Il cuculo nell’english balladry

Il cuculo arriva dall’Africa tra la fine di marzo e i primi d’Aprile e inizia subito il corteggiamento innalzando il suo caratteristico canto . Nell’Europa Settentrionale arriva un po’ più tardi, all’incirca a metà aprile. In ogni caso il canto del cuculo è foriero di Primavera.(continua prima parte)
Il cuculo è anche il protagonista di molti canti dedicati all’arrivo della bella stagione. Questo dal titolo “The Cuckoo” è relativamente poco diffuso in Scozia, ma popolare in Inghilterra, Irlanda e America (Monti Appalachi): nel canto della fanciulla il cuculo viene invocato come esempio di un cuore sincero, che ama senza inganni, al contrario dei giovanotti gaudenti i quali preferiscono volare di fiore in fiore.

Pentangle in Basket of Light, 1969

Bob Dylan


I
The Cuckoo is a pretty bird,
she sings as she flies.
She bringeth good tidings,
she telleth no lies
She sucketh white flowers
for to keep her voice clear
And she never sings “cuckoo”
till summer draweth near
II
As I once was a-walking
and talking one day
I met my own true love
as he came that way
Though the meeting him was pleasure, though the courting was woe
For I’ve found him false hearted,
he’d kiss me, and then he’d go.
III
I wish I was a scholar
and could handle the pen.
I’d write to my lover
and to all roving men
I would tell them of the grief and woe that attend on their lies
I would wish them have pity
on the flower, when it dies
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Il cuculo è un grazioso uccellino
canta (1) in volo
e porta buone novelle,
non dice bugie,
sugge i fiori bianchi
per mantenere chiara la voce
e non canta mai cu-cu
fino a quando l’estate è vicina.
II
Un giorno che andavo a passeggio
e conversavo
incontrai il mio innamorato
che veniva per quella strada:
sebbene incontrarlo fosse un piacere
il suo amore era un tormento,
perchè mi è sembrato un bugiardo, mi baciava e poi se ne sarebbe andato!
III
Se fossi uno studioso
abile nel maneggiare la penna
scriverei al mio amore
e a tutti i donnaioli (2)
direi quale pena e dolore
causano le loro bugie;
vorrei che avessero pietà
di un fiore morente.

NOTE
* dalla traduzione in Musica e Memoria
1) il cuculo della canzone è una femmina ma in realtà  il tipico canto di corteggiamento è emesso solo dal maschio, mentre la femmina presenta una lunga “nota” gorgogliante
2) roving men in questo contesto sono non semplicmente dei vagabondi, ma dei gaudenti che preferiscono spassasserla con le donne senza legarsi ad un amore.

THE CUCKOO BIRD

La versione di John Renbour si discosta da quella dei Pentangle e al momento non riesco a trovare il testo

Sul versante dei Monti Appalachi troviamo invece una versione già rielaborata da Clarence Ashley
ASCOLTA Doc Watson


I
Gonna build me a log cabin
On a mountain so high
So I can see Willie
As he goes walking by
(Chorus)
Oh, the cuckoo, is a pretty bird
And she warbles when she flies
She never say cuckoo
Till the fourth day of July
II
I’ve played cards in England
I’ve gambled over in Spain
I’ll bet you ten dollars
that I’ll beat you next game
III
My horses they ain’t hungry
And they won’t eat your hay.
I’ll drive home just a little further
Wondering why you treat me this way.
IV
Oh, the cuckoo she’s a pretty bird.
Lord, she warbles as she flies.
She’ll cause you never more trouble
And she’ll tell you no lies.
V
There’s one thing that’s been a puzzle
Since the day that time began:
A man’s love for, for his woman
And her sweet love for her man.
(Chorus)
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andò a costruire un capanno
su un’alta montagna
così potrò vedere Willy
mentre ci passa vicino
CORO
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
e non canta mai coo-coo
fino al 4 luglio
II
Ho giocato a carte in Inghilterra
ho giocato d’azzardo in Spagna
scommetterò 10 dollari
e ti batterò alla prossima partita
III
I miei cavalli non hanno fame
e non mangeranno il tuo fieno.
Andrò a casa un po’ più tardi
domandandomi perchè mi tratti così
IV
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
non ti causerà più problemi
e non ti dirà più bugie.
V
C’è una cosa che è stato un dilemma
sin dagli inizi del tempo:
l’amore di un uomo per, per la sua donna e il suo dolce amore per il suo uomo.

continua 

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/cuculo-araldo-della-primavera/
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thecuckoo.html
http://antiwarsongs.org/canzone.php?id=13513&lang=it
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm

The Irish Girl of Mr Tapscott

Read the post in English 

“Mr Tapscott” è una sea shanty conosciuta con vari nomi “The Irish Girl”, “The Irish Emigrant”, ” Yellow Meal”, una via di mezzo tra una sea shanty e una emigration ballad.
In alcune versioni il testo è stato riscritto per il music-hall, per mettere in ridicolo l’irlandese di turno. (vedi prima parte)

The Irish Girl of Mr Tapscott

Si racconta di una ragazza irlandese che dal molo di Liverpool s’imbarca su una nave della Linea Marittima gestita dal signor Tapscott diretta a New York. Il suo punto d’arrivo è la Irishtown di Brooklyn non altrettanto famosa come i Five Points di Manhattan ma ancor più sovraffollata da immigrati irlandesi. La Irishtown era nel  Fifth Ward/Vinegar Hill, una roccaforte irlandese piena di distillerie di whisky illegale e avulsa dalla cultura anglo-americana, in cui nemmeno la polizia osava mettere piede. Come il famoso rivoluzionario irlandese Michael Collins ha detto nel film omonimo, “C’è un’arma che gli inglesi non possono toglierci: possiamo ignorarli”. Più in generale ingenti masse di poveri e disperati irlandesi si insediarono lungo il litorale di Brooklyn, sul lungomare da Williamsburg a Gowanus.
I quartieri lungomare di Brooklyn antebellum era un posto così. Questi quartieri di protestanti in gran parte inglesi e l’antica aristocrazia olandese furono rapidamente sopraffatti da questi “invasori” cattolici disabilitati dalle malattie, affamati e con un’eredità di ribellione, segretezza, violenza e combattimenti faziosi all’interno delle loro cooperazioni tenacemente comunitarie. In breve, questi grandi numeri di immigrati di Brooklyn non erano in alcun modo interessati ad assimilare la cultura anglo-protestante ufficiale.(tratto da qui)

brooklyn-irishtown
illustrazione del Fifth Ward di Brooklyn del 1855 la parte ombreggiata è la Irishtown, sullo sfondo a destra Manhattan con Battery Park sulla punta

MR TAPSCOTT (John Short)

john-shortTesto e melodia sono una variante di “The New York gals” (“Can’t You Dance the Polka?”) Così scrivono nelle note gli autori del progetto Short Sharp Shanties: “Il testo  è più noto come The Irish Girl, The Irish Emigrant o Yellow Meal con versioni abbastanza coerenti, tuttavia questo testo è uno dei due soli casi in cui abbiamo deliberatamente cambiato alcune parole: non eravamo disposti a usare la parola “N” – e nemmeno Sharp, benché l’abbia annotata, così abbiamo fatto ricorso al suo testo per il versetto di “Foulton Ferry”. Il motivo di Short è, ovviamente, più conosciuto come  New York Gals o Can’t You Dance the Polka (che sono, probabilmente, varianti del testo di Jack-All-Alone (alias Patrick Street / Barrack Street) – che usava la melodia della polka Larry Doolan (The Irish Jaunting Car) – pubblicata nel 1852). La melodia è stata utilizzata anche per la canzone della guerra civile americana The Bonny Blue Flag (1861) e successivamente per The Southern Girl’s Reply. Il testo è stato anche registrato, come una shanty, cantata per Heave Away, Me Johnny (che Short canta su Banks of the Sweet Dundee.   (tratto da qui)

Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor Vol 1 


I
As I was a-walking down
by the Clarence Dock (1),
I overheard an Irish girl
conversing with Tapscott (2).
Chorus (after each verse):
And away you Santy (3), my dear Annie,
Oh you Santy, I’ll love you for your money
II
“Good morning Mister Tapscott,
good morning, sir,” says she,
“O have you got a ship of fame
to carry me o’er the sea?”
III
“O yes, I have a ship of fame,
tomorrow she sets sail,
She’s lieing in the Waterloo Dock taking in her mail.”
IV
The day was fine when we set sail
but night has scare begun (4)
A dirty nor’west wind came up
and drove us back again.
V
Our captain, being an Irishman,
as you shall understand,
He hoisted out his small boat on the banks of Newfoundland.
VI
‘Twas at the Castle Gardens (5) fair
they landed me on shore,
And if I marry a Yankee boy
I’ll go to sea no more.
VII
I went down to Foulton Ferry (6)
but I could not get across,
I jumped on the back
of a ferryboat man
and rode him like an hoss.
VIII
My father is a butcher,
my mother chops the meat,
My sister keeps a slap-up (7)
shop way down on Water Street (8).
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre camminavo
al  Molo Clarence
ascoltai una ragazza irlandese
conversare con Tapscott.
Coro
E andiamo Santina, mia cara Annie,
tu Santina, ti amerò per i tuoi soldi
II
Buon giorno signor Tapscott,
buon giorno signore -dice lei-
avete una nave di chiara fama
che mi porti oltre mare?”
III
“O si, ho una nave di chiara fama
che partirà domani
è in rada nel Molo Waterloo
a caricare la posta”
IV
Il giorno era bello quando salpammo, ma la notte ci mise in apprensione, un dannato vento di tramontana arrivò e ci ricacciava indietro.
V
Il Capitano, era irlandese,
come capirete,
ammarò la sua barcaccia sulle rive di Terranova.
VI
Fu a Castle Gardens
che mi sbarcarono a riva
e se sposerò un americano
non andrò più per mare
VII
Andai al  Fulton Ferry
ma non riuscii a salire sul traghetto, così saltai sulla schiena di un traghettatore e lo cavalcai come un cavallino
VIII
Mio padre è un macellaio, mia madre trita la carne, mia sorella tiene una bottega alla mano in fondo a Water Street.

NOTE
1) Il porto di Liverpool è un sistema portuale lungo l’estuario del fiume Mersey. Il primo bacino di Liverpool fu costruito nel 1715 sviluppandosi poi in un sistema di docks interconnessi che permettevano i movimenti delle navi ininterrottamente nonostante le maree. La maggior parte delle piccole banchine della parte sud del porto di Liverpool vennero chiuse nel 1971, man mano che s’inauguravano i nuovi bacini adatti ad ospitare le nuovi navi cargo.
2) Questa shanty aveva un fascino particolare per il marinaio Short: “Tapscott” era William Tapscott di una famiglia di Minehead (Somerset) che aveva vissuto in città (vicino a Watchet) almeno dalla metà del 1770. William era un affarista navale americano con sede a Regents Road, a Liverpool, e Eden Quay, a Dublino. Lavorò in collaborazione con suo fratello James, che si occupava della parte finale della tratta di New York e si specializzò nella vendita di passaggi prepagati agli immigrati arricchiti. Erano agenti della Black Ball Line e della Red Cross Line dei postali americani. Insieme, truffavano gli incauti. I fratelli Tapscott erano furfanti sistematici, a cominciare dalle dimensioni del carico venduto come 1000 tonnellate, e persino fino a 2000 tonnellate, mentre la maggior parte delle loro navi non superava le 600 tonnellate. Con l’aumentare della loro ricchezza, i Tapscot hanno creato la loro linea di navigazione. Passaggi economici per l’emigrante erano il nome dell’affare – ma le condizioni erano atroci e il cibo povero (il “pasto giallo”, cioè le pastone di mais del titolo). Nel 1849 William Tapscott fu dichiarato fallito, e nello stesso anno fu accusato di frode. È stato giudicato colpevole e condannato a tre anni di servitù penale  (tratto da qui)
3) richiamo ad un’altra  sea shanty e a Santy Anna- Santiana . Santy qui è usato come vezzeggiativo in italiano potrebbe essere Santina
4) I passeggeri soffrivano spesso il mal di mare specialmente con i forti venti di tramontana
5) Castle Clinton o Fort Clinton o Castle Garden era un forte circolare situato nella Città di New York a Battery Park, nella parte meridionale dell’isola di Manhattan: dalla metà del XIX secolo, fu utilizzato come primo centro di smistamento per l’immigrazione proveniente dall’Europa. La stazione fu in funzione fino al 1890, anno in cui l’amministrazione federale, sotto pressione di una seconda e più imponente ondata immigratoria proveniente da tutti gli stati d’Europa, decise di aprirne una più funzionale su Ellis Island.

New York 1850
John Bachmann. The Empire City, Birdseye View of New York and Environs, 1855, in primo piano Battery Park

6) Fulton Ferry era il traghetto che collegava Brooklyn con New York e che rimase in attività fino alla costruzione del famoso ponte (1883) vedi
7) slap-up oggi si traduce come “eccellente” ma alla luce delle sue origini sull’origine del termine vedere qui, m’immagino un posto dove mangiare un pasto economico antenato del fast-food, il termine è associato tuttavia a una qualità positiva come qualcosa di molto buono, ma può voler anche dire un posto alla moda.
8) sul lungomare del distretto di Brooklyn

FONTI
http://www.castlegarden.org/
http://visualizingnyc.org/essays/john-bachmanns-new-york/
https://artofneed.wordpress.com/2013/11/04/the-brooklyn-irish/
https://artofneed.wordpress.com/2013/03/30/brooklyns-irishtown/
https://artofneed.wordpress.com/2013/10/18/801/
https://www.vwml.org/record/CJS2/10/2877
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/mrtapscott.html
http://www.theshipslist.com/ships/lines/tapscott.shtml

Then Said the Captain to Me by Harry Kemp

“Then Said the Captain to Me” è il brano che chiude la seconda tornata del progetto  “Rouge Gallery”.
Hal Willner aveva convocato la canadese, talentuosa figlia d’arte Mary Margaret O’Hara, lasciandola a leggere il libro di poesie di Harry Kemp , e lei alla fine della giornata  si è messa a canticchiare una melodia sul breve testo che più l’aveva colpita, con la band che le è andata dietro come nelle migliori free session.. e così hanno registrato.

ASCOLTA Mary Margaret O’Hara in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su spotify)
La prima poesia s’intitola “Then” e viene ripetuta tre volte, la seconda poesia è ” Said the Captain to Me” che chiude la canzone con il parlato


THEN
When all the sea’s high ships
have dropped beyond my sky
and life’s trumpet leaves my lips
and women pass me by-
Dear God, let me die
Dear God, let me die


SAID THE CAPTAIN TO ME
“Nothing but damn fools sail the sea”
Said the Captain to me.
“I have a young son –
Said the Captain to me-
I’m damned if ever shall sail the sea!”
Traduzione italiano di Cattia Salto
Poi
Quando tutte le navi a vela del mare
sono cadute al di là del mio cielo
e la tromba della vita lascia le mie labbra e le donne m’ignorano
Buon Dio, lasciami morire
Buon Dio, lasciami morire


Mi disse il capitano
“Solo i pazzi solcano il mare”
mi disse il Capitano
“Ho un figlio giovane
mi disse il Capitano-
e che io sia dannato se dovesse solcare il mare!

