Lord Ronald, my Son

Una ballata popolare che inaugura un genere narrativo ripreso in molteplici varianti detto “il testamento dell’avvelenato”: la  storia di un figlio morente, perchè è stato avvelenato, che ritorna dalla madre per coricarsi a letto e fare testamento; con tutta  probabilità la ballata parte dall’Italia, passa per la Germania per arrivare  in Svezia e poi diffondersi nelle isole britanniche (Lord Randal) fino a sbarcare in  America (vedi prima parte)

LORD RONALD, MY SON- Child #12; Lord Randal Versione F
La versione della ballata riportata nello The Scots Musical Museum (1787) così come collezionata da Robert Burns dall’Ayrshire, sulla melodia “Lochaber no more”.
Così commenta Robert Riddell in merito alla melodia “‘This air, a very favourite one in Ayrshire, is evidently the original of ‘Lochaber’. In this manner, most of our finest more modern airs have had their origin. Some early minstrel, or musical shepherd, composed the simple artless original air, which being pickt up by the more learned modern musician took the improved form it bears’.” (tratto da qui)


“O where hae ye been,
Lord Ronald, my son?
O where,hae ye been,
Lord Ronald, my son?”
“I hae been wi’ my sweetheart,
mother, make my bed soon;
For I’m weary wi’ the hunting,
and fain wad lie down.”
“What got ye frae your sweetheart, Lord Ronald, my son?
What got ye frae your sweetheart, Lord Ronald, my son?”
“I hae got deadly poison (1),
mother, make my bed soon;
For life is a burden
that soon I’ll lay down.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
MADRE: Dove sei stato
Lord Ronald, figlio mio?
Dove sei stato
Lord Ronald, figlio mio?
FIGLIO: Dalla mia innamorata, Madre, preparami subito il letto
perchè sono stanco della caccia
e voglio stendermi.
MADRE Cosa hai preso dalla tua innamorata, Lord Ronald, figlio mio?
Cosa hai preso dalla tua innamorata, Lord Ronald, figlio mio?
FIGLIO: Un veleno mortale
Madre, preparami subito il letto
perchè la vita è un fardello
che presto poserò

NOTE
1) il veleno somministrato dall’amante tradita potrebbe essere stato estratto dalle bacche di Dulcamara (vedi versione The Wild, Wild Beerry)
FONTI
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-iv,-song-327,-page-337-lord-ronald-my-son.aspx
http://bluegrassmessengers.com/lord-ronald-my-son–robert-burns-1793-child-f.aspx
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/107.html