THE CARNAL AND THE CRANE CAROL parte prima

“The Carnal and the Crane” è un canto natalizio inglese e anche una ballata collezionata dal professor Child (#55) risalente al 1700. La parola carnal è tradotta generalmente come “corvo” (dal francese corneille) e la storia si riconduce ad una leggendaria conversazione tra una gru e il corvo in merito agli eventi relativi alla Nascita di Gesù; la ballata contiene una trentina di versi e si è frammentata in sotto argomenti di 4-5 strofe di narrazione più circoscritta su Erode (Erode con i Magi o con Santo Stefano) e la fuga della Sacra Famiglia in Egitto.
E’ stato prospettato da più storici che la nascita di Gesù a Betlemme fino alla fuga in Egitto siano eventi palesemente inventati, inseriti dagli Evangelisti per mostrare che Gesù era il Messia delle Profezie.

gli studiosi mostrano a re Erode le profezie sulla venuta del Messia
gli studiosi mostrano a re Erode le profezie sulla venuta del Messia

Sebbene fosse noto a tutti gli ebrei del suo tempo come Gesù di Nazaret, si mandano i suoi genitori fino a Betlemme (la città del Re Davide) per il censimento (con buona probabilità quello di Quirino); si aggiunge per buona misura la fuga in Egitto (con il corollario della strage degli Innocenti) perchè Gesù potesse rientrare in Palestina quale novello Mosè con una nuova legge divina (dal Libro del profeta Osea), similmente il Faraone ai tempi della nascita di Mosè aveva ordinato l’uccisione di tutti i bambini ebrei (ma solo i figli maschi) nel timore che Israele potesse diventare sempre più grande di numero rispetto agli egiziani.

ASCOLTA Sproatly Smith
Questa versione riprende solo la parta iniziale della ballata incentrata sul contrasto fra gru e corvo in cui il corvo simboleggia Erode che mette in dubbio la regalità di Gesù e la gru invece è il fedele in Cristo. In una delle tanti versioni testuali King Herod diventa King Pharim.
Ovviamente la scelta dei due animali non è casuale. Gru, cicogna e airone sono tutti trampolieri che condividono alcuni simboli, l’airone è considerato un simbolo di sapienza, (animale sacro ad Atena), gru e airone sono spesso accostati al fedele in Cristo; la gru è stata considerata dagli antichi simbolo di lealtà e vigilanza e associata a Cristo dai primi Cristiani; a contrasto il corvo è l’animale immondo, che si nutre di carogne, nero come il peccato.


I
As I passed by the river side,
And there as I did reign (1)
In argument I chanced to hear
A Carnal and a Crane
II
The carnal said unto the crane
“If all the world should turn,
before we had the Father,
but now we have the Son.
III
From whence does the Son come,
From where and from what place?
He said, In a manger,
Between an ox and ass.
IV
I pray thee, said the Carnal,
Tell me before thou go,
Was not the mother of Jesus
Conceived by the Holy Ghost?
V
She was the purest virgin
And the cleanest from sin;
She was the handmaid of our Lord
And Mother of our king.
VI
Where is the golden cradle
That Christ was rocked in?
Where are the silken sheets
That Jesus was wrapt in?
VII
A manger was the cradle
That Christ was rocked in:
The provender the asses left
So sweetly he slept on.
VIII
There was a star in the West land,
So bright it did appear,
Into King Herod’s chamber,
And where King Herod were
IX
The Wise Men soon espied it,
And told the King on high
A princely babe was born that night
No king could ever destroy.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Mentre attraversavo il fiume
e lì vagabondavo (1),
un discorso mi capitò di sentire
tra un corvo e una gru.
II
Il corvo disse alla gru
Così come gira il mondo
prima c’era il Padre
ma ora abbiamo il Figlio.
III
Da dove viene il Figlio,
da dove e da quale posto?”
Disse “In una mangiatoia,
tra un bue e un asino
IV
Ti prego – disse il corvo-
dimmi prima di andare
non aveva la madre di Gesù
concepito per lo Spirito Santo?”
V GRU
“Lei era la vergine più pura
e la più immacolata dal peccato;
era la serva del nostro Signore
e Madre del nostro Re”
VI CORVO
Dove si trova la culla dorata
in cui Cristo era cullato?
Dove sono le lenzuola di seta
in cui Gesù era avvolto?
VII GRU
Una mangiatoia era la culla
in cui Cristo venne cullato:
sul fieno per gli asini
egli dolcemente dormiva
VIII
C’era una stella nella terra d’Occidente
così luminosa apparve
nella camera di re Erode
dove Erode stava
IX
Gli uomini saggi la seguirono subito
e dissero al re supremo
che un Principe Bambino era nato quella notte e nessun re lo potrà mai distruggere.

