BABES IN THE WOOD

“The Children in the Wood” o “Babes in the Wood” è una sorta di ninna-nanna fiaba molto popolare nelle isole britanniche (ma anche nei paesi di forte emigrazione come America e Australia), narra di due bambini abbandonati nel bosco che finiscono per morire di stenti e i pettirossi li seppelliscono sotto un manto di foglie . La prima pubblicazione in stampa risale al 1595 sotto forma di broadside ballad (con il titolo di The Norfolk Tragedy, Thomas Millington editore) e poi ripetutamente pubblicata nelle nursery rhymes ma anche in varie rielaborazioni non ultima quella di Walt Disney nel 1932 (un pastiche con tanto di villaggio di elfi, strega cattiva e casetta di Marzapane alla Hansel e Gretel e lieto fine con gli elfi che liberano i due bambini e la strega che finisce vittima dei suoi stessi sortilegi VIDEO).

IL BOSCO DI WAYLAND

La storia è fatta risalire da Thomas Percy (poeta e antiquario inglese di fine ottocento) al ritrovamento del cadavere di due bambini nel Bosco di Wayland (Norfolk – Inghilterra) e collegata con Grisolia Hall: il padre morente affida i figli al fratello il quale per impossessarsi dell’eredità, assolda due bravacci. I due abbandonano i bambini nel folto del bosco, così i fantasmi delle due innocenti creature ancora vagano nei paraggi (la leggenda locale qui). Ma la storia affonda sicuramente in un archetipo così come nella fiaba italiana di Nennillo e Nennella, la versione partenopea di Hansel e Gretel o nelle tante rielaborazioni di bambini abbandonati nelle foreste.

La versione cantata è stata divulgata dalla Famiglia Copper i quali la cantavano per tradizione durante la cena di Natale: la versione proviene da un arrangiamento fatto da William Gardiner (1770-1853).

This version is from a recording by the Copper Family (Bob and Ron Copper, Folk-Legacy, 1964). In the notes to Come Write Me Down: Early Recordings Of The Copper Family of Rottingdean, Topic TSCD534, 2001, folklorist Steve Roud identifies the writer of Babes in the Wood as William Gardiner [1769/70-1853]. Gardiner was a Leicester hosiery manufacturer and accomplished amateur musician. (tratto da qui)

My dear, do you know
How, a long time ago,
Two poor little children,
Whose names I don’t know,
Were stolen away
On a fine summer’s day,
And left in a wood,
As I’ve heard people say?

And when it was night,
So sad was their plight,
The sun it went down,
And the moon gave no light!
They sobbed and they sighed,
And they bitterly cried,
And the poor little things
They lay down and died.

And when they were dead,
The robins so red
Brought strawberry leaves
And over them spread;
And all the day long
They sang them this song:
“Poor babes in the wood!
Poor babes in the wood!
And don’t you remember
The babes in the wood?”

Una canzoncina che ha ossessionato i sogni di molti bambini quantomeno  da 300 anni: una sorta di sadico ammonimento a mettersi subito a dormire e a non fare i capricci.


CHORUS
Pretty babes in the wood, pretty babes in the wood,
Oh, don’t you remember those babes in the wood.
I
Oh, don’t you remember, a long time ago,
Those two little babies, their names I don’t know?
They strayed(1) far away one bright summer’s day,
These two little babies got lost on their way.(2)
II
Now the day being long and the night coming on
These two little babies sat under a stone.
They sobbed and they sighed, they sat down and cried; These two little babies they laid down and died.
III
Now the robins so red(3), so swiftly they sped,
They put out their wide wings and over them spread.
And all the day long on the branches did throng;
They sweetly did carol(4) and this was their song.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO
Bimbetti nel bosco
vi ricordate quei bimbi nel bosco?
I
Ricordate tanto tempo fa
quei due bimbi di cui non conosco il nome?
Furono abbandonati in un bel giorno d’estate,
e i bimbi persero la strada
II
Terminato il giorno e arrivata la notte
questi due bimbi si sedettero su una pietra.
Si sedettero, singhiozzarono e sospirarono e piansero,
i due bimbi si distesero e morirono
III
Allora i pettirossi  accorsero in fretta
volando con le forti ali su di loro
per tutto il giorno ammassarono i rami
e dolcemente fischiettarono questa canzone

NOTE
1) oppure “they were stolen”
2) oppure “and left in the wood, so I’ve heard folks say”
3) il pettirosso è  un piccolo passero dal caratteristico petto macchiato di rosso (ogni tanto in autunno e con i primi freddi dell’inverno, ne vedo qualcuno che si spinge fino alla mia finestra per prendere le briciole di pane) simbolo solstiziale nella mitologia dei paesi nordici, è stato trasposto nella religiosità cristiana a simbolo d’amore, e connesso con la nascita e la morte di Gesù. Secondo Robert Graves (in La Dea Bianca) pettirosso e scricciolo sono due simboli solstiziali che muoiono alternativamente, l’uno per lasciare il posto all’altro: robin che è la parola inglese per il pettirosso è una parola celtica, lo spirito dell’anno nuovo il quale nel solstizio d’inverno uccide lo scricchiolo (il regolo dal ciuffo) e nel solstizio d’estate è invece ucciso dallo scricciolo;  così la morte dei due bambini (il principio maschile e quello femminile uniti in un abbraccio) potrebbe essere allusiva ad un sacrificio rituale che si svolgeva nel nemeton il bosco sacro e più impenetrabile o molto più probabilmente era una sorta di rappresentazione sul piano simbolico di un evento cosmico ritualizzo . Evidentemente la connessione simbolica qui è riferita al solstizio d’estate, l’inizio di un nuovo periodo di vita. Questo giorno è ancora oggi il “primo giorno d’estate”. Così in altre versioni è lo stesso Robin Hood il mitico fuorilegge ad andare in soccorso ai due bambini, mentre il pettirosso delle prime versioni si limita a coprire i corpi dei bambini.


4) oppure “whistle”

FONTI
http://www.cavernacosmica.com/simbologia-del-pettirosso/
http://myths.e2bn.org/mythsandlegends/origins19-the-abandoned-children-of-wailing-wood.html
http://terreceltiche.altervista.org/the-wren-song/
http://www.lefiguredeilibri.com/2010/01/18/the-babes-in-the-wood-cronaca-di-una-leggenda/
http://www.lefiguredeilibri.com/2010/01/20/la-vera-morte-di-cock-robin-la-simbologia-del-pettirosso/
http://hypnogoria.blogspot.it/2014/12/folklore-on-friday-babes-in-woods.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/434.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/15/babes.htm
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=5238
http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/babesinthewood.html
http://www.gutenberg.org/files/19361/19361-h/19361-h.htm
https://afolksongaweek.wordpress.com/2012/12/24/week-70-the-boars-head-carol-babes-in-the-wood-the-king/
http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/772

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