BOLD SIR RYLAS

Child ballad # 18
TITOLI: “Sir Lionell”,  “Sir Eglamore”, “Sir Egrabell”, “Bold Sir Rylas”, “The Jovial Hunter (of Bromsgrove)”, “Horn the Hunter”, “Wild Boar”, “Wild Hog in the Woods”, “Old Bangum”, “Bangum and the Boar”, The Wild Boar and Sir Eglamore, “Old Baggum”, “Crazy Sal and Her Pig”, “Isaac-a-Bell and Hugh the Graeme”, “Quilo Quay”, “Rury Bain”, “Rackabello”, “The Old Man and hisThree Sons”

La storia del prode cavaliere che sconfigge il male è stata narrata sia nel romance dal titolo Sir Eglamour of Artois  (circa 1350) che nella ballata Sir Lionel riportata dal professor Child e conosciuta con vari titoli.
Il romance è una storia intricata e piena di colpi di scena in cui il prode cavaliere per ottenere la mano della figlia del re, combatte contro un un gigante, un cinghiale e un drago e poi ritrova la sua amata dopo molte peripezie, la ballata invece è incentrata sul coraggioso cavaliere che sfida le forze oscure siano streghe (o fate), cinghiali o draghi.

La versione A presa dal Percy Folio ed è molto lacunosa e riconduce i frammenti a una ballata dei tempi di Enrico VIII dal titolo Blow Thy Horn, Hunter! , nella versione B l’eroe di nome Hugh the Graeme parte per la ventura e uccide prima un cinghiale selvatico e poi incontra il proprietario del cinghiale, un gigante dai modi cavallereschi che concede 30 giorni di tregua al cavaliere affinchè possa riprendersi dalle ferite e gli da appuntamento allo stesso posto e alla stessa ora per un duello all’ultimo sangue. (ballata da con confondersi con quella dal titolo Hughie Graham)

BOLD SIR RYLAS

Nella versione C il cavaliere si chiama Sir Rylas mentre è a caccia vede una dama su un albero, è una donzella in pericolo perchè un cinghiale selvatico le ha ucciso il marito e il suo seguito: il cavaliere suona il corno da caccia e il cinghiale arriva di corsa; dopo averlo sconfitto incontra una signora del bosco, una wild woman proprietaria del cinghiale (che in altre versione diventa una vecchia strega) la quale addolorata per la morte del suo animaletto domestico, vuole come risarcimento dal cavaliere il corno da caccia, il segugio e la bella dama salvata. Ma il cavaliere preferisce combattere e la uccide. In alcune versioni la dama sull’albero e la wild woman sono la stessa persona e la storia assume un carattere decisamente comico.
Il testo è stato raccolto sul campo da Alfred Williams che dice a proposito (in ‘ Folk-Songs of the Upper Thames, 1923) :  ‘A very old song, formerly popular in north Wiltshire, especially around Braydon, where it is still sung by the local traveller and dealer, Daniel Morgan.”
ASCOLTA We were hunters


I
Now, Bold Sir Rylas a-hunting went,
All along and down a lea.
And Bold Sir Rylas a-hunting went,
Down by the riverside.
Bold Sir Rylas a-hunting went
To catch some game was his intent,
Down in the grove where the wildflowers grow,
And the green leaves fall all around.
II
Well, he spied a wild woman sitting in a tree,
“Good lord, what brings you here?” Said she,
“Oh, there’s a wild boar (2) in the wood,
He’ll eat your flesh and he’ll drink your blood.”
III
Well, he put his horn unto his mouth,
And he blew it east, north, west and south,.
And the wild boar came out of his den,
Bringing his children, nine or ten of them
IV
Then Bold Sir Rylas the wild boar fell on,
And Bold Sir Rylas the wild boar fell on,
And he fought him three hours all the day,
Until the boar would have run away,
V
“Oh, now you have killed my spotted pig,”
“Oh, now you have killed my spotted pig,”
“Oh, there are three things I would have of thee,
Your horse and your hound and your fair lady,”
VI
Then Bold Sir Rylas the wild woman fell on,
And Bold Sir Rylas the wild woman fell on,
And he split her head down to her chin,
You should have seen her kick and grin.
Tradotto da Cattia Salto
I
Allora il prode Sir Rylas andò a caccia solo soletto
e il prode Sir Rylas andò a caccia
verso la riva del fiume
il prode Sir Rylas andò a caccia con l’intenzione di prendere della selvaggina nel boschetto dove i fiori selvatici crescono e le foglie verdi si spargono tutt’intorno
II
Vide una fata (1) seduta sul ramo
“Mio Lord cosa vi porta qui? – disse lei
– c’è un cinghiale selvaggio nel bosco
che vi mangerà e berrà il vostro sangue!”
III
Beh si mise il corno tra le labbra
e soffiò verso est, nord, ovest e sud
e il cinghiale selvaggio uscì dalla forra
portandosi i suoi figlioletti, nove o dieci
IV
Allora il prode Sir Rylas si abbattè sul cinghiale
il prode Sir Rylas si abbattè sul cinghiale selvaggio e lottò per tre ore al giorno
finchè il cinghiale non fosse fuggito
V
“Oh voi avete ucciso il mio maiale maculato (3),
voi avete ucciso il mio maiale maculato
e ci sono tre cose che vorrei da voi
il cavallo, il cane e la vostra bella dama (4)”
VI
Allora il prode Sir Rylas si abbattè sulla fata
e il prode Sir Rylas si abbattè sulla fata
e le spiccò la testa fino al mento
oh avreste dovuto vedere che colpo e che smorfia!

NOTE
1) in origine una donzella da trarre in salvo
2) detto anche “wild hog” suino selvatico
3) quello che per il cavaliere era un cinghiale selvaggio, per la fata era un porcellino domestico! Sia che si tratti dell’inganno della fata o che il cavaliere abbia preso per feroce un docile maialino il risultato comico non cambia.

4) non essendoci stata nessuna donzella salvata il riferimento cade sulla dama amata dal cavaliere.

continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/blow-the-horn-hunter.html
https://betterknowachildballad.wordpress.com/2015/08/05/child-18-sir-lionel/
http://www.contemplator.com/child/lionel.html
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/boldsirrylas.html
https://history.wiltshire.gov.uk/community/getfolk.php?id=734
http://bodley30.bodley.ox.ac.uk:8180/luna/servlet/detail/ODLodl~1~1~41210~117488:Romances–Sir-Isenbras,-Sir-Degore,

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