NOTE
1) da “rein” (renne) un termine desueto con il significato di “run”

I Re Magi arrivano da Erode
I Re Magi arrivano da Erode

La ballata prosegue con la narrazione della visita dei Tre Magi presso la corte di Erode il Grande e racconta di un curioso miracolo: Erode il Grande ha ricevuto nella sala del trono, i Magi, i tre sapienti provenienti dall’Oriente, ma la fantasia popolare li immagina a tavola davanti a un sontuoso banchetto in loro onore. Per farsi una risata un incredulo Erode sfida il Bambino neonato a dare un segno del suo potere: che il gallo arrostito e portato proprio in quell’istante in tavola in “bella vista”, cioè tutto intero e con tutte le sue piume, ritorni in vita.

Così il gallo si anima e canta per tre volte. Il Gallo servito a tavola è la prefigurazione della morte di Gesù che risorgerà dalla morte nel terzo giorno. Il tema è sviluppato anche in una ballata (riportata dal professor  Child al numero 22) dal titolo “Saint Stephen was a clerk” (vedi)

L’INFANZIA DI GESU’

I Vangeli apocrifi sono ricchi di informazioni provenienti dalla religiosità popolare riguardanti la nascita e l’infanzia di Gesù, considerati ovviamente più come genere favolistico-leggendario che una narrazione storica; molte di queste storie sono poi state oggetto di rielaborazione sia nei canti che nelle opere artistiche della tradizione cristiana successiva. Così nella ballata “The Carnal and the crane” dalla strofa XII alla XVII assistiamo all’incontro della Sacra Famiglia con le bestie del deserto

Maria ha in braccio il Bambino ed è scortata da Giuseppe. Alla vista delle bestie feroci ha paura, ma Gesù la rassicura: « Mamma, non temere. Non vengono per farti del male, ma per dare il loro ossequio a me e a te ». Così avvenne che le bestie più feroci si accostavano con mitezza, riconoscendo la maestà del Signore. « I leoni e i leopardi lo adoravano e si accompagnavano a loro nel deserto. Ovunque andavano, Giuseppe e Maria erano preceduti da questi animali che chinavano la loro testa, prestando loro ogni servizio. Facevano le feste dimenando la coda… » (Vangelo dello pseudo Matteo).
Naturalmente è tutta immaginazione, certo suggerita dal noto testo messianico del profeta Isaia: « Il lupo e l’agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà la paglia come un bue… non faranno né male né danno in tutto il mio santo monte » (Isaia 65, 25). « Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guaderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi… » (Isaia 11, 6-8). Sono immagini per descrivere la pace universale del tempo messianico. Così doveva essere nel paradiso terrestre prima del peccato (cfr. Gen. 3, 17-19). Ora sono soprattutto un simbolo della pace dell’uomo con Dio. “ (tratto da qui)

La fuga in Egitto
La fuga in Egitto

(ASCOLTA su Spotify):  Maddy Prior & The Carnvival Band in “Gold Frankincence & Myrrh” 2007 (qui)