Chantey of Noah and his Ark by Harry Kemp

Prima di arrivare alla poesia di Harry Kemp sull’arca di Noè vorrei passare per i canti d’osteria italiani e le canzoni marinaresche britanniche/americane: il biblico Noè è un personaggio popolare nelle canzoni tradizionali, gli italiani lo ringraziano per essere stato l'”inventore” del vino.
Ricordo ancora la versione dei Celti di Vercelli (rione Cappuccini) in dialetto che cominciava così


Ma t’sè chi l’è
‘nventà al barbera?
no, lu sac nen.
e mi lu sac…
chi ca lè?
l’è stat al nuè!
al nuè?
al nuè dela barca…
e alura…..viva nuè,
gran patriarca.
salvasi cun l’arca
sapete ‘l parchè?
Traduzione italiano di Cattia Salto
“Ma tu lo sai
chi ha inventato il barbera?”
“no, non lo so”
“e io lo so..”
“Chi è?”
“E’ stato Noè!”
“Noè?”
“Noè della barca..”
E allora.. viva Noè
il gran patriarca
che si è salvato con l’arca
sapete perche?

putroppo non ho trovato un loro video o una registrazione ma ci soccorre la versione demenziale dei Gufi! Che tra una battuta e l’altra cantano: Viva Noè!!
La barba di Noè è lunga un metro e 23..

Parte Prima
I
Viva Noè!
Il gran patriarca
salvato dall’arca
sapete perchè?
Ei fu l’inventore
del dolce liquore
che allegri ci fa.
II
Bevevano i nostri padri? Si!
Bevevano le nostre madri? Si!
E noi che figli siamo,
beviam, beviam, beviamo!
Del bianco moscatello
del rosso grignolino
ne avessi un botticello
vorrei veder la fin!
Parte Seconda
I
Gin *, Gin, porta un quartin,
porta da bere, porta da bere
Gin Gin porta un quartin,
porta da bere un po’ di vin
II
Io l’ho bevuto tutto
e non mi ha fatto male
l’acqua si che fa male,
il vino fa cantare
(*Gin è il diminutivo di Luigina l’ostessa che è esortata a portare da bere ai poveri assetati!)
Parte Terza
Questa è la regola
che seguono gli italici
alzino i calici, vuotino i bicchieri
I
Se ti viene il mal di denti
non far uso di calmanti
bevi bevi del buon chianti
ed il mal ti passera’
II
se ti viene il mal di cuore
non far uso di strofanto*
bevi bevi del vin santo
ed il mal ti passera’
III
se ti viene il raffreddore
non uscire mai di sera
bevi bevi del barbera
ed il mal ti passera’
IV
se ti viene il mal di gola
non far uso di mentolo
bevi bevi del barolo
ed il mal ti passera’
V
se ti viene il mal di pancia
non andare in farmacia
bevi tanta malvasia
ed il mal ti passera’
VI
per gli uomini dabbene
generoso il vin si versi
l’acqua e’ fatta pei perversi
e il diluvio lo provo’!!
(*lo strofanto è simile alla digitale nei suoi usi medicali)

VERSIONE SEA SHANTY


Con il titolo di “In Frisco Bay” ma anche “Noah’s Ark Shanty”  troviamo una variante del canto marinaresco “A long Time ago“, lo shanty che presenta forse il maggior numero di varianti, grazie alla sua popolarità.


In Frisco Bay there were three ships
To me way, hey, hey-oh
In Frisco Bay there were three ships
A long time ago
And one of them ships
was Noah’s old ark
All covered all o’er
wi’ hickory bark
Noah took two animals of each kind
Noah took two animals of each kind
The bull and the cow
they started to row
The bull and the cow
they started to row
“Right,” said Noah
with a flick of his whip
“Stop on this row
or tha’ll scuttle the ship”
But the bull struck his horn
through the side of the ark
And the little black dog
he started to bark
So Noah took the dog,
shoved its nose up the hole
And ever since then dogs’ nose
has been cold
It’s a long, long time
and a very long time
A long, long time and a very long time
Traduzione italiano di Cattia Salto
Nella Baia di Frisco c’erano tre navi
a me, hey, hey-oh
Nella Baia di Frisco c’erano tre navi
tanto tempo fa
e una di queste navi
era a vecchia arca di Noè
tutta ricoperta
con tavole di noce americano
Noè prese due animali di ogni specie
Noè prese due animali di ogni specie
il toro e la mucca
iniziarono a remare
il toro e la mucca
iniziarono a remare
“Ok- disse Noè
con una frusta in mano-
smettete di remare
o affonderete la nave”
Ma il toro incornò
il fianco della nave
e il piccolo cane nero
iniziò ad abbaiare.
Cpsì Noè prese il cane
e gli spinse il naso nel buco
e da allora il naso del cane
è diventato freddo
E’ tanto, tanto tempo fa
molto tempo fa,
tanto e molto tempo fa
Arca di Noè (1846) Edward Hicks

Old School Song


E per finire la sea song riportata nella Rogue’s Gallery compilation di Hal Willner, tratta dalla poesia scritta da Harry Kemp (1883-1960); non mi risulta che sia stata messa in musica da altri, tranne questa versione di Ricky Jay
ASCOLTA Ricky Jay in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)

THE CHANTEY OF NOAH AND HIS ARK
Oh, Noah went up to the hills,
a just man and a good,
He built an Ark, the Good Book says,
of pitch and gopher(1) wood;
The children danced before him,
and the grownups laughed behind;
They thought that there was something wrong
with Goodman’ Noah’s mind…
And when they met him
coming back for
needments and supplies,
The dancing girls and dancing men leered, mocking, in his eyes,–
And as he left the town once more
and sought the hillward track,
The boys sent shouts and whistles shrill behind the old man’s back.
Oh, Noah took the animals
and saved them, two by two;
The elephant, the leopard,
and the zebra, and the gnu,
The goose, the ox, the lion,
and the stately unicorn
That breasted up the gangway
with his single, jaunty horn,
The hippogriff, the oryx,–
all created things, in fine,
Till the dim procession straggled
from the far horizon line.
There was neighing, squealing, barking, there was many a snort and squeak,
Every sound that God gives animals because they cannot speak;
And they waddled
and they straddled, and they ambled, and they ran,
And they crawled and traipsed and sidled, each one after nature’s plan.
There was pattering of hooves
and toes and lift of hairy knees–
Oh, it was the greatest cattleboat
that ever sailed the seas…
There was never any showman
ever gave such a parade
As those beasts, that wended Arkward, for the gaping people made;
And Noah’s townsman wished him well who once had wished him ill–
For they hoped he planned
a circus on his solitary hill
Where he’d charge so much admission at the Ark’s red-postered door–
Offering such a show as mankind
never set eyes on before…
But the sky grew dark with thunder throbbing like an angry drum
And the gazers saw with terror that the thing they’d mocked had come,
And that what had seemed a circus marching slowly in parade
Was the end of all creation,
and the world’s last cavalcade.
Oh, the lightning
dangled nearer
like a madman’s rattling chain….
As an army moves to battle
came the growing sound of rain:
And it rained… and rained… and rained… and rained…
As we do understand,
Till the earth was filled with water
and there wasn’t any land!
Oh, Noah was a just man,
a just man and a good…
He built the Ark, the Good Book says, of pitch and gopher wood.

