BEER, BEER, BEER

Beer-beer-300x225Una drinking song scanzonata “Beer, Beer, Beer” che richiama boccali traboccanti di birra e chiassose compagnie: la birra, antica bevanda (dal biondo al nero, passando per il rosso) ottenuta dalla fermentazione di vari cereali!

I processi di lavorazione della birra partono da una fermentazione spontanea dell’amido (ossia lo zucchero) prevalente componente nei cereali, quando essi vengono a contatto con l’acqua, a causa dei lieviti selvatici contenuti nell’aria. Gli ingredienti della birra sono pochi e semplici e così come per il pane, alimento femminile, TERRA, ACQUA, ARIA e FUOCO si combinano magicamente per dare vita a un cibo divino che fortifica e inebria.

UN PO’ DI STORIA

In Italia furono gli Etruschi i primi a bere e produrre birra, “contagiando” i vicini Romani, ma la palma di grandi consumatori si contendeva tra i Germani e i Celti.

IL BRYTON

La scoperta archeologica avvenuta nel 1995 a POMBIA (prov di Novara, Piemonte) in territorio anticamente abitato dalle popolazioni Liguri, ha portato alla luce un antico vaso, perfettamente integro, del VII sec. a.C., quindi nell’alveo proto celtico della cultura di Golasecca, contenente i resti di una bevanda fermentata all’orzo e, cosa ancora più sorprendente e significativa, luppolata che i Liguri chiamavano Bryton.

IL MEDIOEVO

beeringredientsNel basso Medioevo i monasteri furono dei centri di sperimentazione nella produzione della birra con l’uso sistematico del luppolo, erba dal caratteristico sapore amaro e dalla funzione antisettica e conservante: infatti condizioni igieniche sempre più precarie nell’approvvigionamento dell’acqua – gli imponenti acquedotti romani con salubre acqua di fonte erano ormai un ricordo del passato – facevano preferire come bevanda dissetante quella bollita, così il largo consumo quotidiano della birra fece sorgere parallelamente una florida impresa artigianale a conduzione femminile.

BIRRA CON STILE

Solo nell’Ottocento si poterono eseguire studi scientifici sui lieviti e si riuscì a produrre una birra a bassa fermentazione (ossia con temperature più basse rispetto a quelle diffuse nel passato) isolando anche un ceppo di lievito più specifico.
Oggi la grande industria si è appropriata della quasi totalità della produzione di birra, a discapito di una “standardizzazione” del prodotto. Ciò ha portato alla voglia di riscoprire i “vecchi sapori” e al revival di molti stili della birra ormai dimenticati, così oggi per distinguere i vari tipi di birra prodotti industrialmente o dai birrifici artigianali a seconda delle ricette di partenza, si usa il termine “stile di birra”.

beer2glassesPer coloro i quali si vogliono limitare a un consumo sano e consapevole di birra invece di fermarsi sui prodotti standardizzati, perché non esplorare il mondo dei micro birrifici che si sono moltiplicati miracolosamente anche in Italia agli inizi del XXI secolo?

http://www.microbirrifici.org
http://www.mondobirra.org/micro.htm

BEER, BEER, BEER

La canzone è un classico di tutte le canzoni da osteria, e il parallelo con certi canti da “piola” dei mitici Celti di Vercelli è inevitabile, ovviamente dalle nostre parti al posto di Charlie Mops, viene lodato Noè per essere stato il primo produttore di vino (nonché il primo ubriaco biblico).


I
A long time ago, way back in history,
when all there was to drink was nothin but cups of tea.
Along came a man by the name of Charlie Mops,
and he invented a wonderful drink and he made it out of hops.
CHORUS
He must have been an admiral a sultan or a king,
and to his praises we shall always sing.
Look what he has done for us he’s filled us up with cheer!
Lord bless Charlie Mops, the man who invented beer beer beer
tiddly beer beer beer.
II
The Curtis bar, the James’ Pub, the Hole in the Wall as well
one thing you can be sure of, its Charlie’s beer they sell
so all ye lads a lasses at eleven O’clock ye stop
for five short seconds, remember Charlie Mops 1 2 3 4 5
III
A barrel of malt, a bushel of hops, you stir it around with a stick,
the kind of lubrication to make your engine tick.
40 pints of wallop a day will keep away the quacks.
Its only eight pence hapenny and one and six in tax, 1 2 3 4 5
The Lord bless Charlie Mops!
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Molto tempo fa, indietro nella storia, quando tutto quello che c’era da bere erano solo tazze di tè,
venne un uomo di nome Charlie Mops, che inventò una bevanda meravigliosa fatta con il luppolo.
RITORNELLO:
Deve essere stato un ammiraglio, un sultano o un re,
e canteremo sempre le sue lodi.
Guardate cosa ha fatto per noi, lui ci ha riempito di allegria!
Il Signore benedica Charlie Mops, l’uomo che ha inventato la birra birra birra, insignificante birra birra birra.
II
Il Curtis bar, il James Pub’, e anche l’Hole in the Wall,
di una cosa potete essere certi, è la birra di Charlie che vendono
in modo che tutti voi ragazzi e ragazze vi fermiate alle 11 in punto,
per cinque brevi secondi, per ricordare Charlie Mops 1 2 3 4 5 (1)
III
Un barile di malto, uno staio di luppolo, si mescolano girando con un bastone,
il re dei lubrificanti per rendere il vostro motore nuovo di zecca.
40 pinte di birra al giorno tengono lontano i medici
a solo otto pence e uno e sei di tasse, 1 2 3 4 5
Dio Benedica Charlie Mops!!

NOTE
1) ovviamente nella conta dei 5 secondi non si resta in raccolto silenzio, ma si tracanna birra!

ASCOLTA I Celti, (Cesare Filippone, Alceo Mantovan, Beppe Scarparo) trio folk di Vercelli degli anni 50-60.

seconda parte: La birra artigianale
Prima parte: vedi

FONTI
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/
MiBAC/minisiti/alimentazione/sezioni/origini/articoli/bevande.html

http://www.pombia.net/storia_della_birra_di_pombia.html
La più antica birra – Filippo Maria Gambari
http://www.comunedipombia.it/centro%20documentazione%20storia%20birra/cervisia.pdf

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