BOLD RILEY SEA SHANTY

Una sea shanty raccolta da A L Lloyd che la registrò per il suo album “A Sailor’s Garland” del 1962, così scrive nelle note “Shellbacks manning the windjammers of the West Indies trade brought back to Liverpool and Bristol more than sugar, bananas and rum; they also brought back many songs. Some of these they kept to themselves, some they handed on to vessels sailing in other waters. Thus the fine hexatonic tune of Bold Riley O, which started life as a Tobago reel, was sung at the halyards of many an East Indiaman bound for Bombay and the Bengal ports.”
Una traccia della canzone è stata trovata nelle Georgia Sea Islands dove è stato collezionato un canto di lavoro dal titolo “Riley” (Roud 18160, anche in The Friends of Old Time Music: The Folk Arrival 1961-1965 – Smithsonian Folkways anthology 2006), ma è solo dopo la registrazione di Lloyd che la canzone conobbe una certa popolarità nei circuiti folk durante gli anni 70, prima ripresa da Lous Killen e poi da Kate Rusby.

ASCOLTA A.L. Loyd & Chorus

ASCOLTA Assassin’s Creed Rogue

ASCOLTA Kate Rusby in Hourglass 1997 (salta la strofa I)


Chorus (repeated after each verse):
Goodbye, my darling,
goodbye, my dear O,

Bold Riley O, boom-a-lay (1)
Goodbye, my sweetheart(2),
goodbye, my dear O,

Bold Riley O, gone away
I
The anchor is weighed and the rags we’ve all set,
Bold Riley O, boom-a-lay
Them Liverpool judies we’ll never forget,
Bold Riley O, (has) gone away
II
The rain it is raining all the day long,
The northerly winds they blow so strong,
III
Cheer up, Mary Ellen (3), and don’t look so glum,
On Whitestocking Day (4) you’ll be drinking hot rum.
IV
We’re outward bound for the Bengal Bay,
Get bending (5), my lads, it’s a hell of a way.
Traduzione di Cattia Salto
Coro
Addio tesoro,
addia mia cara
bravo Riley oh, in posizione il boma (1)
Addio amore, (2)
addia mia cara
bravo Riley oh andiamo via
I
L’ancora è alzata e tutte le vele sono dispiegate
bravo Riley oh, in posizione il boma
quelle ragazze di Liverpool non dimenticheremo mai
bravo Riley oh andiamo via
II
Piove da tutto il giorno
i venti del Nord soffiano così forte
III
Su di morale Mary Ellen (3) non essere triste
il giorno delle Calze Bianche (4) berrai il tuo rum caldo
IV
Stiamo facendo rotta per il Golfo Di Bengala
fatevi in quattro (5), ragazzi, è un vero inferno

NOTE
1) boma: (s.m.) (Alberatura e vele) boom Asta orizzontale utilizzata sui velieri per mantenere distesa una vela di tipo triangolare, normalmente una randa. Il boma della randa (o della trinchetta) è fissato all’albero con un perno rotante mentre l’altro capo ruota trattenuto da una cima (chiamata “scotta”) permettendo di variare l’orientazione della vela rispetto al vento. Meno comune è l’uso del boma per le vele di prua (fiocco bomato, trinchetta bomata); in tal caso il boma è imperniato sul relativo strallo ed è regolato da una scotta. Siccome il termine è molto tecnico nelle versioni folk è sostituito da “Bold Riley”
2) oppure my darling
3) Kate Rusby dice “Well come on, Mary” (=beh vieni Maria)
4) citato anche in Rio Grande (Boung for the Rio Grande) Whitestocking Day era il giorno in cui le mogli dei marinai si vestivano bene per andare a ritirare l’anticipo della paga spettante ai mariti
5) la versione più volgare della frase è fottetevi ragazzi, andate all’inferno

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/boldriley.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/bold-riley.html

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