Traduzione italiano di Cattia Salto
Oh Noè salì sulle colline,
un uomo buono e giusto,
costruì un’arca, dice la Bibbia,
di legno resinoso e pece;
i bambini gli ballavano davanti
e gli adulti gli ridevano dietro;
pensavano che c’era qualcosa di sbagliato nel testa
del buonuomo Noè..
E quando lo videro tornare indietro
per i beni di prima necessità e i rifornimenti,
danzatrici e danzatori lanciavano occhiatacce ai suoi occhi-
e mentre lasciava la città ancora una volta per cercare la pista tra le colline
i ragazzi lanciavano grida e fischi acuti dietro alla schiena del vecchio.
Oh Noè prese gli animali
e li salvò in coppie;
l’elefante, il leopardo,
e la zebra e lo gnu,
l’oca, il bue, il leone,
e il maestoso unicorno
che prese di petto la passerella
con il suo corno spavaldo
L’ippogrifo, l’orice –
tutte le cose create,
finchè la vasta processione si allargò
fino al lontano orizzonte.
Chi nitriva, strillava, abbaiava,
c’erano molti sbuffi e squittii,
ogni suono che Dio donò agli animali perché non possono parlare;
E camminavano a paperella e chi a cavalcioni, a passo tranquillo, e di corsa; e chi strisciando o trascinandosi o muovendosi di sghembo, ciascuno secondo la sua natura.
C’erano scalpicii di zoccoli e piedi
e ginocchia pelose che si sollevavano-
Oh, era il miglior battello
che mai navigò in mare…
Mai presentatore diede una simile parata come quella delle bestie, che procedevano verso l’Arca, fatta dai giganti; e il popolo di Noè gli augurò ogni bene, anche chi in passato aveva desiderato il suo male –
perché speravano che progettasse
un circo sulla sua collina solitaria
Dove avrebbe chiesto così tanti biglietti alla porta rossa dell’Arca
per offrire un tale spettacolo che l’umanità non aveva mia visto prima..
Ma il cielo si oscurò con un tuono che pulsava come un tamburo arrabbiato
e i curiosi videro con terrore che la cosa che avevano deriso era arrivata,
e quello che sembrava un circo che marciava lentamente in parata
era la fine di tutta la creazione,
e l’ultima cavalcata del mondo.
Oh, il fulmine penzolava più vicino
come la catena sferragliante di un matto …
Come un esercito si muove in battaglia
venne il suono crescente della pioggia:
E piovve … e piovve … e piovve … e piovve …
come sappiamo,
finché la terra fu piena d’acqua
e non c’era terra!
Oh, Noè era un uomo giusto,
un uomo buono e giusto,
costruì un’arca, dice la Bibbia,
di legno resinoso e pece;

NOTE
1) in ebraico, letteralmente, gofer o gopher, probabilmente dal  babilonese “gushure iş erini” (= “travi di cedro”) 

FONTI
http://duomariposa.blogspot.it/2014/04/gin-gin-porta-n-quartin.html
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/noahsarkshanty.html
https://www.poetrynook.com/poem/chantey-noah-and-his-ark

Row the Boat Child

Una via di mezzo tra una sea shanty e una nurshery rhyme
ASCOLTA Jenni Muldaur in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)
ASCOLTA Sam Amidon

Johanna the row-di
Go row the boat child
Go row the boat and let me go homeBaby crying
Mama is calling
Johanna the row-di

VERSIONE Sam Amidon
I’m so tired
Day is breaking
Baby crying
I’m so tired
Day is breaking
Johanna the row-di
Go row the boat child
Go row the boat (Go row the boat)
Go row the boat (Go row the boat)

 

Traduzione italiano di Cattia Salto
Johanna che voga (1)
porta la barca
porta la barca e fammi andare a casa
Il bimbo piange
mamma chiama
Johanna che voga

Versione  Sam Amidon
Sono così stanco
il giorno finisce
il bambino piange
Sono così stanco
il giorno finisce
Johanna che voga
porta la barca

NOTE
1) non ho ben inteso il significato

In Lure of the Tropics

La canzone “In Lure of the Tropics” registrata nella compilation della serie Rogues Gallery  viene da un poemetto scritto dall’etnologo e archeologo americano Clarence Leonard Hay (1884-1969) intitolato “Down and Out”  – il suo unico poema dato in stampa, fu in effetti il figlio John Hay ad essere assai più prolifico.
Il poemetto  “Down and Out” è stato pubblicato nel 1912 sul Collier’s Weekly, nel 1936 in “The Best Loved Poems of the American People,” Garden City, N.Y., Doubleday e  nel 1969 in in “Rough Men, Tough Men,” Viking Press, New York e recitato da  Dan Dennehy al Gunsite Reunion/Theodore Roosevelt Memorial (tutte quest informazioni vengono da Fr. Frog vedi)
Finchè nel 1992 gli australiani Dave Graney & The Coral Snakes ci misero la musica e pubblicarono un album dal titolo “Lure of the Tropics”

Ho provato a fare un unico mash-up delle versioni testuali rielaborate prima da Dave Graney e poi da Dr. John, ma pur essendo quasi identiche le differenze tra di loro complicavano la lettura del testo così ho riportato entrambe le versioni per esteso sotto a ogni rimando all’ascolto del brano – che già a suo tempo Dan Dennehy aveva recitatola poesia con alcune variazioni (forse dovute a versioni rivedute nelle varie edizioni andate in stampa).

ASCOLTA – Dr. John in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013

Qui per dare un po’ di respiro al testo e una sembianza di canto l’ho suddiviso fittiziamente in stanze mentre nell’esecuzione di Dr.John è un unico monologo

Versione Dr John*
I
Well son, you’ve come to the tropics,
you heard all you had to do
Was to sit in the shade of a coconut glade/ while the dollars roll into you
II
Now I started out to be honest,
with everything on the square,
But a man can’t fool
with the Golden Rule (3)
in a crowd that won’t play fair!
III
So I pulled a deal in Guayaquil ,
in an Indian silver mine,
and before they found
it was salted ground
I was safe in Argentine;
IV
But the thing that’ll double-bar
my soul it flops at heaven’s doors (5) Was the selling of  booze to the Santa Cruz, and Winchester forty-fours.
V
Then I was  in charge of a smugglin’ barge
off the coast of the Yucatan
But she sank to hell off of Cozumel
one night in a hurricán.
VI
Now I reached the  shore on a broken oar,/in the filthy, shrieking dark,
while other scored two
of the good ship’s crew
were converted into shark.
VII
From a limestone cliff
I flagged a skiff
with a salt-soaked pair of jeans,
And I worked my way
(for I had to  pay)
on a fruiter to New Orleans .
VIII
But it’s sort of a habit, the tropics, ‘t  will get you worser,
worse than rum;
You go away and you swear you’ll stay, but it calls, and back you’ll come.
IX
I was wid’ Gen’l Loozi an’ Austin Vicks
at the head of a grand revolt,
And my only friend
from beginning to end
was a punishing Army Colt.
X
It was fiery hot  in a flea-ridden cot,
I was down with the Yellow Jack,
Alone in the bush and all but dead;
A maiden found me and nursed me back.
XI
There was pride and grace
in her fair young face,
for in her was the blood of kings;
and In her eyes shone
the mystery of empires
gone with his world-old things.
XII
But the Devil sent
his right-hand man-
as I often suspected he would-
And he took her life with a long thin knife,
because she was straight and good.
XIII
Through fever swamps
and chilly  camps
I haunted him many a moon,
till I found my man in a long pit pan,
at the edge of a blue lagoon.
XIV
The chase went on, on the further shore/ at the end of a two years quest,
And I left him there with a vacant stare/and a dagger in his breast.
XV
Now they give me a month to live
-a month or a year’s the same;
I have no heart to play my part
at the end of a losing game.
XVI
So son if I was you
I would bid the Tropics kind ‘adieu’
go back again amongst honest men,
Whatever you pay, whatever you say
you stakes maybe large or small,
but the gamblers will gather your pile
And the grasses will get it all
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Beh figliolo, sei arrivato ai Tropici
sapevi tutto quello che dovevi fare
mentre eri seduto all’ombra delle palme e i dollari ti dondolavano (1)..
II
Io iniziai con l’onestà
con ogni cosa alla luce del sole (2),
ma un uomo non può scherzare
con la Regola d’oro (3)
in una folla che non giocherà pulito!
III
Ho chiuso un affare a Guayaquil (4),
in una miniera d’argento indiana,
e prima che scoprissero
che era salgemma
ero al sicuro in Argentina.
IV
Ma la cosa che appesantiva la mia anima che cade alle porte del paradiso fu la vendita di alcol a Santa Cruz (6) e Winchester calibro 44 (7)
V
Sono stato poi a capo di una chiatta di contrabbando
al largo della costa dello Yucatan (8),
ma è affondata all’inferno al largo di Cozumel (9), in una notte d’uragano.
VI
Raggiunsi la riva con un remo rotto,
nella sudicia oscurità straziata dalle urla, mentre  gli altri due dannati (10) della ciurma della nave
erano convertiti in squalo.
VII
Feci i segnali a una barca da una scogliera di pietra calcarea
con un paio di jeans pieni di sale,
e mi sono dato da fare
(perché dovevo pagare)
su un cargo per New Orleans (11).
VIII
È una specie di abitudine, i Tropici,
ti fanno diventare peggiore,
peggio del rum;
Te ne andrai via e giurerai di restaci,
ma ti chiamano, e ritornerai indietro.
IX
Ero il grande generale “Loozi an’ Austin Vicks” (12)
a capo di una grande rivolta,
e il mio unico amico dall’inizio alla fine
era una Colt Army “castigatrice” (13).
X
Faceva un caldo infuocato in una pulciosa branda, ero sotto la Bandiera Gialla (14), solo nella boscaglia e quasi morto; una ragazza mi ha trovato e rimesso in sesto.
XI
C’era orgoglio e grazia
nella suo viso giovane e bello (15),
poiché in lei c’era il sangue dei Re;
e negli occhi scintillava
il mistero degli Imperi
tramontati con il segreto degli Antichi.
XII
Poi il diavolo ha mandato
il suo braccio destro- come spesso sospettavo che avrebbe fatto-
e ha preso la sua vita con un coltello lungo e sottile,
perché lei era onesta e buona.
XIII
Attraverso le paludi della febbre e gelidi campi
gli ho dato la caccia per molte lune
fino a quando ho trovato il mio uomo in un buco, ai margini di una laguna blu.
XIV
L’inseguimento proseguì sull’altra riva
per concludere due anni di ricerca,
e l’ho lasciato laggiù con uno sguardo vuoto e un pugnale in petto.
XV
Mi danno un mese di vita
-un mese o un anno fa lo stesso;
Non ho il coraggio di recitare la mia parte alla fine di una partita persa.
XVI
Così figliolo se fossi in te
saluterei i Tropici con un “addio”
torna di nuovo tra gli uomini onesti,
qualunque cosa paghi, qualunque cosa dici, la tua posta sia tanto o poco
comunque i giocatori raccoglieranno il tuo mucchio e l’erba prenderà tutto (16)

