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POLLY VAUGHAN, AMERICAN VERSIONS

Il primo testo conosciuto della ballata fu pubblicato dallo scozzese Robert Jamieson nel 1806 in “Popular Ballads and Songs from tradition, manuscripts and scarce editions” tuttavia le origini del brano sono comunemente ritenute irlandesi. Jennifer O’Connor nel suo esaustivo saggio (vedi prima parte) ha comparato ben 88 versioni provenienti anche dall’America e in particolare le varianti raccolte da Edith Fowke in Ontario nel 1960 e nel 1961 e dimostra che la ballata ha in realtà origini seicentesche riconducibili ad un evento realmente accaduto.

La canzone ha molti titoli simili per assonanze vocali a “Polly Vaughn” o “Molly Ban” ma è anche intitolata come “The Fowler” o “The Shooting of His Dear“, [“The Shooting of His Dear” (Newfoundland), “As Jimmy Went A-Hunting” (Nova Scotia), “Polly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (Ontario), “Molly Ban” (Ontario), “Molly Vaughan” (Ontario), “Molly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (British Columbia)]. Nell’omogeneità tutto sommato dei testi, pur con diversi titoli, si riscontrano invece melodie diverse di cui non sempre è riconducibile la fonte originale.

PRIMA VERSIONE

Abbastanza simile alla versione inglese (vedi) descrive chiaramente l’uccisione di Polly come un incidente di caccia con il fantasma di lei che scagiona  il fidanzato da ogni colpa con la sua testimonianza, prima davanti allo zio e poi addirittura davanti a giudice e giuria nel giorno del processo. La ballata è stata ripresa anche da Bob Dylan  (vedi)

ASCOLTA The Dilliards in Back Porch Bluegrass 1963 (la prima registrazione made in America).

I
Now come all ye hunters who follow the gun
Beware of your shooting at the setting of the sun
For Polly’s own true love he shot in the dark
But oh and alas Polly Vaughn was his mark.
CHORUS
For she’d her apron wrapped about her and he took her for a swan, Oh and alas it was
she Polly Vaughn
II
He ran up beside her
and saw that it was she
Cried “Polly oh Polly have I killed thee”
He lifted up her head and saw that she was dead
And a fountain of tears for his true love he shed.
III
In the middle of the night Polly Vaughn did appear
Cried “Jimmy oh Jimmy you must have no fear;
Just tell them you were hunting when your trial day has come
And you won’t be convicted for what you have done.”
IV
In the middle of the trial Polly Vaughn did appear
Crying “Uncle oh Uncle Jimmy Randall must go clear”
The lawyers and the judges stood around in a row
In the middle Polly Vaughn like some fountain of snow
V
For she’d her apron wrapped about her and they took her for a swan
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite tutti voi giovani cacciatori che usate la pistola
fate attenzione a sparare quando scende la notte
per il vero amore di Polly (1) lui sparò nel buio
ma ahimè Polly Vaughn fu il bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno (2) ma ahimè era lei, Polly Vaughn
II
Corse verso di lei
e vide che era lei
e gridò “Polly, oh Polly ti
ho ucciso?”
Le sollevò il capo e vide che era morta
e una fontana di lacrime versò per il suo amore.
III
Nel cuore della notte Polly Vaughn apparve
gridando “Jimmy  oh Jimmy non devi temere;
basta che dici loro che stavi cacciando quando verrà il giorno del processo e non sarai condannato per quello che hai fatto.”
IV
Durante il processo Polly Vaughn apparve
dicendo “Zio, oh zio Jimmy Randall deve essere assolto”
Gli avvocati e la giuria stavano tutti su una fila (3)
e nel mezzo stava Polly Vaughn come una fontana di neve (4)
V
Perchè lei era avvolta nel suo grembiule e la presero per un cigno
ahimè era Polly Vaughn
ahimè era Polly Vaughn

NOTE
1) sembrerebbe dire che l’uomo è andato a caccia per seguire un comando da parte di Polly
2) la donna potrebbe essere stata una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi
3) nella versione inglese sono le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle, disposte tutte in fila come per una danza; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
4) la fontana di neve riprende la fontana di lacrime della II strofa. Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. Qui il paragone indica una certa luminosità emanata dal revenant

POLLY VON

La versione del trio statunitense Pater Paul and Mary è più stringata ma aderente alla versione irlandese.

I
I shall tell of a hunter whose life was undone
By the cruel hand of evil at the setting of the sun
His arrow was loosed and it flew through the dark,
And his true love was slain as the shaft found its mark.
CHORUS
Shed her apron wrapped about her and he took her for a swan
But its oh and alas it was she, polly von
II
He bore her away to his home by the sea
Cryin father, oh father, I murdered poor polly!
I’ve killed my fair love in the flower of her life!
I always intended that she be my wife.
III
He roamed near the place where his true love was slain
He wept bitter tears, but his cries were all in vain.
As he looked on the lake, a swan glided by
And the sun slowly sank in the grey of the sky.

Tradotto da Cattia Salto
I
Vi racconterò di un cacciatore la cui vita fu distrutta dalla crudele mano del diavolo al tramonto del sole
la sua freccia andò perduta e volò nel buio e il suo vero amore fu ucciso mentre la freccia trovava il suo bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno 
ma ahimè era lei, Polly Von
II
La portò via nella sua casa in riva al mare
gridando “Padre oh padre, ho ucciso la povera Polly!
Ho ucciso il mio amore biondo nel fiore della sua vita!
Ho sempre creduto che l’avrei presa in sposa”
III
Si aggirava nei pressi del luogo
dove il suo vero amore fu ucciso
e piangeva lacrime amare, ma le sue grida furono vane.
Mentre guardava il lago
un cigno (5) vi scivolò sopra
e il sole lentamente affondò
nel grigio del cielo.

NOTE
5) come nella versione irlandese il cigno è lo spirito evanescente della fanciulla morta.

FONTI
http://www.maggiesfarm.it/ttt793.htm

POLLY VAUGHAN

La ballata non è presente nella raccolta del professor Child e quindi alcuni studiosi mettono in dubbio la sua antichità, tuttavia Jennifer O’Connor ha pubblicato sul Canadian Journal for Traditional Music (1986) un esaustivo articolo a proposito, dal titolo “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” al quale si rimanda per l’approfondimento (vedi)
Molly B(r)own o Polly Vaughan  (prima parte vedi )

LA VERSIONE INGLESE

Modern scholars have little doubt that in fact Polly Vaughan is a fine relic of a very ancient ballad concerning one of those magic maidens, familiar in folklore, who are girls by day light but swans (or white does) after sunset, and are tragically hunted and killed by brother or lover. Somerset, Kent and Norfolk are some areas from which the ballad has been recovered, but almost surely it came to England from Ireland. The “fountain of snow” seems a typical bit of Gaelic exuberance, though it may have something to to with the wraith-like appearance of magical Polly. (A.L. Lloyd tratto da qui)

ASCOLTA Anne Briggs in The Hazards of Love 1964. La melodia è la stessa di quella riportata da A.L. Lloyd nel 1955 in “Columbia World Library of Folk and Primitive Music: England”

ASCOLTA Pandy Corporation  (stessa melodia e testo di Anne Briggs)

I
Come all you young fellows that handle a gun,
Beware how you shoot when the night’s coming on.
For young Jimmy met his true love, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
II
As Polly was walking all in a shower of rain,
She sheltered in the green bush her beauty to save.
With her apron throwed over her, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
III
Then home ran young Jimmy with his dog and his gun,
Crying, “Uncle, dear uncle, have you heard what I done?
I met my own true love, I mistook her for a swan,
And I shot her and killed her
by the setting of the sun.”
IV
Then out rushed his uncle with his locks hanging grey,
Crying, “Jimmy, oh dear Jimmy, don’t you run away.
Don’t leave your own country till the trial do come on,
For they never will hang you for the shooting of a swan.”
V
Oh, the girls of this country they’re all glad, we know,
To see Polly Vaughan brought down so low.
You could take them poor girls and set them in a row,
And her beauty would outshine ‘em like a fountain of snow.
VI
Well, the trial were on and Polly’s ghost did appear,
Crying, “Uncle, dear uncle, let Jimmy go clear,
For my apron was thrown round me, he mistook me for a swan,
And he never would have shot his own Polly Vaughan.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Venite tutti voi, giovani ragazzi che maneggiate una pistola (1)
fate attenzione a sparare quando scende la notte
perchè il giovane Jimmy incontrò il suo amore, la confuse con un cigno (2) e sparò e la uccise
al tramonto del sole
II
Mentre Polly camminava sotto la pioggia
si riparò sotto a un cespuglio per preservare la sua bellezza,
con il suo grembiule indosso lui la confuse con un cigno
e sparò e la uccise
al tramonto del sole
III
Allora a casa il giovane Jimmy corse con cane e fucile
gridando “Zio (3), caro zio, lo sai cosa ho fatto?
Ho incontrato il mio amore e l’ho scambiata per un cingo
e le ho sparato e l’ho uccisa al tramonto del sole”
IV
Allora uscì di corsa lo zio con i capelli grigi in boccoli
gridando “Jimmy, o caro Jimmy non scappare.
Non lasciare il tuo paese fino al processo
perchè nessuno ti impiccherà per aver ucciso un cigno (4)”
V
Tutte le ragazze del posto erano di certo felici (5)
nel vedere Polly Vaughan finita così male.
Potresti prendere le povere ragazze e metterle in fila
e la sua bellezza avrebbe eclissato la loro come una fontana di neve (6)
VI
Il processo iniziò e il fantasma (7) di Polly apparve
dicendo “Zio, caro zio, Jimmy è innocente
a causa del grembiule che indossavo, mi scambiò per un cigno, lui non avrebbe mai sparato alla sua Polly Vaughan”

