The Banks of the Sweet Dundee

Read the post in English

“Undaunted Mary” anche con il titolo “The Banks of the Sweet Dundee” è una ballata ottocentesca riportata in numerosi broadside (a partire dal 1820) particolarmente popolare nelle isole Britanniche (Inghilterra, Scozia e Irlanda) e anche diffusa in Nord America (USA e Canada), cantata ancora oggi (si contano più di 170 versioni)

Definita da Roy Palmer “un melodramma del 19° secolo” si racconta di una ricca ereditiera che rimasta senza genitori viene costretta dallo zio a prendere come marito un prepotente riccastro; la fanciulla di nome Mary è invece segretamente innamorata del contadinello William, ma nell’ombra tramano zio e nobilastro che mandano a chiamare gli arruolatori perchè si portino via il bel William.
Così avendo il campo libero il pretendente si ripresenta o meglio si butta addosso all’afflitta Mary cercando di metterla di fronte al fatto compiuto, ma lei si ribella, s’impadronisce delle pistole e lo uccide.
Ecco che lo zio sente lo sparo e corre a vedere e naturalmente vuole punire la fanciulla, ma lei ha ancora un colpo in canna e spara allo zio ferendolo mortalmente. In punto di morte lo zio le lascia in testamento il suo patrimonio, rendendo omaggio alla forza d’animo dimostrata dalla nipote (un tempo che una fanciulla di buona famiglia riuscisse a sparare con le pistole era considerato un atto di estremo coraggio)!

LA VERSIONE SEA SHANTY

Così la versione di John Short inserisce la ballata “The Banks of the Sweet Dundee” nella struttura di una sea shanty seguendo melodia e coretto di  Heave Away, My Johnny (We’re All Bound to Go)
Barbara Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 ♪  accompagnata nel coro da Keith Kendrick e Jackie Oates

“Questa è un’altra shanty in cui, con la melodia e la struttura abbastanza coerenti, sono stati usati diversi testi nel tempo. Sharp aveva solo tre versi di Short – ma hanno immediatamente mostrato il suo testo essere la folksong “Banks of the Sweet Dundee”.  Colcord ugualmente annota con l’uso di Banks of the Sweet Dundee su questa melodia “questa versione era raramente o quasi mai cantata sulle navi americane” Altri testi usati per questa shanty includono, come Colcord scrive, Mr. Tapscott – che Short usava con la melodia New York Girls  (vedi Mr. Tapscott).   Hugill cita sia i testi di Mr. Tapscott e di The Banks of Newfoundland cantati su Heave Away Me Johnny. Whall e Colcord hanno entrambi ipotizzato un’origine al 1850, ma questa ipotesi sembra essere basata sul fatto che i loro testi sono entrambi versioni di Mr. Tapscott. Hugill dice che il modo più popolare di cantare questa shanty negli ultimi giorni di vela era con il set di parole ‘Sometimes we’re bound for Liverpool’.  Forse abbiamo un’evoluzione qui dove la forma, la melodia e il coro rimangono abbastanza coerenti, ma i testi usati passano da Banks of the Sweet Dundee a Mr. Tapscott a Sometimes we’re bound for Liverpool. Insomma, ancora una volta, ci dà una versione iniziale e potrebbe indicare che la shanty si è originata sul versante inglese piuttosto che su quello americano. Dai tre versi di Short abbiamo esteso il testo alla versione  broadside più vicina di Banks of the Sweet Dundee. Il testo completo richiederebbe troppo tempo anche per i lavori più lunghi, quindi abbiamo esercitato alcuni tagli e riassunti senza, si spera, distruggere la storia!  (tratto da qui)


