CHILD BALLAD # 4 B: THE WATER O WEARIE’S WELL

TITOLI: Lady Isobel and the Elf Knight, May Colvin, Wearie’s Well, An Outlandish Rover, The Highway Robber, The Old Beau.

elf6-1In questa versione B il Cavalieri degli Elfi della Child ballad # 4 si qualifica come uno spirito dell’acqua . Sulle sponde delle acque interne vivevano spiriti solitari che nascosti tra i giunchi e negli stagni che aspettavano le loro vittime mortali. Spesso erano dei muta-forma e potevano apparire sotto le sembianze di cavallo ma anche di giovane uomo, potevano essere dei custodi delle acque e anche creature esperte negli incantesimi.
Così è con l’arpa magica che agisce da richiamo sulla figlia del re, che la creatura fatata getta l’incantesimo del sonno sugli abitanti del castello per poter rapire la fanciulla. A cavallo di un oscuro destriero, i due giungono ad un corso d’acqua chiamato Wearie’s Well. Qui il cavaliere ordina alla principessa di immergersi nell’acqua e poi sempre più minaccioso le ordina di lasciarsi affogare, proprio come avevano fatto altre sette principesse prima di lei.

Ma a questo punto termina l’innesto magico e soprannaturale della versione B e ritorna il tema della versione A (vedi prima parte) ossia quello della morte rituale:  la morte per annegamento del cavaliere avviene sempre con il ricorso ad uno stratagemma; e lei che lo incanta con un bacio e lo trascina giù nell’acqua, affogandolo.

LA VERSIONE SCOZZESE

La versione è molto diffusa in Scozia essendo descritto un pozzo magico nei pressi di Edimburgo. La melodia talvolta è suonata come un valzer lento. Entrambe le versioni selezionate per l’ascolto fanno ricorso all’arpa, a suoni cupi e ipnotici (la seconda aggiunge anche i suoni gravi del violoncello)

ASCOLTA Tony Cuffe in Sae Will We Yet, 2003
ASCOLTA Willson & McKee in This Thin Place, 2008, su spotify

There came a bird (1) oot o a bush
On water for tae dine
An sighing said this lady fair
‘ oh woe’s this heart o mine!’
And he’s ta’en a harp(2) intae his had
And he’s harped them all asleep
Except it was the King’s daughter
Who couldna get a wink
And he’s mounted on his berry-brown steed(3)
Ta’en her behind himsel’
And on they rode to that water
That they call Wearie’s Well(4)
‘ Wide in, wide in, my lady fair
Nae harm shall ye befa’
For oftimes hae I watered my steed
At the water o Wearie’s Well’
And the very first step that stepped in
She stepped in unto the knee
And sighing said this lady fair
‘ This water’s nae for me’
‘ Wide in, wide in, my lady fair
Nae harm shall ye befa’
For oft times hae I watered my steed
At the water o Wearie’s Well’
And the very next step that she stepped in
She stepped in to the chin
And crying said this lady fair
‘ I fear I’m too far in!’
‘ Seven King’s daughters(5) have I drowned here
At the water o Wearie’s Well
And I’ll mak ye the eighth o them
And I’ll ring the common bell(6)”
‘ If I am standing here’, she said
‘ This dowie death tae dee
A kiss from o yer comely lips
I’m sure would comfort me’
So he’s mounted ower his saddle bow
To kiss her cheek and chin
And she’s ta’en him in her airms twa
And she’s thrown him headlong in
‘ Seven King’s daughters have ye drowned here
At the water o Wearie’s Well
I’ll make ye bridegroom tae them all
And I’ll ring the bell myself”

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Là venne un uccello(1) fuori da un cespuglio
sull’acqua per pranzare
e sospirando disse questa bella dama
“O il dolore che ho nel cuore!”
Ed egli prese un arpa(2) tra le mani
e li fece tutti addormentare
tranne che la figlia del Re
che non poteva chiudere occhio,
e lui montò sul suo destriero molto bruno(3)
prendendo lei dietro
e cavalcarono verso l’acqua
che si chiama Wearie’s Well(4)
“Al largo , al largo mia bella dama
niente di male vi accadrà
che assai spesso ho abbeverato il mio destriero
alle acque del Wearie’s Well”
E al primo passo che fece
lei si immerse fino al ginocchio
e sospirando disse questa bella dama
“L’acqua non fa per me”
“Avanti avanti mia bella dama
niente di male vi accadrà
che assai spesso ho abbeverato il mio destriero
alle acque del Wearie’s Well”
E al passo successivo che fece
lei affondò fino al mento
e gridando disse questa bella dama
“Temo di stare annegando”
“Sette figlie di Re ho annegato qui
alle acque del Wearie’s Well
e ti farò l’ottava di esse
e suonerò la campana del paese(6)”
“Se sono qui -disse lei –
per fare questa morte in acqua
un bacio dalle tue labbra belle
di certo mi daranno conforto”
Così lui si sporse dalla sella
per baciare la sua guancia e il mento
e lei lo prese tra le sue braccia
e lo gettò a testa in giù
“Sette figlie di re hai affogato qui
alle acque del Wearie’s Well
ti farò lo sposo di tutte loro
e suonerò la campana da me!”

NOTE
1) un tempo molti uccelli erano portatori di cattive notizie. Ad esempio i pescatori inglesi ritenevano che i chiurli annunciassero naufragio e morte quando si abbassavano e alzavano sulla costa piangendo tristemente; come pure che i cormorani e i gabbiani fossero sugli scogli in attesa delle anime dei pescatori morti in mare per tormentare i viventi.
2) l’arpa è uno strumento magico per eccellenza utilizzato da creature fatate e bardi per i loro incantesimi vedi
3) nelle ballate i destrieri o sono bianco latte o berry-brown
4) il pozzo si trova a sud-ovest di Arthur Seat la collina ad est di Edimburgo
5) ricorre ancora il numero sette
6) una campana era spesso collocata nelle zone pericolose per suonare l’allarme e richiamare la gente

continua

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/sea-song/creature-del-mare-nella-mitologia-celtica/

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