NOTE
1) l’uso di un arma da fuoco nella caccia colloca la ballata tra il 1500 e il 1600
2)  la donna potrebbe essere una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi Jennifer O’Connor ipotizza si possa trattare di un geis che il cacciatore non ha rispettato e che quindi porta alla morte della donna amata.
3) se lo zio è lo stesso sia per lui che per lei i due sono cugini, un grado di parentela che non avrebbe permesso il fidanzamento tra i due, eppure i due si dicono in alcune versioni in procinto di sposarsi. Nel Medioevo il rapporto era considerato incestuoso e il matrimonio era possibile solo con una speciale dispensa del Papa.
4) Enrico VIII promulgò una legge nel 1592 che puniva con il carcere l’uccisione dei cigni appartenenti alla Corona. Ma in questo caso la vicenda non ha niente a che vedere con il bracconaggio essendo la terra su cui il giovane andava a caccia di proprietà dello zio. Jennifer O’Connor ritrova traccia, da alcune varianti della ballata, dell’eric che veniva pagato secondo le leggi irlandesi a risarcimento di un omicidio verso la famiglia offesa.
5) la strofa è di dubbio gusto, con le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
6) Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. In altre versioni le fanciulle si dicono tristi per la morte della bella e “Molly Ban would appear among them like a mountain of snow“. Qui il paragone indica una certa luminosità dell’apparizione oltre che il pallore mortale
7) solo in un quarto delle versioni esaminate da Jennifer O’Connor sono prive della strofa con il fantasma della fanciulla, e quindi l’apparizione si trova come componente del nucleo iniziale della storia, la credenza nei revenant contemplava il loro ritorno per aiutare i vivi

continua 

FONTI
http://cjtm.icaap.org/content/14/v14art3.html
http://www.contemplator.com/scotland/pollyv.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8332

LADY OF CARLISLE

Sull’origine della ballata “Lady of Carlisle” sono state fatte più illazioni che ricerche e forse la ballata ci giunge dal medioevo o forse dal Seicento. Di questa antica ballata resta oggi una versione in stile bluegrass, conservatasi presso le comunità  rurali dei Monti Appalachi. L’antecedente più prossimo è con buona probabilità d’origine tedesca: il poema di Schiller intitolato ‘Der Handshuh‘ (1797) che a sua volta è modellato su di un racconto aneddotico francese risalente al XVIII secolo sul toponimo di Rue des Lions a Parigi; per dare prova d’amore alla sua dama, un cavaliere si getta nella gabbia dei leoni (del serraglio reale) pur di riprende il guanto caduto. Schiller prese ispirazione da Les Mémoires de Messire Pierre de Bourdeilles, Seigneur de Brantôme (1666, Discours 10e) che dava per vera la storia come accaduta sotto il regno di Francesco I.

IL GUANTO DI FRIEDRICH VON SCHILLER

(tratto da qui)
Davanti al suo giardino dei leoni, in attesa di assistere alla lotta, sedeva il Re Francesco, e intorno a lui i Grandi del Regno, e in giro sulle alte balconate le dame facevano bella corona. E come lui fa cenno con un dito, si apre la grande gabbia e con passo cauto entra un leone, si guarda intorno silenzioso, con lunghi sbadigli, e scuote la criniera, e stira le membra, e si accuccia. A un nuovo cenno del re, si apre subito una seconda porta, da cui esce di corsa con salti selvaggi una tigre, e appena vede il leone, ruggisce forte descrive con la coda cerchi spaventosi, e allunga la lingua, e gira ombrosa intorno al leone ruggendo con rabbia, poi ringhiando si accuccia su un fianco. A un nuovo cenno del re saltano fuori da due gabbie aperte due leopardi contemporaneamente, che si lanciano con ardita voglia di lotta sulla tigre, che li afferra con le forti zampe, e il leone con un ruggito si rizza, poi si calma, e tutto intorno, vogliosi di uccidere, si muovono i feroci gattoni. Ed ecco, cade dalla balconata un guanto, da mano leggiadra, cade fra la tigre e il leone, proprio in mezzo. E al Cavaliere Delorges scherzando dispettosa si volge madamigella Cunegonda: “Cavaliere, se il vostro amore è così ardente come mi giurate ogni momento, andate a prendermi il guanto”. E il cavaliere corre veloce scende nella terribile gabbia con passo sicuro e dal punto più pericoloso prende il guanto con mano ardita. E con meraviglia e terrore guardano i cavalieri e le dame, e tranquillamente lui porta via il guanto, risuona la sua lode su ogni labbro, ma con dolce sguardo d’amore – che gli promette piaceri di voluttà – lo accoglie madamigella Cunegonda. E lui le getta il guanto in viso: “Ringraziamenti non ne voglio, madamigella”. E se ne va in quello stesso istante.

LA LADY SPIONAvan-dick-lucy-percy

Una nota lady, contessa di Carlise fu Lucy Percy (1599 -1660) una spia inglese di nobili natali. Fece parte della corte di Carlo I d’Inghilterra ed ebbe molti amanti; su di lei Alexandre Dumas modellò il personaggio di Milady per i suo romanzo d’appendice “I tre Moschettieri”.

Il gesto dovette sembrar molto romantico ai giovanotti del tempo, così varie versioni furono scritte nell’Ottocento tra cui una serie di broadside (vedi qui). Nelle ballate la prova d’amore diventa una contesa tra due pretendenti e il guanto è un più civettuolo ventaglio, accessorio inseparabile delle signore del Settecento/Ottocento.

Nella versione di Schiller la dama non ci faceva una bella figura ed era respinta dal cavaliere come donna superficiale e vanesia, mentre nella ballata è una donna più sensibile (che sviene davanti alla fossa dei leoni) e che non riuscendo a scegliere tra due valorosi soldati decide di dare il suo cuore a colui che le darà prova d’onore e di coraggio (e che la renderà di certo presto vedova).

E’ significativo tuttavia che l’oggetto gettato nella fossa dei leoni sia un ventaglio e non un guanto, entrato nella moda francese con Caterina de Medici e amato dalla regina Elisabetta I il ventaglio divenne  solo nel 1700 l’accessorio indispensabile di una dama. Ma in questo contesto il ventaglio è un simbolo?  Probabile, leggetevi quest’analisi di Michael Cope (qui)

This was another of the more than 700 songs Sam Henry collected in North Ulster and published week by week between 1924 and 1938 in The Northern Constitution of Coleraine, complete with brief notes and tonic sol-fa notation. The song seems to have been widespread in Ulster at one time and has also been well known in Scotland.
Cecil Sharp noted the earliest version of the story in a 17th century French autobiography, the events supposed to have actually happened at the court of François I. Sharp collected versions of the ballad in Somerset and in the Appalachians and it has also turned up widely along the north-eastern seaboard of the USA and Canada. Other titles for the song are The Fan and The Bold Lieutenant.” (tratto da qui)

ASCOLTA Pentangle in Solomon’s Seal (1972)
“Lady Of Carlisle” (traditional, arranged by Jansch, Renbourn, Thompson, Cox, McShee) — inizia a 30.05
In questo brano, con il quale si conclude il loro primo ciclo, i Pentangle tentano un ultimo ardito esperimento di mix di generi musicali. Il brano tradizionale è arrangiato come un roots blues del Sud degli Stati Uniti, con tanto di armoniche e chitarre suonate stile banjo, a testimoniare che anche gli influssi della musica tradizionale inglese hanno costituito il terreno di cultura da cui è nato il blues, e quindi il jazz e quindi il rock” (Alberto di Musica e Memoria tratto da  qui)

ASCOLTA Robert Hunter

ASCOLTA Pete Seeger con il titolo di “Down in Carlise”


