BLOW, BULLIES, BLOW

Blow Bullies Blow, conosciuta anche con il titolo di “Blow boys blow”, “The Yankee Clipper” e “Congo River” è un canto marinaresco (sea shanty, una tipica halyard shanty in italiano canzone per alaggio – per manovrare le velature della nave ad esempio) classificabile sostanzialmente in due principali filoni testuali.
Dalle note di accompagnamento all’album “Blow Boys, Come Blow Together” di Keith Kendrick (2011) leggiamo “Among the collectors, and all of them give versions of this shanty, there seems to be a consensus that this shanty started life somewhere in the slave trade and the Congo River—which appears in many versions—and only subsequently became used with the general theme of the Yankee packet ships and their harsh discipline. Hugill, however, thinks that “although some authorities seem to think it started its career in the Guinea slaving trade, the possibility that it started in the Packet trade (about 1813) is stronger.” If that is the case, then ‘the embargo’ would be the 1812 military embargo and not the slave-trade embargo of 1800.In terms of text, Hugill gives “three patterns: 1) The Guinea Slaver; 2) The Bucko Ship (Yankee China Clipper); 3) Harry Tate Ship (English skit on Yankee packet).” Short’s verses are effectively for the second pattern and we have taken lines to complete Short’s couplets from other versions of that set. Short used several of the stanzas usually associated with Hugill’s ‘Guinea Slaver’ pattern for his version of Shallow Brown.”

black-ball

VERSIONE YANKEE CLIPPER

Tea clipper o Yankee packet è una nave veloce  il cui commercio principale è il tè importato dalla Cina. Agli inizi Ottocento per i traffici mercantili si richiedono navi sempre più veloci e non più “armate” come nel secolo precedente (epoca di galeoni, vascelli e fregate): navi addette principalmente al trasporto delle merci, ma senza tanti fronzoli e con più vele per andare sempre più veloci.
I clipper  percorrevano le due rotte commerciali più importanti : Cina – Inghilterra per il tè e Australia – Inghilterra per la lana; il prezzo più vantaggioso veniva fissato dalla prima nave che raggiungeva il porto ed ecco il motivo della gara sulla velocità, perché la prima nave ad attraccare era quella che spuntava il prezzo più alto. Inevitabile la concorrenza tra i clipper inglesi e quelli americani.

A CUP OF TEA

L’uso del tè ha avuto, in Cina, grande diffusione fin dai tempi più antichi estendendosi dalle rive del Mar Giallo in tutto l’impero con un infuso che intendeva correggere la fangosa e malsana acqua dei fiumi. Se ne sentiva a parlare in Europa già nel 1500 come panacea, ma è nel 1600 che arrivano quantità ragguardevoli da Macao per opera degli Olandesi. Con la fine della guerra dell’oppio del 1842 comin­ciavano le regolari esportazioni in Occidente, ed erano gli Americani a portare inizialmente il tè in Inghilterra facendosi attivissimi sulla piazza di Londra. La Casa inglese Black Ball Line si dimostrava presto interessata e due ditte specializzate cominciarono ad ordinare velieri veloci ai cantieri di Aberdeen, con pieno successo. Veniva superata una vecchia legge fiscale (la “tonnage law”) causa di certe arretra­tezze costruttive e gli Americani perdevano presto la prevalenza. I loro velieri, infatti, costruiti con legname meno resistente dei velieri inglesi non potevano sopportare eccessive forzature veliche imposte dalle traversate veloci. Dal 1853 al 1870 i cantieri di Aberdeen, Geenock, Glasgow, Guernesey, Liverpool, Londra e Sunderland vararono circa cento clipper i cui nomi sono entrati nella storia della marineria inglese.   (tratto da qui)

In questo canto marinaresco lo shantyman ci va pesante con gli insulti al capitano e al primo ufficiale “Gli shanty possono anche fornire ai marinai un mezzo per esprimersi senza paura di punizioni. Un buono shantyman, nel cantare certe canzoni, spesso riesce a fare satira sui superiori, con un linguaggio tanto diretto quanto efficace. Egli sceglie i punti deboli, fisici e morali del capitano o di uno degli ufficiali, consapevole che la responsabilità ricade unicamente sulle sue spalle, e nessun altro corre seri rischi d’essere punito, il coro, su cui si basa l’azione del lavoro, infatti, non è coinvolto, essendo ripetitivo e senza variazioni.” (Italo Ottonello) La disciplina a bordo era molto severa e alcune compagnie, come la Black ball line) erano rinomate per la crudeltà dei loro ufficiali.