I
It’s of a farmer’s daughter,
so beautiful I’m told
Heave away my Johnnies,
heave away
.
Her parents died and left her
five hundred pound in gold;
Heave away me bully boys,
we’re all bound to go.
Now there was a wealthy squire
who oft her came to see,
But Mary loved a ploughboy
on the banks of the sweet Dundee (1).
II
Her uncle and the squire
rode out one summer’s day,
“Young William he’s in favour,”
her uncle he did say.
“Indeed it’s my intention
to tie him to a tree (2)
Or to bribe the press gang (3)
on the banks of the sweet Dundee.”
III
Now the press gang came for William when he was all alone,
He boldly fought for liberty,
but they were six to one.
The blood did flow in torrents,
“Pray, kill me now,” says he,
“I would rather die (4) for Mary
on the banks of the sweet Dundee.”
IV
This maid one day was walking, lamenting for her love,
When she met the wealthy squire down in her uncle’s grove.
And he put his arms around her,
“Stand off, base man,” said she;
“For you vanished the only man I love from the banks of the sweet Dundee.”
V
And young Mary took his pistols
and the sword he used so free,
But she did fire and shot the squire
on the banks of the sweet Dundee.
VI
Her uncle overheard the noise
and he hastened to the sound,
“Since you have shot the squire
I’ll give you your death wound!”
“Stand off!” then cried young Mary, “undaunted (5) I will be!”
She the trigger drew
and her uncle slew
on the banks of the sweet Dundee.
VII
He willed his gold to Mary
who fought so valiantly,
Then he closed his eyes,
no more to rise,
on the banks of the sweet Dundee.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Vi racconto della figlia di un contadino, molto bella mi dissero
vira a lasciare, miei marinai, 
vira a lasciare
I suoi genitori morirono e le lasciarono 500 sterline d’oro
Lasciatela mie bravi ragazzi
siamo tutti in partenza
C’era un ricco cavaliere  che andava spesso a trovarla
ma Mary amava un contadino
sui pendii della bella Dundee
II
Suo zio e il cavaliere andarono a cavallo un giorno d’estate
“Il giovane William è il favorito- lo zio gli disse –
perciò è mia intenzione legarlo ad un albero
o consegnarlo agli arruolatori
sui pendii della bella Dundee”
III
Ora gli arruolatori vennero per William quando si trovava solo,
lui combattè coraggiosamente per la libertà, ma erano sei contro uno.
Il sangue scorreva a fiumi
“Vi prego uccidetemi adesso-dice lui
preferisco morire per Mary
sui pendii della bella Dundee”
II
Questa fanciulla un giorno era a passeggio, piangendo per il suo amore
quando incontrà il ricco cavaliere nel bosco dello zio
e lui le mise le mani addosso “State al vostro posto, in guardia- disse lei-
perchè avete fatto sparire il solo uomo che amo dai pendii della bella Dundee”
V
E la giovane Mary prese le sue pistole
e lui la spada che usava in libertà
e fece fuoco uccidendo il cavaliere sui pendii della bella Dundee
VI
Lo zio udì lo sparo e  si affrettò verso il rumore
“Poichè avete ucciso il cavaliere vi colpirò a morte”
“State lontano -gridò la giovane Mary – impavida io sarò!”.
Ha tirato il grilletto
e ucciso suo zio
sui pendii della bella Dundee .
VII
Lui lascio in testamento il suo oro a Mary , che combattè così coraggiosamente, poi chiuse gli occhi
e non si alzò più,
sui pendii della bella Dundee

NOTE
1) In molti si interrogano sul nome Dundee essendo una cittadina della Scozia priva però di un fiume omonimo. Ovviamente può trattarsi di un qualunque pendio di collina o montangola nei pressi di Dundee, financo di un piccolo ruscelletto nei dintorni. Tra le ipotesi Ruairidh Greig suggerisce che sia una storpiatura di un nome composto Dun Dee riferito al fiume Dee (continua)
2) per lasciarlo in pasto alle fiere del bosco così come s’usava fare nei tempi passati con i cacciatori di frodo
3) L’arruolamento nelle armate britanniche era a base volontaria, così nella seconda metà del 1600 e fino alla metà del 1800, giravano per le campagne i sergenti reclutatori accompagnati da un giovane tamburino: erano bravi a convincere i giovanotti già un po’ alticci che si trovavano nelle locande, a prendere il famigerato scellino del Re (King’s Shilling). Analoga disinvoltura per quanto riguardava gli ingaggi degli equipaggi per le navi da guerra.
Si faceva ricorso a metodi brutali con il sistema detto “impressment” ossia l’arruolamento forzato ad opera delle “press-gang” nel corso di retate di massa o con il pretesto dell’arresto per reati minori in cui il malcapitato anche solo perchè vagabondo e ubriaco finiva legato come un salame e imbarcato (spesso privo di sensi).
4) e qui ci sono alcune ipotesi (con relative varianti) sul come sia andata: infatti alcuni preferiscono il lieto fine, così William non viene ucciso, ma solo arruolato in marina per poi ritornare e sposarsi con la bella Mary
5) l’archetipo della donna guerriera corrispondente alla femmina adolescente forte e coraggiosa che non perde la sua femminilità, anzi la preserva per l’uomo che riuscirà a sposarla (in genere dopo aver superato alcune prove). Non a caso in alcune versioni piemontesi della ballata si sottolinea la verginità della ragazza che resta tale pur a stretto contatto con il mondo maschile. (continua)