NOTE
*testo sbobinato con la sostanziale collaborazione di Robert Palomo
1) nella traduzione ho accentuato l’immagine dell’oasi con le noci di cocco traducendo “roll” con dondolare
2) on the square letteralmente “in piazza” ha lo stesso significato dell”espressione italiana “alla luce del sole” per indicare onestà e trasparenza nelle proprie azioni
3) l’etica della reciprocità è la regola universalmente condivisa: (“Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te”)
4) Santiago de Guayaquil, nota anche solo come Guayaquil, è una città dell’Ecuador
5) nei versi di Clarence Hay dice “But the thing that’ll double-bar my soul when it flaps at heaven’s doors” (traduzione italiano: Ma la cosa che raddoppierà (il carico) dell’anima quando svolazzerà alle porte del paradiso)
6) ci sono svariate cittadine ai tropici con il nome di Santa Cruz
7) la carabina Winchester è il fucile per antonomasia del Wilde West
8) Lo Yucatán, uno stato messicano, è famoso per le spiagge sul Golfo del Messico e le rovine maya
9) Cozumel, un’isola messicana del Mar dei Caraibi ancora in parte disabitata
10) scored letteralmente segnati, come cioè se avessero un marchio e quindi destinati ad essere dannati in pasto agli squali. L’aggettivo good è da intendersi come un tipico appellativo marinaresco riferito a navi e marinai, ma non necessariamente in senso positivo
11) New Orleans è una città della Louisiana situata sul fiume Mississippi, vicino al Golfo del Messico
12) non colgo il riferimento: letteralmente dice il grande Generale Loozi e Austin Vicks
13) la rivoltella Colt Single Action Army  veniva soprannominata ironicamente  “Peacemaker” (Pacificatrice), qui è appellata “punishing”. Anche questa è un arma tipica del Vecchio West.
14) la bandiera gialla della quarantena infettiva
15) in originale è brown, la ragazza discende dai nativi indios dell’america centrale
16) alla fine dei giochi finiremo tutti sotto terra come pasto per i vermi

ASCOLTA Dave Graney & The Coral Snakes in The Lure of the Tropics 1992  su spotify
C’è da dire che per la mia generazione questo genere musicale è meglio del rap.
Ho introdotto la numerazione in strofe per evidenziare gli stacchi musicali


