,
And the house above the coastguard’s was the house where I was born.
V
And well I knew the talk they had, the talk that was of me,
Of the shadow on the household and the son that went to sea;
And O the wicked fool I seemed, in every kind of way,
To be here and hauling frozen ropes on blessed Christmas Day.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Tutto il giorno lottammo contro i flutti tra Capo Nord (1) e il Sud (2), tutto il giorno governammo le vele ghiacciate per fuggire alla morsa umida della tempesta, tutto il giorno al freddo senza pietà (3), con acuta sofferenza e terrore, per la vita stessa e la natura, abbiamo virato da capo a capo
II
Ci tenevamo alla larga da Capo Sud,
che là la corrente ruggisce, e ogni virata che facevamo ci portavamo sempre più vicini alla Punta Nord:
vedevamo le scogliere e le case, e i frangenti altissimi e la guardia costiera nel suo giardino scrutare con il cannocchiale
III
Il gelo era sui tetti del villaggio, bianchi come la schiuma dell’oceano;
i fuochi rosso vivo, stavano scoppiettando in ogni casa lungo la costa; le finestre sfavillavano e i comignoli sbuffavano; giuro che si annusava il profumo delle vivande mentre il vascello procedeva.
IV
Le campane della chiesa stavano suonando potenti allegri saluti
perchè devo dirvi che (di tutti i giorni dell’anno) questo giorno della nostra tribolazionea era il mattino del santo Natale
e la casa sopra alla guardia costiera era la casa dove sono nato
V
E bene conoscevo i discorsi che facevano su di me, dell’ombra sulla famiglia e del figlio andato per mare
e oh che povero sciocco sembravo, da ogni punto di vista, stare qui a alare le cime gelate nel giorno del benedetto Santo Natale.

NOTE
1) Capo Nord porto di Sydney?
2) South Sea, South Head?
2) as cold as charity è una frase idiomatica che indica un’estrema indifferenza o freddezza, letteralmente freddo come la carità, detto con ironia: è la carità fatta per obbligo morale, ma senza cuore.

LA WAULKING SONG

Il coro è preso da una waulking song delle Isole Ebridi in gaelico scozzese dal titolo “Òran Mòr Sgoirebreac” (in inglese “The great song of Scorrybreac”) la versione integrale di uno dei frammenti della waulking song qui
Anche nell’antica canzone chi canta rimpiange di non essere a casa, le terre di Scorrybreac sono le terre ancestrali del clan  MacNeacail (Mac Nicol) e Scorrybreac Castle (Portree Bay) nell’isola di Skye fu per secoli il castello dei MacNicols. (storia del clan MacNicol)

The subject of the song would appear to be a Nicolson of Scorrybreck, and the occasion of its composition his marriage in the late seventeenth century to a sister of Iain Garbh MacLeod of Raasay.  (tratto da qui)
La versione in inglese qui

Due passi nei pressi
https://www.isleofskye.com/skye-guide/top-ten-skye-walks/scorrybreac

Thograinn thograinn bhith dol dhachaidh
E ho ro e ho ro
Gu Sgoirebreac a chruidh chaisfhinn
E ho hi ri ill iu o
Ill iu o thograinn falbh
Gu Sgoirebreac a’ chruidh chais-fhionn
Ceud soraidh bhuam mar bu dual dhomh
I wish we were going home
E ho ro e ho ro
To Scorrybreac of the white-footed cattle
E ho hi ri ill iu o

To Scorrybreac of the white-footed cattle
The first blessing from me, as is my right

Così Macmaster/Hay con il titolo di Thograinn thograinn la propongono come canzone a sè

FONTI
https://popularvictorianpoetry.wordpress.com/an-anthology-of-popular-victorian-poetry/r-l-stevensons-christmas-at-sea-in-the-scots-observer-1888/
https://julianstockwin.com/2013/12/23/christmas-at-sea/
http://www.bbc.co.uk/alba/oran/orain/oran_mor_sgoirebreac/
https://www.librarything.com/topic/171360
http://www.ondarock.it/recensioni/2015_hiddenorchestra_reorchestrations.htm

http://freepages.genealogy.rootsweb.ancestry.com/~bwickham/nicname.htm

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