LA VERSIONE FOLK

Tra tutte spicca la versione di June Tabor
June Tabor


I
It’s of a farmer’s daughter,
so beautiful I am told.
Her father died and left her
five hundred pounds in gold.
She lived with her uncle,
the cause of all her woe,
But you soon shall hear how this fair maiden  that causes his overthrow
II
Her uncle had a ploughboy young Mary loved fair well
And in her uncle’s garden
their tales of love they’d tell.
There was a wealthy squire
who oft her came to see
But still she loved her ploughboy
on the banks of sweet Dundee.
III
Her uncle and the squire
rode out once on summer’s day.
“Young William’s in favour,”
her uncle then did say,
“Indeed is my intention
to tie him to a tree
Or else to bribe the press gang
on the banks of sweet Dundee.“
IV
The press gang found young William when he was all alone;
He boldly fought for liberty,
but they were six to one.
The blood did flow in torrents,
“Pray, kill me now,” says he,
“I’d rather die for Mary
on the banks of sweet Dundee.“
V
One day this maid was walking, lamenting for her love,
She met the wealthy squire
down by her uncle’s grove.
He put his arms around her,
“Stand off, base man,” said she;
“I would rather die for William
on banks of sweet Dundee.“
VI
He put his arms around her
and tried to cast her down;
Two pistols and a sword
she spied beneath his morning gown.
Young Mary drew the pistols
and the sword he used so free;
And she did fire and shot the squire
on the banks of sweet Dundee.
VII
Her uncle overheard the noise
and hastened to the ground,
“Since you shoted the squire,
I’ll give you your death wound!”
“Stand off!” said Mary,
“undaunted I will be!”
The trigger she drew and her uncle slew on the banks of sweet Dundee.
VIII
The doctor was sent for
a man of noted skill,
And likewise a lawyer
that he maked  his will;
He left his gold to Mary
who’d fought so manfully
And closed his eyes,
no more to rise,
on the banks of sweet Dundee.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Vi racconto della figlia di un contadino, molto bella mi dissero
il padre morì  e le lasciò
500 sterline in oro
Viveva con suo zio,
la causa di tutto il suo dolore,
ma presto sentirete ciò che causò la rovina di questa bella fanciulla
II
Lo zio aveva un contadinello
che Mary amava assai
e nel giardino dello zio
si raccontavano storie d’amore.
C’era un ricco cavaliere
che andava spesso a trovarla
eppure lei amavail suo contadino
sui pendìì della bella Dundee
III
Suo zio e il cavaliere andarono a cavallo un giorno d’estate
“Il giovane William è il favorito-
lo zio gli disse –
perciò è mia intenzione
legarlo ad un albero
o consegnarlo agli arruolatori
sui pendìì della bella Dundee”
IV
Gli arruolatori trovarono il giovane William quando era tutto solo,
lui combattè coraggiosamente per la libertà, ma erano sei contro uno.
Il sangue scorreva a fiumi
“Vi prego uccidetemi adesso-dice lui-
preferisco morire per Mary
sui pendìì della bella Dundee”
V
Questa fanciulla un giorno era a passeggio, piangendo per il suo amore
quando incontrà il ricco cavaliere nel bosco dello zio
e lui le mise le mani addosso
“State al vostro posto, in guardia- disse lei- meglio morire per William
suipendii della bella Dundee”
VI
Gli mise la mani addosso
e cercò di buttarla giù,
due pistole e una spada
lei vide sotto alla cappa da passeggio.
La giovane Mary prese le  pistole
e lui la spada che usava in libertà
e fece fuoco uccidendo il cavaliere sulle pendìì della bella Dundee
VII
Lo zio udì lo sparo e
si affrettò verso il rumore
“Poichè avete ucciso il cavaliere
vi colpirò a morte”
“State lontano – disse Mary –
impavida io sarò!”.
Ha tirato il grilletto e ucciso suo zio
sui pendìì della bella Dundee .
VIII
Venne mandato il dottore
un uomo di rinomata abilità
e anche un avvocato
che fece il testamento
Lui lascio  il suo oro a Mary ,
che combattè così coraggiosamente, poi chiuse gli occhi
e non si alzò più,
sui pendìì della bella Dundee.