I
So son, you’ve gone to the Tropics,
heard that all you had to do
Was sit in the shade of a coconut glade
while the dollars roll into you.
You got that staff at the bureau
you got the statistics straight
Hear what it did to another kid,
before you decide your fate.
You don’t go down with
a short hard fall;
you just sort of shuffle along,
lighten your load of the moral code,
Till you don’t know right from wrong.
I started in to be honest,
with everything on the square (1),
But a man can’t fool with the Golden Rule (2)
in a crowd that won’t play fair.
‘Twas a case of riding a crooked race,
or being an also ran,
My only hope was to sneak and dope
the horse of the other man.
II
I pulled a deal in Guayaquil (3),
in an Inca silver mine,
before they found ‘twas salted ground
I was safe in the Argentine;
the thing that’ll double-bar my soul,
When it flaps at Heaven’s doors,
Was peddling booze in Santa Cruz (4),
And Winchester forty-fours (5).
Made unafraid by my kindly aid,
the drink-crazed brutes came down
And left a blazing quivering mass
of the flourishing
border town.
III
I then took charge of a smuggler’s barge,
at the coast from Yucatan (6).
she went to hell off Christobal (7),
One night in a hurricane.
From a sun baked cliff
I flagged a skiff
with a salt-soaked pair of jeans,
And I worked my way
(for I couldn’t pay)
on a fruiter to New Orleans (8).
It is sort of a habit the tropics
It gets you worse than rum.
You’ll get away and you swear you’ll stay, but it calls, and back you come.
Six shot months went by before
I was back there on the job,
Leap a war in Salvador (9),
With a barefoot, black-faced mob
A mob that made me General
was the lead a Grand Revolt,
but my only friend
from beginning to end
was a punishing army Colt (10).
I might have been their President,
A prosperous man of means,
But a gunboat came
and spoiled my game,
With a hundred and ten Marines.
IV
So I awoke from my dream, 
drifted from bad to worse,
And sank as low as a man can go
when you walk with an empty purse.
Stars, they say, appear by day,
when you’re down in a deep, dark pit.
My Lucky Star found me that way
when I was about to quit.
Alone on a hot, flea-ridden cot,
I was down with the Yellow Jack (11),
Alone in the bush and damned near dead;
She found me and brought me back.
In her eyes there shone lights of Empires gone,
For hers was the blood of Kings.
When she spoke, her voice inspired high thoughts,
And dreams of nobler things.
We were spliced in a Yankee meeting house (12)
in the land of your Uncle Sam,
And I drew my pay from the U. S. A.,
for I worked at the Gatun Dam (13).
Then the Devil sent his right-hand man
–I might have suspected he would–
And he took her life with a long thin knife,
because she was honest, pure and good.
Within me died hope, honor, pride,
and all but a primitive will
To hound him down on his blood-red trail,
and find–and kill– and kill!
O’er chicle (14) camps and logwood  (15) swamps
I hunted him many a moon,
And I found my man in a long pit pan,
at the edge of a blue lagoon.
The chase was o’er at the farther shore;
it ended a two years quest,
And I left him there with an empty stare,
And a long knife stoken in his chest.
IV
You see those marks upon my arm?
You wonder what they mean?
Those marks were left by fingers deft,
Of my nurse – Miss Morphine.
You say that habit’s no worse than rum?
Oh may be you’re right,
But at least it drives away the things,
That come and stare at night.
There’s a homestead down in an old Maine town,
And there’s lilac ‘round the gate,
And the night winds whisper, “It might have been”,
But the truth has come too late.
For whenever you play,
whatever your game,
for stakes that are large or small,
The lure of the tropics
will gather you man,
and the dealer gets it all!
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Così figliolo, sei arrivato ai Tropici
ascoltato tutto quello che dovevi fare,
mentre eri seduto all’ombra delle palme e i dollari ti dondolavano.
Avevi il personale in ufficio,
avevi le statistiche subito,
ascolta cosa hanno fatto ad un altro ragazzo prima di decidere il tuo fato.
Non si va giù con
un breve e duro tonfo, s’ incomincia con una rimescolata appena
per alleggerire il codice morale,
finchè non si distingue più il giusto dallo sbagliato. Io iniziai con l’onestà
con ogni cosa alla luce del sole (1),
ma un uomo non può scherzare con la Regola d’oro (2)
in una folla che non giocherà pulito!
Era un caso di corse, una gara truccata e essendo anche una corsa
la mia sola speranza era di intrufolarmi e drogare il cavallo di un altro.
II
Ho chiuso un affare a Guayaquil (3),
in una miniera d’argento Inca,
e prima che scoprissero che era salgemma ero al sicuro in Argentina;
Ma la cosa che raddoppierà il carico dell’anima quando svolazzerà alle porte del paradiso fu vendere alcol a Santa Cruz (4) e Winchester calibro 44 (5). Resi coraggiosi dal mio aiuto generoso, le bestie impazzite dall’alcol arrivarono e lasciarono un ammasso ardente e tremolante della fiorente città di confine
III
Poi presi le redini di una chiatta di contrabbandieri
sulla costa dello Yucatan (6),
ma è affondata all’inferno al largo di Christobal (7) in una notte d’uragano.
Da una scogliera battuta dal sole mandai i segnali a una barca
con un paio di jeans intrisi di sale,
e mi sono dato da fare
(perché non potevo pagare)
su un cargo per New Orleans (8).
È una specie di abitudine, i Tropici,
ti tirano fuori il peggio come il rum;
Te ne andrai via e giurerai di restaci,
ma ti chiamano, e ritornerai indietro.
Sei brevi mesi passarono poi
ero di nuovo là al lavoro
Dentro una guerra in Salvador (9)
con una folla di piedi nudi e di facce nere, una folla che mi fece Generale
ero a capo di una grande rivolta,
e il mio unico amico
dall’inizio alla fine
era una Colt Army “castigatrice” (10).
Avrei poturo essere il loro Presidente,
un uomo facoltoso e prospero
ma una cannoniera arrivò
e mi rovinò il gioco
con un centinaio e più di Marines
IV
Così mi svegliai dal mio sogno,
andando di male in peggio e affondai più in basso di quanto si possa andare
quando cammini con una borsa vuota.
Le stelle , dicono, appaiono di giorno
quando sei in una profonda fossa buia.
La mia stella fortunata mi trovò così quando stavo per andarmene, solo in una pidocchiosa branda infuocata,
ero sotto la bandiera gialla (11)
solo nella boscaglia e
quasi morto;
Lei mi ha trovato e riportato indietro.
Nei suoi occhi scintillava la luce degli imperi del passato,
poiché il suo era il sangue dei re;
quando parlava, la sua voce ispirava alti pensieri
e sogni di nobili imprese.
Ci siamo impiantati  in una sala riunioni americana (12)
nella terra dello zio Sam
e feci la mia parte per gli USA
lavorando alla diga di Gatun (13).
Poi il diavolo ha mandato il suo braccio destro-mi ero aspettato che lo facesse- e ha preso la sua vita con un coltello lungo e sottile,
perché lei era onesta, pura e buona.
Dentro di me morirono speranza, onore, orgoglio, e tutto tranne una volontà primitiva per inseguirlo sulla sua pista rosso sangue,
e trovarlo – e ucciderlo- e ucciderlo!
Attraverso campi di piante della gomma (14) e paludi di alberi di sangue (16)
gli ho dato la caccia per molte lune
fino a quando ho trovato il mio uomo in un buco, ai margini di una laguna blu.
L’inseguimento era finito sulla riva più lontana;
per concludere due anni di ricerca, e  l’ho lasciato laggiù con uno sguardo vuoto
e un lungo coltello piantato in petto.
IV
Vedi quei segni sul mio braccio?
Ti chiedi cosa significano? Quei segni sono stati lasciati dalle dita abili, della mia infermiera, signorina Morphine.
Hai detto che l’abitudine non è peggiore del rum?
Oh potresti aver ragione,
Ma almeno allontana le cose,
quello che viene ad affaccirsi di notte.
C’è una fattoria in una vecchia città del Maine,
e c’è il lilla intorno al cancello,
E la notte sussurra: “Potrebbe essere stato”,
ma la verità è arrivata troppo tardi.
Per ogni volta che giochi,
qualunque sia il modo,
per puntate che siano grandi o piccole,
il richiamo dei tropici
raccoglierà il tuo mucchio,
e il banco prende tutto

NOTE
1) on the square letteralmente “in piazza” ha lo stesso significato dell”espressione italiana “alla luce del sole” per indicare onestà e trasparenza nelle proprie azioni
2) l’etica della reciprocità è la regola universalmente condivisa: (“Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te”)
3) Santiago de Guayaquil, nota anche solo come Guayaquil, è una città dell’Ecuador
4) ci sono svariate cittadine ai tropici con il nome di Santa Cruz
5) la carabina Winchester è il fucile per antonomasia del Wilde West
6) Lo Yucatán, uno stato messicano, è famoso per le spiagge sul Golfo del Messico e le rovine maya
7) non ho idea a quale isola si riferisca
8) New Orleans è una città della Louisiana situata sul fiume Mississippi, vicino al Golfo del Messico
9) Salvador  città del Brasile, capitale dello Stato di Bahia
10) la rivoltella Colt Single Action Army  veniva soprannominata ironicamente  “Peacemaker” (Pacificatrice), qui è appellata “punishing”. Anche questa è un arma tipica del Vecchio West.
11) la bandiera gialla della quarantena infettiva
12)Le case di riunione furono fondate dai Puritani che fondarono la colonia della Baia del Massachusetts all’inizio del XVII secolo. Uniche nell’America coloniale, spesso servivano a un duplice scopo: il concetto puritano di chiesa e la tradizione del governo locale della New England.
Per i puritani, una “chiesa” era una congregazione di persone che si riunivano come un corpo per adorare Dio. Una “casa di riunione” era l’edificio in cui si incontravano per tenere servizi, non un luogo consacrato. Riflettendo la dottrina puritana, le case di riunione erano architettonicamente desolate; semplici rettangoli dalle pareti bianche, privi di ornamenti e prosperità. Tuttavia, questi edifici a volte inquietanti erano al centro delle comunità coloniali: erano una casa spirituale e il centro della discussione civile.
13) una grande diga sul fiume Chagres a Panama , vicino alla città di Gatun:  la diga, costruita tra il 1907 e il 1913, è un elemento cruciale del Canale di Panama
14) le piante che producono lattice
15) Haematoxylum campechianum è una pianta del Messico chiamata “campeggio”, che è la italianizzazione di “campeche” perchè è nativo nel Messico meridionale, il cui baricentro è la baia di Campeche.  Il nome scientifico dell’albero significa “legno di sangue”.
Albero alto fino a 15-20 m, il campeggio ha foglie alterne, paripennate, composte da 8-10 foglioline dai riflessi lucidi. I fiori sono gialli, profumati, riuniti in grappoli semplici, e i frutti sono corti legumi.La parola Haematoxylum significa letteralmente “legno di sangue”. Oltre all’uso in ebanisteria, il legno di campeggio viene usato come colorante: una volta triturato, si fa fermentare e se ne estrae, tramite bollitura, una sostanza scura. Con diverse lavorazioni, se ne ottengono tonalità che vanno dal rosso cupo, al nero e al blu, sia per tingere tessuti che per produrre lacche. Quando giunse nel nostro continente, portato dagli Spagnoli già nel ‘500, il campeggio era un colorante totalmente nuovo per i tintori europei, e a costi contenuti. Veniva importato in grossi ceppi, privati quasi completamente dell’alburno chiaro. (tratto da qui)