I
Down in Carlisle there lived a lady
Being most beautiful and gay,
She was determined to stay a lady,
No man on earth could her betray.
II
Unless it was a man of honour
A man of honour and high degree,
And then approached two loving soldiers,
This fair lady for to see.
III
One being a brave lieutenant
A brave lieutenant and a man of war
The other being a brave (bold) sea captain,
Captain of the ship that come from afar.
IV
And hen up spoke this fair young lady,
Saying “I can’t be but one man’s bride,
if you’ll come back tomorrow morning,
On this case we will decide.”
V
She ordered her a span of horses
A span of horses at her command;
And down the road these three did travel
Till they come to the lions’ den.
VI
There they stopped and there they halted/These two soldiers stood gazing round;
And for the space of half an hour
That young lady lies speechless on the ground.
VII
And when she did recover,
Threw her fan  in the lions’ den
Saying, “Which of you to gain a lady
Will return her fan again?”
VIII
Then up spoke the brave lieutenant,
He raised his voice both loud and clear,
He said “You know I am a dear lover of women,
But I’ll not risk my life for love.”
IX
Then up spoke that brave sea captain.
He raised his voice both loud and high,
He said “You know I am a dear lover of women/ I will return her fan or die.”
X
Down in the lions’ den, he boldly entered,
The lions being both wild and fierce,
He marched around and in among them/ Safely returned her fan again.
XI
And when she saw her true lover coming
Seeing no harm had been done to him,
She threw herself against his bosom,
Saying, “Here is the prize that you have won.”
Traduzione riveduta da qui*
I
Laggiù nel Carlisle viveva una dama
era molto bella e gaia
decisa a restare una dama
nessun uomo sulla terra l’avrebbe ingannata.
II
A meno che fosse un uomo d’onore
un uomo d’onore e di alto lignaggio
E a quel punto arrivarono due uomini d’armi che volevano vedere questa bellissima dama.
III
Uno era un coraggioso tenente
un coraggioso tenente ed un uomo d’armi
L’altro era un coraggioso capitano, comandante della nave che era venuta da molto lontano
IV
Così parlo quella giovane e bella dama,
dicendo “Non posso essere che la sposa di uno solo, ma se voi tornerete domani mattina
a quel punto io deciderò”
V
Lei ordinò un tiro di cavalli
un tiro di cavalli al suo comando;
e giù lungo la strada i tre viaggiarono
finché arrivarono alla fossa dei leoni
VI
Lì si fermarono e lì si arrestarono
questi due soldati si rimirarono intorno
per una buona mezz’ora,
che quella giovane donna rimase a terra priva di sensi.
VII
E quando si riprese
gettò il suo ventaglio giù nella fossa dei leoni dicendo “Chi di voi per ottenere il favore di una dama
le riporterà il suo ventaglio?”
VIII
Allora parlò il coraggioso tenente
il suo tono di voce era forte e chiaro
egli disse “Voi sapete che amo le donne
ma non rischierò la mia vita per amore”
IX
Allora parlò il coraggioso capitano
il suo tono di voce era forte e chiaro
egli disse “Voi sapete che amo le donne
io riporterò il ventaglio o morirò”
X
Scese audacemente giù nella fossa dei leoni,
i leoni erano selvaggi e feroci
lui sfilò attorno e in mezzo a loro
e tornò sano e salvo con il ventaglio
XI
E quando vide il suo vero amore tornare
senza aver subito alcun danno
lei si gettò tra le sue braccia
dicendo “Ecco il premio che tu hai vinto”.

NOTE
*Alberto Musica &Memoria

FONTI
http://www.musicaememoria.com/pentangle_solomons_seal.htm
http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thelionsden.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-LadyCarlisle.html
https://oldtimeparty.wordpress.com/2012/05/24/the-lady-of-carlisle/
http://www3.clearlight.com/~acsa/introjs.htm?/~acsa/songfile/LADYCARL.HTM
http://www.whitegum.com/introjs.htm?/songfile/LADYCARL.HTM
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LO25.html
http://dylanchords.info/00_misc/lady_of_carlisle.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=65185

THE SWEET KUMADEE

Una sea ballad molto popolare nel circuito folk anglo-americano conosciuta con vari titoli (“The Sweet Trinity”, “The Golden Vanity”, “The Golden Willow Tree”) appare in stampa in foglio volante (broadside) nel 1635 con il titolo di Sir Walter Raleigh Sailing In The Lowlands. Il professor Child la riporta in tre versioni (Child ballad #286) collegandola storicamente al vascello di Sir Walter Raleigh “The Sweet Trinity”, un personaggio impopolare, di quella nuova nobiltà nata dal mondo degli avventurieri piena di boria, ma priva d’onore. (parte introduttiva)
Nella ballata  si narra un evento rocambolesco quanto improbabile: l’affondamento di una nave nemica bucandone lo scafo con un non ben precisato attrezzo!

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LA VERSIONE SCOZZESE

E’ la versione che più si avvicina a quella collezionata da Child (#286 B) con il vascello nemico questa volta di nazionalità francese. Qui abbiamo il lieto fine con il capitano che, per evitare di veder affondare la sua stessa nave, cede al mozzo e a malincuore, soldi, terre e mano della figlia..

ASCOLTA Ewan MacColl in Matching Songs Of The British Isles And America. 1975

ASCOLTA The Gaugers in  Awa wi the Rovin Sailor 1994

I
There was a ship sailed from the North  Country
And the name of the ship was the Sweet Kumadee
She was built of the pine and the bay oak tree
And she sailed on the Lowlands, Lowlands(1)
And she sailed on the Lowlands Low.
II
He hadna been a sailin’ a week but barely three
When the lookout man he sighted a French gaudie
And he said,” We’ll a’ be sent tae the bottom of the sea”
III
Then oot an’ spak oor cabin boy(2),
and oot spak he, sayin’,
“Captain, o captain,
what will ye gie tae me(3)
If I swim along the side of the French gaudie”
IV
“It’s I will gie ye gowd,
an’ I will gie ye fee
And my eldest dochter your bride for tae be(4)
If ye swim aling the side of the French gaudie”
V
The boy bent his back,
and awa’ swam he
He swam till he cam’ tae the French gaudie Wi’ his instruments (5) aboot him, he started to mak’ free tae sink her in.
VI
Some were at the cards,
and some were at the dice
Four and twenty holes
he has pierced in her side
Until the salt water,
it flashed before their eyes
And they sank in .
VII
“O captain, o captain,
be as good as your word,
Ye’ll throw me a rope
and ye’ll pu’ me on board
Ther gaudie she lies at the bottom of the road”
VIII
“I winna throw a rope,
nor pu’ ye on board
Ye can swim till ye sink,
just as true as me word.
Ye can swim till ye sink tae the bottom of the road”
IX
“Ye’ll throw me a rope,
and ye’ll pu’ me frae the sea
Or I’ll swim to the side o’ your Sweet Kumadee
I’ll send her tae the bottom(6)
like the French Gaudie
X
He’s thrown him a rope,
and they’ve pu’d him frae the sea
An’ he’s gi’en tae him the gowd,
an’ he’s gi’en tae him the fee
And his eldest dochter his bride for tae be
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
C’era una nave che salpò dal Nord
e il nome della nave era la Sweet Kumadee
era costruita con il pino e la quercia della baia
e salpò per le Antille(1),
e salpò per le Antille.
II
Non era  in viaggio che da una settimana o forse tre
quando la vedetta avvistò un galeone francese
e disse “Stiamo per finire sul fondo del mare”
III
Allora parlò forte il nostro mozzo(2), forte parlò dicendo
“Capitano, o capitano,
cosa mi darete(3)
se io nuotassi al fianco del galeone   francese (per affondarlo)?”
IV
“Ti darò oro
e franchigie,
e la mia figlia primogenita sarà tua moglie,(4)
se tu nuoterai sul fianco del galeone francese (per affondarlo)”
V
Il ragazzo inarcò la schiena
e lontano si tuffò
nuotò finchè raggiunse il galeone francese
con i suoi  attrezzi (5)
iniziò a fare i buchi per affondarlo.
VI
Chi giocava a carte
e chi ai dadi
ma 24 buchi
fece sul fianco
finchè l’acqua salata
apparve ai loro occhi
e sprofondarono.
VII
“O capitano, capitano
siate di parola
gettatemi una cima
e io salirò a bordo
che il loro galeone giace sul fondo
degli abissi”
VIII
“Non ti getterò la cima
e non ti prenderò a bordo
devi nuotare finchè non affogherai
in verità
devi nuotare finchè non affogherai sul fondo degli abissi”
IX
“Mi getterete la cima
e mi tirerete fuori dal mare
o io nuoterò sul fianco della vostra Sweet Kumadee
e la manderò a fondo(6)
come il galeone francese”
X
Gli gettò una cima
e lo presero a bordo
e gli diede l’oro
e gli diede le franchigie
e la figlia primogenita come sposa

NOTE
1) con il nome Lowlands si indicavano molte terre e isole delle Indie Occidentali, si potrebbe trattare delle Antille ma la ballata può essere ambientata sia nei mari del Nord Europa che nel Mediterraneo o più nello specifico nel tratto di mare tra Irlanda e Scozia (the North Channel)
2) il ruolo di mozzo era quello più basso nella scala gerarchica della nave ed era affidato per lo più a giovani marinai inesperti
3) l’eroico mozzo non era poi così disinteressato a guadagnarci qualcosa oltre che la fama, e prima di prestare il suo aiuto chiede una contropartita
4) il capitano nell’immediatezza del pericolo promette non solo una ricompensa in denaro ma anche la mano della figlia, una promessa esorbitante data la differenza sociale tra i due, che ci si aspetterebbe più estorta dal giovane durante una trattativa che offerta spontaneamente dal capitano (a meno che non ci fosse già la malafede in partenza!)
5) quali siano questi attrezzi portentosi in grado di squarciare la chiglia di una nave non è dato sapere!! Che fosse un’impresa realizzabile è del tutto opinabile, forse era passata per la testa di qualche “stratega dei mari” l’idea della formazione di un corpo di “sommozzatori” che si immergono sotto lo scafo per bucarlo! Poi sono arrivati i sottomarini…
6) il giovane contrariamente ad altre versioni non si fa scrupolo di minacciare la nave

continua

FONTI
http://www.folkways.si.edu/ewan-maccoll/the-sweet-kumadee-the-sweet-trinity-child-286/celtic-childrens-world/music/track/smithsonian

THE TURKISH REVERIE

Una sea ballad molto popolare nel circuito folk anglo-americano conosciuta con vari titoli (“The Sweet Trinity”, “The Golden Vanity”, “The Golden Willow Tree”) appare in stampa in foglio volante (broadside) nel 1635 con il titolo di Sir Walter Raleigh Sailing In The Lowlands.Il professor Child la riporta in tre versioni (Child ballad #286) collegandola storicamente al vascello di Sir Walter Raleigh “The Sweet Trinity”, un personaggio impopolare, di quella nuova nobiltà nata dal mondo degli avventurieri, spocchiosa ma anche infida.
Nella ballata  si narra un evento rocambolesco quanto improbabile: l’affondamento di una nave nemica bucandone lo scafo con un non ben precisato attrezzo! (vedere introduzione)

LA VERSIONE AMERICANA

Una versione sentimentale viene dalla Virginia, da una registrazione sul campo di Horton BarkerChilhowie / St. Clair’s Bottom risalente al 1932 ripresa da Paul Clayton nel suo album “Whaling and Sailing Songs from the Days of Moby Dick”.
Così si riporta nelle note “The ballad probably originated about the middle of the 17th century when the Barbary pirates (known as Turks) raided shipping in the English Channel and even looted coastal towns.” He transcribed and learned his version from a 1932 aluminum recording of one of the best American traditional singers, Horton Barker of Chilhowie / St. Clair’s Bottom, Virginia, in the collection of the Virginia Folklore Society.”