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
https://digital.nls.uk/broadsides/broadside.cfm/id/15084/transcript/1
http://special.lib.gla.ac.uk/teach/ballads/mary.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/255.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=113888

https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/heaveawaymyjohnny.html
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/thebanksofthesweetdundee.html

 

The Final Trawl

Una sea song scritta da Archie Fischer sul modello delle sea shanty, “The Final Trawl”(in italiano “L’ultima pesca a strascico”) trae ispirazione dai pescherecci arrugginiti e dismessi ormeggiati nello Scrabster Harbor (uno dei più importanti porti in Scozia per l’industria del pesce). Una melodia che è un lament e anche l’addio del pescatore che, cresciuto da ragazzo secondo la legge del mare, preferisce morire nella sua nave: approferà nell’Isola dei Beati Marinai, dove il tempo è sempre mite, i violini non smettono mai di suonare, le ragazze sono bellissime e la birra è gratis.. (continua)
Registrata negli anni 70 insieme a Tommy Makem il brano è stato riprosposto da Archie nel suo album Garnet Rogers 1984
ASCOLTA
ASCOLTA The Tannahill Weavers

ASCOLTA The Clancy Brothers & Robbie O’Connell

ASCOLTA Jesse Ferguson live 2010


Now it’s three long years since we made her pay
Sing “Haul away”, my laddie O
And the owners say that she’d had her day
And sing “Haul away”, my laddie O
So heave away for the final trawl
It’s an easy pull, for the catch is small
Then’s stow your gear, lads,
and batten down
And I’ll take the wheel, lads, and I’ll turn her ‘round
And we’ll join the Venture and the Morning Star
Riding high and empty towards the bar
For I’d rather beach her on the Skerry Rock
Than to see her torched in the breaker’s dock
And when I die you can stow me down
In her rusty hold, where the breakers sound
Then I’d make the haven of Fiddlers Green
Where the grub is good and the bunks are clean
For I’ve fished a lifetime, boy and man
And the final trawl scarcely makes a cran
Traduzione italiano di Cattia Salto
Sono tre lunghi anni da quando abbiamo finito di pagarla,
canta “Haul away”, ragazzo mio
e i propretari dicono che ha fatto i suoi giorni
e canta “Haul away”, ragazzo
Così partiamo per l’ultimo strascico
è una pesca facile perche il pescato è piccolo, allora riponete l’attrezzatura, ragazzi e chiudete (i boccaporti)
prenderò il timone, ragazzi e la farò virare
e ci uniremo alla Venture e alla Morning Star
puntando, sulla cresta e il vuoto, verso la barriera, perchè la spiaggerò su Skerry Rock
piuttosto che vederla incendiata nel molo delle demolizioni!
E quando morirò mi metterete
nella sua stiva arrugginita dove i demolitori martellano[1],
allora sarò nel paradiso di Fiddlers Green
dove la sbobba è buona e le cuccette sono pulite
perchè ho pescato per tutta la vita, da ragazzo a uomo, e l’ultima pesca a malapena fa un cran[2]

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/backmoon/final.htm
https://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2005
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=112601
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thefinaltrawl.html

My Own Dear Galway Bay

Galway Bay è oggetto di diverse canzoni tradizionali irlandesi (vedi), questa dal titolo “My own dear Galway Bay” è stata scritta da Francis Arthur Fahy  (1854–1935), di Kinvara (Co. Galway) poeta e scrittore ricordato per il suo ruolo nell'”Irish literary revival” di fine Ottocento:  emigrò in Inghilterra nel 1873 andando a vivere a Clapham (Londra) dove fondò il  Southwark Literary Club (diventata l’ Irish Texts Society), per mantenere salde negli immigrati e nei loro figli la cultura irlandese.
Scrisse alcune canzoni ancora popolari su melodie tradizionali, in particolare per Galway Bay prese come riferimento la melodia “Skibbereen“; in una secondo tempo è prevalsa invece la melodia scritta da Tony Small nativo di Galway