FONTI
http://reelyredd.com/usa-hay-down-and-out.htm
http://frfrogspad.com/tropics.htm
http://davegraney.blogspot.it/2016/07/dave-graneyn-coral-snakes-who-else.html

FLANDYKE SHORE

“The Flandyke Shore” ossia la terra delle Fiandre è una canzone popolare anche piuttosto vecchia, ma registrata per la prima volta solo nel 1982 da Nic Jones nell’album “Penguin Eggs”.
La versione di Nic Jones  riporta solo una forma frammentaria della storia: si racconta di un un soldato in partenza per la guerra che lascia a casa la sua innamorata e viene a sapere poi che lei è morta di crepacuore. Quello che nella versione ridotta non si dice è che il loro amore era ostacolato dal padre di lei il quale non appena scoprì la loro relazione rinchiuse la figlia in una stanza (verrebbe da dire in cima alla torre): è proprio alla finestra di quella stanza che il giovane soldato annuncia al suo amore la decisione di partire per le Fiandre. La seconda strofa si può quindi leggere in chiave soprannaturale: il ragazzo ha una visione della fanciulla come trasfigurata dalla luce, ne ha percepito la morte! La terza strofa riporta dell’incontro tra il soldato e il padre della ragazza in cui il padre disperato lo accusa di aver causato la morte della figlia.

ASCOLTA Marianne Faithfull w/ Kate & Anna McGarrigle in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 che segue la versione ridotta di Nic Jones

VERSIONE Nic Jones
I
I went unto my own love’s chamber window
Where I had often been before
Just to let her know love (1) unto flandyke (2) shore
Never to return to England no more
II
I went unto my love’s chamber door
Where I never been before
There I saw a light springing from her clothes (3)
Just as the morning sun when first arose
III
As I was walking on the Flandyke shore
Her own dear father I did need (4)
“My daughter she is dead,” he cried
“And she’s broken her heart all for the love of thee.”
So I hove a bullet (5) onto fair England’s shore
Onto fair England’s shore
Just where I thought my own true love did lay
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andai alla finestra della stanza del mio amore
dove ero stato spesso prima
solo per farle sapere che il suo amore (diretto) verso la terra di Fiandra,
non ritornerà più in Inghilterra
II
Andai alla porta della stanza del mio amore, in cui non ero mai stato prima,
là vidi una luce scaturire dai suoi vestiti
proprio come il sole del mattino appena sorto
III
Mentre stavo camminando sulla spiaggia delle Fiandre
ecco il suo caro padre
“Mia figlia è morta” gridava
” le si è spezzato il cuore e tutto per amor tuo”
Così tirai un proiettile sulla spiaggia della bella Inghilterra
sulla spiaggia della bella Inghilterra
Proprio dove credevo che fosse sepolto il mio amore

NOTE
1) la frase è un po’ involuta, letteralmente dice “solo per farle sapere amore verso la terra di Fiandra,” cioè che il suo amore era diretto verso le Fiandre
2) Le Fiandre, terra fiamminga, oggi parte del Belgio furono teatro di guerra nel 1568-1648 (la rivolta dei Paesi Bassi contro il dominio spagnolo), ai tempi della guerra di successione austriaca 1740-1748, poco dopo il conflitto si riaccese con la guerra dei Sette anni 1756-1763
3) si tratta chiaramente di una visione soprannaturale: il soldato -dotato di qualche potere di veggenza -percepisce la morte della fanciulla e da vede soffusa da una luce mistica
4) “I did need” o è un refuso o è un’espressione idiomatica che non conosco
5) si è sparato per morire insieme al suo amore?

ASCOLTA Harp and a Monkey live, ulteriore variante del tema

Versione Harp and a Monkey*
I
I went unto my dear wife chamber
Where I had often been before
Just to tell her I’m bound for Flanders shore,
may be not to return to England no more
II
I went unto my children’s chamber
Where I had often been before
Just to tell them I’m duty bound to fight In the war,
may be not to return to England no more
III
Do not weep my old dear family,
For I have fallen in war;
For I do not regret my path
in Flanders shore,
Maybe not to return to England no more
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andai nella stanza di mia moglie
dove ero stato spesso prima
solo per dirle che partivo per le Fiandre,
forse non sarei più ritornato in Inghilterra
II
Andai nella stanza dei bambini
dove ero stato spesso prima
solo per dire loro che è mio dovere andare a combattere in guerra
forse non sarei più ritornato in Inghilterra
III
Non piangere mia amata famiglia
perchè sono caduto in guerra
perchè non rimpiango i miei passi
nelle Fiandre
forse non sarei più ritornato in Inghilterra

NOTE
* ringrazio Stefan Clist per aver “sbobinato” il testo


continua

FONTI
https://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/theflandykeshore.html
https://mudcat.org//thread.cfm?threadid=13405

Sunshine Life for Me

Sunshine Life for Me (Sail Away Raymond)”  è una canzone cantata da Ringo Star nel suo album solista Ringo, 1973, composta da George Harrison nel 1971 un po’ folk un po’ bluegrass, un po’ country. Forse è per questo mix di stili musicali che è finita nella compilation di Hal Willner o per la sua filosofia di vita un po’ piratesca (anche se il riferimento al mare è molto marginale!!)

ASCOLTA Petra Hade in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)


It’s sunshine life for me
If I could get away from this cloud over me/Seems to just follow me around
I
There’s a good life had for free
When you’re out in the country
That’s what I could use
If I could get away there soon
II
There’s a good life had at sea
If you’re not in the navy
That’s the life for you
Sail away raymond, sail away
III
Now most folks just bore me
Always imposing, and I’d rather meet a tree
Somewhere out in the cornfield
Traduzione italiano di Cattia Salto
C’è il sole dell’avvenire(1) per me
se potessi sfuggire da questa nuvola sopra di me, che sembra proprio seguirmi 
I
C’è una bella vita in libertà
quando stai in campagna
che mi farebbe comodo
se potessi scappare via subito
II
C’è una bella vita in mare,
se non sei nella Marina,
quella è la vita per te
salpa Raymond (2), salpa
III
La maggior parte della gente mi annoia
sempre imposizioni, meglio trovare un albero
da qualche parte nel campo di grano

NOTE
1) letteralmente “una vita sotto il sole”
2) nome dell’avvocato che rappresentava  i tre ex Beatles e Apple Corps nella causa legale avviata da Paul McCartney

Barnacle Bill the Sailor

Una drinking song popolare in America variamente intitolata “Barnacle Bill ( o Bollocky Bill- Abraham Brown), the Sailor ”
Il contesto è quella di una night visiting song con botta e risposta tra la fanciulla e il marinaio, inevitabili le versioni pecorecce e anche nelle versioni “pulite” non mancano i doppi sensi.
La situazione è ripresa anche nei cartoons, vediamola nel triangolo Olivia, Bracio di Ferro e Bluto (nei panni di Barnacle Bill)!

