BUACHAILL ON EIRNE

irish-loversLa melodia Buachaill Ón Éirne (Boy from the Erne) è una slow air la cui origine è sconosciuta ed è molto diffusa nell’Irlanda del Nord. Eirne è traducibile sia come Erne, nome proprio di fiume, lago che (più impropriamente) come Irlanda

Il testo in gaelico irlandese è ambiguo: nella prima strofa il ragazzo millanta la sua ricchezza lamentandosi che essa non può comprare l’amore. Nella seconda invita la ragazza a seguirlo per condividere con lui una vita avventurosa nei boschi, ma nella terza rivela di preferire la vita dell’avventuriero, giocatore e bevitore, e quale cinico amante paragona il bacio di una donna ormai conquistata ad una scarpa vecchia da buttare via.

Il brano è stato interpretato (seppure in versioni diverse) da molti gruppi o solisti della musica celtica tra i quali si citano: Clannad (1985), Corrs (2005) e Celtic Thunder (2011)
ASCOLTA The Clannad


I
Buachaill ón Éirne mé is bhréagfainn féin cailín deas óg.
Ní iarrfainn bó spré léi, tá mé féin saibhir go leor
Is liom Corcaigh dá mhéid é, dhá thaobh an ghleanna, is Tír Eoghain,
Is mura n-athra’ mé béasaí, is mé an t-oidhre ar chontae Mhuigheo.
II
Rachaidh mé ‘márach a dhéanamh leanna fán choill
Gan choite, gan bád, gan gráinnín brach’ ar bith liom
Ach duilliúr na gcraobh mar éideadh leapa os mo chionn
‘S óró sheacht mh’anam déag thú ‘s tú ‘féachaint orm anall.
III
Buachailleacht bò, mo lao, nár chleacht mise ariamh
Ach ag imirt ‘s ag’ ol ‘s le hógmhná deasa fa shliabh
Má chaill mé mo stor ní dóigh gur chaill mé mo chiall
A’s ní mó liom do phóg ná’n bhróg atá’r caitheamh le bliain.
IV
A chuisle ‘s a stór ná pós an seanduine liath
Ach pós a’ fear óg, mo lao, mur’ maire sé ach bliain
Nó beidh tú go fóill gan ó nó mac os do chionn
A shilfeadh a’n deor tráthnóna nó’r maidin go trom.

Traduzione Inglese
I
I’m a boy from the Erne and I could charm a nice young girl.
I would not ask for her wealth as I am rich enough myself.
I own a good part of Cork, two sides of the glen in Tyrone
And not to repeat myself, I’m the heir of County Mayo.
II
I will go tomorrow to make ale in the wood
Without a cot, without a boat, without a pinch of gruel with me
But leaves of the branches as bedclothes over my head
And think well done for you as you watch me from over there
III
A cowherd, my pet, I’ve never been accustomed to be
Instead of playing and drinking with the nice young women
On the mountain side
Even though I lost my wealth it’s not as though I lost my senses
And your kiss is no more to me now than a shoe worn for a year
IV
My darling and my love don’t marry the grey old man
But marry a young man, my pet, if he only lives but a year
Or you will be without a descendant to succeed you
Who would shed their tears heavily at eve or at morn
Tradotto da Cattia Salto
I
Sono un ragazzo del lago Erne (1) e potrei sedurre una bella  ragazza;  non chiederei la sua dote perchè sono abbastanza ricco di mio, una parte di Cork è mia, ai due lati della valle a Tyrone.
E non per vantarmi, ma  sono l’erede della contea di Mayo.
II
Andrò domani a fare la birra nel bosco,
senza una branda, senza una barca, senza un po’ di pappetta (2) con me, solo le foglie dei rami come riparo sopra la testa,
sarebbe una buona occasione per te d’incontrarmi da quelle parti.
III
Un mandriano (3), mia bestiolina(4), non sono abituato essere, preferisco giocare e bere con le belle fanciulle sulla montagna; anche  se ho perso la mia ricchezza non ho di certo perso la testa e il tuo bacio adesso non vale niente di più per me che una scarpa vecchia (5).
IV
Oh mia cara, amore mio, non sposare un uomo vecchio e grigio (6), ma sposa un uomo giovane,  se lui vivesse solo un anno
o se non potesse darti dei figli,
chi piangerà per te?
.

NOTE
1) si riferisce al lago Erne o al fiume omonimo, alcuni traducono erroneamente come ragazzo irlandese e l’errore comincia proprio con i Clannad
2) gruel è quella pappetta per bambini (poverelli) che si mangiava un tempo sciogliendo la farina d’avena in acqua e sale (come per preparare una polentina un po’ molle), da non confondersi con il porridge (o brose) (vedi)
3) Buachailleacht è un giovane ragazzo addetto a sorvegliare il bestiame (mucche o pecore)
4) mo leo vezzeggiativo amoroso
5) letteralmente: una scarpa indossata da un anno

COME BY THE HILLS

Melodia tradizionale irlandese, testo di Gordon Smith (1960)
hillIl giornalista scozzese Gordon Smith ha musicato la melodia di “Buachaill on Eirne”, facendone un’elegiaca promozione turistica della Terra d’Irlanda (o di Scozia) e un invito al carpe diem. Gordon Smith ha descritto Tir Na Nog, la terra dell’eterna giovinezza, sospesa in un tempo fatato tra terra e cielo, circondata dalle acque salvifiche, in cui il tempo è un’eterna primavera e la vita una bella canzone!

In alcune versioni il brano inizia con la prima strofa in gaelico di “Buachaill on Eirne”.

ASCOLTA la versione di Loreena McKennitt nel suo album Elemental (1985)

ASCOLTA  Damian MaGinty con i Celtic Thunder per Tourism Ireland promotion


I
Come by the hills to the land
where fancy is free
And stand where the peaks meet the sky/and the rocks reach the sea
Where the rivers run clear and
the bracken is gold in the sun
And cares of tomorrow must wait
untill this day is done.
II
Come by the hills to the land
where life is a song
And sing while the birds fill the air
with their joy all day long
Where the trees sway in time,
and even the wind sings in tune
And cares of tomorrow must wait
Untill this day is done.
III
Come by the hills to the land
where legend remains
where stories of old fill the heart
and may yet come again
where your past has been lost
and the future has still to be won
And cares of tomorrow must wait
Untill this day is done.
tradotto da Cattia Salto
I
Vieni dalle colline alla piana
dove l’immaginazione è libera
e fermati dove le vette incontrano il cielo e gli scogli incontrano il mare.
Dove i fiumi scorrono limpidi e
la felce appare dorata al sole
e il pensiero del domani deve aspettare finché l’oggi non è finito
II
Vieni dalle colline alla piana
dove la vita è una canzone
da cantare mentre gli uccelli per tutto il giorno riempiono l’aria con la loro   gioia, dove gli alberi ondeggiano a tempo e anche il vento canta con te.
E il pensiero del domani deve aspettare finché l’oggi non è finito
III
Vieni dalle colline alla piana
dove la leggenda permane
e le storie del passato riempiono il cuore e possono ancora ritornare,
dal tuo passato che è andato perduto e il futuro deve ancora arrivare.
E il pensiero del domani deve aspettare finché l’oggi non è finito

FONTI
http://www.irishpage.com/songs/buachail.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=30948

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