A BLACKSMITH COURTED ME

blacksmiths-forge-1859-granger“Il canto è stato raccolto dalla tradizione popolare inglese e riportato in molte collezioni di inizio novecento; un brano che non si trova propriamente nella tradizione irlandese ma che è stato interpretato da vari artisti di area celtica. Fu Ralph Vaughan Williams a raccoglierlo sul campo nel 1909 dalla signora Ellen Powell di Westhope vicino a Weobley, Herefordshire; anche intitolato semplicemente “The Blacksmith“.

Da sempre nelle canzoni popolari il maniscalco è considerato sinonimo di virilità, amante molto dotato e dalla forza portentosa.

Particolarmente diffusa in Scozia la figura dell’Anvil Priest: con un colpo di martello sull’incudine (in inglese anvil) il fabbro dichiarava gli sposi marito e moglie!
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html

GUIDA ALL’ASCOLTO: THE BLACKSMITH

Il fabbro lascia la sua innamorata in paese (per cercare fortuna all’estero), le scrive una lettera d’amore (ma insincera) e ritorna sposato con un’altra.

ASCOLTA Planxty 1979:  versione e arrangiamento diventati “standard”, la parte strumentale scritta da Andy Irvine si è poi ulteriormente evoluta in una jig che ha preso vita propria nelle session di danza.

ASCOLTA Eddi Reader in “Mirmama” 1991 (stile world music)

ASCOLTA Loreena McKennitt in Elemental 1985

ASCOLTA Lisa Knapp in “Wild and Undaunted” 2007
ASCOLTA David Gibb & Elly Lucas in “Old Chairs to Mend” 2012
ASCOLTA Sheila Chandra (strofe I, III, IV, V, I) in un’interpretazione molto intensa e tutta particolare

The Penguin Book Of English Folk Songs, “Sung by Mrs. Powell, nr. Weobley, Herefordshire. [Collected by] Ralph Vaughan Williams 1909.”

I
A blacksmith courted me, nine months and better
he fairly won my heart, wrote me a letter
with his hammer in his hand, he looked quite clever
and if I was with my love, I’d live forever
II
“But where is my love gone with his cheeks like roses(1)?
and his good black billycock on decked round with primroses?
I’m afraid the shining sun will shine and burn his beauty
and if I was with my love, I’d do my duty”
III
Strange news is come to town, strange news is carried
strange news flies up and down that my love is married
I wish them both much joy though they can’t hear me
and may God reward him well for the slighting of me(2)
IV(3)
“Don’t you remember when you lay beside me,
and you said you’d marry me and not deny me”
“If I said I’d marry you, it was only for to try you
so bring your witness love and I’ll not deny you”
V
“No, witness have I none save God almighty
and may he reward you well for the slighting of me”
Her lips grew pale and wan, it made her poor heart tremble
to think she loved a one and he proved deceitful.

NOTE
1) queste parole sono scritte nella lettera del fabbro, tenere e premurose (ma insincere), nella lettera doveva essere inclusa una fotografia di lui intento al lavoro
2) ovviamente queste sono maledizioni
3) la strofa descrive l’incontro tra il fabbro ritornato sposato con un’altra e l’ex-fidanzata abbandonata in paese: lui mi sembra cadere dalle nuvole, come se nella lettera scritta poco dopo la partenza non le avesse giurato amore eterno!

TRADUZIONE ITALIANO (revisione della traduzione tratta da qui)
Un fabbro mi corteggiò per nove mesi e più e infine conquistò il mio cuore con una lettera e con il martello in mano, sembrava tanto saggio e se fossi con il mio amore, potrei vivere per sempre (con lui). “Ma dove se ne è andato il mio amore con le sue guance di rosa e la sua bella bombetta nera, guarnita di primule? Ho paura che il sole cocente brucerà la sua bellezza e se fossi con il mio amore, mi piacerebbe fare il mio dovere”
Strane notizie sono arrivate in città, strane notizie si propalano, strane notizie circolano in lungo e in largo che il mio amore si sia maritato! Auguro a entrambi molta gioia, anche se loro non mi sentono e possa Dio ricompensarlo bene per l’offesa che mi ha recato. Non ti ricordi quando giacevi accanto a me e dicevi che mi avresti sposata e non mi respingevi. “Se io dissi che ti avrei sposato era solo per metterti alla prova perciò prendi il tuo testimone, amore, e io non rifiuterò” “No, Non ho nessun testimone, mi salvi Dio Onnipotente, e possa egli ricompensarti per l’offesa che mi ha recato.” Le sue labbra divennero pallide e smorte causò un cuore misero e tremante il pensare che lei avesse amato lui solo ed egli si dimostrò perfido

VERSIONE STRUMENTALE THE BLACKSMITH

Il brano è suonato anche in versione strumentale come una jig probabilmente sviluppando la versione dei Planxty. Con il titolo di Merry Blacksmith si identifica invece un reel
ASCOLTA

FONTI
http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/theblacksmith.htm
l
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/2.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/39.html
http://www.8notes.com/scores/3547.asp
http://www.pteratunes.org.uk/Music/Music/Lyrics/Blacksmith.htm
l
http://www.pteratunes.org.uk/Music/Music/Lyrics/Blacksmith2.html http://thesession.org/tunes/1526
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10786 http://www.china2galway.com/song%20words%20Blacksmith.htm

2 pensieri su “A BLACKSMITH COURTED ME”

  1. Cara Cattia
    vorrei segnalarti che una versione in finlandese di
    THE BLACKSMITH dal titolo “Seppä” (con traduzione ad opera di Tapio Mattlar) è presente nel cd “Helmiä Ja Kuparikolikoita ” (1998) del folk group “Tarujen Saari”.
    Ancora complimenti vivissimi per il meraviglioso sito.

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