Il nome che viene dato alla nave berbera pirata è declinato in molte varianti che non sempre sono il titolo della ballata: “The Turkish Reveille,” “The Turkish Revelee,” “The Turkish Rebilee” and “The Turkish Revoloo,” “The Turkish Revelry,” “The Turkish Revelrie,” “The Kish Rebel Lee,” “The Turkish Revelee,” “The Turkish Shilveree,” e “The Turkish Travelee.”

ASCOLTA Paul Clayton in “Whaling and Sailing Songs from the Days of Moby Dick” 1957

ASCOLTA Loudon Wainwright III in Rogues Gallery, Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys 2006 (versione che riprende quella di Paul Clayton del 1957)


I
There was a little ship
and she sailed on the sea
and the name of the ship was the Turkish Revelry(1)
she sailed down in that lonely lonesome water, she sailed on the lonesome sea
II
Up stepped a little sailor
saying “What will you give to me(2)
to sink that ship to the bottom of the sea? If I sink her in the lonely lonesome water ..
III
“I have a house and I have some land
and I have a daughter that shall be at your command(3)
if you sink her in the lonely
IV
He bowed on his breast
and away swam he
and he swam till he came to the Turkish Revelry
she sailed down on that lonely …
V
He had a little awe
all made for to bore(4)
and he bored nine holes in the bottom of the floor
and he sink her in the lonely …
VI
He bowed on his breast
away swam he
and he swam till he cam to the Golden Willow Tree
as she sailed in the lonely …
VI
“Captian o’ captian
will you be good as your word
or either take me up on board
for I’ve sunk her
in that lonely …”
VII
“No I won’t be
as good as my word(5)
or neither will I take you up on board
though you’ve sunk her
in that lonely ..”
VIII
“If it were not for
the love I bear your men(6)
I would sink you the same just as I sank them
I’d sink you in that lonely …”
IX
He bowed on his breast
and downward sunk he
bidding a farewell to the Golden Willow Tree
he sunk in that lonely …
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
C’era una piccola nave
che navigava sul mare
e il nome della nave era
“the Turkish Revelry”(1)
navigava in quelle acque solitarie
di un mare solitario.
II
Avanti si fece giovane marinaio,
dicendo “Cosa mi darete(2)
per mandare quella nave sul fondo dell’oceano?
Se l’affondassi nelle acque solitarie..”
III
“Ho una casa e delle terre
e ho una figlia che sarà al tuo comando(3),
se tu la affondassi nelle acque solitarie..”
IV
Il ragazzo si piegò in avanti
e via nuotò
e nuotò finchè raggiunse la
“Turkish Revelry”
che navigava sulle acque solitarie
V
Ebbe una piccola indecisione
di dove bucare(4),
ma poi fece 9 buchi sul fondo della chiglia
e l’affondò nelle acque solitarie..
VI
Si piegò in avanti
e lontano nuotò
e nuotò finchè raggiunse la “Golden Willow Tree”
che navigava nelle acque solitarie..
VI
“Capitano o capitano,
mantenete fede alla vostra parola,
prendetemi a bordo
perchè ho affondato la nave
in quelle acque solitarie..”
VII
“No, non voglio
essere di parola(5)
e nemmeno prenderti a bordo
sebbene tu abbia affondato la nave
in quelle acque solitarie ..”
VIII
“Se non fosse per l’amore che porto ai vostri uomini(6)
vi affonderei come ho affondato l’altro equipaggio
vi affonderei in quelle acque solitarie.. 
IX
Si piegò in avanti
e verso il basso affondò
mandando un addio alla Golden Willow Tree
affogò in quelle acque solitarie..

NOTE
1)i pirati musulmani delle coste africane provenivano da quella che gli europei chiamavano Barberia (in inglese Barbary e in francese Côte des Barbaresques) ovvero Algeria Tunisia, Libia, Marocco (e più precisamente le città-stato di Algeri, Tunisi e Tripoli, ma anche i porti di Salè e Tetuan). La definizione più corretta è corsari barbareschi perchè assalivano solo le navi dell’Europa cristiana (compiendo inoltre razzie anche nei paesi cristiani della costa atlantica e del mediterraneo per procacciare schiavi o per ottenere lauti riscatti). Nel termine barbareschi si comprendevano arabi, berberi, turchi nonché i rinnegati europei. Per quanto le attività piratesche fossero endemiche nel Mar Mediterraneo il periodo di massima attività dei corsari barbareschi fu la prima metà del 1600. Le ballate sui pirati “turchi” riprendono popolarità negli anni tra il 1795 e il 1815 in concomitanza degli attacchi dei corsari barbareschi alle navi americane. continua
2) l’eroico mozzo non era poi così disinteressato a guadagnarci qualcosa oltre che la fama, e prima di prestare il suo aiuto chiede una contropartita
3) il capitano nell’immediatezza del pericolo promette non solo una ricompensa in denaro ma anche la mano della figlia, una promessa esorbitante data la differenza sociale tra i due, che ci si aspetterebbe più estorta dal giovane durante una trattativa che offerta spontaneamente dal capitano (a meno che non ci fosse già la malafede in partenza!)
4) il giovane mozzo dopo essersi diretto sotto lo scafo nemico lo buca in più punti facendolo affondare! Che fosse un’impresa realizzabile è del tutto opinabile, forse era passata per la testa di qualche “stratega dei mari” l’idea della formazione di un corpo di “sommozzatori” che si immergono sotto lo scafo per bucarlo! Poi sono arrivati i sottomarini…
5) il capitano, molto poco nobilmente, si rimangia la promessa e per nulla riconoscente, non intende riprendere a bordo il giovane mozzo
6) il giovane però non vuole rivalersi sulla nave e il suo equipaggio e si lascia annegare.

LA MELODIA CON PIU’ BRIO: THE GOLDEN VANITY

Ecco come diventa la stessa melodia velocizzata e in stile bluegrass!

ASCOLTA The Almanac Singers in “The Very Best Of American Folk titolo” The Golden Vanity

ASCOLTA Crooked Still in “Some Strange Country”, 2011 titolo “The Golden Vanity” nel video live 2009 , un arrangiamento molto personale in progressive bluegrass


I
There was a little ship
and she sailed on the sea
and the name of the ship was the Turkish Revelry(1)
she sailed upon the low, the lonesome low, she sailed upon the lonesome sea

II
She had not been out many more weeks than three
When she was overtaken by the Turkish Revelry
Sailing on the low..
III
Then up spoke a little cabin boy
saying “What will you give to me(2)
if I will them destroy?”
If I sink her in the low ..

IV
“The man who them destroys”,
the captain then replied
“It’s five thousand pounds
and my daughter for your bride”
If you sink them in the low..”
V
The boy smote his breast,
and down jumped he
He swam until he came to the Turkish Revelry
Sailing on the low…

VI
He had a little tool,
made for the use
He bored nine holes in her hull all at once
He sank her in the low …

VII
He swam back to the ship,
he beat upon the side
Crying “Captain pick me up,
I’m waving with the tide”
“I’m sinking in the low
VIII
“I will not pick you up”,
the Captain then replied
“I’ll shoot you, I’ll drown you,
I’ll sink you in the tide
I’ll sink you in the low…
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era una piccola nave
che navigava sul mare
e il nome della nave era “the Turkish Revelry”(1)
navigava nelle acque solitarie
di un mare solitario.
II
Non erano passate che più di tre settimane
quando fu superata dalla Turkish Revelry
navigava nelle acque solitarie…
III
Avanti si fece giovane mozzo,
dicendo “Cosa mi darete(2)
se li distruggerò?
Se l’affondassi nelle acque solitarie..”
IV
“All’uomo che li distruggerà –
allora il capitano rispose –
andranno 5mila sterline
e mia figlia in sposa(3),
se tu li affondassi nelle acque solitarie..”
V
Il ragazzo si piegò in avanti
e giù si gettò
e nuotò finchè raggiunse la “Turkish Revelry”
che navigava sulle acque solitarie
VI
Aveva un piccolo attrezzo
fatto per lo scopo(4), e fece 9 buchi sul fondo della chiglia in un colpo solo
e l’affondò nelle acque solitarie..
VII
Nuotò di ritorno alla nave
e diede un colpo sulla fiancata
gridando “Capitano prendimi su
sto nuotando contro corrente
sto affondando nelle acque solitarie..
VIII
“Non ti tirerò su –
il capitano allora rispose-
ti sparerò e ti annegherò(5)
ti affonderò nella corrente
ti affonderò nelle acque solitarie..