ASCOLTA Peter Webster
ASCOLTA
Phil Beer (in un’ulteriore variante testuale)

A Yankee(1) ship comes down the river
Blow, boys, blow(2)!
a Yankee ship and a Yankee skipper,
Blow, my bully(3) boys, blow!
And how do you know that she’s a yankee clipper(4)?
Her masts and yards they shine like silver.
And who do you think is the captain of her?
Oh, it’s Bully Haines(5), th’ hoodlum scoffer(6).
And who do you think is the mate aboard her?
Santander James is the mate aboard her.(7)
Santander James, he loves us sailors.
Yes he does, like hell and blazes(8).
Santander James, he’s a rocket from hell(9) boys.
He’ll ride you down as you ride the spanker(10).
Blow, boys, blow – the sun’s drawing water.
Three cheers for the cook and one for his daughter.
Oh, blow ye winds(11). I long to hear you.
Oh, blow ye winds. I long to hear you.
TRADUZIONE ITALIANO
Una nave yankee (1) discende il fiume
forza(2), ragazzi, forza!
Una nave yankee e un capitano yankee
forza, miei bravacci(3), forza!

Come sapete che si tratta di un clipper yankee (4)?
Perchè albero e pennoni brillano come l’argento.
Chi pensate che sia il suo capitano?
E’ “Bully” Haines(5) un bandito ingordo.
Chi pensate che sia il suo primo ufficiale?
Santander James è il suo primo ufficiale.
Santander James ama noi marinai
come fossimo tizzoni ardenti(8).
Santander James è una scheggia d’inferno(9), ragazzi
Ti calpesterà mentre ali la randa(10)!
Il sole sta calando nel mare,
tre evviva per il cuoco e uno per sua figlia.
Tirate forte(11), vorrei sentirvi..

NOTE
1) la Terra Yankee corrisponde alla Nuova Inghilterra, e yankees sono detti i suoi abitanti. Sembra che il termine sia la corruzione indiana del francese anglais.
2) il verbo to blow significa sia colpire che soffiare; ci si aspetterebbe un “pull” o “haul” ma trattandosi di velature potrebbe essere un incitazione perchè si alzi il vento. Ma anche nel significato di colpire, come monito della dura disciplina che vigeva sulle navi. Del resto in termino colloquiali anche in italiano “suonargliele” a qualcuno significa picchiarlo per bene!
3) bully aveva in passato un significato positivo
4) CLIPPER: nave a vela, con spiccate attitudini per la velocità (arrivavano anche a 18 nodi), usata tra gli anni venti e la fine del XIX secolo, per lunghi percorsi con carichi pregiati (tè con la Cina, lana con l’Australia, passeggeri come postali) clipper packets — i postali che con regolarità attraversavano l’oceano atlantico —in particolare i Black Baller , i postali della American Black Ball line, che derivava il nome dalla sua bandiera rossa con un disco nero al centro. Erano navi molto veloci e il percorso dall’Inghilterra all’America (tratta Liverpool – New York), per lo più contro vento, durava quattro settimane, mentre il ritorno, con il vento a favore, poteva durare meno di tre settimane. Il nome “packet” deriva dal fatto che i clipper svolgevano la funzione di “postini” ovvero trasportavano la corrispondenza tra le due sponde dell’Atlantico o anche tra Inghilterra-Australia (altro continente pieno di coloni inglesi, scozzesi e irlandesi)
5) il soprannome di Bully dato al capitano è da intendersi qui nel significato negativo di bullo, persona prepotente e crudele, non per niente era conosciuto come “Bully Hayes, the Down East bucko.” 
6) in altre versioni è Old Holy Joe, the darky lover.
7) in altre versioni “a bowery tough that’s never sober
8) la traduzione è a senso più che letterale
9) a tal proposito Italo Ottonello riporta due citazioni Scriveva, si sfogava a scrivere, e schizzava fuoco dalla penna, schegge d’inferno; poi s’arrabbiava, poveretto” (L. Pirandello)
Il cavallo scartava nervoso, quando il carico gemeva con la sua voce metallica, come se fosse consapevole di trasportare schegge d’inferno.” «Apritela porta … (G. Leoni)
10) spanker= randa è la prima (ed oggi praticamente l’unica) vela dell’albero di maestra, ovvero l’albero più importante di una barca, nei vascelli ottocenteschi a vele quadrate era la vela inferiore dell’albero di maestra, la vela quadrata più grande di tutto il vascello. Nella velatura moderna con le vele triangolari è posizionata a poppavia dell’albero di maestra e attaccata all’albero maestro in un’apposita canaletta. La base della randa è mantenuta tesa dal boma. Alare (verbo) dal francese haler. In marina, compiere una manovra di alaggio. Generalmente, tirare una cima, un cavo.
11) l’espressione richiama il soffiare dentro uno strumento come la cornamusa

Di questa versione esistono molte varianti che sono simili alla versione Yankee packet (vedi)

continua seconda parte 

FONTI
http://www.cherini.eu/cherini/Marineria/Index.htm
http://www.phrases.org.uk/bulletin_board/20/messages/1096.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17013 http://www.jsward.com/shanty/blow_boys_blow/shay.html http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/blowboysblow.html http://www.contemplator.com/sea/blowboys.html http://www.acousticmusicarchive.com/blow-boys-blow-chords-lyrics
http://www.kinglaoghaire.com/site/lyrics/print.php?id=83 http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/congoriv.htm http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/blowboys.htm http://www.contemplator.com/sea/blowboys.html http://www.8notes.com/scores/3589.asp

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