ALL AMONG THE BARLEY

L’eterna danza delle stagioni, un inno a far festa brindando con il “succo d’orzo”!! “All among the barley”  (in italiano: tutto tra l’orzo) è una specie di inno all’agricoltura rappresentata dalla lavorazione di un cereale alla base dell’alimentazione, non solo per il suo valore nutrizionale, ma soprattutto perché dalla sua fermentazione si ottengono due delle bevande preferite dagli Irlandesi: birra e whiskey!

L’origine del brano è incerto, l’arrangiamento musicale è di Elizabeth Stirling che in data 1849 vince un  premio messo in palio dall’editore Novello per la pubblicazione sul Part-Song Book Vedi
Elizabeth Stirling (1819 – 1895) ha studiato musica a Oxford in un epoca in cui alle donne non era permesso prendere una laurea ed è famosa proprio per aver musicato la ballata in questione. Resta aperta l’attribuzione del compositore del testo “Ripe And Bearded Barley” che viene indicato come A. T.

stagioni

Sebbene la canzone sia per lo più eseguita dai cori con arrangiamenti per tre o quattro voci (Ascolta Singing Milkmaids, in versione integrale su Spotify) avevo trovato una versione più sbarazzina e in chiave folk di Simon McDonnell che però è stata rimossa..così come la versione di Katriona Gilmore (violino) & Jamie Roberts (voce) (in Shadows & Half Light 2008) -da sentire su Spotify. Interessante anche la versione di Paddy Tutty (in Prairie Druid)

ASCOLTA Solstice Assembly


Chorus:

All among the barley,
who would not be blithe?
When the ripe and bearded barley
is smiling on the scythe.
I
Now is come September,
the hunter’s moon(1) begun,
And through the wheaten stubble
is heard the frequent gun.
The leaves are pale and yellow,
and kindling into red,
And the ripe and bearded barley
is hanging down its head.
II
The spring is like a young man
who does not know his mind.
The summer is a tyrant
of most ungracious kind.
The autumn’s like an old friend,
who loves one all she can,
And she brings the bearded barley
to glad the heart of man.
III
The wheat is like a rich man,
it’s sleek and well-to-do.
The oats are like a pack of girls, laughing and dancing, too.
The rye is like a miser,
it’s sulky, lean and small,
And the ripe and bearded barley
is monarch(2) of them all.
IV (additional verse Tinkers Bag)
Now in comes Old Man Winter,
with frost and wind and rain
The snow upon the hanging bough, and ice out in the lane.
And we around the fire sit,
while bitter winds do wail
And drink to old John Barleycorn(3), his own good nut brown ale.
TRADUZIONE CATTIA SALTO
CORO
In mezzo all’orzo,
chi non sarebbe allegro?
Mentre l’orzo maturo e barbuto
sorride tra la falce?

I
Ora viene Settembre,
sotto la luna del cacciatore(1)
e per i campi di stoppie
si sentono spesso gli spari.
Le foglie sono smorte e gialle,
e virano al rosso,
e l’orzo maturo e barbuto
china il capo verso il basso.
II
La primavera è come un giovanotto che non conosce i suoi pensieri. L’estate è un tiranno
del tipo più sgradevole.
L’autunno è come una vecchia amica, che ama chiunque possa amare
e porta l’orzo barbuto
per rallegrare il cuore dell’uomo.
III
Il grano è come il ricco,
è elegante e ben vestito.
L’avena è come un branco di ragazze, che ridono e anche danzano.
La segale è come l’avaro, di cattivo umore, magra e piccolina
e l’orzo maturo e barbuto
è il re(2) di tutti loro.
IV
Ora viene il Vecchio Inverno,
con gelo e vento e pioggia
la neve sul ramo pendulo
e il ghiaccio per la strada.
E noi intorno al fuoco seduti,
mentre i venti freddi si lamentano
a bere con il vecchio John Barleycorn(3),
la sua bella e forte birra scura.

NOTE
1) Nei paesi anglosassoni c’è l’abitudine di dare un nome a ogni plenilunio del mese. In genere la lune piena di settembre è detta “del raccolto” (o luna piena del grano o dell’orzo) quella più vicina all’equinozio. Ma qui come anche in l’Italia è detta la luna del cacciatore. In America invece la luna del cacciatore o del sangue è la luna piena di ottobre.
2) dall’orzo si ricavano birra e whisky!!
3) la personificazione dello spirito del grano (vedi)

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=105599 http://shorchor.net/scores/STIRLING_barley.pdf

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