ANDRO AND HIS CUTTY GUN

Henry_Singleton_The_Ale-House_Door_c__1790Una drinking song scozzese di carattere umoristico, che risale al 1700 ed è stata riportata da Alan Ramsay (con i suoi soliti aggiustamenti) nel suo “Tea Table Miscellany” (IV volume, 1740): Robert Burns la definì ‘ a spirited picture of a country ale-house, touched off with all the lightsome gaiety so peculiar to the rural muse of Caledonia.’, e sappiamo che la rustica musa della Scozia è piuttosto “merry” per non dire sboccata per il bel Robbie: nel suo Merry Muses of Caledonia pubblicato postumo Burns trasforma il testo in un accoppiamento sessuale qui; così Burns scrisse al suo editore George Thomson:  ‘ Andro and his Cutty Gun is the work of a master. By the way, are you not quite vexed to think that those men of genius, for such they were, who composed our fine Scotch lyrics, should be unknown ? It has given me many a heart-ache.

Assai popolare era una canzone immancabile durante le feste di paese e i momenti conviviali, la melodia (denominata più genericamente “Blithe was she” è stata poi ripresa nello “Scots Musical Museum” in abbinamento ad altri testi e a sua volta è una variante della melodia “The Boyne Water”

ASCOLTA Andrew Cronshaw versione strumentale

ASCOLTA Alastair McDonald in Tam Lin 2011

Alastair aggiunge una strofa che non so da dove provenga

I
Blyth, blyth, blyth, was she,
Blyth was she but and ben(1);
And well she loo’d a Hawick gill(2),
And leugh(3) to see a tappit-hen(4).
She took me in and set me down,
And heght(5) to keep me lawin-free(6);
But cunning carlin'(7) that she was,
She gart me birle my bawbee(8).
II
We loo’d(9) the liquor well enough(10);
But wae’s my heart my cash was done,
Before that I had quenched my drouth(11),
And laith(12) I was to pawn my shoon(13).
When we had three times toomed our stoup(14),
And the neist chappin(15) new begun,
In started, to heeze up(16) our hope,
Young Andro wi’ his cutty gun(17).
III
…?
IV
The Carlin’ brought her kebbuck(18) ben,
With girdle-cakes well toasted brown;
Well does the canny kimmer ken(19),
They gar(20) the scuds(21) gae glibber down(22).
We ca’d the bicker(23) aft about,
Till dawning we ne’er lee’d our bun
And ay the cleanest drinker out
Was Andro wi’ his cutty gun.
V
He did like ony mavis(24) sing,
And as I in his oxter(25) sat,
He ca’d me ay his bonnie thing,
And mony a sappy kiss I gat.
I hae been east, I hae been west
I hae been far ayont the sun,
But the blythest lad that e’er I saw
Was Andro wi’ his cutty gun
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Lei era allegra
allegra dentro e fuori
e amava tanto una quarto di pinta
e rideva nel vedere una caraffa(4).
Mi fece entrare e mi fece sedere,
e mi promise libero accesso,
ma da astuta ostessa qual’era
mi fece spendere mezzo penny.
II
Ci è piaciuto assai il liquore tuttavia
con dispiacere i soldi se ne sono andati
prima ancora che avessi spento la mia sete
e a malincuore mi  impegnai le scarpe.
Allora abbiamo per tre volte svuotato la brocca
e iniziato il successivo giro di bevute,
in principio facendo affidamento
sul giovane Andrea e la sua pipa corta….
III
?
IV
L’ostessa ha portato il suo formaggio
con le focaccine scure ben tostate
che il buon intenditore ben conosce
perchè fanno scivolare giù la birra.
Abbiamo richiesto spesso la boccia
e fino all’alba non abbiamo mai smesso con i panini
e il bevitore più sobrio
era Andrea con la sua pipa corta.
V
Cantava come un allodola
mentre io gli sedevo in braccio,
mi chiamava la sua cosa bella
e molti baci mi dava.
Sono stata ad est, sono stata ad ovest,
sono stata a sud
ma il ragazzo più allegro che abbia mai visto
era Andrea con la sua pipa corta.

NOTE
1) but and ben – inside and out
2) Hawick gill – antica misura per liquidi corrispondente a mezza pinta (10 once). Per chi come me è abituato alle misure in litri corrisponde a 1/4 di litro grosso modo a una tazza
3) leuch’- laughed
small-tappit-hen-[5]-412-p4) tappit hen = topped hen, letteralmente “cresta di gallina” è un boccale di peltro tipico nella Scozia del Seicento munito di coperchio e manico: la forma rastremata in cima era particolare, perchè permetteva di alloggiarvi all’interno una tazza, ovvero un piccolo bicchiere di peltro. Una specie di antenato del thermos elaborato nelle locande della Scozia per servire delle bevande calde ai passeggeri infreddoliti arrivati con la carrozza. Prima che il vino fosse venduto in bottiglia si usava questo contenitore. A me richiama vagamente la forma di una caffettiera! La misura standard è di 18 once facendo le debite proporzioni un po’ più di mezzo litro e un po’ meno di un litro.
5 ) hecht – promised
6) lawin’ free – free lodgings 
7) carline – woman or hostess
8) gart me birle my bawbee – made me spend my halfpenny
9)loo’ ed – loved
10) a volte scritto come weel eneuch – well enough
11) drouth – thirst
12) laith – reluctant
13) shoon – shoes
14) toom’d our stoop – emptied our jug
15) neist chappin’ – next round of drinks
16) heeze up – raise up
17) cutty gun – short tobacco pipe
18) kebbuck – cheese
19) kimmer ken – neighbor know
20) gar – make
21 )scuds – ale
22) glibber doon – slide down
23) bicker – a wooden beaker or drinking bowl
24) mavis – lark
25) oxter – crook of his arm

FONTI http://www.electricscotland.com/history/other/057AndroAndHisCuttyGun.pdf http://www.online-literature.com/robert-burns/2463/ http://www.musicanet.org/robokopp/scottish/andrewan.htm http://www.contemplator.com/scotland/andro.html http://www.horntip.com/mp3/1950s/1956–1962ca_bonnie_and_bawdy_scotch_drinking_songs__ewan_maccoll_(LP)/19_andro_and_his_cutty_gun.htm http://www.musicscotland.com/cd/alastair-mcdonald-tam-lin-other-celtic-legends.html

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