I
As I passed by a riverside,
And there as I did reign(1)
In argument I chanced to hear
A Carnal and a Crane
II
The carnal said unto the crane
“If all the world should turn,
before we had the Father,
but now we have the Son.”
III
There was a star in the East,
so bright it did appear;
into King Herod’s chamber,
and brightly it shone there.
IV
The Wise Men soon espied it,
and told the King on high
a Princely Babe was born that night,
no King could ever destroy.
V
“If this be truth, -King Herod said,-
that thou tell’s unto me,
this roasted cock that lies in the dish
shall crow full sences(2) three.”
VI
The cock soon freshly feathered was,
by the work of God’s own hand,
And then three senses crowed he
in the disk where he did stand.
VII
Then Jesus, ah! and Joseph,
And Mary, oh so mild,
They travelled into Egypt
to the land of the Nile
VIII
And when they came to Egypt’s land
among those fierce wild beasts,
Mary she being weary
must needs sit down to rest
IX
“Come sit thee down” said Jesus,
“Come sit thee down by me.
And see how all these wild beasts
do come and worship me.”
X
First came by the lovely lion,
which Jesus grace did bring.
“Of all the wild beasts in the field
the lion shall be king.”
XI
Then Jesus ah, and Joseph
and Mary all unknown
They passed by a husbandman
just as his seed was sown.
XII
“Go speed thee man” said Jesus,
“Go fetch thy ox and wain
And gather up thy corn again
which thou this day has sown.
XIII
If anyone should pass by
and enquire for me alone
Tell them that Jesus passed this way
just as your seed was sown.”
XIV
Then after came King Herod,
with his train so furiously,
Enquiring of the husbandman
whether Jesus had passed by.
XV
“The truth it must be spoken,
the truth it must be known,
Jesus he passed by this way just
as my seed was sown.
XVI
But now my corn is reapen
and some laid on my wain,
Ready to fetch and carry back
into my barn again.”
XVII
“Oh back then,” said King Herod,
“Our labour’s all in vain,
It’s full three-quarters of a year
since he his seed has sown.”
XVIII
And so he was deceived
by the work of God’s own hand,
And further he proceeded
then into the Holy Land
XIX
The truth it now is spoken,
the truth it now is known.
Even the blessed Virgin
has now brought forth a Son.
TRADUZIONE DI Cattia Salto
I
Mentre attraversavo il fiume
e lì vagabondavo (1),
un discorso mi capitò di sentire
tra un corvo e una gru.
II
Il corvo disse alla gru
“Così come gira il mondo,
prima c’era il Padre
ma ora abbiamo il Figlio”.
III
C’era una stella in Oriente,
così luminosa apparve,
nella camera di re Erode
e la illuminava.
IV
Gli uomini saggi la seguirono subito
e dissero al re supremo che un Principe Bambino era nato quella notte e nessun re lo potrà mai distruggere.
V
“Se questa è la verità –
disse Re Erode-, quella che mi avete detto,
questo gallo arrosto che si trova nel piatto che canti tre volte”.
VI
Il gallo appena rivestito di penne,
per il lavoro delle mani di Dio,
cantò per tre volte
nel piatto in cui era.
VII
Allora Gesù e Giuseppe
e Maria così mite,
viaggiarono verso l’Egitto
nella terra del Nilo.
VIII
E quando arrivarono in Egitto
tra quelle bestie feroci,
Maria si sentì stanca
e dovette sedersi per riposare.
IX
“Vieni a sederti –
disse Gesù
vieni a sederti accanto a me
e guarda come tutte queste bestie feroci vengono ad adorarmi”.
X
Prima venne il bel leone
al quale Gesù diede la grazia
“Di tutte le bestie feroci nel prato,
il leone sarà il re”
XI
Allora Gesù e Giuseppe
e Maria in incognito
passarono davanti a un contadino proprio mentre stava seminando.
XII
“Che Dio ti assista –
disse Gesù
vai a prendere bue e carro
per riportare a casa il grano
che hai seminato questo giorno.
XIII
Se qualcuno dovesse passare
e chiedere di me
dite loro che Gesù è passato da questa strada proprio mentre stavi seminando”.
XIV
Allora venne Erode
con grande furia
domandando al contadino quando è passato Gesù.
XV
“Poiché la verità deve essere detta
che la verità sia resa nota
Gesù è passato per questa strada proprio quando stavo seminando.
XVI
Ma adesso il mio grano è falciato
e l’ho caricato sul carro
pronto per essere portato
di nuovo nel mio granaio”.
XVII
“Torniamo indietro –
disse re Erode
la nostra fatica è del tutto inutile,
sono passati i tre quarti di un anno
da quando ha seminato”.
XVIII
Così (Erode) fu ingannato
per la mano propria di Dio
e non oltre egli procedette
nella Terra Santa.
XIX
La verità deve ora essere detta,
la verità deve essere ora resa nota, anche la beata Vergine
ha partorito un Figlio.

NOTE
1) da “rein” (renne) un termine desueto con il significato di “run”
2) probabilmente un refuso da “fences”

LA SEMINA PRODIGIOSA

La ballata “The Carnal and the Crane” si conclude con un terzo miracolo di cui però non ho trovato riscontro nei vangeli apocrifi, evidentemente si tratta di una tradizione rimasta orale e molto popolare in epoca medievale, nota come “The Miraculous Harvest“: durante la fuga in Egitto la Sacra Famiglia incontra un contadino intento a seminare il suo campo e Gesù lo benedice facendo crescere all’istante il grano pronto per il raccolto. Così quando i soldati, mandati da Erode sulle tracce di Gesù, e arrivati poco dopo, interrogano il contadino, si convincono di essere partiti troppo tardi e rinunciano all’inseguimento. Anche questa parte finale costituisce storia a sè con vari titoli.

La semina Miracolosa
La semina Miracolosa

continua seconda parte

FONTI
http://www.officinadellambiente.com/it/articolo.php?idl1=2&idl2=3&id=2855 http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/thecarnalandthecrane.html http://www.ramshornstudio.com/carnal_and_crane.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_55 http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/ Hymns_and_Carols/carnal_and_the_crane.htm http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/ Hymns_and_Carols/carnal_and_the_crane_herefordshire.htm http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/ Hymns_and_Carols/king_pharaoh.htm http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/ Hymns_and_Carols/miraculous_harvest.htm

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