NOTE
4) qui la fantasia popolare si dilunga nell’immaginare come si potesse far affondare una nave perforandone lo scafo: ecco un prodigioso attrezzo che con un colpo riesce a fare 9 buchi
5) il capitano, molto poco nobilmente, si rimangia la promessa e per nulla riconoscente, non intende riprendere a bordo il giovane mozzo, anzi per essere certo che muoia gli spara pure!!

continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=49885
http://web.lyon.edu/wolfcollection/songs/riddlegolden1260.html
http://www.harbourtownrecords.com/peterslyricsgoldenvanity.htm

THE MERRY GOLDEN TREE

Una sea ballad molto popolare nel circuito folk anglo-americano conosciuta con vari titoli (“The Sweet Trinity”, “The Golden Vanity”, “The Golden Willow Tree”) appare in stampa in foglio volante (broadside) nel 1635 con il titolo di Sir Walter Raleigh Sailing In The Lowlands.  Il professor Child la riporta in tre versioni (Child ballad #286) collegandola storicamente al vascello di Sir Walter Raleigh “The Sweet Trinity”, un personaggio impopolare, di quella nuova nobiltà nata dal mondo degli avventurieri, spocchiosa ma anche infida. (vedere introduzione)
Nella ballata  si narra un evento rocambolesco quanto improbabile: l’affondamento di una nave nemica bucandone lo scafo con un non ben precisato attrezzo!

GV2Sm

LA MELODIA: MOUNTAIN BALLAD STYLE

Lo stile è detto Old Time ovvero la musica appalachiana
l’OTM è una musica di origini molto antiche, nella sua forma originaria risale alle isole britanniche, le sue radici sono contenute nelle danze, canzoni, ballate anglo-scozzesi e nelle fiddle-tunes irlandesi. L’ampia regione in cui si sviluppò era nell’area sud appalachiana, che comprende anche le zone collinose e pianeggianti limitrofe, ovviamente non si limitò solo a quest’area geografica, ma si diffuse grazie alle migrazioni anche in altri territori del sud-ovest americano. Oggi si preferisce usare il termine old time music per definire la musica tradizionale appalachiana, a quei tempi veniva anche chiamata musica hillbilly; era un termine dispregiativo e vagamente razzista con cui venivano identificati gli abitanti di queste aree e tutto ciò che li concerneva. Agli albori le string bands (complessi di strumenti a corda) erano formati solo da duo fiddle-banjo, il fiddle era lo strumento principale e il banjo five-string forniva un notevole e robusto apporto ritmico, suonato soprattutto in stile clawhammer (ma anche la tecnica del ‘two fingers’, stile antico nato nel minstrel-show) che diventò ben presto tipico degli Appalachi.
Verso la fine del secolo con l’introduzione della chitarra le string bands diventano un trio, e la musica delle montagne subisce dei mutamenti radicali, sia per il progressivo abbandono di strutture arcaiche (che sopravvivono solo nelle zone più isolate) sia negli stili che la chitarra porta con sé. Alcune string bands introdussero successivamente anche altri strumenti, fra cui il mandolino che però non ebbe mai un ruolo ben definito, fino all’avvento del bluegrass.“(tratto da qui)

MERRY GOLDEN TREE IN THE LONESOME SEA

Il nome della nave sul versante americano è per lo più Merry Golden Tree e la sua avversaria la “Turkish Reveille (Revelry)” . Una delle più vecchie registrazioni risale al 1935 dalla Carter Family. Il testo della ballata è ridotto a sole sei strofe e la storia risulta un po’ incomprensibile per chi non conosce già la ballata, a testimonianza della grande popolarità che essa aveva raggiunto nelle Americhe, anche nelle lande più sperdute e lontano dal mare…

ASCOLTA The Carter Family “Sinking in the Lonesome Sea” 1935

ASCOLTA John C. Reilly and Friends live 2013, una bella versione con due voci e chitarra quasi sussurrata, molto toccante


I
There was a little ship
And she sailed upon the sea
And she went by the name of the Merry Golden Tree
And she sailed upon the low and lonesome low
And she sailed upon the lonesome sea
II
There was a little sailor
Unto his captain said
“Oh captain captain what’ll you give to me(1)
If I sink them (2) in the low and lonesome low, If I sink them in the lonesome sea?”
III
“Two hundred dollars
I will give unto thee
And my oldest daughter I will wed unto you(3)
If you sink them in the low and lonesome low
If you sink them in the lonesome sea”
IV
He bowed upon his breast
And away swim he(4)
Till he came to the ship of the Turkish Reveille(5)
As he sinked in the low and lonesome low
As he sinked in the lonesome sea
V
“If it wasn’t for the love
Of your daughter and your men(6)
I would do unto you as I did unto them
I would sink you in the low and lonesome low
I would sink you in the lonesome sea”
VI
He bowed his head
And down sank he
“Farewell farewell to the Merry Golden Tree
For I’m sinking in the low and lonesome low
For I’m sinking in the lonesome sea”
TRADUZIONE ITALIANO
I
C’era una piccola nave
che navigava sul mare
e le diedero il nome di “The Merry Golden Tree”
navigava sulle acque solitarie di un mare solitario
navigava su un mare solitario.
II
C’era un giovane marinaio
che disse al capitano
“O capitano cosa
mi darai(1)
se li affondo(2) nelle acque solitarie
se li affondo
in un mare solitario?”
III
“Duecento dollari
ti darò
e la mia figlia più grande ti farò sposare(3)
se li affondi nelle
acque solitarie
se li affondi in un mare solitario”
IV
Si piegò in avanti
e via nuotò(4)
finchè si avvicinò alla nave della Turkish Reveille(5)
e l’affondò nelle
acque solitarie
e l’affondò in un mare solitario
V
“Se non fosse per l’amore
di vostra figlia e dei vostri uomini(6)
farei a voi ciò che ho fatto a loro
vi affonderei nelle
acque solitarie
di un mare solitario”
VI
Piegò la testa
e si lasciò affondare
“Addio addio
al Merry Golden Tree
perchè sto affondando nelle acque solitarie
sto affondando in un mare solitario”

NOTE
1) l’eroico mozzo non era poi così disinteressato a guadagnarci qualcosa oltre che la fama, e prima di prestare il suo aiuto chiede una contropartita
2) manca la strofa dell’avvistamento di un vascello pirata, nella IV strofa denominata the Turkish Reveille
3) il capitano nell’immediatezza del pericolo promette non solo una ricompensa in denaro ma anche la mano della figlia, una promessa esorbitante data la differenza sociale tra i due, che ci si aspetterebbe più estorta dal giovane durante una trattativa che offerta spontaneamente dal capitano (a meno che non ci fosse già la malafede in partenza!)
4) altra strofa mancante in cui il giovane mozzo dopo essersi diretto sotto lo scafo nemico lo buca in più punti facendolo affondare! Che fosse un’impresa realizzabile è del tutto opinabile, forse era passata per la testa di qualche “stratega dei mari” l’idea della formazione di un corpo di “sommozzatori” che si immergono sotto lo scafo per bucarlo! Poi sono arrivati i sottomarini…
5) i pirati barbareschi del Nord Africa 

French_ship_under_atack_by_barbary_pirates
6) altra strofa mancante in cui il capitano, molto poco nobilmente, si rimangia la promessa e per nulla riconoscente, non intende riprendere a bordo il giovane mozzo; il giovane però molto più “nobilmente” rinuncia a ogni vendetta e si lascia annegare.

continua

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/coasts-of-high-barbary/
http://www.bcmai.it/tlj/articolo.asp?IDArticolo=263

YOUNG EMSLEY IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; il nome del protagonista è Edwin, Edmund, Edward, mentre la sua fidanzata è Emma, Emslie, Emily o Amy, la ballata è diffusa inoltre con vari titoli.
Dopo aver esaminato nei post precedenti le versioni del folk americano, inglese e irlandese concludo con la versione scozzese. L’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.

LA VERSIONE SCOZZESE: YOUNG EMSLEY

La versione si è tramandata ad Aberdeen e nella comunità dei travellers scozzesi. La trama è ridotta all’essenziale lui che va alla locanda sulla spiaggia, beve un po’ troppo, viene derubato e ucciso dai genitori di lei.

