The isle of Innisfree

 Canzone scritta e composta da Dick Farrelly con il titolo “The Isle of Inisfree” forse anche ispirato dai versi di Yeats “The “Isle of Innisfree” that I had in my mind was Ireland, another name for Ireland, and that’s something people often get mixed up. I liked the sound of the “The Isle of Innisfree”. I thought it would make a good song title and immediately thoughts of Ireland and emigration came to my mind. The whole song, words and music were composed on that bus. I know that by the time I got to Dublin I had my song, the complete words and music. For me, “Isle of Innisfree” is simply Ireland and it was Ireland that I had in mind when I wrote this song about an exile’s longing for home“.
lough Gill (foto da qui)

Come per molte canzoni vecchio stile la melodia è dolce e malinconica
ASCOLTA la melodia

Bing Crosby (tranne la strofa V) una canzone diventata molto popolare sulla scia della notorietà raggiunta dal film “The quiet Man” (1952)

ASCOLTA Celtic Woman

ASCOLTA The Irish Rovers

ASCOLTA Dublin City Ramblers


I
I’ve met some folks who say that I’m a dreamer
And I’ve no doubt there’s truth in what they say
But sure a body’s bound to be a dreamer
When all the things he loves are far away
II
And precious things are dreams unto an exile
They take him o’er the land across the sea
Especially when it happens he’s an exile
From that dear lovely Isle of Inisfree
III
And when the moonlight peeps across the rooftops
Of this great city, wondrous though it be,
I scarcely feel its wonder or its laughter
I’m once again back home in Inisfree
IV
I wander o’er green hills through dreamy valleys
And find a peace no other land could know
I hear the birds make music fit for angels
And watch the rivers laughing as they flow
V
And then into a humble shack I wander–
My dear old home–and tenderly behold
The folks I love around the turf fire gathered
On bended knee Their rosary is told
VI
But dreams don’t last
Though dreams are not forgotten
And soon I’m back to stern reality
But though they pave the footways here with gold dust (1)
I still would choose the Isle of Inisfree
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ho incontrato gente che dice io sia un sognatore,
e non c’è dubbio che ci sia della verità in quel che dicono; ma di sicuro un uomo è sulla buona strada per essere un sognatore,
quando tutte le cose che ama sono lontane.
II
E cose preziose sono i sogni
nell’esilio
quando lo portano nella terra d’oltre mare,
soprattutto quando capita di essere un esule,
da quell’amata bella Isola di Inisfree
III
E quando il chiaro di luna fa capolino dalla cima dei tetti
di questa grande città, per quanto meravigliosa sia,
a malapena sento la sua magia o le sue risate
e sono di nuovo a casa a Inisfree
IV
Cammino per le colline verdi e le valli da sogno,
e trovo una pace che nessun altro paese può conoscere,
ascolto gli uccelli cantare
per gli angeli
e osservo i fiumi che scorrono
ridenti
V
E poi mi aggiro per un’umile
capanna –
la mia cara vecchia casa
– e guardo con tenerezza
alle persone che amo, intorno al fuoco di torba radunate
in ginocchio a dire il rosario
VI
Ma i sogni non durano, anche se sono sogni che non si dimenticano
e presto ritorno alla dura realtà;
ma anche se pavimentano i marciapiedi con la polvere d’oro
sceglierei ancora l’isola di Inisfree.

NOTE
1) espressione ricorrente nelle ballate degli emigranti, in cui si metteva in guardia i nuovi arrivati

continua