ASCOLTA Kembra Phaler w/ Antony/Joseph Arthur/Foetus Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify) nella versione  la leggiadra fanciulla è un uomo che canta in farsetto e la voce del vecchio sporco marinaio infoiato è di Kembra Phaler -con effetto esilarante

Testo nella versione di Kembra Phaler
I
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Cried the fair young maiden!
II
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
Cried the fair young maiden
III
Well, it’s only me from over the sea
Said Barnacle Bill the Sailor
I’m hard to windward and hard a-lee,
Said Barnacle Bill the Sailor.
I’ve newly come upon the shore,
And this is what I’m looking for,
A jade (1), a maid, or even a whore
Said Barnacle Bill the Sailor
IV
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Cried the fair young maiden
V
I’m old and rough and dirty and tough
Said Barnacle Bill the Sailor
I never can get drunk enough,
Said Barnacle Bill the Sailor,
I drinks my whiskey when I can
Drinks it from an old tin can,
For whiskey is the life of man,
Said Barnacle Bill the Sailor.
VI
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Cried the fair young maiden
VII
You foolish girl, it’s nothing but sport,
Says Barnacle Bill the Sailor
The handsome gals is what I court
Said Barnacle Bill the Sailor
With my false heart and flatterin’ tongue
I courts ‘em all both old and young
I courts ‘em all, but marries none
Said Barnacle Bill the Sailor
VIII
When will I see you again
When will I see you again
When will I see you again
Cried the fair young maiden
IX
Never no more you fucking whore,
Said Barnacle Bill the Sailor.
Tonite I’m sailin’ from the shore
Said Barnacle Bill the sailor.
I’m sailing away in another track
To give other maid a crack,
But keep it oiled till I come back,
Said Barnacle Bill the Sailor
Traduzione italiano di Cattia Salto
I LEI
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Gridò la leggiadra fanciulla!
II LEI
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Gridò la leggiadra fanciulla!
III LUI
Beh, sono solo io da oltre il mare
-disse Barnacle Bill il marinaio
Ce l’ho duro controvento e sottovento
-disse Barnacle Bill il marinaio
sono appena sbarcato a terra
e questo è quanto cerco: una cavallona, una fanciulla o anche una puttana -disse Barnacle Bill il marinaio
IV LEI
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Gridò la leggiadra fanciulla!
V LUI
Sono un vecchio sporco brutto ceffo
-disse Barnacle Bill il marinaio
e non mi ubriaco mai abbastanza
-disse Barnacle Bill il marinaio
bevo whiskey quando posso
lo bevo da una vecchia lattina
perchè il whiskey è la vita di un uomo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VI LEI
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
VII LUI
Sei pazza, non è altro che divertimento
-disse Barnacle Bill il marinaio
alle belle ragazze faccio la corte
-disse Barnacle Bill il marinaio
con cuore falso e lingua
ingannevole
le corteggio tutte, vecchie e giovani
le corteggio tutte, ma nessuna sposo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VIII LEI
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
IX LUI
Mai più fottuta puttana
-disse Barnacle Bill il marinaio
stanotte sto salpando da terra
-disse Barnacle Bill il marinaio
in partenza per un’altra scia
-disse Barnacle Bill il marinaio
ma tienila oliata finchè non torno
-disse Barnacle Bill il marinaio

NOTE
1) jade arriva dai tempi di Shakespeare per indicare una ragazza che vale poco perchè consumata proprio come ol termine spregiativo per indicare una “giumenta” (jade)

FONTI
http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/whosthat.htm
http://lyricsplayground.com/alpha/songs/b/barnaclebillthesailor.html
https://perfect-beaker.livejournal.com/175213.html

Jack Tar on Shore

“(Jolly) Jack Tar” o “Jack Tar on Shore” è l’ennesima canzone del mare sullo stereotipo del marinaio:  è Jack Tar, un ubriacone e donnaiolo, forse lavativo e piantagrane, sempre pronto a fare a pugni.
A.L. Lloyd scrive nelle note dell’album “Blow Boys Blow”:
Probably the commonest parable in sailor song is that of Jack in money and made a fuss of, while Jack without money is turned out of doors. The East Indiamen sailing out of London’s Blackwall Docks had Jack Tar as their favourite homiletic ballad. The song, still much sung, has never appeared in any English printed collection, though two Nova Scotian versions have been published. The present set comes from Harry Cox, of Catfield, Norfolk, a living storehouse of folk song. (tratto da qui)

Il nostro marinaio è sbarcato a terra con le tasche gonfie, vuole fare festa in una locanda, ma quando i soldi finiscono la locandiera lo invita ad andarsene: parte la rissa, sedata dalla guardia notturna che convince il marinanio a riprendere il mare.

Dan Zanes w/ Broken Social Scene in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013


I
So come all you ladies gay
who delights in sailors’ joy,
Come listen while I sing you a song.
When Jack Tar comes on shore
with his gold and silvery store,
There’s no one can get rid of it so soon.
II
The first thing Jack require
is a fiddler to his hand
And likewise the best liquor
of every kind,
And a pretty girl likewise
with two dark and rolling eyes,
And Jack Tar is suited to his mind.
III
The landlady she comes in,
dressed all in her Sunday best,
She looked like some bright
and evening star.
She is ready to wait on him
when she finds he’s plenty of tin,
Chalk him down, two for one
behind the bar.
IV
Now Jack all in his rage
he threw bottles at her head
And likewise all the glasses he let fly.
And the poor girl in her fright
called the watchmen of the night,
Saying, “Take this young sailor away.”
V
Now Jack did understand
that a ship lay wanting hands (1)
And to her went straight down.
With a sweet and a pleasant gale
he unfurled his lofty sail,
Bid adieu to the lassies of the town.
VI
So he laid her on a tack
like a cutter(2) or a smack (3),
As she rolled from the lee
to the weather,
And we kept her full and by
just close to wind as she would lay,
We were bound for Blackwall (4)
in stormy weather.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ventite tutte voi signorine allegre
che vi dilettate nel piacere dei marinai, venite ad ascoltare mentre canto una canzone: quando Jack Tar viene a terra con tanto oro e argento, nessuno se ne può sbarazzare troppo presto!
II
La prima cosa che Jack esige è un violinista al fianco,
e anche il migliore liquore di ogni marca,
e anche una ragazza graziosa
con due occhi scuri e vivaci, così Jack è attrezzato secondo la sua idea.
III
L’ostessa entra,
vestita con l’abito della festa
sembrava come una luminosa
stella della sera.
E’ pronta, per servire proprio lui,
ma quando scopre che è pieno di monetine, lo sbatte giù, in un battibaleno, dietro al bancone
IV
Allora Jack tutto arrabbiato,
le tirava le bottiglie in testa
e anche tutti i bicchieri volavano;
e la povera ragazza per paura
chiamò la guardia notturna, dicendo “Portate via questo giovane marinaio!”
V
Ora Jack sapeva che una nave
aveva bisogno di marinai
e fece rotta verso di lei.
Con un vento dolce e piacevole dispiegò la sua vela maestra,
e disse addio alle ragazze della città.
VI
Così la fece virare
come un cutter o uno smack
mentre ruotava da sottovento
al vento,
e la tenevamo di bolina
stretta al vento come dovrebbe andare
eravamo diretti a Blackwall
con la tempesta.

NOTE
1) wanting hands: letteralmente “mani alla bisogna”: credo che tutta la strofa sia a doppio senso e sia descritto un rapporto sessuale.
2) cutter sono le barche a vela veloci utilizzate come postali
3) smack: imbarcazione tradizionale da pesca delle coste inglesi, costruite e utilizzate in tutto il XIX secolo e nei primi anni del 20 esimo.
4) Blackwall è un quartiere dell’East End di Londra, parte del borgo di Tower Hamlets: Blackwall è stato un significativo porto nei secoli passati da cui partivano le navi dirette verso l’oceano

continua “Get up Jack! John, sit down!”

FONTI
https://www.8notes.com/scores/5045.asp
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/21/jacktar.htm
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/jacktaronshore.html
http://www.horntip.com/mp3/1990s/1993_sea_songs_and_shanties_[saydisc]_(CD)/23_jack_tar_on_shore.htm
http://porttowns.port.ac.uk/sailors-on-shore-leave/