ASCOLTA Fiona Hunter in Fiona Hunter 2014, su Spotify


I
Young Emslie loved a sailor boy
Young Emslie loved a sailor boy
And why she loved that sailor boy
Because he ploughed in the lowlands(1) low
II
“If you go to a public house,
A public down by the shore,
An if you chance to enter it
Do not let my parents know”
III
As young Edward sat a-drinking
As young Edward sat a-drinking
Little, little was he thinking
That sorrow crowned his head
IV
As young Emslie lay a-slumbering
As young Emslie lay a-slumbering
She dreamed a fearful dream
She dreamed they murdered her own true love,/They robbed him and they stabbed him
And they sunk his body-o
V
“Oh mother dear, oh mother dear,
Come tell to me no lies.
What did youse do with the stranger
Youse had in here last night?”
VI
“Oh daughter dear, oh daughter dear,
To you we will tell no lies.
We murdered him and we stabbed him/And we sunk his body low.”
VII
“Oh you cruel, cruel parents,
Oh you cruel, cruel parents,
And for the murder of my ain true love
Youse will die on a public show.”
Tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emslie amava un marinaio
La giovane Emslie amava un marinaio
e perchè lo amava?
Perchè lui solcava i mari delle Terre Basse (1)
II
“Se andrai nella taverna
vicino alla spiaggia
e decidi di entrare
non fare che i miei genitori lo sappiano”
III
Mentre il giovane Edward era seduto a bere,
non immaginava
quale disgrazia gli pendeva sulla testa
IV
Mentre la giovane Emslie stava dormendo
fece un sogno terribile
sognò che assassinavano il suo vero amore
lo derubavano e accoltellavano
e affondavano il suo corpo
V
“O cara madre
vieni e non dirmi bugie
che cosa ne avete fatto del forestiero?
Quello che è stato qui la scorsa notte?”
VI
“O figlia cara
non ti mentirò
lo abbiamo assassinato pugnalandolo
e abbiamo affondato il suo corpo”
VII
“O voi genitori crudeli
genitori crudeli
per l’assassinio del mio vero amore
morirete sulla pubblica piazza”

NOTE
1) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie.
prima parte 

FONTI
http://singout.org/2012/10/18/he-therefore-did-confess/
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/38041/1
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/65565/1
https://soundcloud.com/song-collectors/stanley-robertson-young-emslie

YOUNG EDMUND IN THE LOWLANDS

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato le versioni del folk americano (qui) nella seconda parte la versione nel folk inglese (qui) e in questa terza parte concludo con la versione in Irlanda.

LE VERSIONI IRLANDESI Young Edmund in the Lowlands Low

La variante irlandese della ballata viene dall’Ulster (contea di Tyrone) ed è forse la melodia più straziante, cantata con molto pathos dagli interpreti, resa magistralmente da Jarlath Henderson, differisce dalla versione inglese nella conclusione in cui il padre è consumato dal rimorso e confessa di aver ucciso il giovane Edmund, per finire così impiccato sulla pubblica piazza.

tyburn

ASCOLTA Paul Brady in “Welcome Here Kind Stranger”, 1978 (per il testo qui)

ASCOLTA Jarlath Henderson in “Hearts Broken, Heads Turned”, 2016 (notevole e talentuoso musicista polistrumentista nonchè cantante che ci regala un cd denso di emozioni)
Nelle note scrive: “Geordie Hanna was described to me as a big gentle farmer from the southern shores of Lough Neagh, with hands like shovels, I am told, and a welcome for everyone. Geordie and his sister, Sarah-Anne O’Neill, collected many songs and kept the singing tradition alive in County Tyrone, even through the dark days of the troubles. Sadly, Geordie passed away soon after I was born, in 1987. As a young teenager, I met Sarah-Anne during music sessions held on Friday nights in Derrytresk. I take my inspiration here from Geordie’s version of this dark and well-travelled murder ballad.”

VERSIONE JARLATH HENDERSON
I
Young Emily being a servant girl(1),
Her lover a sailor bold(2),
He ploughed the main
much gold to gain(3)
For Emily, we are told.
After seven long years had been and gone,
Young Edmund returned home;
He landed to his true love
And all his gold he did it show,
That he had gained dwell on the main,
as he ploughed the Lowlands Low(4).
II
Her Father kept a public house,
It was down by the sea,
said Emily “You may enter there
And all night you can stay;
And I’ll meet you here tomorrow,
But don’t let my Father know(5)
That your name it is young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
III
And Edmund Deares has enter there,
And all his gold he did show –
Said Emily’s cruel Father,
“This gold will be your woe (foe),
For I’ll send your body sinkin’,
Down in the Lowlands Low.”
IV
As Edmund did go to bed
And scarce had fell asleep,
young Emily’s cruel Father
Into his room did creep –
He has dragged and put him out of bed
To the beach, sure he did go,
And he sent his body sinkin’
Down in the Lowlands Low.
V
As Emily on her pillow lay,
She dreamt a frightful dream –
She dreamt to saw her true love
Lying in a crystal stream(6);
and early the next morning
To her Father’s house she did go,
because she loved him dearly
who ploughed the Lowlands Low.
VI
Sayin’, “Father, where’s that stranger
Who came last night to lie?”
“Oh, he is dead, no tales he’ll tell,”
Her Father did reply.
“Then, Father, cruel Father,
You will die a public show
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
VII
And Emily’s cruel Father
Could not day or night get rest;
For the cruel deed that he had done,
He later did confess(7);
He was tried and he was sentenced,
And he died a public show,
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.(8)
Tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una ragazza a servizio(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che navigava sull’oceano
per guadagnare molto denaro(3)
per Emily, così mi è stato detto.
Dopo che trascorsero sette lunghi anni
il giovane Edmund ritornò a casa
sbarcò a terra dal suo vero amore
e le mostrò tutti i soldi
che aveva guadagnato sul mare
mentre navigava per le Terre basse(4).
II
Il padre gestiva una locanda
che stava in riva al mare
disse Emily “Devi andarci
e restaci per tutta la notte.
ci vedremo al mattino,
ma non far sapere a mio padre(5)
che che tu sei il giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse”
IV
E Edmund Deares ci entrò
e mostrò tutto il suo danaro
disse il crudele padre di Emily
“Quest’oro sarà la tua rovina
perchè farò affondare il tuo corpo
giù negli abissi”
IV
Edmund andò a letto
e si era appena messo a dormire
che il crudele padre di Emily,
piano nella sua stanza scivolò
lo pugnalò e lo tirò fuori dal letto,
dritto alla spiaggia andò
e fece affondare il suo corpo
giù negli abissi
V
Mentre Emily dormiva nel suo letto
fece un sogno spaventoso,
sognò di vedere il suo vero amore
fermo in una corrente di cristallo(6)
così subito al mattino dopo
andò alla casa di suo padre
perchè amava teneramente
colui che navigava per le Terre basse
VI
dicendo “Padre, dov’è quello straniero
che è venuto l’altra notte a dormire? ”
“E’ morto e non racconterà niente”
rispose il padre
“Allora padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
colui che navigava per le Terre basse ”
VI
E il crudele padre di Emily
giorno e notte non poteva riposare
per l’atto crudele che aveva commesso
e alla fine confessò(7)
fu processato e condannato
e morì sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse(8)

NOTE
1) nelle versioni del vecchio mondo Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante, viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un marinaio della marina britannica
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali.  D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo. Il nome richiama inoltre i fondali del mare che diventeranno la tomba dell’incauto giovane.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale o un amore paterno distorto e morboso, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo.
6) l’immagine poetica è quella di una bara con le pareti di vetro
7) la versione irlandese di questa ballata diventa sempre più simile a un racconto di fiabe: il colpevole è assalito dal rimorso e confessa il suo crimine. Mentre nella versione inglese abbiamo solo la speranza della ragazza che il padre finisca nelle mani della giustizia, qui ci viene la conferma della sua impiccagione nella pubblica piazza.
8) verrebbe da completare la ballata con l’ultimo verso preso in prestito dalla versione di Maggy Murphy dalla contea di Fermanagh
Now Emily she can wander
Down by yon beech-green isle
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro.
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro;
It reminds her of her Edmund Deares
who ploughed the lowlands low

continua ultima parte

FONTI
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html
http://singout.org/2012/10/18/he-therefore-did-confess/
https://www.musixmatch.com/lyrics/Bella-Hardy/Young-Edmund
https://dl.dropboxusercontent.com/u/11551776/Blog%20Stuff/Young%20Edmund%20in%20the%20Lowlands%20Low%20-%20Paul%20Brady.txt
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=142487

EDWIN&EMMA, A MURDER BALLAD IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato due versioni esemplari del folk americano (prima parte qui) e in questa seconda parte esaminerò la versione inglese.

LA VERSIONE INGLESE

Le versioni inglesi sono tutte abbastanza simili (omologate in una certa misura dalla versione stampata nel  “Penguin Book of English Folk Songs” 1959 e si rifanno alla versione raccolta nel 1907 nella costa sud dell’Inghilterra – George Gardiner e Charles Gamblin la raccolsero nel 1907 dalla signora Hopkins di Axford, Basingstoke, Hampshire, e Vaughan Williams nel 1909).

sailor-picI due protagonisti sono chiamati Edwin ed Emma. Edwin ritorna dopo sette anni di ferma nella British Navy  per sposare finalmente la sua fidanzata, ma viene pugnalato, dai genitori di Emma, mentre dorme mezzo ubriaco; il suo corpo è gettato in mare per nascondere le prove, la giovane Emma impazzisce dal dolore e finisce nel manicomio di Bedlam.

ASCOLTA Louis Killen in Ballads and Broadsides 1965. La melodia è così bella che basta da sola ad avvincere il pubblico nel racconto, così Louis Killen la canta facendo incrinare la voce nei punti cruciali e ce la riporta quasi per intero.