ASCOLTA Dolores Keane (I, III, V, VI)
versione live con Dé Danann


ASCOLTA Liadan


I
‘Tis far away I am today
from scenes I roamed a boy,
And long ago the hour I know
I first saw Illinois;
But time nor tide nor waters wide
could wean my heart away,
For ever true it flies to you,
my old dear Galway Bay.
II
My chosen bride is by my side,
her brown hair silver-grey,
Her daughter Rose as like her grows
as April dawn to day.
Our only boy, his mother’s joy,
his father’s pride and stay;
With gifts like these I’d live at ease,
were I near Galway Bay.
III
Oh, grey and bleak,
by shore and creek,
the rugged rocks abound,
But sweet and green
the grass between,
as grows on Irish ground,
So friendship fond,
all wealth beyond,
and love that lives always,
Bless each poor home
beside your foam,
my dear old Galway Bay.
IV
A prouder man I’d walk the land
in health and peace of mind,
If I might toil and strive and moil,
nor cast one thought behind,
But what would be the world to me,
its wealth and rich array,
If memory I lost of thee,
my own dear Galway Bay.
V
Had I youth’s blood
and hopeful mood
and heart of fire once more,
For all the gold the world might hold
I’d never quit your shore,
I’d live content whate’er God sent
with neighbours old and gray,
And lay my bones, ‘neath churchyard stones,
beside you, Galway Bay.
VI
The blessing of a poor old man
be with you night and day,
The blessing of a lonely man
whose heart will soon be clay;
‘Tis all the Heaven I’ll ask of God
upon my dying day,
My soul to soar for evermore
above you,
Galway Bay.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Oggi sono molto lontano dai luoghi dei miei vagabondaggi giovanili,
ed è da molto tempo che vidi
l’Illinois per la prima volta;
ma nè il tempo, la marea o il vasto mare potranno disabituare il mio cuore
perchè per sempre devoto a te volerà,
mia cara vecchia Baia di Galway
II
La sposa che ho scelto mi è accanto
i capelli castani grigio- argento, sua figlia Rose cresce come lei, così (è) l’alba d’Aprile fino al giorno (1), il nostro unico ragazzo, la gioia di sua madre,  l’orgoglio di suo padre e sostegno; con regali come questi vivrei tranquillo se fossi vicino alla Baia di Galway
III
Oh grige e brulle
dalla spiaggia al torrente
le rocce aspre abbondano,
ma fresca e verde
l’erba in mezzo
cresce come sul suolo irlandese,
così l’amicizia fedele
oltre ogni ricchezza
e l’amore che vive sempre (2).
Benedici ogni povera casa
davanti alle tue onde
mia cara vecchia baia di Galway
IV
Da uomo prudente comminavo sulla terra, in salute e in pace
se potessi sgobbare, darci dentro e faticare, 
incapace di pensare al passato! Ma che valore avrebbe il mondo per me, con la sua ricchezza sconfinata, se perdessi il ricordo di te
la mia cara Baia di galway
V
Se avessi il sangue giovane
e la speranza
e ancora un cuore di fuoco
per tutto l’oro che il mondo potrebbe contenere, non lascerei mai la tua riva
per vivere contento ovunque dio mi mandi e con i vicini vecchi e grigi
riposeranno le mie ossa sotto le pietre del cimitero
accanto a te Baia di Galway
VI
La benedizione di un povero vecchio
sarà con te notte e giorno
La benedizione di un uomo solo
il cui cuore diventerà presto terra;
è questo il paradiso che chiederò a Dio
nel giorno della mia morte
la mia anima che voli per sempre
su di te
Baia di Galway

NOTE
1) se ho ben interpretato il paragone Rose cresce come la luce del sole nell’alba del mese d’aprile (primavera)  fino alla sua pienezza del mattino.
2) oppure “away”: se ho ben colto il senso della frase l’amicizia e l’amore sono paragonati all’erba verde che cresce nonostante le asprezze e le difficoltà della vita

FONTI
https://www.itma.ie/inishowen/song/galway_bay_colm_toland
https://songoftheisles.com/2013/02/17/my-own-deargalway-bay/