Versione Louis Killen
I
Come all you wild young people
and listen to my song:
Concerning gold which I’ve been
told does lead so many wrong.
Young Emma was a servant girl(1),
her love a soldier bold(2)
Who ploughed the main much gold to gain
for his love(3), so I’ve been told.
II
Young Emma she did daily mourn
when first Young Edwin roamed.
But seven long years being passed and gone Young Edwin hailed his home.
He went to Young Emma’s house,
his store of gold to show
That he had won upon the main
above the lowlands low(4).
III
Her parents kept a public house
that stood down by the sea.
Said Emma, “You may enter in
and there the night may be.
I’ll meet you in the morning,
don’t let my parents know(5)
That your name is Edwin
who ploughed the lowlands low.”
IV
As Emma lay a-sleeping,
she dreamed a dreadful dream,
She dreamed her love lay weeping,
his blood flowed in a stream.
She got up in the morning
and to her home did go,
Because she loved him dearly
who ploughed the lowlands low.
V
“Oh mother, where’s the sailor boy
who come the night to stay?”
“He is dead, no tales to tell”
her father then did say.
“Oh father, cruel father,
you will die a public show(6)
For murdering my Edwin
who ploughed the lowlands low.”
VI
The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s grave,
His body rocks in motion,
pray God his soul to save.
How cruel were my parents
for to murder Edwin so
To steal the gold from one so bold
to plough the lowlands low
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ed ascoltate la mia canzone:
riguarda l’oro che si dice
porti così  tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode soldato(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore (3), così mi è stato detto
II
La giovane Emma piangeva ogni giorno
i primi tempi che il giovane Edwin ramingo se ne andò, ma sette lunghi anni trascorsero e il  giovane Edwin fece ritorno. Andò alla casa della giovane Emma per mostrarle l’oro accumulato che aveva guadagnato in mare per le terre basse(4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei(5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Appena Emma andò a letto,
fece un sogno spaventoso,
sognò il suo amore prostrato e piangente e il suo sangue che scorreva copioso. Alzatasi al mattino, andò a casa sua (1), perchè lei lo amava teneramente colui che navigava nelle terre basse
V
“Oh madre, dov’è il marinaio
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VI
I pesci dell’oceano nuotano
sulla tomba del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
prego Dio di salvare la sua anima. Quanto crudeli furono i miei genitori per aver ucciso Edwin così,
per rubare l’oro ad uno tanto coraggioso, che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!

ASCOLTA Steeleye Span in Now we are six, 1974 i quali seguono la versione del Penguin Book (strofe I, II, IV – VeVI – VII, VIII; le strofe V e VI sono state condensate in una)

ASCOLTA in Black Flag (Assasin’s Creed) versione maschile (strofe da I a VI)

VERSIONE in Penguin Book
I
Come all ye wild young people
and listen to my song,
I will unfold concerning gold
that guides so many wrong.
Young Emma was a servant maid
who loved a sailor bold
Who ploughed the main much gold to gain
for his love so we’ve been told.
II
He ploughed the main for seven years
and then returned home,
As soon as he set foot on shore
unto his love did go.
He went unto Young Emma’s house
his gold all for the show,
That he has gained upon the main
all in the lowlands low.
III
‘My father keeps a public house
down by the side of the sea,
And you go there and stay the night,
and there you wait for me.
I’ll meet you in the morning,
but don’t let my parents know
Your name it is Young Edwin
that ploughed the Lowlands low.’
IV
Young Edwin he sat drinking
till time to go to bed,
He little thought a sword that night
would part his body and head.
And Edwin he got into bed
and scarcely was asleep
When Emily’s cruel parents
soft into his room did creep.
V
They stabbed him, dragged him out of bed, and to the sea did go,
They sent his body floating
down to the lowlands low.
As Emily she lay sleeping,
she had a dreadful dream;
She dreamed she saw Young Edwin’s blood
a-flowing like the stream.
VI
“Oh father, where’s the stranger
came here last night to lay?”
“Oh, he is dead, no tales can tell,”
the father he did say.
‘Then father, cruel father,
you’ll die a public show,
For the murdering of Young Edwin
that ploughed the Lowlands low
VII
“The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s breast,
His body rolls in motion
I hope his soul’s at rest.
The shells upon the sea shore,
rolling to and fro,
Remind me of Young Edwin
that ploughed the lowlands low.”
VIII
So many a day she passed away
and tried to ease her mind,
Crying, “Oh my friends, my love is gone
and I am left behind.”
And Emma, broken hearted,
was to Bedlam forced to go,
Her shrieks were for Young Edwin
that ploughed the lowlands low.
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ad ascoltare la mia canzone:
riguarda l’oro che conduce così
tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore(3), così mi è stato detto
II
Navigò in mare per sette anni
e poi fece fece ritorno a casa.
e non appena mise piede sulla spiaggia
dal suo amore andò.
Andò alla casa della giovane Emma
per mostrarle tutto l’oro
che aveva guadagnato in mare
nelle terre basse (4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei (5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Il giovane Edwin si mise a bere
fino all’ora di andare a letto
ignaro della spada che quella notte
gli avrebbe staccato la testa.
e Edwin andò a letto
e si era appena messo a dormire
che i crudeli genitori di Emily
piano nella sua stanza entrarono
V
Lo pugnalarono e lo trascinarono fuori dal letto e verso il mare andarono
e gettarono il suo corpo che galleggiava
giù negli abissi.
Appena Emma andò a letto
fece un sogno spaventoso
sognò di vedere il sangue del giovane Edwin
che scorreva come un torrente.
VI
“Oh padre, dov’è quello straniero
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VII
I pesci dell’oceano nuotano
sul petto del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
spero che la sua anima trovi la pace.
Le conchiglie sulla spiaggia
rotolano su e giù(7)
e mi ricordano del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse
VIII
Così molti giorni trascorsero
e lei cercava di dimenticare
lamentandosi “Amici, il mio amore è morto
e io sono rimasta indietro”
E Emma con il cuore spezzato
fu costretta ad andare a Bedlam (8),
le sue grida erano per il giovane Edwin
che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!
7) quest’immagine poetica è variamente trasformata a seconda delle località e dell’attività svolta dal giovane
8) famigerato manicomio di Londra, il Bethlem Royal Hospital fu costruito nel Medioevo nell’area oggi occupata dalla stazione di Liverpool

continua terza parte 

FONTI
http://singout.org/2012/10/16/oh-father-cruel-father-you-will-die-a-public-show/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22884
http://www.contemplator.com/england/edwin.html
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html

EDWIN, A MURDER BALLAD IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; il nome del protagonista è Edwin, Edmund, Edward, mentre la sua fidanzata è Emma, Emslie, Emily o Amy, la ballata è diffusa inoltre con vari titoli: “The D(r)iver Boy”, “The Drover Boy”, “Young Edwin (Edmund) in the Lowlands”, “Young Henry of the raging main”, “Young Emily”, “Edmund and Emily”. Conosciuta in Irlanda, America e Nuova Scozia è stata raccolta oltre che da George Gardiner, Hampshire (1909) anche in Missouri, Indiana, North Carolina, West Virginia, Tennessee, Vermont, Michigan, Georgia, New York e Kentucky.
L’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick BlackmanSing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.

QUALI LOWLANDS?

La storia è un fatto di cronaca nera: il fidanzato di Emma, figlia di un locandiere, ritorna dalle Lowlands dove ha fatto fortuna. Dove sono queste Lowlands? Non sono certo le Terre basse della Scozia e nemmeno le Terre basse dell’Olanda.. Nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano piuttosto le colonie olandesi nelle Indie Occidentali, dove emigravano i giovani in cerca di fortuna quindi le Antille olandesi nei Caraibi (ad Aruba ad esempio ebbe luogo una corsa all’oro nel 1800 ), oppure la Guyana olandese in cui si trovavano vaste piantagioni di tabacco e caffè.
D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie (così fu per la Nuova Amsterdam divenuta New York in origine fondata dagli Olandesi).
Ma perchè un inglese o più in generale un abitante delle isole britanniche (se vogliamo includere anche Scozia e Irlanda) dovesse emigrare nelle colonie d’oltremare olandesi e non in quelle inglesi è un mistero;  mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo per indicare più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali.
Nelle versioni americane le terre basse indicano più semplicemente le praterie.

LA LOCANDA DEGLI ORRORI

Ovunque siano le Lowlands Edwin ritorna finalmente a casa dopo aver trascorso i canonici sette anni (come marinaio, soldato o cercatore d’oro) con abbastanza soldi in tasca da poter sposare la sua fedele fidanzata! Invece del lieto fine trova la morte: derubato e ucciso proprio dai famigliari di Emma (a seconda delle versioni il padre; il padre e il fratello; il padre e la madre) il suo corpo è gettato nel mare-fiume. Il finale differisce nelle varie tradizioni aggiungendo una strofa sull’impiccagione dei colpevoli, sul pentimento del padre, sulla pazzia di Emma… ma andiamo con ordine.

LE VERSIONI AMERICANE

Mi soffermo solo su due versioni esemplari, la prima nata negli altipiani dell’Arkansas, la seconda dei Monti Appalachi.

ASCOLTA Natalie Merchant con il titolo di Diver Boy. La versione  è notevole sia per la performance vocale che per l’arrangiamento strumentale, in particolare nella parte centrale in cui l’evocazione dell’assassinio è affidata dal crescendo!

Segnalo anche la versione dei Random Family presentata in un bel video-fumetto.


I
Young Emily was fair lady bright
She loved her diver boy(1)
Who sailed over the ocean
To gather up some gold(2)
Seven long years returning,
His money for to show
He’d been sailing over the main
Down in the low land, low(3)
II
“My father runs a big hotel
Down by the river side
You go there go for to stay
And I shall be your bride
Meet me early morning
Don’t let my parents know(4)
You have been the diver boy
Down in the low land, low”
III
Young Henry taking a drink
That night before he went to bed
Not thinking of the danger
That crowned all over his head(5)
Young Edward said to his father,
“Let’s take his money sure
And send his body sinking fast
Down in the low land, low”
IV
Young Emily went to be that night
She dreamed an awful dream
She dreamed she saw
Her true love’s blood
Go flowing down the stream
Waking early morning
To parents she did say,
“where could be that stranger boy
Who came here for to stay?”
V
“Oh, father you’re a robber
You robbed me of my wren(6)!
Oh brother you have murdered
The one that I loved best!
The trees on yonder mountain
Are bending to and fro(7)
They remind me of my diver boy
Down in the low land, low”
tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una bella ragazza bionda, che amava il suo palombaro(1)
salpato sull’oceano in cerca di fortuna(2),
ritornato dopo sette lunghi anni
per mostrarle il suo oro,
aveva navigato sul mare
giù negli abissi(3).
II
“Mio padre gestisce una grande locanda
giù verso la sponda del fiume
vacci e restaci (per la notte)
e io diventerò tua moglie.
Incontriamoci all’alba
non far sapere ai miei(4)
che tu sei stato il palombaro
giù negli abissi
III
Il giovane Enrico prese da bere
quella notte prima di mettersi a letto
senza preoccuparsi del pericolo
che gli pendeva sulla testa (5).
Il giovane Eduardo disse al padre
“Prendiamogli presto i soldi e facciamo affondare il corpo in fretta
giù negli abissi
IV
La giovane Emily andò a letto quella sera e fece un sogno spaventoso
sognò di vedere
il sangue del suo vero amore
scorrere nel torrente.
Alzatasi al mattino presto
disse ai genitori
“Dov’è quello straniero
che ha preso una camera qui?
V
Padre sei un ladro,
mi hai rubato il mio scricciolo(6)!
Fratello hai ucciso
colui che amavo di più!
Gli alberi su quella montagna
si sono piegati qua e là (7)
per ricordarmi del mio palombaro
giù negli abissi

NOTE
1) diver = palombaro, ma anche tuffatore; questa variante è tipicamente americana, mentre nelle versioni britanniche il ragazzo è un soldato o un marinaio.
Il termine “diver” è senza dubbio curioso anche per l’epoca, ma già nel rinascimento furono progettate delle campane subacquee perfezionate poi nel Seicento che erano utilizzate, oltre che per scopi commerciali, anche per il recupero di relitti e per l’esplorazione dei fondali marini. Nel 1829, Charles e John Deane di Whitstable, nel Kent inglese, progettarono il primo elmo da palombaro e un decennio più tardi fu inventata una muta da palombaro. Quale lavoro poteva svolgere “un palombaro nelle terre basse?” Era forse un cercatore di spugne?


Nel videofumetto dei Random Family Enrico è un tuffatore-pescatore sui fondali marini
2) Enrico era stato lontano per sette lunghi anni come cercatore d’oro? A metà Ottocento ci fu un susseguirsi di corse all’oro California, Nevada, Colorado, ma anche Montana Yukon e Monti Appalachi, Australia e Nuova Zelanda
3) Letteralmente “giù nelle Terre basse” Antille olandesi? Ma potrebbe andare bene anche l’Australia un tempo conosciuta come New Holland; oppure la traduzione più aderente alla situazione di palombaro-tuffatore è giù negli abissi
4) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del bel e ricco Enrico? Adesso sarebbe certamente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, incestuoso padre-figlia o sorella-fratello e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo.
5) in questa versione è il fratello a progettare l’omicidio; probabilmente la bella pensata di far sparire il corpo gettandolo nel fiume doveva essere una prassi della locanda degli orrori, in cui i viaggiatori solitari scomparivano misteriosamente!!
6) curioso l’uso del termine, lo scricciolo è un animale sacro, simbolo di un sacrificio solare che ancora oggi si perpetua in Irlanda il 26 dicembre: secondo la tradizione celtica lo scricciolo era il simbolo di Lugh, Figlio della Luce trionfante e il suo sacrificio, un tributo in sangue agli spiriti della Terra nel Solstizio d’Inverno, era una supplica per ottenere favori e fortuna, ma anche un sacrificio solare (la luce che riprende vigore dopo il solstizio riceve energia dal sangue del suo simulacro). L’uccisione dello scricciolo e la distribuzione delle sue piume avrebbe portato salute e fortuna agli abitanti del villaggio (continua). Si esplicita il concetto di vittima sacrificale?
7) un riferimento ai salici piangenti sulla riva del fiume?Quest’immagine poetica è variamente trasformata a seconda delle località e dell’attività svolta dal giovane

101 stagecouch
Cocchiere su una diligenza del Vecchio West (immagine da qui)

Quest’altra è invece la versione appalacchiana. Nel video è presentata con la tecnica del cantastorie in cui una vecchia lanterna magica faceva scorrere le immagini ritagliate nella carta o dipinte.

ASCOLTA Donna Ray Norton con il titolo di “Young Emily” il testo è simile in buona parte a quello riportato da Elizabeth LaPrelle (qui)


I
Young Emily was a fair maid.
She loved a driver boy(1)
He drove in the main
for some gold to gain(2)
Way down in the lowlands low
II
My father runs a public house
along yon river side
Come ye, come ye and enter in
And there this night abide
III
Oh please, don’t tell them nothing
Don’t you ever let them know(3)
That your name it is young Edmund
Who drove in the lowlands low
IV
Young Edmund fell to drinking
and falling into bed
little be know his sword that night
Would part his neck and head
V
Young Emily in her chamber
she had an awful dream
She dreamed she saw
young Edmund blood
come flowing like a stream
VI
Young Emily rose in the morning
She’s a putting on her clothes
Said I’m going to look for my driver boy
Who drove in the lowlands low
VII
“Oh daughter dear daughter
Don’t talk so loud and free(4)
His gold is all for us to claim
And his body’s in the sea”
VIII
Oh father cruel father
you”ll die in a public show(5)
For the murdering of my driver boy
Who drove in the lowlands low
IX
“See the coach on yonder mountain
a moving to and fro(6)
It reminds me of my driver boy
Who drove in the lowlands low
X
My true love’s laying in the ocean
The fish swims o’er his breast
His body’s in a gentile motion
I pray that his soul’s at rest”
tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una bella fanciulla
che amava un cocchiere(1),
egli guidava per le strade
per guadagnare un po’ d’oro(2),
laggiù nelle praterie.
II
“Mio padre gestisce una grande locanda giù verso la sponda del fiume
vacci ed entraci
e restaci per la notte
III
Ti prego non dire loro nulla,
non far sapere ai miei(3)
che tu sei il giovane Edmund
che conduce la diligenza nelle praterie”
IV
Il giovane Edmund prese da bere
e crollò a letto senza rendersi conto della spada che quella notte gli avrebbe tagliato la testa.
V
La giovane Emily nella sua camera
fece un sogno spaventoso
sognò di vedere
il sangue del giovane Edmund
scorrere copioso come un torrente.
VI
La giovane Emily si alzò al mattino
e si mise i vestiti
dicendo “Andrò a trovare il mio ragazzo cocchiere, che porta la diligenza nelle praterie”
VII
“O figlia, cara figlia
non parlare così forte e a vanvera(4)
ci siamo presi il suo oro
e il suo corpo è in fondo al mare”
VIII
“Oh padre, padre crudele
morirai sulla pubblica piazza(5)
per l’assassinio del mio cocchiere
che guidava nelle praterie”
IX
“Vedere la diligenza su quel monte
che si muoveva su e giù(6)
mi ricorda il mio cocchiere
che guidava nelle praterie.
X
Il mio vero amore giace nell’oceano
e i pesci nuotano sul suo petto
il suo corpo cullato dolcemente
prego che la sua anima riposi in pace.”

NOTE
1) “driver boy”= un carrettiere o cocchiere, in questo caso è colui che guida la diligenza; il cocchiere era un personaggio importante, soprattutto all’epoca delle grandi diligenze che assicuravano servizi regolari tra le grandi città; in altre versioni diventa un mandriano (drover).
2) in altre versioni si dice: Who drove in the mist some gold to gain;
il ragazzo lavorava come conducente di diligenze per guadagnarsi da vivere, ma non necessariamente era diventato ricco
3) c’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
4) la volontà del padre-padrone è ribadita dalla risposta: il padre afferma, come se fosse la cosa più naturale del mondo, di aver messo le cose a posto (cioè secondo il suo personale ordine)
5) ovviamente impiccato
6) confrontare con la nota 7) della precedente versione

seconda parte qui

FONTI
http://singout.org/2012/10/15/diver-boy-young-edwin-in-the-lowlands-low-young-emily/
http://singout.org/2012/10/20/them-coats-that-hang-on-the-mountain/
http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/young-emily.htm
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html
http://www.bluegrassmessengers.com/79-young-edwin-in-the-lowlands-low-.aspx
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/17/edmond.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=142487
http://www.mun.ca/folklore/leach/songs/NFLD1/8-13.htm